00:11Indonesia, 1965. Un'organizzazione armata, autoproclamatasi movimento del 30 settembre,
00:18organizza un colpo di stato militare, rapendo il presidente Sukarno e uccidendo sei generali
00:22dell'esercito. Il giorno dopo, il complotto attribuito al Partito Comunista indonesiano
00:27viene rapidamente sventato e i suoi promotori eliminati. Contestualmente, uno dei generali
00:32risparmiati dalla rivolta, Suarto, sale al potere. Sarà l'inizio di un violento regime
00:37dalla durata trentennale, caratterizzato nella sua fase iniziale da uno dei più sanguinosi
00:42e taciuti massacri che la storia ricordi, lo sterminio tra il 1965 e il 1966 di circa un
00:50milione di sospetti comunisti.
00:57Quasi un cinquantennio dopo, con quei crimini ancora impuniti e i loro perpetratori considerati
01:02eroi nazionali, il regista Joshua Oppenheimer si è recato sul posto per guardare in faccia
01:07l'orrore. Ha incontrato uno dei killer di allora, Anwar Kongo, ora anziano e benestante,
01:11e ha proposto a lui e ai suoi compagni d'epoca di rappresentare le loro gesta in un film di
01:16fiction. I modelli? I film americani tanto apprezzati dagli assassini, noir, film western,
01:22musical. Il risultato? Due ore di documentario che diventano non solo un viaggio in una pagina
01:27nerissima di storia, ma soprattutto un'esplorazione degli abissi più neri dell'animo umano, della
01:33coscienza e della percezione dei concetti di bene e male.
01:37Uno dei temi portanti del documentario di Oppenheimer è la natura della coscienza, nonché
01:41la sua apparente assenza in determinate circostanze.
01:49Provoca un groppo alla gola e fa vibrare di rabbia a vedere Anwar e i suoi compagni
01:52di allora raccontare le loro gesta, rievocarle scherzosamente durante le riprese del film,
01:58parlarne come di un compito di routine.
02:02The Act of Killing apre strade impensate, pone domande che non ottengono facili risposte,
02:07guarda dritto negli occhi l'orrore e lascia sgomenti per come da questo emerge ancora una volta
02:12una natura umana.
02:19A livello visivo di Act of Killing è alternativamente noir, western e musical, ma è soprattutto
02:25qualcosa che rappresenta di più della somma delle sue parti.
02:31Un viaggio doloroso nella memoria personale, quella di un mostro e in quella collettiva,
02:36nelle pieghe di eventi colpevolmente dimenticati e taciuti dalla storia.
02:43Un'esperienza problematica e a tratti sconvolgente, ma indispensabile per apprendere le circostanze
02:49di tali eventi e cercare, nei limiti del possibile, di capirli.
02:52...
02:53...
02:54Grazie a tutti.
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