00:00La particolarità, non la diversità, è una ricchezza.
00:08Noi abitavamo a Roma e da Roma poi se siamo trasferiti qua.
00:11Dicevano che dove arriva Nonda, se siete quanti metri dalla Sardegna.
00:15Nonda non si è mai vista.
00:16Hai catturato lo spirito di questo posto incredibile, perché è aperto sul mare,
00:22quindi c'è una grande piattura con pure spazi aperti,
00:26però anche molto chiuso, posti è un po' così, uno simuro.
00:31E quindi era proprio questo che ti ha affascinato di questa storia
00:35e come sei riuscita a trasmetterlo in pellicola?
00:39Quando sono arrivata lì ho trovato pian piano proprio un microcosmo,
00:42quindi che aveva delle sue regole, dei suoi legami,
00:47però in realtà a livello mentale è anche una grande apertura,
00:50quindi c'era questo contrasto, come dici tu, di un luogo che è una comunità
00:56che però apre anche le porte a chi viene da fuori.
01:00Questa cosa mi ha permesso di andare pian piano di casa in casa.
01:04Infatti dico che questo film, Punta Sacra, è un pochino un road movie
01:08tra le case dell'idroscato, un road movie rimanendo nello stesso luogo,
01:12perché la varietà è incredibile delle cose, delle persone,
01:16dei punti di vista che si trovano là dentro,
01:17quindi ho cercato proprio di gestirmi tra questi due mondi,
01:22tra queste due sensazioni.
01:24Ostia è anche molto cinematografico, pensiamo a Fellini,
01:27Fianna Dolce Vita, ma ovviamente Pasolini.
01:30Secondo te perché i registi e quelli anche tu siete così affascinati da questo luogo?
01:36Poi l'idroscalo oltre a Ostia, perché sono pure due luoghi che anche se sono,
01:41se l'idroscalo fa parte di Ostia, questa divisione che c'è ormai data dal porto
01:45l'ha reso proprio un microcosmo a sé.
01:48E l'idroscalo in particolare diciamo è proprio come immagine,
01:52un luogo potentissimo anche perché abbiamo una foce del Tevere
01:55e lì è dove stanno queste case,
01:58quindi se qualcuno ci capita casualmente nota proprio questo fiume enorme
02:04che arriva al mare.
02:07E' questo luogo che è un po' una terra di mezzo, sospeso,
02:11proprio un non luogo che però appartiene fortemente alla nostra città.
02:15c'è un'aria magica perché la cosa particolare è che siamo veramente attaccati a Roma,
02:20però molti romani non lo conoscono, quindi penso che anche il cinema
02:24abbia voglia di attingere e di mostrare un qualcosa di meno conosciuto.
02:27Andiamo sempre a cercare realtà che non ci annoiano anche da scoprire,
02:31da mostrare un po', non dico per la prima volta perché ormai ci siamo passati un po' tutti,
02:35però comunque che non fanno parte del nostro immaginario classico, canonico.
02:39E' bellissimo come le ragazze protagoniste del film vogliono andare via
02:46perché non ci sono contabilità, secondo loro,
02:49però poi nessuno può toccare la famiglia, il posto dove sono cresciute.
02:52Quindi anche questo era, a parte che è molto italiano,
02:55ma poi è anche molto interessante.
02:58Ti ha affascinato anche questo aspetto?
03:00Sì, penso che siamo problematiche che appartengono appunto,
03:02come dici tu, molto italiano un po' a tutti.
03:05e quindi le ragazze lì hanno delle visioni molto diverse,
03:10in realtà sono spesso i genitori a incoraggiare anche di cercare delle strade diverse,
03:15di studiare come tutti i genitori, di costruirsi un futuro.
03:18E sono proprio capitato in questo tipo di conversazione durante le riprese
03:22e questo confronto ha dato proprio vita a una delle scene più potenti
03:27perché era un confronto sulle scelte del futuro
03:30e si attuava proprio per la prima volta davanti ai miei occhi
03:33mentre facevamo le riprese, madre e figlia non ne avevamo mai parlato,
03:36la mamma voleva che la figlia andasse al liceo,
03:38la figlia voleva invece fare l'estetista
03:39e lì è scoppiata proprio la scena.
03:42Però c'è molta coscienza e molta voglia di costruirsi qualcosa di bello,
03:46di solito, di guardare avanti all'idroscala.
03:49La cosa che è interessante anche di Osset è che per esempio tu all'inizio sei a due passi da
03:55Roma,
03:5625-30 km abbiamo perduto la testa, sono due passi, ma per noi sono due passi,
04:01però sei fuori, sei sempre fuori,
04:04ti dicono saprei ma sei fuori dal raccolto anulare, non sei veramente Roma,
04:07invece sì, perché è anche un municipio di Roma.
04:10E quindi secondo te chi vive i margini di una grande città come Roma
04:14facendone parte e non facendone parte?
04:18Ha qualcosa in più da dire forse anche su quella stessa città?
04:22Sicuramente, io penso che la cosa importante sia veramente rendersi conto
04:26che una città così, ma anche rispetto a molte altre metropoli,
04:31ha una quantità di complessità, di realtà che ne creano proprio la ricchezza.
04:37Il problema è permettere un dialogo e un ascolto di queste realtà,
04:41non escludere, permettere a tutte le zone di sentirsi cittadini appartenenti a questa città
04:47e non succursali di qualcosa.
04:49In questo senso è un discorso generale che riguarda tutte le periferie,
04:54l'ho vissuta in prima linea con questo film,
04:58però proprio il desiderio di inclusione è fortissimo
05:01e la diversità, la particolarità, non la diversità, è una ricchezza.
05:06Grazie mille.
05:07Grazie.