00:05Esistono differenze sul lavoro tra la generazione Z e quelle precedenti?
00:09Secondo l'ultimo rapporto dell'Agenzia per il Lavoro Ransdat, sì, e sono sempre più evidenti.
00:13I nati tra il 1997 e il 2012, la cosiddetta Gen Z, mostra un approccio al lavoro molto diverso rispetto
00:20ai colleghi di altre generazioni,
00:22più distaccati, meno pazienti e meno disposti a sacrificare la vita privata per la carriera.
00:26In Italia, il 37% dei lavoratori della Gen Z prevede di restare nell'attuale azienda per non più di
00:32un anno,
00:33mentre solo i 17 immagina di farlo a lungo termine.
00:36Sono anche i più inclini a lasciare luoghi di lavoro che non garantiscono flessibilità o il cosiddetto work-life balance.
00:41Cambiare è la regola, spesso per ambizione.
00:44Dopo la retribuzione, la principale motivazione che spinge i giovani a dimettersi è la mancanza di opportunità di crescita.
00:50Le nuove generazioni cercano stabilità e benessere psicologico, più che scalate gerarchiche.
00:55E in questo scenario incide anche l'intelligenza artificiale.
00:58Secondo un'analisi di Reveglio Labs, il diffondersi delle AI ha alzato le aspettative di produttività,
01:03spingendo le aziende a preferire candidati già formati e a investire meno nella crescita professionale dei giovani.
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