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00:00A proposito di quella che è la reazione dei mercati quest'oggi all'escalation delle tensioni in Medio Oriente, ci
00:04facciamo aiutare subito da Alberto Tocchio, Head of Global Equity Antimatics di Kairos Partner, SGR.
00:11Grazie per essere qui con noi, buongiorno.
00:14Buongiorno, buongiorno a voi.
00:15Ecco, io partirei subito dalla reazione del petrolio, se vogliamo un po' barometro delle tensioni in Medio Oriente.
00:20Abbiamo visto un balzo, al momento è in rialzo di 8-9 punti percentuali, insomma, se prendiamo in considerazione WTI
00:25e Brent,
00:25ma ci sono analisti che lo vedono raggiungere anche i 100 dollari al barile, soprattutto si guarda quello stretto di
00:31Ormoz,
00:31dal quale passa il 20% circa del petrolio globale, qualora dunque rimanesse bloccato per più tempo,
00:39qualora ovviamente il conflitto durasse più a lungo, vedono prezzi del petrolio raggiungere anche i 100 dollari al barile.
00:45È uno scenario che voi già iniziate a valutare, le sembra prematuro, che cosa vedete?
00:51Sì, mi sembra un po' prematuro, però effettivamente nel brevissimo tutti questi eventi del weekend stanno portando inevitabilmente
00:58a un atteggiamento riscosso i mercati. È una reazione quasi automatica quando semplicemente aumenta l'incertezza politica.
01:05Ecco, come diceva lei, il petrolio ha 72 dollari e questo è l'elemento giustamente su cui è più focalizzato
01:12il mercato,
01:12in un breve termine, perché di fatto la chiusura dello stretto di Ormoz rischia di far male a un po'
01:18tutti.
01:18Viene definito come uno dei rubinetti dell'economia mondiale, perché? Perché ogni giorno transita al 20% il consumo mondiale
01:25di petrolio
01:26e il 20-25% del gas naturale liquefatto. Quindi ha un impatto ovviamente sia economico immediato sulla crescita,
01:35per darvi una stima, diciamo che ogni 10% di rialzo del prezzo del petrolio si riduce la crescita del
01:42PIB americano
01:43circa dello 0,10% e ha un impatto ovviamente anche sull'inflazione, perché di nuovo una crescita del petrolio
01:50del 10%
01:52fa crescere circa lo 0,3% l'indice di inflazione US CPI per i trimestri successivi.
01:59Quindi l'impatto è immediato, però c'è da dire che sono ancora assunzioni, perché l'OPEC sta già programmando
02:06un incremento di offerta e lui era già programmato per il prossimo mese, ha fatto sapere nell'ultima ora di
02:11poter intervenire.
02:13Ovvio che se però il conflitto si allarga, vengono colpite le raffinerie nella zona e viene chiuso il Stato di
02:20Omoz per un tempo indeterminato,
02:22a quel punto l'OIL forse rischia di rompere i 100 dollari e se rimane sopra quel livello ovviamente l
02:28'impatto sarebbe più pesante.
02:30Però io credo che logicamente se dobbiamo pensare a chi convenga e quanto convenga una situazione al genere,
02:39non credo che convenga proprio a nessuno, lo stesso Trump ricordiamoci che sta facendo una battaglia politica interna
02:45per abbassare i costi della vita di una popolazione americana sempre più scontenta, quindi non interessa sicuramente ai US,
02:52non interessa neanche alla Cina che importa molto del petrolio che arriva dallo stretto di Omoz, non interessa la Russia.
02:58Quindi io cerco di essere un po' più propositivo, quindi il mercato era già preparato in un certo senso per
03:04un conflitto leggero,
03:06lo dimostrano nell'ultima settimana il prezzo del petrolio che era salito comunque del 20%, il prezzo dell'oro,
03:12il settore delle airlines che era sceso per esempio venerdì del 4%.
03:16Quindi non è una sorpresa assoluta di questo inizio di conflitto, però il mercato sperava e spera tuttora
03:23in un conflitto che sia abbastanza veloce e sporadico, quindi che non si allarghi a livello assoluto.
03:30Quindi se questo rimane allo scenario, secondo me, a parte la reazione di oggi, il movimento dovrebbe essere abbastanza contenuto.
03:37Se invece dovesse allargarsi ovviamente entriamo in un altro campo molto più complicato.
