00:00Si è creato subito una struttura quasi gerarchica di visione e ho capito che erano un unico personaggio, che erano
00:06un unico gruppo.
00:14Ascoltatemi, ascoltatemi un attimo.
00:21Non sono mai riuscito a parlare e a capire quello che provo veramente.
00:34Mentre voi non mi avete sempre fatto sentire importante, utile per qualcuno e poi che cazzo mi avete fatto?
00:48Non sono riuscito manco a fare una delle cose più stupide, come mettermo in un'altra vita.
00:53Partirei dal casting, quindi chiederei al regista come ha scelto gli attori, cosa cercava negli interpreti dei singoli personaggi
01:00e agli interpreti invece cosa vi ha chiesto, come avete lavorato insieme per costruire questi personaggi
01:05e soprattutto questo gruppo, perché funzionano bene insieme come gruppo.
01:08Esatto, proprio come dici, abbiamo iniziato la struttura dei casting in maniera abbastanza convenzionale,
01:14cioè quindi provavamo il singolo personaggio su scena, però vedevo che per quanto magari trovavamo anche degli ottimi attori
01:20non funzionavano poi quando cominciavamo a mescolarli.
01:24E quando è arrivato Zacche, che è stata l'ultima persona che abbiamo provinato,
01:29è entrato col suo accento torinese e ho detto ok, non possiamo, basta, abbiamo finito, non si gira più.
01:34Quindi invece che fare un provino abbiamo fatto una passeggiata, una banale passeggiata,
01:38e ho visto che però c'era un equilibrio, c'era un grande equilibrio, non cominciava a strutturarsi tantissimo,
01:44anche solo veramente andando verso il bar si è creata subito una struttura quasi gerarchica di divisione
01:50e ho capito che erano un unico personaggio, che era un unico gruppo e che avrebbero funzionato.
01:56Voi potete aggiungere qualcosa su come avete lavorato per creare questo gruppo?
02:00Ma noi abbiamo funzionato proprio fin dall'inizio, quindi non abbiamo lavorato faticato per...
02:06Cioè già funzionavamo? Già se eravamo voi passaggiati?
02:10Bene così.
02:10Eravamo già noi?
02:12E questo è proprio che è stata la cosa penso più facile che ci ha aiutato.
02:16Infatti forse le scene quelle dove c'erano i singoli personaggi sono state quelle un po' più difficili,
02:21tutte le scene in cui erano tutti e tre insieme o anche a coppie,
02:24erano quelle che quasi andavano da soli, in cui dovevo seguire loro,
02:28invece in quelle dove c'erano loro singolarmente, in cui avevano delle scene appunto da soli,
02:34erano quelle che richiedevano più il lavoro, più fatica e più indirizzo.
02:41Una cosa che mi ha colpito è che gli adulti nel film sono assenti,
02:44o anche se sono presenti sembrano non comprendere i più giovani.
02:48E' un qualcosa che secondo voi è diffuso in questa generazione,
02:51qualcosa che riscontrate nella vostra quotidianità?
02:53Secondo me è più nella nostra generazione, in quello che ci ha educato nella nostra generazione,
03:01nel senso io sono cresciuto appunto con gli anime, con i cartoni animati, con le serie,
03:06spesso gli adulti non sono mai presenti nei fumetti eccetera,
03:10quindi si è un po' lasciato senza quelle strutture educative,
03:13quindi a priori in scrittura abbiamo deciso appunto di tenere ragazzi dai 10 ai 20 anni
03:18e personaggi dai 50 anni in su, se vogliamo, no?
03:21E quindi era cercare di rendere loro in un qualche modo le figure adulte.
03:27Degli adulti nel film avrebbero subito reso un confronto,
03:32avrebbero cercato di educarli in un qualche modo, no?
03:36Invece era un percorso loro che dovevano trovare loro il modo di diventare adulti,
03:41a volte anche magari implodendo, se voglio.
03:45Secondo voi, nella visita quotidiana riscontrate un'assenza della generazione più adulta?
