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  • 2 weeks ago
“II trasporto marittimo è ancora oggi il più ecocompatibile alla luce di emissioni inquinanti pari solo al 2% per l’80% delle merci nel mondo che viaggia via mare. Oggi però la crisi internazionale ha un forte impatto. Oltre 3000 navi sono bloccate all'interno del Golfo Persico e non possono passare lo stretto di Hormuz. Altre 500 sarebbero dovute entrare e sonno all'esterno. Le rotte verso il Golfo Persico sono state cancellate e questo ha inevitabilmente un impatto negativo mondiale. La sicurezza e il benessere dei propri equipaggi è la priorità di ogni armatore. Ho scritto al Ministro della Difesa Maurizio Crosetto e per conoscenza Ministro dei Trasporti Matteo Salvini per sensibilizzare sull'opportunità di avere navi della Marina Italiana a rinforzo e per provare a far riprendere la catena logistica. Pensiamo sia importante far entrare le nostre istanze nelle considerazioni del governo”, ha dichiarato Mario Zanetti, Presidente di Confitarma a margine di LetExpo

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Transcript
00:04L'ED Expo è una grande fiera della logistica, della logistica sostenibile per cui la presenza
00:11dello shipping dell'armamento italiano e di interesse italiano è credo sia naturale. È naturale
00:19perché parte integrante della catena logistica che collega il nostro paese al mondo ed è naturale
00:26anche perché per quanto riguarda la sostenibilità il trasporto marittimo è ancora oggi il metodo
00:35più ecocompatibile. Pensiamo che l'80% delle merci al mondo viaggia via mare e poco più
00:41del 2% delle emissioni inquinanti sono di fatto riconducibili allo shipping. Per cui sostenibilità
00:53e shipping sono due parole che vanno di pari passo anche alla luce dei grandi investimenti
00:59che l'armamento italiano ha fatto, fa e ha in piano per continuare nel suo percorso di
01:07transizione energetica. Oggi la nostra attività è impattata decisamente dalle pieghe che ha preso
01:16la crisi in Medio Oriente e la guerra nel Golfo. Pensiamo che oltre 3.000 navi sono bloccate
01:25all'interno del Golfo Persico e non possono passare lo stretto di Ormuzzi. 500 sono all'esterno
01:32e sarebbero dovute entrare. Sono state centinaia di tracce, quindi di rotte, verso il Golfo Persico
01:39cancellate, per cui l'operatività non solo dell'armamento italiano ma della catena logistica
01:46mondiale è impattata negativamente. Pensiamo poi agli impatti anche più drammatici. Solo
01:53oggi sono state attaccate quattro navi, ci sono marittimi coinvolti e questo è sempre
01:58il primo pensiero di ogni armatore. La sicurezza e il benessere dei propri equipaggi è quello
02:07che soprattutto in queste occasioni abbiamo tutti come primo pensiero. Quello che ho fatto
02:12è stato sollecitare, scrivere al Ministro della Difesa e per conoscenza evidentemente al
02:20Ministro dei Trasporti per sensibilizzare circa l'opportunità di avere navi della Marina
02:26Italiana a rinforzo delle attuali missioni nella zona per scortare il passaggio delle navi
02:34dallo stretto di Ormuz e lentamente provare a far riprendere la catena logistica che da
02:41quello stretto esce. È chiaro ci sono valutazioni in corso più ampie rispetto al puro traffico
02:48marittimo, però crediamo sia importante che la nostra voce, le nostre istanze entrino
02:56in tutte le considerazioni che il Governo sta facendo.
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