Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:11Si è svolta presso il circolo filologico di Milano la ventiquattresima edizione degli
00:16Insurance Awards. Premiate le eccellenze del mondo assicurativo, un comparto dinamico e in
00:21forte evoluzione. 182 miliardi, la raccolta media complessiva nel 2025 in aumento di oltre il 7%
00:28rispetto all'anno precedente. Una crescita che continua anche nei primi mesi del 2026, come ricorda
00:33Giovanni Liverani, presidente dell'ANIA. Il numero uno dell'Associazione Nazionale delle
00:37Imprese Assicuratrici ha aperto ufficialmente la serata e riflettuto su come il conflitto in
00:42Medio Oriente stia incidendo sul comparto e sul nodo della sottoassicurazione. L'Italia ha ancora
00:47un gap di protezione importante rispetto ad altri paesi, soprattutto dovuto alla scarsa consapevolezza.
00:52Lo stato di salute del settore assicurativo è molto buono, siamo molto solidi, cresciamo e questa
00:58è un'ottima notizia perché cresce anche il livello di protezione di famiglie e di imprese in Italia
01:04contro i rischi di ogni tipo. La situazione è caratterizzata da rischi di qualsiasi natura,
01:09ci sono i rischi climatici, ci sono i rischi demografici, ci sono i rischi usuali dell'assicurazione
01:14auto, eccetera, eccetera. Sul business assicurativo, come su tutti gli altri settori economici,
01:19questa guerra, questa ennesima guerra inciderà sicuramente nel medio e lungo termine perché
01:25si saranno spinte inflazionistiche, perché c'è molta volatilità sui mercati finanziari
01:30e per tutte le ragioni che evidentemente sono legate ad una guerra. Da un punto di vista tecnico
01:35le assicurazioni non possono coprire il rischio guerra, anche perché non è un rischio, quando
01:40c'è una guerra le conseguenze di una guerra sono una sicurezza, è una devastazione che noi
01:45abbiamo visto a Gaza, in Ucraina e adesso anche in alcuni quartieri di Teheran, come
01:50anche a Tel Aviv, nelle basi americane nel Golfo Pesco. Quello che si può dire è che l'unico
01:57rimedio alla guerra non è una polizia di assicurazione, l'unico rimedio alla guerra è la pace.
02:02Ci sono le catastrofi naturali, il nostro paese è molto esposto, abbiamo un 40% di rischio
02:06sismico, di territorio a rischio sismico e un 93% dei comuni in dissesto idrogeologico.
02:14Stupisce che soltanto il 7% delle famiglie e il 15% delle imprese hanno provveduto con
02:20delle polizie di assicurazione per coprirsi da queste tipologie di problemi. C'è un rischio
02:25demografico importante che fa, diciamo così, nascere bisogni assicurativi nell'area della
02:31difesa della fragilità finanziaria nella età della pensione, la difesa della fragilità
02:37sanitaria nella terza e nella quarta età e anche mette un serio dubbio sulla tenuta
02:45del nostro sistema sanitario nazionale che è un servizio molto socialmente importante
02:51e che va rafforzato, protetto e supportato con un secondo o con un terzo pilastro assicurativo
02:59grazie ai fondi sanitari.
03:01I momenti di incertezza come questo le persone cercano sicurezza, manca però agli italiani
03:05quella spallata emotiva per comprendere veramente l'importanza della protezione.
03:09I momenti di incertezza bloccano un po' le decisioni da parte di tutti, però è vero
03:14anche in un momento di incertezza la gente cerca anche della sicurezza e l'assicurativo
03:18dà delle risposte per quanto riguarda la protezione dei patrimoni e la possibilità di poter
03:23trovare una roccia dove appoggiarsi. Quindi noi continuiamo ad essere abbastanza
03:28positivi ma ovviamente guardinghi perché la situazione geopolitica è veramente complessa.
03:33Rimangono sottossicurati perché gli manca quella spallata emotiva per farle le cose.
03:38Io ho visto che è aumentata tantissimo la consapevolezza, ci manca ancora l'azione.
03:43Qui noi attori del mercato assicurativo e finanziario dobbiamo essere bravi a fare
03:47quel passaggio di educational per fare in modo di agire.
