00:10L'acqua è ghiacciata, non è che ti sia dimenticato di pagare la bolletta del gas?
00:14Ma c'è solo me un lavoro.
00:16Possiamo dire che il sottotitolo di questo film è la rivincita delle donne?
00:23Magari.
00:26No, eh...
00:29Non vorrei dire la rivincita del buon senso, però perlomeno...
00:34Non so se rivincita, perché rivincita in genere, non so, ad esempio calcisticamente,
00:39quando uno è in un conflitto bellico, quando uno vince c'è qualcuno che perde.
00:43Qua in realtà Giulia ne vince ne perde.
00:47Giulia decide di affrontare un cambiamento.
00:50Questo cambiamento implica che ci sono alcuni rami secchi che vanno tagliati,
00:54altri che vanno innaffiati e cercati di curare.
00:58e poi si prepara una nuova vita.
01:02È veramente... è un percorso quello che Giulia attraversa nel film,
01:07in maniera da commedia, leggera e tutto quanto, però è un percorso.
01:11Però è un po' una vittoria, io ce la vedo invece.
01:13Sì, un po' vittoria, sì.
01:15Anche solo con se stessa.
01:17Anche con se stessa.
01:17Che fa, anche trovare il coraggio della forza di...
01:21Anche se in modo maldestro, però comunque lo fa, è tanto.
01:25Quante donne ci sono in Giulia?
01:28E dove hai guardato, diciamo, nella realtà?
01:32Perché è molto verosimile il film, nonostante sia comunque...
01:36abbia questo tonno ironico.
01:38Ma allora, in primo luogo, questo è un remake di un film cileno,
01:43che poi è stato fatto in Spagna, Messica, vi dicendo.
01:47Abbiamo preso un po' da tutte le versioni,
01:48anche se abbiamo veramente portato la sceneggiatura in un'altra direzione.
01:53Dopodiché ci siamo basati anche su personaggi e situazioni che conoscevamo.
02:01Alla scrittura abbiamo preso in tre, tra cui una donna.
02:05Questa donna, Nicoletta Micheli, ha portato sue esperienze
02:09e poi l'abbiamo cercato di calare anche nella situazione italiana.
02:13Cercando sempre di far sì di avere dei personaggi che,
02:16al di là della commedia, avessero anche un aspetto di complessità.
02:21Ad esempio, siamo particolarmente contenti del ruolo dell'influencer,
02:25su cui è molto facile analizzare.
02:28Sono una ragazzina di vent'anni che parla tutto per luoghi comuni
02:31e che vive con l'interfaccia dei suoi followers, fa ridere.
02:37Però poi ci pensi dietro, c'è una giovane ragazza
02:40che nella nostra società ha cercato un lavoro in quel modo
02:44e che probabilmente è ossessionata all'apparire,
02:46una società che premia più l'apparire che l'essere.
02:50Valentina, cosa hai portato dentro Giulia?
02:54E cosa invidi di lei?
02:58Oddio, ma invidiare forse la macchina,
03:02quella quale parte alla fine perché la...
03:05La liberazione.
03:06No, poi la macchina l'oggetto in sé,
03:07però per la del 75, no, del 85,
03:10che cosa che anno era non me lo ricordo.
03:11Però, insomma, l'ho amata tantissimo.
03:14Quindi sicuramente la macchina,
03:16ora chiedo se me la vogliono regalare.
03:18No, invidiare è aperta.
03:20No, poi qualcosa ho portato, l'ho seguita.
03:22Cioè, è stato molto semplice.
03:25Perché, come dicevi te, ci si identificano.
03:28È una storia che si conosce, c'è una verosimiglianza.
03:31È molto semplice, perché è una storia,
03:35tra virgolette, si racconta una storia semplice,
03:37ma col termine semplice in realtà parlo
03:41dell'essenza, in qualche modo, di umanità.
03:45Ecco, no?
03:46Per cui è stato facile.
03:50Come donna riconosci questa esplorazione del femminile
03:56all'interno del film?
03:58Cosa vedi?
03:59E soprattutto se condividi anche...
04:01Perché poi c'è anche una questione maschile
04:03all'interno del film.
04:04Questi uomini che alla fine sono uomini
04:07completamente de-responsabilizzati.
04:10Sì.
04:10Quindi tu condividi questa visione maschile
04:14e soprattutto la forza di ribellarsi delle donne.
04:21Cosa ci vuole per cambiare tutto?
04:24Questa è tosta.
04:25Allora, condivido...
04:26Sì, io la verosimiglianza la trovo dappertutto.
04:28La trovo all'interno della storia,
04:30nei dialoghi e un po' in tutti i personaggi.
