- 2 giorni fa
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TVTrascrizione
00:05Ben ritrovati, ben ritrovati, guerra e mercati, le vostre domande, le vostre curiosità, apriamo
00:12questo spazio ai nostri telespettatori, potete scriverci al 334-6643693, sms e messaggi whatsapp.
00:24Ci accompagnerà in questi dieci minuti il nostro ospite Tommaso Tassi, Country Head Italia, Columbia True Needle Investments.
00:33Buongiorno, ben ritrovato Tassi.
00:35Buongiorno, grazie mille per l'invito.
00:37Allora, intanto che arrivano le domande dei nostri telespettatori, le volevo subito chiedere, per fare un po' una panoramica,
00:46qual è la vostra visione in questo momento del mercato? Possiamo dire che il peggio è passato e che i
00:52mercati stanno ritrovando un loro equilibrio?
00:55Allora, per dire che il peggio è passato, dovremmo secondo me aspettare la fine del conflitto,
00:59soprattutto capire quando questo conflitto andrà a trovare una soluzione, soprattutto che soluzione sarà,
01:05perché ovviamente sarà una vittoria schiacciante da parte dell'America, comunque da parte di chi ha iniziato un po' tutto
01:12il conflitto.
01:13Questo potrà avere ovviamente delle ripercussioni, perché potrà avere ovviamente un prolungamento di questo blocco,
01:21e quindi una ripercussione sulla parte del mercato del petrolio, quindi sul prezzo del petrolio,
01:27e sul prezzo anche di tutta una serie di altri beni, di materiali.
01:31Di contro, se non dovesse vincere, c'era da capire un po' quali saranno le ripercussioni poi anche in termini
01:36di Trump.
01:38Però la nostra visione in questo momento è un attimino attendista, stiamo cercando di capire quali sono gli impatti immediati,
01:44ma soprattutto quali possono essere gli impatti a medio e lungo termine.
01:48Per questo capire, secondo me, la durata del conflitto e gli esiti di questo conflitto saranno importanti.
01:54Quello che stiamo vedendo è che però si sta un po' allargando l'area delle asset class coinvolte, aziende coinvolte,
02:01o potenziali impatti non soltanto sulla componente delle commodities,
02:05ma poi ovviamente sulla componente azionaria e sulla componente obbligazionaria.
02:10Allora, se la politica monetaria in queste condizioni è inefficiente o può essere inefficiente,
02:16cosa dovrebbero fare i governi? Ci chiede un telespettatore.
02:23I governi dovrebbero rassenerare gli animi e comunque trovare una situazione di riferimento un pochino più calma.
02:31Quello che mi piace e non piace in questo momento è il mercato, ovviamente, è tutta questa incertezza.
02:35E devo dire che l'incertezza è quello che si è venuta a creare un po' nella parte del golfo,
02:39è dovuto un po' dall'interventismo americano, l'avevamo già visto in altre situazioni.
02:45Quello che secondo me in questo momento manca è una situazione dove la diplomazia dovrebbe parlare e dovrebbe agire.
02:54Questo potrebbe rassenerare i mercati e potrebbe ovviamente mettere le banche centrali europee e americana,
03:02ma un po' tutte le banche centrali a livello mondiale, in una situazione sicuramente migliore,
03:06dove proprio prendere delle scelte con delle dinamiche, dei dati principali, dei dati economici un pochino più chiare.
03:13In questo momento quello che manca alle banche centrali, ovviamente, per prendere una decisione,
03:16soprattutto su quello alla parte dei tagli dei tassi, a questo punto rialzo dei tassi,
03:20è ovviamente capire l'impatto che avrà questo conflitto sull'inflazione
03:25e ovviamente di conseguenza come dovranno comportarsi loro in termini di movimenti,
03:30appunto, di riduzione e eventualmente rialzo dei tassi.
03:33Ci chiede un telespettatore, ma è un ETF sull'energetico globale americano o europeo?
03:42Ma allora, noi come Columbia siamo principalmente una casa sulla parte dei fondi attivi,
03:46anche se recentemente abbiamo una parte dei ETF attivi,
03:49però l'inia di massima e gli ETF sono un modo sicuramente più efficiente piuttosto del singolo titolo.
