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  • 8 anni fa
Intervista a Marco Danieli su Un'avventura
Trascrizione
00:03Magari, io vorrei subito un film di fantascienza.
00:28Allora, una domanda un po' alla Billie Elliot, vorrei sapere quando ha sentito la prima
00:33volta della musica, che cosa ha provato e se per caso si ricorda anche che musica era?
00:39Musica in generale? Beh, sicuramente parliamo della prima infanzia, di questo stai parlando?
00:49Che musica era? Non lo so, mi ricordo che avevo un mangiadischi di quelli per bambini con i
00:5545 giri, quindi presumo fossero tipo delle filastroche, i tre porcellini o cose del genere, quello penso
01:02sia stato il primo ascolto che ho fatto in vita mia.
01:04Invece il primo brano di Battisti, si ricorda qual era e cosa ha pensato?
01:10Non ricordo esattamente il brano, o meglio, era un Greedy Stets di Battisti che era in un'audiocassetta
01:18di mia sorella, che ha tre anni più di me, quindi lei era adolescente, io ho cominciato ad ascoltare
01:24musica rubando le sue audiocassette e ce n'era una con scritto Battisti sopra, dove c'erano alcuni
01:31dei più grandi successi e qualcuna anche nel film, insomma.
01:34Un po' come i quasi famosi, le sorelle quindi servono a qualcosa.
01:38Lei fa un utilizzo molto interessante del lens flare, cioè che è una roba che in un musical uno non
01:42si aspetta.
01:43Come mai ci sono tutti questi lens flare?
01:46Perché è stata una scelta, diciamo, stilistica, concertata dal direttore della fotografia e a me piacciono
01:52molto i lens flare delle lenti anamorfiche, che sono le lenti anamorfiche che producono questi
01:58lens flare orizzontali, no?
02:00Che, differentemente dai lens flare, per esempio, di un obiettivo sferico, che sono diversi, invece
02:06questi proprio che vediamo spesso nei film americani, anche perché le ottiche anamorfiche
02:11sono ottiche un po' più preziose, costano di più, quindi abbiamo dovuto convincere i produttori
02:15ad affittarci questo tipo di ottiche, ma secondo me è stata, diciamo, una scelta importante
02:24dal punto di vista fotografico, anche emotivo, perché il film è ambientato negli anni 70,
02:30le ottiche che abbiamo scelto sono ottiche degli anni 70 proprio, che hanno passato la storia
02:35del cinema italiano e hanno tutta una serie di aberrazioni, di piccole, diciamo, imprecisioni
02:43che rendono l'immagine un'immagine, cioè una cosa subliminale, lo spettatore magari
02:48non ci fa caso razionalmente, ma l'immagine non è un'immagine proprio contemporanea.
02:55È una scelta azzordata perché, molto interessante però, perché in genere si vede nella fantascienza,
03:01non nel lens flare, ma quindi in realtà il genere amore, che è raccontato sempre o da
03:06commedie o da dramoni o da musical, in realtà è un po' anche fantascienza, lei la farebbe
03:10una storia d'amore di fantascienza. Magari, io farei subito un film di fantascienza.
03:17Sì, diciamo che la luce in macchina ha qualcosa di non realistico, è usata soprattutto quando
03:26è usata tanto in questo modo qua, stilizza un po' l'immagine, è un artificio che si sente
03:31parecchio. Noi l'abbiamo utilizzato proprio perché ci piaceva in alcune scene anche realistiche,
03:39anche scene di dialogo, non per forza scene cantate, ci piaceva un po' dare quella magia
03:45che dà la luce in macchina.
03:48Quindi ha detto che un film di fantascienza lo farebbe subito, nel film si dice, il protagonista
03:53dice a un certo punto, mi sembra di aver finito i sogni, quindi è che un suo sogno è il
03:56film
03:57di fantascienza. Poi?
04:00Beh, diciamo il mio sogno è quello di poter continuare a fare cinema, fare film, che è
04:09diciamo un lavoro che mi piace tanto e parallelamente anche fare delle serie.
04:16E qua allora, me dall'assist, perché le volevo chiederci anche un po', si è parlato di
04:20Across the Universe perché è un collegamento che viene spontaneo, ma c'è anche un po' di
04:24Mad Men, secondo me, ci ha pensato?
04:28Certo, ci abbiamo pensato perché ormai un regista contemporaneo non è snobbe nei confronti
04:34della serialità, soprattutto nei confronti della serialità così importante come quella
04:38di Mad Men, parliamo di una drammaturgia sofisticatissima che non ha nulla che, come dire, nulla di meno
04:45di un film è solo un altro tipo di drammaturgia perché appunto avviene, è un altro formato
04:55e quindi sì, ci abbiamo pensato per forza perché quando parli di pubblicità, di quel
05:01mondo un po' datato, anche se Mad Men non è ambientato negli anni 80, ti ci va subito
05:07il pensiero.
05:10Parliamo di Mad Men, la protagonista, interpretata da Laura Chiatti, è una donna che è molto
05:14avanti rispetto alla sua epoca e a un certo punto quando si discute su chi debba portare
05:20il pane in casa, chi ha i pantaloni o chi no, il maschio dice è una cosa istintiva e lei
05:27dice no, è una cosa primitiva questa.
05:30Ora, in tempi come questi in cui si discute molto quanto c'è bisogno di donne come questo
05:35protagonista, ci crediamo in questa frase o no?
05:39Cioè oggi nella contemporaneità?
05:41Beh, i tempi sono cambiati, penso che l'affermazione delle donne ormai è cosa ineluttabile, questo
05:53non vuol dire che i problemi non siano ancora disparità, però credo che siamo messi già
06:02bene, questo non vuol dire che non bisogna continuare a lottare, a insistere affinché
06:09i ruoli di leadership non siano solo maschili eccetera eccetera, però mi sembra proprio che
06:13adesso siamo proprio in un'altra epoca rispetto a quella, grazie anche a quelli che hanno lottato
06:20in quel periodo, anche grazie alle femministe di 50 anni fa.
06:23Nel film si dice anche che la gentilezza è una cosa che non va più di moda, una cosa
06:29che era valida negli anni 70 come oggi, è vero, quanto abbiamo bisogno della gentilezza
06:33oggi?
06:37Beh, va poco di moda oggi perché va molto di moda il politicamente scorretto, quindi si
06:43dice sempre non essere buonista eccetera eccetera, forse sarebbe il caso effettivamente di ritornare
06:49in buone maniere, quindi sì, forse sarebbe il caso che tornasse di moda la gentilezza,
06:54è troppo sottovalutata come valore.
06:56Ottimissimo, ha detto che vorrebbe fare serie tv, ma già ci sta pensando, già c'è qualcosa
06:59in mente o no?
07:00O cosa vorrebbe fare?
07:03Sto dialogando con dei produttori, sì, quindi sto capendo anche perché devo dire che oggi
07:09in Italia è molto più facile che un regista venga convocato per una serie tv che per un
07:14film, già oggi.
07:16Grazie mille.
07:17Grazie a te.
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