03:51Cioè questo è quello che manca in questo momento.
03:53Assicuratore dell'anno Carlo Cimbri, presidente di Unipol, assicurazioni per i risultati
03:58raggiunti dal gruppo da lui guidato.
04:00I risultati del 25 vengono da lontano e non sono frutto di una stagione particolarmente
04:07propizia ma frutto di un lavoro strutturato che arriva da lontano.
04:15Poi rispetto al 26, il 26 la componente che hai appena citato è patta nella volatilità
04:24dei mercati, però è ancora presto per dirlo.
04:29Certo le borsi si sono mosse ma i tassi di interesse per esempio no e è prematuro fare
04:37le provisioni, però la nostra filosofia di gestione è sempre quella di guardare nel
04:44lungo periodo, impostare programmi di lungo periodo che siano il meno possibile svincolati
04:49agli eventi anno per anno.
04:52La parte assicurativa va bene, lavoriamo per farla andare ancora meglio, gli investimenti
05:00siamo fiduciosi che potranno dare un contenuto adeguato a quelli che sono i nostri obiettivi.
05:05L'acquisizione di Viper è appena stata fatta, l'ultima di tante altre che come azionisti
05:12abbiamo sostenuto e supportato.
05:15Ora per Viper c'è un lavoro magari meno glamour per i media ma sicuramente di grande sostanza
05:24che passa attraverso la rapida e fruttuosa integrazione della Banco Morale di Sondio,
05:32qualcosa che è prevista nei prossimi mesi. Dopodiché Viper lavorerà per digerire tutto
05:41questo conglomerato di banche, di pezzi di banche che oggi la formano e farla diventare
05:51un'azienda sempre più solida e profittevole.
05:54Come è noto, come Unipol abbiamo sostenuto l'operazione di acquisizione di Viper e per
06:03i programmi di Viper e i nostri nella Banca Assicurazione questo è un completamento di
06:09una strategia che parte da lontano, parte da almeno dieci anni. Poi quello che avviene
06:14sul mercato italiano è sotto gli occhi di tutti. Mi pare che oltre le due grandi banche
06:23in Italia abbia altre tre banche di media dimensione, diciamo con carattere più nazionale,
06:29poi nel mercato è sempre tutto possibile, però secondo me oggi c'è da lavorare per
06:34farle diventare sempre più efficienti e profittevoli. È un'operazione che si è realizzata,
06:41ora come sta facendo Viper con la posizione di soldi, io penso che il Monte dei Paschi
06:49sia impegnato nel consolidamento. Poi saranno come tutte le cose del nostro mestiere, sono
06:54solo i risultati che parlano, ma quelli li vedremo nel futuro, sia per Viper che per
07:00il Monte e per tutti gli altri.
07:02Per la categoria Compagnia di Valore premiate tra gli altri Unipol Assicurazioni, Poste Vita,
07:07Intesa San Paolo, Atora, Assimo Covita e Assicurazioni Generali.
07:11La protezione in questi ultimi anni è cambiata in maniera molto importante. Un tempo le compagnie
07:18che fanno questo tipo di coperture assicurative venivano viste come semplici pagatori di sinistri,
07:26invece oggi il concetto è evoluto. Siamo diventati dei partner della gestione dei rischi
07:33per le imprese e per le famiglie e per le persone. Viviamo in un contesto che è significativamente
07:41diventato più complicato rispetto al passato, ci sono rischi demografici, rischi sanitari,
07:48eventi climatici, quindi la protezione oggi diventa uno degli elementi per gestire e governare
07:55il rischio e diventa uno degli elementi necessari per garantire stabilità di vita alle persone
08:01e alle imprese. Questo premio è un importante riconoscimento perché riconosce e valorizza
08:09una strategia, il premio va oltre gli indicatori tecnici che vengono premiati perché riconosce
08:16la validità di un modello di business radicato nel mondo cooperativo che premia il valore per
08:23il cliente al centro da anni prima che la normativa lo mettesse, lo imponesse come vincolo,
08:31come indicazione e direzione, la relazione di lungo termine, la relazione con i territori
08:38e mostra come questo si coniuga bene con redditività e solidità patrimoniale.
