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  • 19 ore fa
La videorecensione del film Sono un pirata, sono un signore di Eduardo Tartaglia, con Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza e Francesco Pannofino. Testi di Francesca Fiorentino e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06E fa che menna fosse tutta viva
00:12Qua sono peggio di Napoli, sparano prima della mezzanotte, stanno facendo una processione
00:16Non mi muovete, non reagite, sono pirati
00:18Pirati?
00:19Speriamo solo che si accontentino della barca perché non ci prendono in ostaccia
00:24Naturalmente il marittimo Catello, i biologi Giulio e Mirella e la parrucchiera Stefania
00:28Vengono rapiti dai pirati africani che chiedono un riscatto di 15 milioni di euro
00:32La convivenza forzata, il confronto con degli aguzzini tutto sommato pacifici
00:37Regalerà a ognuno di loro una nuova consapevolezza
00:39Spingendoli a compiere delle scelte importanti e a prendersi qualche rivincita
00:43Dottore Ripamonti, finalmente hanno stanziato il denaro per quella ricerca
00:47Adesso a me sentire bene, tiriamo su
00:49Quarta regia di Edoardo Tartaglia
00:51Sono un pirata, sono un signore non è un prodotto dozzinale e scadente
00:55Ma mostra crepe sostanziali nella gestione dei tempi del racconto cinematografico
00:59Costruito per risolvere ogni dialettica in un abbraccio democratico e solidale
01:03Lo script tira alla lunga alcune situazioni
01:05Trasformando il cuore del racconto, ovvero la prigionia degli ostaggi
01:08In una serie infinita di logorroici duetti
01:11Ciò nonostante il lavoro del commediografo di San Giorgio Acremano
01:15Si distingue per un certo brio nelle battute
01:17Supportato in questo da un interprete di razza come Maurizio Mattioli
01:20E dalla veracità della brava Veronica Mazza
01:23No, lui no, lei!
01:25Riccione!
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