03:42Nel frattempo si stabilizzano i portafogli comprando oro e in qualche modo mettendo a garanzia,
03:50sicurezza con il metallo giallo la tenuta del portafoglio.
03:56Di fatto però tutto questo avviene su un oro che aveva già corso tantissimo,
04:00che era già a quotazioni altissime.
04:03Cosa significa questo e quanto veramente conviene?
04:07Esattamente, è un po' lo stesso discorso, perché tendenzialmente il mercato era un mercato innanzitutto molto complicato.
04:14Io onestamente mi aspettavo una correzione nel mese di marzo e aprile,
04:18quindi anche indipendentemente da questo aspetto.
04:22Ovviamente questo aspetto di geopolitica accelera tutto il processo.
04:26Era un mercato con una forte dislocazione, pensate che l'indice S&P si muoveva in un range ristretto del
04:333% da inizio dell'anno,
04:35ma al suo interno la dispersione ai titoli era la più alta della crisi del 2008.
04:39Questo perché appunto era una situazione tra tecnologia, Mag7 e AI già molto complicata.
04:45E quindi tendenzialmente gli investitori cosa hanno fatto in questi primi due mesi dell'anno?
04:50Hanno iniziato a allargare i portafogli, come suggerivamo anche noi, quindi a comprare diversi settori
04:55che non fosse solo appunto tecnologia, ma anche beni fisici.
05:00In questo senz'altro ci sono tutte le materie prime, ci sono appunto il comparto energetico
05:06e quindi il mercato si stava già preparando.
05:09E per questo anche che l'oro comunque era salito ancora di più oltre a tutti i discorsi delle banche
05:14centrali, eccetera.
05:15Era una situazione quindi già piuttosto complicata, accentuata da questo aspetto.
05:19Però ecco, io di nuovo credo che bisogna rimanere costruttivi.
05:24Perché? Perché sul fronte macroeconomico il momento in un'attività economica rimane assolutamente resiliente.
05:30Il consumatore beneficia a livello globale ancora di un effetto ricchezza positivo.
05:36I risultati trimestrali che ormai sono passati nel dimensatoio,
05:39evidentemente sono stati molto buoni soprattutto per l'Europa.
05:43In Europa, in modo particolare, che ha sovraperformato tanto,
05:46abbiamo ancora tutto l'impatto dello stimolo fiscale tedesco che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi.
05:51Quindi ecco, tanti aspetti positivi che in questo momento ovviamente magari non si guardano,
05:56ma poi alla fine, credo che al di là dell'attuale escalation geopolitica,
06:01i driver strutturali rimangono comunque solidi.
06:04E quindi è su quello che ci concentreremo non oggi, ma nelle prossime settimane.
06:09Tocchio, io le faccio un'ultima domanda.
06:11In concreto, che cosa fare in giornate come queste?
06:15Le faccio una domanda mettendomi nei panni anche e soprattutto di chi ci segue.
06:19Sì, appunto, non perdere lucidità, sembra banale, ma è importantissimo.
06:25Tutto sommato, credo che la reazione ai mercati sia, a mio avviso,
06:29sì, ovviamente abbastanza dislocante, ma non estrema.
06:33Quindi in parte magari approfittare ancora di questo aspetto per ridurre un pochino il rischio
06:38e poi quello che consigliamo prima, ovvero allargare i più possibili portafogli.
06:42Adesso non parliamo di tecnologia perché non è una giornata giusta,
06:45ma ci sono state, diciamo, forti pressioni sul settore software per tutto il tema AI.
06:51A mio avviso è su valutazioni molto interessanti.
06:54Quindi magari anche iniziare a fare stock picking su questo settore.
06:57Ripeto, non oggi, ma nelle prossime settimane.
06:59e soprattutto posizionare portafogli per i prossimi mesi
07:04che beneficino comunque di un'economia che rimane ancora forte.
07:09Perché questo è un po' il punto base.
07:10Se il prezzo dell'oil, come dicevamo, non dovesse rompere i 100 dollari al rialzo
07:14e rimanerci per diverso tempo,
07:16non credo che l'economia possa rallentare in maniera significativa.
07:19Quindi rimane ancora un po' lo scenario di base.
07:23Grazie, grazie per essere stato con noi.
07:25A presto, alla prossima.
07:26Grazie a voi, buona giornata.
07:29Grazie a voi.
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