00:10A proposito di idee, alla fine la filosofa viene o non viene?
00:14Non lo so.
00:19Quanti anni ha?
00:22È famosa?
00:25E perché è famosa?
00:27È famosa perché pensa molto.
00:30E farlo poco.
00:31In un periodo storico in cui il mondo sembra ignorare l'intelletto nel nome di un'esuberanza fisica devastante e
00:36distruttiva,
00:37Simone Weil sceglie di annullare la propria fisicità per rispondere alla necessità di una mente affamata.
00:43Un percorso che nell'estate del 1941 la porta a intrufolarsi negli angoli nascosti di una vita contadina, cercando di
00:50carpirne i segreti.
00:52Ad attenere e sorprendere però quest'intellettuale senza corpo è il calore familiare del filosofo-vignaiolo Gustave Thibon.
00:58Dopo Amor Fuele e Complici, Emanuella Piovano si misura con un personaggio dalle titaniche proporzioni morali e intellettuali.
01:05La regista piemontese si fa carico nelle stelle inquiete di un impegno non facilmente onorabile.
01:10Scendere Simone Weil dalla vibrante energia dei suoi scritti filosofici per imporle l'analisi della macchina da presa.
01:16Il temore di cadere vittima di un prodotto a metà strada tra la didattica e la ficcioniografica ha contenuto i
01:22toni narrativi a livelli tanto bassi da risultare quasi impercettibili.
01:25E nemmeno l'incredibile somiglianza con l'interprete Lara Ghirao contribuisce a colmare il vuoto causato da una messa a
01:31fuoco emotiva costantemente sfocata.