03:54In questo momento la parte europea può, diciamo, in linea di massima come continente,
04:00soffre il fatto che comunque è un paese, un continente tendenzialmente importatore di energia,
04:06quindi lo vediamo come magari anche in questa situazione sta soffrendo.
04:09Ovviamente i titoli energetici, in una situazione del genere, possono avvantaggiarsi.
04:15In un contesto del genere direi forse una parte più globale può essere una scelta più diversificata,
04:20proprio quello che stiamo vedendo, dove c'è tantissima incertezza e i riflessi possono essere...
04:26abbiamo visto che ci sono dei movimenti molto marcati.
04:29In questo concetto forse, per rispondere al telespettatore, direi ampia diversificazione
04:34e forse un qualcosa che a un'esposizione globale potrebbe essere più interessante,
04:38considerando che comunque il globale avrà un 60, 70, 60, 65% di esposizione sulla componente americana.
04:44Un telespettatore torna, Tommaso, su un tema di cui stiamo parlando tanto in queste settimane.
04:51Adesso chiaramente da quando è scoppiata la guerra ne stiamo parlando un po' meno,
04:56cioè la narrativa del software soppiantato dall'intelligenza artificiale.
05:01E quindi è quello che è stato poi anche un po' il caos che si è creato a Wall Street
05:06nelle settimane precedenti.
05:10Il telespettatore vuole sapere il tuo pensiero, cosa ne pensavi di questa narrativa
05:16appunto dei software soppiantati dagli AI?
05:22Ovviamente questa è un'area soprattutto sulla parte tecnologica, ma nell'investimento in generale
05:27sull'azionario legato al tema tecnologico, qualcosa che stiamo parlando in maniera abbastanza puntuale.
05:33La considerazione che stiamo facendo e che è quella che portiamo avanti da sempre,
05:39è che dipende da società e società.
05:41Quello che stiamo vedendo sulla parte dell'ambito tecnologico, incluso ovviamente del genere di software,
05:45ci sono delle società che si stanno avvantaggiando dall'intelligenza artificiale
05:49e altre invece che ne stanno soffrendo.
05:52Forse è un caso che magari spiega un po' la considerazione, per esempio quello che è successo su IBM.
05:57IBM, se non vi ricordate, un po' di tempo fa ha avuto un tracollo abbastanza significativo
06:02dovuto principalmente al fatto che Claude stava aggiornando tutta una serie di software
06:07sulla parte utilizzati da IBM e da una parte di leadership.
06:11Questo che cosa ha rappresentato?
06:13Ha rappresentato che un titolo, nonostante legato alla parte tecnologica,
06:17dove già realizza tanto del loro fatturato di ricavi derivanti dall'intelligenza artificiale,
06:22è risultato penalizzato da questa sostituzione.
06:27Questo spiega che dal nostro punto di vista c'è una grandissima velocità di quello che succede,
06:33soprattutto in questo contesto, ma quello che secondo noi è importante capire effettivamente
06:38non soltanto gli impatti a breve, ma gli impatti a medio o lungo sulle società
06:42e quello che stiamo cercando ovviamente di fare, soprattutto quando andiamo a investire in società di software.
06:46Quindi non credo che ci sia un sell-off, un problema generalizzato,
06:51ma credo che ci sarà una selettività maggiore.
06:54Quindi in aggregato sul settore, sulla parte dei software, ci saranno sicuramente società
06:59che soffriranno in maniera significativa, però non tutto deve essere visto come qualcosa di penalizzante
07:06per questa società.
07:07Allora, le faccio sentire, faccio sentire i nostri telespettatori,
07:11questo passaggio di Maria Luisa Gota, che è il CEO di Horizon,
07:16che dice che la bussola da monitorare è il prezzo del petrolio.
07:20Se sale troppo oltre gli 80, che insomma è già quelli che sono i livelli,
07:24quindi se continua a salire oltre gli 80, è molto facile un aumento dell'inflazione.
07:29Questa è la sua analisi.
07:31Credo che in questo contesto di grande volatilità, come ha detto giustamente anche lei,
07:37la bussola a cui dobbiamo guardare è il prezzo del petrolio.
07:40Il prezzo del petrolio è un polago della bilancia, che se rimane troppo al di sopra degli 80 dollari al
07:50barile,
07:50per troppo tempo noi sappiamo che questo può scatenare un rallentamento sicuramente del ciclo economico
07:59e anche qualche tema, cioè qualche bella fiammata inflattiva.