08:44Per noi la crescita e l'avanzamento non è solamente uno slogan o un obiettivo strategico
08:50ma è un vero e proprio mantra, qualcosa di cui parliamo quotidianamente in azienda.
08:54Da quando il gruppo Ator è entrato in Italia tre anni fa, il nostro obiettivo da subito è stato
08:59quello di crescere, rafforzare la nostra posizione in Italia, un mercato estremamente importante
09:03da un punto di vista della sua dimensione per stock, flussi ma anche per la sua dinamicità.
09:09Ovviamente rimane un mercato estremamente competitivo in un contesto sfidante ma questo è uno stimolo
09:14per continuare a lavorare sempre meglio. La nostra strategia è stata da sempre quella di puntare
09:18sull'eccellenza, nell'offerta di soluzioni e prodotte adeguate per i nostri clienti,
09:23nell'assistenza alle reti e ai nostri clienti, nell'innovazione tecnologica e anche nell'innovazione
09:29del modo in cui comunichiamo. Quindi questa è la nostra ricetta e questo premio in qualche modo
09:34valida la nostra strategia e anche l'implementazione che stiamo realizzando.
09:38La parola valore è una parola molto importante perché vuol dire che è riconosciuta la capacità
09:43ormai pluriennale di questo gruppo di generare valore per tutti gli stakeholder, a partire
09:48ovviamente dagli azionisti, i nostri 190.000 azionisti. Il gruppo, proprio prendendo anche
09:55il timing direi buono di oggi con questi risultati, avete visto, è in ottima forma.
10:02Direi che è uno, se non il bilancio più solido che ho sicuramente potuto firmare e a questo punto
10:09vorrei anche far capire come questo punto di base solida si porti a proiettare in avanti
10:15un futuro estremamente positivo di crescita e soprattutto di crescita sostenibile e di forte
10:22remunerazione per gli azionisti. Quindi sono particolarmente contento di questo riconoscimento
10:28perché è coerente con quello che in realtà è proprio l'obiettivo della compagnia, l'obiettivo
10:33di tutte le persone. Oggi ci saranno le persone del team finance a ritirare questo premio. È un
10:39lavoro che non è fatto chiaramente solo dal finance ma volevo ringraziare tutto il team
10:44che lavora ma soprattutto tutte le nostre business unit che portano il business, si allineano alle
10:50direzioni strategiche e coerentemente deliverano anno dopo anno, trimestre dopo trimestre, ormai
10:56da più di dieci anni in una continua crescita e continua diversificazione di questi fonti di utile.
11:02Il premio V Leadership introdotto per questa edizione è stato vinto da Virginia Borla, AD,
11:08direttore generale e responsabile di visione insurance di Intesa San Paolo Assicurazioni
11:12per la capacità di guidare una realtà complessa valorizzando al contempo il capitale umano.
11:18Quando ho iniziato a lavorare 26 anni fa uno dei concetti prevalenti quando si parlava di
11:23leader, di leadership, era lo solitudine del leader che deve prendere le sue scelte da solo.
11:29Ecco, a distanza di tanti anni credo che non sia stata questa per me la chiave del successo,
11:34credo che la chiave sia nel circondarsi di persone capaci, competenti, che ti dicono quello che
11:40pensano e che ti accompagnano, capaci di credere in te quando tu magari non ci credi e smettere
11:46di chiederci tutte le volte se saremo all'altezza, se la sfida riusciremo a giocarcela e semplicemente
11:52accettare quello che viene, crearsi degli spazi e avere la forza di volontà di circondarsi da
11:58persone che ci aiutino a crescere. Credo che esistano tanti stili di leadership e che non
12:03siano per forza legati al genere. Penso però che ognuno di noi ha il suo stile manageriale e
12:09credo che esistano degli stili più direttivi che erano secondo me più efficaci negli anni scorsi,
12:15peraltro erano efficaci anche nell'educazione. Io ricordo sempre che se penso ai miei nonni e
12:21quello che dicevano mia madre si aspettavano che succedesse. Oggi c'è una negoziazione
12:25anche con bambini di tre anni su come si vestiranno per andare all'asilo. Quindi c'è un cambiamento
12:31nella leadership che passa non solo attraverso il genere ma attraverso la volontà di trovare
12:36delle giuste modalità di interazione tra persone con persone, ognuno a modo suo.
