Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:04La guerra riporta in primo piano il rischio energetico e logistico, ma c'è un effetto,
00:10se fossimo le banche centrali lo chiameremmo di secondo round, un effetto sul lungo termine
00:15che è quello che riguarderà le decisioni delle banche centrali.
00:19Proviamo a parlarne con Lorenzo Binismaghi che del bordo della BCE ha fatto parte,
00:24era il Presidente di Società Generale.
00:26Buongiorno Binismaghi, grazie di essere con noi.
00:28Buongiorno, buongiorno.
00:30La prima domanda è quella forse che ha una risposta più incerta di tutte,
00:35perché dipende, lo sappiamo già, dalla durata del conflitto.
00:38Però il tema è, rischiamo uno shock infrazionistico come quello del 2022
00:43oppure l'economia oggi è più preparata ad accogliere un eventuale impatto
00:49di un rialzo dei prezzi energetici, come era accaduto allora?
00:54Sicuramente siamo più preparati, però tutto dipende da quanto durerà la guerra.
01:01Potremmo dire che la guerra durerà anche in funzione degli impatti che avrà sull'inflazione
01:07e sull'economia, perché alla fine la guerra dipende dalle decisioni di Donald Trump.
01:13Trump si avvicina alle elezioni, non credo che si può permettere di arrivare all'estate
01:22con dei prezzi della benzina molto più alti.
01:26L'ha capito tra l'altro negli ultimi due giorni quando ha detto che non durerà tanto,
01:31perché se l'inflazione aumenta c'è un problema per gli elettori
01:35che non sono molto interessati alla geopolitica e alla presenza americana nel Golfo,
01:44ma sono più preoccupati per il loro portafoglio e questo inciderà, credo,
01:48a un certo punto sulle decisioni di Trump di fermare questa guerra.
01:53Non vuol dire che poi tutto tornerà rapidamente come prima,
01:57perché lo stretto di Hormuz è soggetto comunque anche a rappresaglie e decisioni,
02:03ma la probabilità che l'impatto economico abbia un'influenza anche sulla durata,
02:14dunque che ci sia un rapporto di causa-effetto che va da tutte e due le parti.
02:21Grazie Binismaghi per essere qui con noi questa mattina.
02:24Il mercato però sembra portarsi avanti, perché se prima della guerra,
02:27per quanto riguarda la BCE, non si aspettava neanche una stretta quest'anno,
02:31poi ha iniziato a apprezzare un aumento dei tassi entro dicembre, venerdì,
02:36e adesso addirittura se ne aspetta due entro fine anno, due strette.
02:41Ecco, le sembra verosimile?
02:42Come leggere appunto quanto previsto dal mercato al momento?
02:48Io ho l'impressione che il mercato guardi all'esperienza del 2022,
02:54che era una situazione molto diversa, perché lo shock inflazionistico è avvenuto
03:00o avvenne in una situazione di grande liquidità.
03:04I tassi erano addirittura negativi, c'era stato il bilancio delle banche centrali,
03:11era molto ampio e lì hanno dovuto reagire molto rapidamente,
03:18portando i tassi da livelli negativi addirittura fino al 4%.
03:22Qui, ora al di là di quanto sarà lo shock inflazionistico,
03:25partiamo da una situazione diversa, nel senso che la politica monetaria
03:33è neutrale, possiamo dire, forse anche un po' restrittiva.
03:36Alcuni pensavano addirittura di un allentamento dei tassi di interesse.
03:40Ora, l'idea che la politica monetaria reagisca rapidamente anche in questa situazione
03:47secondo me è eccessiva, anche perché bisognerà vedere
03:52qual è l'impatto dell'aumento dei prezzi del petrolio,
03:55ma anche della situazione della crisi geopolitica su tutti i meccanismi,
03:59per esempio sui comportamenti delle banche.
04:02Cosa faranno le banche? Continueranno a derogare credito oppure saranno più prudenti?
04:07Ho l'impressione che bisogna aspettare un po' prima di anticipare delle reazioni simili a quelle del 2022.
04:16Io credo che ci saranno altri fattori restrittivi sull'economia
04:20che porteranno a degli aumenti dei prezzi che siano più temporanei rispetto a quelli del 2022.
04:29Ma secondo lei la BCE effettivamente è ancora in a good place,
04:33in una buona posizione per reagire agli attuali shock?
04:36Questo è quanto ha detto Christine Lagarde qualche giorno fa da Bologna.
04:41Insomma ha la possibilità di aumentare i tanti, non credo che lo faccia subito,
04:46preparerà i mercati, aspetterà perché credo che si può permettere di aspettare,
04:52non è come nel 2022 che deve reagire rapidamente,
04:56ci si può permettere di avere un'inflazione che sale temporaneamente
05:00e vedere quale sarà l'impatto di medio periodo.