08:03Quindi ci avventuriamo in una situazione tipo quella del 2022,
08:09che era una situazione in cui, ci ricordiamo bene, nessun comparto aveva chiuso poi l'anno in territorio positivo.
08:19Bisogna però anche dire una cosa, che dipende da quanto resta così,
08:23perché chiaramente questa è una situazione provocata da uno shock esogeno,
08:29che è appunto una guerra, quindi dipende da quanto effettivamente queste attività belliche dureranno,
08:36auspicabilmente potrebbero durare poco,
08:38e poi bisogna sempre ricordarsi che la costruzione dei portafogli è fatta anche per resistere a questi shock.
08:46Quindi le nostre reti, sia bancarie che di consulenti finanziari,
08:50costruiscono i portafogli in modo tale che nel medio e lungo termine
08:54questi portafogli poi beneficino anche della ripresa dei mercati.
08:59Mi ricollego, Tassi, proprio una domanda del nostro telespettatore,
09:03in base anche a quello che diceva la gota,
09:07cioè fino a che punto può esserci un rischio,
09:10ci credo il telespettatore, si possa riaccendere proprio una spirale infazionistica?
09:16In termini di prezzo del petrolio, dice il telespettatore,
09:21diciamo allora un numero specifico credo che sia difficile identificarlo.
09:27La considerazione che secondo me è che invece è da fare è la problematica,
09:31diceva anche la dottoressa gota, in base alle tempistiche,
09:34soprattutto fino a che non riapre in maniera corretta lo stretto di Ormuz,
09:38il problema non è il prezzo, è il problema dell'indisponibilità,
09:42è quello che si sta creando e quello che può comunque creare delle spirali inflattive,
09:45il fatto che comunque sono stati bloccati tutta una serie di impianti,
09:50anche di raffinazioni, anche nel Medio Oriente.
09:52Questo che cosa comporta? Comporta che nel momento in cui verrà riaperto,
09:55ipotizziamo anche a breve, lo stretto di Ormuz,
09:58ripartirà la circolazione delle petroliere,
10:02però per ripristinare tutta la filiera produttiva ci vorrà un po' di tempo,
10:07quindi più si allunga il tempo della chiusura del conflitto,
10:10più saranno ampi e severi gli impatti di questo rallentamento.
10:16Da considerare però un aspetto che magari in questo momento
10:18viene passato sotto traccia e che tendenzialmente
10:21quando ci sono stati degli shock legati principalmente
10:24alla crescita di inflazione o comunque delle problematiche
10:28relative all'approvvigionamento di petrolio, di gas naturale,
10:31abbiamo avuto come per esempio negli anni 70,
10:33ci sono state delle situazioni abbastanza problematiche,
10:36però quello che abbiamo visto è che poi l'impatto sull'inflazione
10:40è dovuto principalmente non alla parte dei prodotti energetici,
10:44ma da parte dei prodotti alimentari.
10:46Quella sarà un qualcosa, come dicevo all'inizio,
10:48da monitorare in maniera significativa,
10:50perché poi come si propagano l'impatto dell'incremento
10:53del prezzo del petrolio a tutta la filiera produttiva
10:56e tutti gli altri settori,
10:58questo è una varia media da tenere in considerazione.
11:01Quindi il prezzo specifico del prezzo del petrolio
11:04è sì importante, ma c'è da capire effettivamente
11:09dopo quando tornerà la normalizzazione,
11:12perché quello che abbiamo visto è che magari possiamo
11:14resistere a vivere con un prezzo del petrolio
11:17tendenzialmente più elevato.
11:18Si sta parlando appunto di rilascio anche di riserve strategiche
11:20in cui si dovrebbero immettere nuova quantità di petrolio
11:24e questo dovrebbe, non dico abbassare il prezzo del petrolio,
11:27ma comunque dovrebbe fornire o coprire
11:30quelli che sono i buchi produttivi o comunque di disponibilità,
11:33che però in questo momento sono significativamente elevati
11:37che come ho detto non riguardano soltanto la distribuzione,
11:40ma poi tutta la coscienza politica.
11:41Grazie, grazie Tommaso Tassi, alla prossima.
11:44Grazie mille, buona giornata.
11:47Grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
11:49grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
11:49grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
11:49grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
11:49grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, gra
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