03:54Sì, ogni adolescente vuole essere alla pari con un adulto,
04:00anche semplicemente parlare a tavola e essere ascoltato.
04:05Ogni adolescente quasi sempre non viene mai ascoltato.
04:11Sì, io credo che, insomma, quando si è più piccoli magari c'è il proprio padre
04:16che riesce a dare delle risposte a magari i tuoi dubbi,
04:19dai più banali anche a quelli esistenziali magari,
04:22ti senti protetto dalla figura del padre genitoriale, così.
04:25Poi crescendo arrivi più o meno allo stesso livello del padre
04:29e le tue domande rimangono senza risposte
04:33e magari ci si rivolge a un grande padre
04:35presentato dalla religione, magari, al papa, alla chiesa,
04:41dalla società generale intorno.
04:45Poi aggiungi qualcosa.
04:47Come non sei mai veramente capito davvero,
04:50possono darti sì un consiglio, il loro punto di vista,
04:54ma il vero problema non è mai capito da loro,
04:57almeno a fare il mio tempo.
04:59Prima hai fatto riferimento agli anime
05:01ed appassionato dell'animazione giapponese
05:03e del Giappone in generale
05:04non possono chiederti qualcosa sulla colonna sonora.
05:06Certo.
05:07E com'è nata questa collaborazione?
05:09Diciamo che è nata principalmente
05:14per un'esplorazione, insomma, di quello che mi ha cresciuto.
05:16Anche per dare solo il ritmo alle scene
05:17usavamo delle musiche appunto di Evangelion
05:20o di tanti altri anime.
05:22E a un certo punto ho detto
05:24ma perché non contattiamo veramente lui?
05:26Sembrava impossibile perché in Giappone
05:27funzionano in altre strutture, gli agenti, le cose.
05:30Però per fortuna il nostro produttore tedesco Film Vendors
05:35stava girando in quei giorni il film in Giappone,
05:37Perfect Days,
05:38e il produttore conosceva Shiro Sagisu
05:42e quindi in 24 ore siamo riusciti a fargli vedere il film
05:46e ci siamo incontrati a Roma
05:47e abbiamo capito subito che in un qualche modo
05:49anche se erano prodotti estremamente differenti
05:52ci avevano tante cose in comune, no?
05:54Shiro spesso ha composto delle colonne sonora
05:56appunto per Evangelion, per Shin Godzilla
05:58per dei film in cui ci sono dei mostri banalmente
06:00che distruggono le città
06:01e dici ma che c'entra con questo film?
06:04Però anche in questo film poi ci siamo resi conto
06:06anche tramite Shiro che c'era questo,
06:09cioè c'era una grande città
06:10e c'erano dei mostri al suo interno.
06:13Ti chiedo moltissima cosa,
06:15ovviamente come regista dobbiamo ancora imparare a conoscerti,
06:18quindi volevo capire qualcosa delle tue ispirazioni,
06:20per esempio guardando il modo in cui riprendi il cielo
06:23mi hai fatto pensare a Mary Canoni di Andrea Holland,
06:25quindi non so quali sono le tue suggestioni.
06:27Sì, diciamo che le influenze sono tantissime,
06:29quando realizzi un'opera prima
06:30vuoi farle in maniera più ambiziosa possibile
06:32cercando le identità anche più onorevoli se vogliamo,
06:37però di base le ispirazioni sono tutto nel quotidiano,
06:43cioè nella stessa singola scena può essere un'inquadratura
06:45che appunto proviene da un anime
06:46come un'inquadratura che viene da un film di Chris Marker,
06:49quindi c'è un costante confronto
06:53con tutta l'educazione audiovisiva
06:54che ho avuto finora,
06:56anche quella che magari non apprezzo,
06:58che però riconosco che mi ha strutturato.
07:01Sì, grazie tantissimo.
07:02Grazie.
07:02Ancora complimenti.
07:34Vabbè comunque sta a fare una cosa importante.
07:38Speramo.
07:39Speramo, è una cosa importante, no?
07:40Speramo.
07:42Sta a lasciare il segno, eh?
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