05:04Dunque è messa molto meglio oggi di quanto non lo era nel 2022
05:10quando i prezzi del petrolio e del gas schizzarono.
05:13Dunque direi che condivido l'analisi della Christine Lagarde.
05:19Benismaghi, l'altra faccia della medaglia però riguarda la crescita.
05:24Quella europea è già in una situazione di debolezza
05:27e l'impatto di quanto sta accadendo potrebbe in qualche modo portarla verso,
05:34diciamo così, un rischio di stagnazione
05:39e forse in presenza di alta inflazione è anche di stagnaflazione.
05:43Lei come la vede?
05:44No, sicuramente io vedo più problemi dal lato della crescita che dell'inflazione
05:50perché in fin dei conti se le condizioni monetarie non sono troppo ampie
05:54l'inflazione sarà temporanea.
05:57Invece la crescita risentirà dell'aumento dei prezzi delle materie prime
06:01alcuni paesi più di altri tra l'altro
06:04e questo avrà un impatto oltre agli altri effetti
06:10come l'introduzione dell'intelligenza artificiale,
06:13i dazzi, insomma che l'impatto dei dazzi lo sentiremo nei prossimi mesi.
06:18Sono tutti effetti ritardati di decisioni prese lo scorso anno.
06:22Dunque io sono un po' più preoccupato della crescita che dell'inflazione
06:27e credo che la BCE dovrà tenerne conto proprio per questo.
06:32Attualmente questo richiede una serie di misure per cercare di assorbire
06:36alcuni di questi shock, però gli spazi dal punto di vista della politica fiscale
06:41sono abbastanza limitati.
06:42Dunque vedremo nei prossimi mesi quale sarà l'impatto di questi shock
06:48e che margini ci sono per la politica economica.
06:53Professore, lo ha un po' accettato lei, i margini sono un po' stretti per la politica fiscale
06:57però io le chiedo se al di là del semplice movimento sui tassi
07:01la BCE potrebbe usare altre leve per intervenire su una situazione così complessa
07:06di politica monetaria dai deposito ad altro.
07:10Ci sono meccanismi correttivi alternativi?
07:15Io credo che la BCE ha una serie di strumenti.
07:20dal punto di vista della restrizione monetaria il rischio che potrebbe emergere
07:29è che se un aumento di tassi interesse potrebbe far riaumentare gli spread
07:34che erano scesi molto negli ultimi mesi, in particolare quello italiano
07:40ma anche quello di altri paesi come la Spagna, la Grecia.
07:45sarebbe un peccato se in un momento in cui ci si deve un po' stringere la scinghia
07:51dal punto di vista monetario questi spread ricreassero delle tensioni all'interno del sistema.
07:57La BCE ha degli strumenti e dunque credo che il mercato lo abbia anticipato
08:02in questi ultimi giorni non ci sono grandi scostamenti degli spread
08:07però credo che affrontiamo queste tensioni con molti più strumenti di prima
08:15vediamo di nuovo la BCE credo che ha uno strumentario molto più ampio
08:22di quanto non lo avesse in passato.
08:25Mentre invece per quanto riguarda, lei ha citato gli spread
08:30ovviamente l'Italia è in una situazione in questo momento un po' di grazia
08:35però abbiamo visto riaumentare i rendimenti anche del nostro BTP
08:39da questo punto di vista, lei come la vede?
08:43Come interpreteranno i mercati in un eventuale momento di difficoltà?
08:46Rischiamo una pressione ulteriore sul nostro BTP?
08:52No, no, non credo.
08:55Se il governo mantiene la barra dritta sull'aggiustamento di bilancio
09:03e non adotta misure troppo espansive
09:08che tra l'altro sarebbero premature in questa fase
09:11spero che il mercato continuerà ad avere fiducia
09:15nell'insieme dei paesi europei
09:20visto che anche la Francia alla fine ne è uscita abbastanza bene
09:24lo spread ha ripreso a ridursi.
09:28Siamo in una fase in cui in Europa
09:32anche l'euro non si è troppo apprezzato
09:35anzi si è un po' deprezzato
09:37Nel complesso l'aggiustamento per ora è stato assorbito
09:41abbiamo assorbito il colpo
09:44bisogna vedere appunto la durata di questo shock
09:49e quanto rapidamente lo stretto di Hormuz
09:53possa essere riaperto una volta ridotta la tensione
09:58perché la tensione rimarrà nei prossimi mesi.
10:02Grazie Lorenzo Binismaghi, presidente di Societe Generale
10:05per essere stato con noi.
10:06Grazie
Commenti