12:42Unicredit premiata nella categoria Elite per l'unificazione del business vita del gruppo.
12:46Noi abbiamo, a parte unificare le attività vita, abbiamo acquistato il 50% delle due
12:52John Venture che avevamo, una con Allianz e una con C&P, la compagnia francese, quindi
12:57adesso le mettiamo assieme. Quindi il sinergia si derivano dal fatto che sarà una compagnia
13:02molto più grande che avrà una efficienza gestionale molto alta dovendo assumere poche persone.
13:10Stiamo peraltro lavorando molto sull'innovazione e sulla qualità dei prodotti con la rete
13:15Unicredit, quindi c'è un potenziale molto elevato sia di sinergie all'interno delle due
13:20compagnie, sia di sinergie con il nostro distributore proprietario.
13:25Allianz Italia invece vince il premio per la Brand Value Amplification, un risultato frutto
13:29di una strategia di comunicazione efficace che ha saputo capitalizzare la risonanza globale
13:34delle Olimpiadi e Paraolimpiadi.
13:37Sono progetti centrali, per noi è molto rilevante investire in progetti che abbiano
13:45eco internazionale e che accrescano il valore del marchio che ormai è altissimo.
13:52Questa è una strategia di gruppo che noi perseguiamo in Italia in maniera molto selettiva.
13:56Il concetto di protezione non è molto cambiato, la difficoltà è quella di far capire ai clienti,
14:04potenziali clienti, i benefici che con un investimento minimo in un premio di protezione
14:09si ottengono rispetto a tenere denaro improduttivo per esempio sul conto corrente.
14:16AXA premiata per la migliore M&A dell'anno, l'acquisizione del 51% di prima assicurazione
14:21e della compagnia Nobis.
14:23L'Italia è un mercato assolutamente strategico per AXA, un mercato dove vediamo tanto potenziale,
14:30abbiamo una presenza molto forte, cresciamo organicamente grazie alle nostre squadre,
14:37grazie alla rete di agenti e anche inorganicamente con l'acquisizione di Nobis e di prima,
14:43quindi siamo ben posizionati e vogliamo continuare a crescere.
14:46Noi siamo un leader in Europa, cresciamo dappertutto in tutti i paesi,
14:52organicamente e anche tramite acquisizioni.
14:54Abbiamo fatto cinque acquisizioni in ultimi due anni in Europa, tra cui Prima.
14:59Prima è un'azienda assolutamente fantastica, un'azienda che ha scommesso sulla tecnologia
15:06per avere una migliore selezione del rischio e un miglior servizio al cliente.
15:11E hanno vinto la loro scommessa, hanno dei risultati assolutamente straordinari.
15:16Siamo molto entusiasti che raggiungono la famiglia AXA
15:20e vediamo tante aree di opportunità in termini di sinergie con le squadre.
15:25Vediamo potenzialità praticamente in tutte le linee di business in cui operiamo.
15:30Vediamo una grande crescita negli ultimi anni sulla salute, sull'impresa,
15:35ma anche su tutto il mondo danni, retail.
15:39E quindi noi siamo veramente al lavoro per continuare a servire del meglio possibile i clienti.
15:46Siamo molto incoraggiati perché vediamo dei score di soddisfazione su tutte le linee di business che sono in crescita.
15:52Questa edizione dell'Insurance Awards non poteva prescindere dall'impatto che l'intelligenza artificiale ha sul mondo assicurativo,
16:00spesso rendendo il servizio più fluido e veloce in un ambito, ad esempio come quello sanitario,
16:05che riveste sempre più interesse.
16:07Il 26 arriva con delle grandi sfide e anche con delle grandi nuove notizie per il gruppo reale.
16:13Il 25 è stato un anno veramente molto importante di consolidamento,
16:17dove abbiamo lavorato molto sui processi di automazione,
16:19dove stiamo iniziando ad introdurre intelligenza artificiale,
16:23ma sempre con una grande attenzione alle persone, quindi all'human touch, come si suol dire.
16:29E tutto questo penso che sarà un contributo importante per la salute degli italiani
16:33e per il beneficio dei nostri assicurati e dei nostri soci.
16:36Grazie a tutti.
Commenti