Stanchi di vedere la vostra impresa perdere opportunità e fondi pubblici? Scoprite come l'intelligenza artificiale sta rivoluzionando l'accesso alla finanza agevolata per le imprese italiane! Solo il 5,21% delle aziende riesce a cogliere i contributi disponibili: un dato allarmante che evidenzia la complessità e la frammentazione del sistema.
Dalla difficoltà nel reperire i bandi, alla comprensione dei requisiti, fino alla complessa compilazione delle domande, le sfide sono molteplici. Ma ora, un nuovo alleato è pronto a fare la differenza.
L'IA, protagonista di questa puntata, promette di automatizzare processi, semplificare la ricerca dei bandi e offrire una prefattibilità immediata per i vostri progetti. Non si tratta di sostituire il professionista, ma di potenziarne le capacità, trasformando la finanza agevolata da chimera a opportunità concreta.
Approfondiremo anche come l'IA sta riscrivendo le regole dei motori di ricerca e supportando le aziende nella gestione dei crediti. E per concludere in bellezza, ospiteremo la scrittrice Elena Zucchi per un dialogo ispirato dal suo nuovo romanzo sui tempi moderni e le sfide della società.
#FinanzaAgevolata #IntelligenzaArtificiale #BandiPubblici #ImpreseItaliane
Dalla difficoltà nel reperire i bandi, alla comprensione dei requisiti, fino alla complessa compilazione delle domande, le sfide sono molteplici. Ma ora, un nuovo alleato è pronto a fare la differenza.
L'IA, protagonista di questa puntata, promette di automatizzare processi, semplificare la ricerca dei bandi e offrire una prefattibilità immediata per i vostri progetti. Non si tratta di sostituire il professionista, ma di potenziarne le capacità, trasformando la finanza agevolata da chimera a opportunità concreta.
Approfondiremo anche come l'IA sta riscrivendo le regole dei motori di ricerca e supportando le aziende nella gestione dei crediti. E per concludere in bellezza, ospiteremo la scrittrice Elena Zucchi per un dialogo ispirato dal suo nuovo romanzo sui tempi moderni e le sfide della società.
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00:00Ed eccoci con una nuova puntata di Psofatto l'Italia si racconta tra gli argomenti che affronteremo l'intelligenza artificiale
00:06che entra nel mondo della finanza agevolata con algoritmi per democratizzare l'accesso ai bandi pubblici per le imprese italiane.
00:16E parleremo poi ancora dell'intelligenza artificiale che sta sostituendo i motori di ricerca e di IA che corre invece
00:23in soccorso delle aziende nella gestione dei crediti.
00:26Infine avremo ospite la scrittrice Elena Zucchi per parlarci del suo nuovo romanzo sui tempi moderni, sui sentimenti e le
00:34paure della società.
00:36Tutto questo come sempre subito dopo la sigla e ovviamente in compagnia delle nostre rubriche.
00:40Tra poco.
01:06Ed eccoci dopo il sommario e la sigla siamo in studio, in apertura.
01:11Milioni di euro in contributi pubblici vengono messi a disposizione ogni anno.
01:16Ma pensate, solo il 5,21% delle imprese italiane riesce ad accedervi.
01:22Questo dato è emerso dall'analisi gondotta da bando subito incrociando i dati ufficiali del Registro Nazionale degli Aiuti e
01:29di Union Camere.
01:30A rivoluzionare il settore della finanza agevolata arriva però l'intelligenza artificiale che come avrete capito dal sommario oggi è
01:37un po' la protagonista non solo ma sicuramente in maniera preponderante di questa puntata.
01:42Ne parliamo meglio con il nostro primo ospite in collegamento Ciro Borrelli, CEO di Bando Subito.
01:49Ciro, buongiorno, ben trovato.
01:51Buongiorno Francesca.
01:53Parliamo di, quando si dice finanza agevolata, chi non è addetto ai lavori subito si spaventa.
01:59Invece cerchiamo di rendere assolutamente facile l'apprendimento di questi concetti.
02:04Allora, abbiamo detto solo il 5,21%, quindi pochissimo, delle imprese italiane riesce ad accedere ai contributi pubblici messi a
02:13disposizione ogni anno.
02:14Quali sono i motivi che ne ostacolano l'accesso Ciro?
02:18Allora, diciamo che il motivo principale è la frammentazione delle informazioni.
02:23In Italia ci sono tantissime fonti, enti che pubblicano bandi tutti i giorni e il problema è che non è
02:34standardizzata questa informazione, quindi ogni comune, ogni regione, ogni ente nazionale ha un sito diverso dove vengono pubblicati i bandi.
