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  • 8 ore fa
Roma, 11 mar. (askanews) - "In un contesto internazionale segnato da forti tensioni e da un'economia sempre più orientata verso logiche di guerra, anche il ruolo dei commercialisti può diventare significativo. La nostra categoria rappresenta un corpo professionale che riflette, analizza e può offrire alla politica idee e proposte concrete. Stiamo vivendo una fase estremamente complessa e, in una situazione così incerta, credo sia difficile per chiunque formulare previsioni attendibili.Basta osservare la realtà quotidiana per comprendere le difficoltà: il prezzo dei carburanti continua ad aumentare in modo rilevante e sappiamo bene che una parte consistente di quel costo è legata alle accise, cioè a imposte che gravano direttamente sui cittadini. Si tratta di una questione che nel tempo è stata criticata da tutte le opposizioni, ma che raramente è stata modificata quando si è passati al governo. Oggi il tema torna al centro del dibattito e merita una riflessione attenta. Ridurre queste imposte può certamente rappresentare una scelta condivisibile, ma bisogna anche considerare che si tratta di una misura con effetti regressivi: incide allo stesso modo su tutti, ma rischia di pesare in misura maggiore sulle fasce economicamente più fragili della popolazione". Lo ha affermato Claudio Siciliotti, past president del Cndcec e candidato alla presidenza del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la lista 'Unione dei territori' nel corso del forum promosso dall'Associazione Nazionale Commercialisti."In un contesto internazionale segnato da una grave crisi economica e geopolitica - ha evidenziato Marco Cuchel, numero uno dell'Anc -, il ruolo dei commercialisti diventa sempre più centrale nel supporto alle imprese, chiamate a operare in quella che molti definiscono ormai una vera e propria 'economia di guerra'. La nostra professione è chiamata a intercettare per tempo le criticità attraverso strumenti adeguati: dagli assetti organizzativi ai controlli di gestione, fino ai nuovi meccanismi di prevenzione della crisi d'impresa"."Il contributo dei commercialisti - ha aggiunto - non si limita però alla sola assistenza fiscale. C'è molto di più, a partire dalla disponibilità a dialogare con il governo per offrire analisi, proposte e suggerimenti in un momento particolarmente delicato per il Paese". "Poi, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale di categoria, previste per il prossimo 15 aprile, la nostra associazione ha elaborato un 'manifesto programmatico' con gli obiettivi che riteniamo fondamentali per rafforzare il ruolo dell'istituzione e ristabilire i necessari equilibri sia all'interno sia all'esterno della categoria. Tra le priorità - ha evidenziato Cuchel - indichiamo l'etica e la trasparenza, un maggiore protagonismo degli ordini territoriali, la centralità delle associazioni sindacali di categoria e una revisione dell'equo compenso". Anc ha sempre soste(...)

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Trascrizione
00:00Il ruolo del commercialista in un'economia di guerra è uno dei temi discussi nel corso dell'incontro svoltosi a
00:05Roma
00:06presso la sede dell'Associazione Nazionale Commercialisti per far conoscere alla vigilia delle elezioni
00:11per il rinnovo del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
00:15i programmi dei candidati alla Presidenza.
00:18Ascoltiamo Claudio Siciliotti, candidato per la lista Unione dei Territori e il Presidente ANC Marco Kuchel.
00:25È vero, viviamo tempi difficilissimi. Credo che nessuno di noi possa fare delle previsioni.
00:30In questo momento basta girare per le strade e vediamo il prezzo dei carburanti salire in maniera incredibile.
00:36Noi sappiamo perfettamente che metà del prezzo è fatto da accise, cioè da imposte che vengono pagate.
00:43Devo dire che questa è un'anomalia che tutte le opposizioni sempre hanno criticato
00:48ma nessuno di questi quando è andato al governo le ha modificate.
00:51Oggi si sta parlando di questo e riflettiamoci. È sicuramente una misura giusta
00:56ma non dobbiamo dimenticare che è anche una misura regressiva.
00:59Accompagnare le imprese in questo momento definito proprio momento di economia da guerra
01:06purtroppo è estremamente vero e significativo questo termine.
01:12È un ruolo centrale proprio perché bisogna andare a intercettare quelle che possono essere le criticità
01:19e questo possiamo farlo con un ruolo di consulenza anche attraverso gli adeguati assetti,
01:25il controllo di gestione, i piani, i flussi di cassa, tutto ciò che mette in campo anche la crisi di
01:31impresa.
01:32Diverse le priorità indicate da Siciliotti e Cuckel per il rilancio della professione.
01:36Ci auguriamo di rappresentare un'alternativa credibile, siamo convinti di poterlo fare.
01:42Noi pensiamo a una lista che proponga una visione del dottore commercialista inserito in questa società
01:50come componente sociale prima ancora che tecnica
01:53perché tutela quei valori fondamentali garantiti dalla nostra carta costituzionale.
01:58La libertà di impresa, il diritto al risparmio e il corretto addempimento degli obblighi tributari.
02:05Etica e trasparenza del Consiglio Nazionale, ritornare centrali con gli ordini e non soltanto spettatori,
02:14la centralità delle associazioni sindacali che sono un valore aggiunto della professione,
02:20l'ecocompenso, quindi rimodulare l'ecocompenso e modificare la norma
02:25per dare veramente una svolta alla nostra categoria.
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