00:24Allo?
00:27Juliette?
00:29Philippe?
00:31L'ho trovata.
01:00Per certi aspetti viene da dire che sono stato facilitato dal fatto che il romanzo partiva da un racconto per
01:07il cinema, che ha vinto il premio Solinas e quindi è nato per diventare un film, però nel momento in
01:20cui è diventato romanzo, siccome la scrittura del romanzo non è stata per scherzo,
01:24nel senso che mi ha richiesto parecchio tempo e un impegno notevole per renderlo un'opera letteraria vera e propria.
01:36Questo ha richiesto tempo e ho dovuto imparare anche molte cose perché non nascevo da quel percorso, da un percorso
01:43letterario che poi invece è andato avanti dopo Diario di Spezie.
01:46E quindi nel momento in cui è diventato romanzo si è allargato, si è spessita la storia, ha assunto nuove
01:55sfumature.
01:56Quello che ho fatto con Alessandro Leone che ha seguito con me la sceneggiatura è stato quello di un po'
02:04tornare alla essenzialità del racconto filmico iniziale
02:10e con una serie di sacrifici necessari anche alla fruibilità perché il tempo cinematografico non ha nulla a che vedere
02:26con il tempo letterario
02:29e quindi effettivamente è stata in qualche modo avvincente ritornare nello stesso luogo del delitto ma reinventandolo di nuovo.
02:42È stato impegnativo per certi aspetti di sofferenza ma per altri anche di liberazione perché è venuto fuori un nuovo
02:52essere
02:53che è il risultato più agile, più capace di muoversi rapidamente rispetto all'opera letteraria che appunto ha di tempi
03:02diversi.
03:03Il topic del film è il male, inteso un po' come male assoluto, visto che alla fine non ci sono
03:08né vinti né vincitori
03:10e visto che parli anche di tematiche, definiamole scomode, nel senso che non è mai facile parlare di un certo
03:18tipo di tematica
03:19soprattutto quando poi ci sono i minori, secondo te quale potrebbe essere l'ascito da questo punto di vista del
03:26film nei confronti dello spettatore?
03:28Allora, la vicenda dal mio punto di vista va guardata come una vicenda personale di una figura molto nera
03:41che è in qualche modo un po' l'elemento che trascina tutta la vicenda.
03:48Alle sue spalle io ho cercato di costruire un male assoluto, un male di una durezza tale da non poter
04:00lasciare indifferenti nessuno di noi.
04:04Questo male è un male raffinato perché si parla sempre della brutalità e della anche semplicità del male
04:21ma io penso che la nostra società invece al contrario sia caratterizzata dalla presenza di un male estremamente raffinato
04:30un male che è capace di sedurci e di portarci su delle strade che non, come accade nel film, noi
04:38non nemmeno probabilmente riusciremo a immaginare.
04:41Quindi riguardo a questo elemento del male penso che se vuoi l'ascito sia quello di riflettere su quanto sia
04:54complesso e articolato il male
04:57su quante figure e quanti travestimenti riesca ad adottare per perseguire i propri fini.
05:07C'è anche da dire che io penso il noir come uno spazio dove gli incubi della società possono essere
05:17espansi
05:19e quindi illustrati, mostrati con grande forza.
05:26Nelle pieghe della realtà molti aspetti rimangono più taciti, più sotterranei.
05:32Lo spazio dell'invenzione è quello di poter far esplodere elementi che sono già presenti nella nostra realtà
05:40come spesso accade nei nostri sogni o nei nostri incubi dove l'allargamento è una delle caratteristiche.
05:50Penso che sia anche quello che ci porta al cinema, poter vedere questa trasfigurazione.
06:18Penso che sia anche quello che ci porta al cinema, poter vedere questa trasfigurazione.
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