02:43Questo fa sì che ci sia una difficoltà nel reperire queste informazioni ed è per questo che si è sviluppato
02:50un settore di consulenti specializzati in finanza agevolata che come primo compito hanno quello di trovare i bandi per poi
02:59presentarli alle imprese.
03:01E questo è solo il primo problema.
03:03Il secondo punto, secondo me, è la difficoltà nel capire se effettivamente io, imprenditore, posso partecipare a un determinato bando.
03:12Perché ci sono tutta una serie di requisiti formali che devono essere rispettati a partire da dimensioni di impresa, codiciateco,
03:18settore dell'azienda e così via.
03:20E poi effettivamente capire se il mio progetto può essere finanziato in quel determinato momento storico.
03:26E poi, diciamo, l'ultima parte è l'effettiva compilazione delle domande, quindi la parte progettuale.
03:31E' per questo che oggi, diciamo, c'è questa percezione che non è del tutto errata da parte degli imprenditori
03:38che, diciamo, vedono la finanza agevolata e il mondo dei bandi come un po' una chimera.
03:46Ed è per questo che noi stiamo un po' cercando di semplificare i vari processi.
03:52Preferiscono, insomma, rinunciarvi piuttosto che percorrere questa strada piuttosto in salita, anche perché si finisce un po' in quello che
04:01viene chiamato il burocratese, no?
04:03Che in Italia sappiamo essere di solito piuttosto impattante.
04:07Questo compare dai vostri dati, da questo incrocio di dati, Ciro, anche proprio come divario territoriale.
04:15Cioè, se dovessimo dividere l'Italia tra nord, centro e sud, notate delle differenze o è un problema che riguarda
04:22un po' tutto il suolo nazionale?
04:25Allora, è un problema che riguarda un po' tutto il suolo nazionale, però ci sono effettivamente delle differenze che sono
04:31emerse dalle nostre analisi.
04:33In particolare Sicilia e Sardegna, che sono appunto le regioni a saluto speciale, hanno un accesso da parte delle imprese,
04:40diciamo, ai bandi superiore al 10%.
04:42In generale al sud, nonostante ci siano un numero maggiore di agevolazioni, c'è più difficoltà, diciamo, di accesso alle
04:51stesse.
04:52Questo appunto può essere, diciamo, ci sono vari fattori che possono, diciamo, pensare a questa metrica,
04:59che sono appunto, diciamo, difficoltà da parte degli enti di mettere i bandi in maniera più semplice, più standard, specializzazioni
05:08dei consulenti nelle varie regioni.
05:10Comunque sì, possiamo dire che tra nord, centro e sud ci sono delle differenze importanti.
05:15Ci sono delle differenze, però, se ho capito bene, Sicilia e Sardegna, quindi le grandi nostre isole, alzano la media,
05:22sono virtuose, giusto?
05:24Quasi per due, esatto, assolutamente.
05:26Quasi raddoppiano, insomma, quel dato iniziale del 5,21% che abbiamo dato.
05:32Ottimo, questo mi fa molto piacere.
05:34Entriamo nel merito, là che abbiamo sviscerato un po' il perché di queste problematiche, l'intelligenza artificiale,
05:40quindi quale opportunità offre ai professionisti per poter accedere a quella che è la finanza agevolata?
05:48Beh, diciamo che stiamo vivendo un momento di trasformazione digitale che, diciamo, è sotto gli occhi di tutti.
05:57In particolare nel settore della finanza agevolata possiamo dire che è possibile automatizzare tutta una determinata parte del lavoro
06:06che oggi viene fatta manualmente, a partire dallo scouting dei vanni, cosiddetto, un gergo tecnico che è quello che dicevo
06:13prima,
06:13nel senso che un consulente che lavora sul territorio nazionale deve essere in grado di monitorare tutte le fonti in
06:21tutte le regioni.
06:22e questo fino ad oggi richiedeva appunto delle persone dedicate a trovare, diciamo, i vari bandi messi dalle varie regioni.
06:30Con l'intelligenza artificiale siamo stati in grado di automatizzare questo processo
06:35e questo permette, diciamo, alle persone di creare valore aggiunto su una parte più, diciamo, consulenziale.
06:43Possiamo fare una prefattibilità istantanea per fare, diciamo, un match tra il bando e il progetto dell'imprenditore
06:53e poi possiamo aiutare il professionista nella parte effettiva di compilazione della modulistica di vanni
06:59che è estremamente, diciamo, time consuming, ecco, quindi richiede tanto tempo e un certo livello di competenze.
