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  • 1 settimana fa
L'abbaglio: Intervista a Roberto Andò e Ficarra & Picone
Trascrizione
00:23L'idea di raccontare
00:30questo periodo come luogo in cui si respirava la possibilità di fare tanti cambiamenti
00:40e raccontare proprio questo momento in cui tutto è possibile, anche che in qualche modo si realizzi il peggio invece
00:47del meglio,
00:48e raccontarlo attraverso tre personaggi che rappresentano modi di essere diversi.
00:56Quindi proprio raccontare questo viaggio in Sicilia di personaggi che entrano nella storia per motivi molto diversi.
01:05Uno è un militare che acquisisce un ruolo dentro questa vicenda da protagonista perché gli dà un incarico Garibaldi ed
01:18è un incarico delicato e disperato.
01:21L'altro sono loro due che invece si sono inseriti in questo fiume della storia unicamente per motivi personali, per,
01:30diciamo, si potrebbe dire opportunisticamente.
01:33Quindi l'idea è quella di trovare in questo episodio storico tutte le pieghe, anche diciamo andando oltre la verità
01:45con la fantasia, con l'immaginazione,
01:48per arrivare a farne una parabola che ci collega al presente.
01:55E rispetto ai vostri personaggi invece, al di là delle suggestioni che arrivano inevitabili alla Grande Guerra,
02:05quali suggestioni vi hanno guidati nell'interpretazione appunto di Rosario Domenico, al di là anche delle indicazioni di scrittura?
02:17Ci ha guidato il fatto di rappresentare quello che, devo dire, era molto chiaro in scrittura però.
02:23Cioè, era molto chiaro in scrittura che erano due che si trovavano dentro una storia molto più grande di loro.
02:30A loro due non viene frega granché di questa storia molto più grande di loro.
02:35Sono delle persone deluse, disilluse. Bisognerebbe capire prima che cosa li ha portati ad essere così delusi.
02:44E li troviamo quindi due persone che non credono in quella cosa, però credono nell'uomo.
02:49Infatti, quando si troveranno al di là della storia, al di là delle ideologie, al di là di tutto,
02:55quando si troveranno a contatto con l'uomo, con i picciotti che morivano, con la gente che soffriva,
03:01probabilmente quella parte l'hanno sempre avuta. Ecco, su questo aspetto umano noi comunque ci abbiamo investito.
03:08C'è qualcosa che invidiate ai vostri personaggi? Qualcosa che oggi, nel momento storico che viviamo, potrebbe tornare utile?
03:20Sicuramente, diciamo, per quanto possa sembrare assurdo, però quello che forse c'è da invidiargli è il momento storico.
03:32Cioè, passava accanto la storia quella con la S maiuscola. Oggi, invece, sembra quasi che passi accanto una storia estremamente
03:41povera di contenuti e di idee.
03:45C'erano ideali, c'erano sogni, progetti, c'erano tutta una serie di cose e c'era un futuro che
03:53si prometteva.
03:54Poi, magari, non è stato, come dire, mantenuto o non è stato mantenuto così come era stato promesso.
04:02Oggi mi sembra che si faccia fatica a mantenere, a promettere un futuro, quindi è un po' più povero.
04:10Invece, possiamo dire che questo film è anche la storia di un Sud, con tutte le sue, diciamo, illusioni tradite,
04:19ed è anche l'epica di un ritorno.
04:21Cioè, il ritorno alle proprie origini, il ritorno a casa, perché poi, fondamentalmente, Rosario e Domenico tornano a casa.
04:29Cioè, loro non gliene frega niente di unire l'Italia.
04:32No, sicuramente il Sud è uno degli aspetti interessanti da mettere sotto osservazione con un film del genere.
04:41Nel senso che ripropone una questione che forse oggi è completamente abbandonata.
04:48Prima la politica se ne occupava, ora non se ne occupava.
04:52Quindi, qui c'è un Sud contraddittorio, passionale, perché vediamo anche dei personaggi molto belli, questi ragazzi, questi picciotti, che
05:02vogliono arruolarsi e anche morire.
05:06Vediamo, nello stesso tempo, è un Sud che presenta tante facce.
05:18Si diceva prima, è come un Western di cui non c'è veramente legge.
05:25No? Ecco, qui c'è...
05:31Persino il prete e il sindaco in questa vicenda sono in fuga.
05:38Non riescono...
05:39Loro rimpiazzano queste due figure che sono le figure istituzionali, no?
05:47Della vita in un paese.
05:49E quindi, diciamo che...
05:51C'è una...
05:52Sì, c'è una chiamata sul Sud con questo film.
05:55Però la storia, in realtà, non è una storia, ecco, che giudica.
06:03Ecco, quello che mi interessava è che non c'è un giudizio, per esempio, su di loro,
06:09c'è l'esposizione di tutto quello...
06:12Le forze in campo, che sono forse molto contraddittorie.
06:18Tutto quello che si trova in un momento come questo.
06:21E nella storia questi momenti si ripetano.
06:24Momenti in cui il cambiamento sembra vicino
06:27e si respira l'aria del cambiamento, però entrano in gioco tanti fattori.
06:33e sono fattori che possono deviare il senso di quel cammino.
06:38Quindi...
06:40Qui il Sud e soprattutto la Sicilia, diciamo, è un luogo da cui parte una speranza,
06:50che però deve combattere con molte verità diverse.
06:55Ecco, questo sicuramente viene fuori.
06:59Siamo usciti da quell'abbaglio?
07:02E questo...
07:03È difficile dirlo.
07:10E poi sarebbe dare una interpretazione che è giusto lasciare allo spettatore.
07:18Ognuno darà la sua.
07:23Certo, se tu sai cosa Cerenescia e Garevaide?
07:26È troppo bella.
07:27Tu immagini che fanno capitale Palermo.

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