04:33Begli o brutti, cioè, intanto tutti comunque.
04:35Mi guardo i belli o brutti, le mancanze e le qualità.
04:40La vedo un po' con tutti e non c'è giudizio.
04:46Cioè, non mi troverò mai a dire...
04:48Non l'ho mai fatto in tutta la mia vita,
04:49non credo che lo farò mai a dire
04:50tipo le donne sono buone, gli uomini sono cattivi.
04:52Non è questo.
04:53O le donne sono responsabili, gli uomini non lo sono.
04:56Assolutamente non è questo.
04:58Ma stiamo parlando proprio del genere umano,
05:00in questo momento dell'essere umano
05:02che è piuttosto vulnerabile, per dirla in un modo carino.
05:08Cosa fare per cambiare tutto?
05:11Non lo so, la battaglia è ancora aperta.
05:13Questo è in dubbio.
05:15Ci sono tantissime categorie che subiscono in qualche modo
05:18e che vengono sottomesse, vengono emarginate,
05:22vengono poi a più livelli, più o meno gravi e tutto quanto.
05:24E anche il mondo femminile ci rientra.
05:30Questo sì, è vero.
05:32E quindi tocca continuare a lottare.
05:36Cioè è l'unica cosa che...
05:37No, ognuno con i propri mezzi.
05:39Ognuno...
05:40Che può essere a volte anche...
05:41No, non farsi mancare di rispetto.
05:44Comunque mettere dei limiti, dei confini.
05:46Ci sono tante le cose.
05:47Sono veramente tantissime azioni che si possono compiere.
05:51Poi, in un discorso più generico,
05:53molto più lungo, anche molto complesso,
05:56io sempre mi trovo a dire, sempre,
05:58e lo penso, magari è un errore,
06:03finché non saranno gli uomini a difendere i diritti
06:05delle proprie madri, delle proprie sorelle,
06:07delle proprie figlie,
06:09credo che poco cambierà.
06:11Così come...
06:12Adesso un altro discorso ancora,
06:14ma se del femminicidio non cominciano a parlarne gli uomini,
06:18non dico che nulla cambierà,
06:19però insomma sarebbe tanto importante, capito?
06:22Cioè, finché non ci sarà distinzione,
06:24finché ci sarà la forza comune
06:27che lotta per i diritti umani,
06:28quindi femmine, omosessuali, qualsiasi cosa,
06:32dobbiamo solo che continuare.
06:34L'ultima cosa è un film anche sulla liberarsi dai filtri,
06:38sull'essere senza filtri.
06:40Di quali filtri vorreste liberarvi
06:43come uomo e come donna,
06:45come regista e come attrice?
06:52Beh, come donna vorrei...
06:57liberarmi dalla paura
06:59di non essere capace di amare
07:05e di essere amata.
07:06Cioè, di amare e lasciarsi amare.
07:09Uh, fa molto Moulin Rouge,
07:10però è così.
07:15Come attrice...
07:18Come attrice ce ne sono tante,
07:20in realtà,
07:21di sfide artistiche
07:24che mi carmerebbe
07:27avere l'opportunità di fare,
07:30ma veramente tante.
07:31E qualche filtro di cui proprio vuoi
07:34liberarti?
07:35A dire registi con cui lavori
07:37che non capiscono un C?
07:40No, no, no.
07:41Che può stare?
07:43Io vorrei dirlo ad alcuni miei interlocutori,
07:46vorrei liberarmi...
07:47Però poi penso che non è necessariamente bene
07:51liberarsi tutti i filtri.
07:52Cioè, un po' di filtri,
07:53un po' di maschere,
07:54siamo costretti a indossarli,
07:55perché sennò veramente diventa
07:57una lotta col coltello fra i denti,
07:59fa tutti.
08:00Invece un po' di finzione fa anche bene.
08:02E come uomo mi piacerebbe liberarmi
08:05della mia...
08:08Un filtro che vorrei liberarmi
08:10è quello di...
08:12Come posso dire?
08:15Aver paura,
08:17soprattutto nelle relazioni
08:20dei sentimenti.
08:21Come uomini tendiamo un po' a...
08:25Averne paura,
08:26stare un po' distante invece,
08:27riconoscere che anch'io dei sentimenti,
08:29questi sentimenti non sono necessariamente nobili,
08:32ma...
08:33Vabbè,
08:33sono me.
08:34La capitale della Spagna?
08:36Certo che lo so.
08:37I pizza.
08:40Vabbè,
08:40che vuoi donne in questi...
08:42Non dire mai a una donna
08:43vuoi donne.
08:46Non sono tu,
08:46ma io porterò sempre qualcosa di te con me.
08:50Il mio balcomat?
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