00:03100 secondi per commentare insieme le notizie più importanti di queste ore è sempre più evidente
00:08che il vero motivo della guerra in atto tra Stati Uniti e Iran è per il controllo del petrolio,
00:14del gas e delle sue rotte, come per esempio lo stretto di Ormuz, oggi bloccato ma dal quale
00:19normalmente transita un quinto di tutto il gas e il petrolio che occorre all'intero pianeta.
00:26Il risultato per l'Italia, ma non solo evidentemente, è i prezzi dei carburanti e delle bollette energetiche
00:33che vanno alle stelle e molti si chiedono ma com'è possibile che i distributori abbiano già aumentato
00:38i prezzi di un carburante che era già stato acquistato in precedenza, quindi non a prezzi stellari.
00:45Le compagnie petrolifere si difendono dicendo che i prezzi si fanno non soltanto sul petrolio già acquistato
00:51ma su quello che dovranno acquistare domani per mantenere la fornitura.
00:57Ricordiamoci poi che più della metà del prezzo di un litro di carburante, il 55-60%, va in accise di
01:05soldi che vanno allo Stato.
01:07Infine l'Italia risente più di altri paesi dell'aumento dell'energia perché molte centrali elettriche in Italia funzionano a
01:18gas.
01:18Per ora non c'è un rischio immediato di carenza di petrolio o di gas in Europa
01:24ma se i prezzi dell'energia resteranno elevati ancora a lungo il rischio è quello di una stagflazione
01:32cioè inflazione molto alta e crescita economica molto debole.
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