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  • 2 hours ago
“Oggi è evidente che abbiamo seri dubbi sul fatto che l’Europa non sia attrezzata non per ‘una guerra’, ma per quello che sta succedendo”. Lo ha detto l’eurodeputata Lucia Annunziata (Pd) a margine della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Annunziata ha richiamato l’evoluzione del contesto rispetto a un anno fa, citando l’uso crescente di tecnologie anche civili applicate ai conflitti: dal riconoscimento facciale ai sistemi di individuazione dei bersagli, e ha sostenuto che l’Europa è esposta a rischi concreti nell’area mediterranea.

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Transcript
00:00Intanto c'è un compattamento dentro la delegazione italiana, l'avete visto, dentro S&D, non è merito solo del
00:09file.
00:10Il problema è che quando noi abbiamo cominciato, come dicevo prima, sia sotto il discorso riarmo della Ursula von der
00:17Leyen.
00:19Dopodiché invece adesso tu hai una situazione in cui è abbastanza evidente che si possono avere seri dubbi sul fatto
00:26che noi non siamo attrezzati
00:28non per una guerra ma per quello che sta succedendo in Europa.
00:33Oggi si parla di missili, si parla di riconoscimento, lo sapete come si sa dove si ammazzano le persone?
00:41C'è quel riconoscimento del volto, lo usano sia l'Iran che gli Stati Uniti, semplicemente da su vedono le
00:50persone e si seguono.
00:51E' così che hanno preso gli americani, hanno preso esattamente tutti quegli uomini che volevano, capisci?
00:58Per esempio ci sono tecnologie civili che vengono già applicate alle guerre, no?
01:03Ci sono, e questo è il punto dove stiamo andando anche noi, il bombardamento di Cipro,
01:08poi l'attacco tentato naturalmente alla Turchia.
01:13È evidente che noi siamo sotto rischio perché è il primo posto dove cade un missile ed è terra italiana.
01:21Avete visto, no? L'imbarazzo a Cipro, l'imbarazzo sulla Turchia.
01:25Cioè, quello è un vero problema, perché stava qui?
01:28Cioè, ci sono una serie di problemi oggi che noi non sentivamo quasi un anno fa quando si è cominciato
01:36con quel discorso.
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