07:09Quindi domanda che faccio sempre con l'intelligenza artificiale ormai da un po' di tempo
07:14non va a sostituire il professionista ma lo va a coadiuvare, è corretto?
07:20Assolutamente corretto. Infatti, diciamo, noi dobbiamo vedere l'intelligenza artificiale
07:24come un tool a supporto della persona, ok?
07:28E qua ci tengo a sottolineare una cosa che secondo me è qualcosa che si inizia a parlare
07:35perché ovviamente se pensiamo a un'intelligenza artificiale che nei prossimi anni evolverà esponenzialmente
07:41ovviamente viene naturale chiedersi, ok, allora le persone cosa devono fare?
07:47Secondo me, diciamo, la domanda che tante persone, tanti imprenditori stanno facendo è, ok,
07:52se automatizzo un determinato processo dove metto quella risorsa?
07:57Secondo me dovrebbero chiedersi, diciamo, cosa devo fare per spostare il valore di quella persona
08:06per fargli fare qualcosa che oggi la macchina non può fare, potenzialmente non potrà mai fare
08:11perché rimane nel mio settore, quindi ovviamente può essere ampliato a tanti altri mercati
08:20e il rapporto fra l'impresa e il consulente deve rimanere centrale
08:26anche perché c'è tutto un tema di consulenze, di pianificazione degli investimenti da parte delle PMI.
08:32Certo, chiarissimo.
08:33Nonostante però questi vantaggi, è ancora poco diffusa l'intelligenza artificiale
08:40nel settore della finanza agevolata, è effettivamente così?
08:45Sì, diciamo, strumenti verticali come vanno subito, stanno iniziando a prendere piede.
08:52In realtà oggi noi siamo il unico player sul mercato che effettivamente utilizza l'intelligenza artificiale
08:58in un settore così dignità come quello della finanza agevolata.
09:01Ovviamente, diciamo, penso che tutti, come in tanti altri lavori, stiano usando strumenti generali
09:08come appunto Cloud, GPT e così via.
09:12Quindi sì, è ancora poco diffuso, però, diciamo, secondo me sarà necessario per i professionisti
09:22utilizzare queste tecnologie per rimanere, diciamo, competitivi sul mercato.
09:26Ecco, guardando quindi al futuro nel medio, nel breve e anche medio termine,
09:33Ciro, come prevedete che sia questo processo di trasformazione digitale in corso
09:39che stavi dicendo, appunto, è una svolta, è un periodo di grandissima svolta.
09:43Come immaginate il futuro nel breve e medio termine?
09:48Allora, penso che il processo di trasformazione digitale sia, diciamo, inesorabile,
09:53quindi anche perché ci sono ormai tantissime informazioni che devono essere, diciamo,
10:00lavorate.
10:00Quindi immagino che nel prossimo, nei prossimi anni, la maggior parte delle aziende,
10:06non solo sulla finanza agevolata, però adottano strumenti di intelligence artificiale
10:10appunto per rimanere competitive e anche perché appunto il mercato, secondo me,
10:16si standardizzerà su appunto pricing diversi, su determinati lavori che oggi costano 10,
10:24probabilmente tra qualche anno costeranno 3, quindi quel valore dovrà essere spostato
10:31e le persone dovranno essere, diciamo, valorizzate diversamente.
10:36Insomma, potremmo dire per sintetizzare che bisogna semplificare, ecco, questo forse
10:43è il verbo giusto, per non restare esclusi, per stare al passo con il mercato?
10:48È condizio sine qua non?
10:51Assolutamente concordo.
10:53Semplificare il modo che oggi vedo per non restare esclusi dal mercato.
11:00Ciro, è stato un grande piacere fare un upgrade anche dell'intelligenza artificiale
11:06applicata alla finanza agevolata e insomma grazie, buon lavoro a questo punto.
11:12Grazie a te Francesco, mi ha fatto piacere.
11:14Grazie, grazie, buon proseguimento di giornata e buon lavoro a Ciro Borrelli.
11:18Ora invece cambiamo argomento, attingiamo a quella che è l'arte letteraria,
11:22lo facciamo con la nostra Silvia Lonzo e le sue orme di giallo.
11:26Ascoltiamola insieme.
11:37A Milano di notte c'è il mare.
11:40È un mare di persone che nascoste dall'oscurità nuotano da un locale all'altro
11:45per pescare o per farsi pescare.
11:48Andrea G. Pinketz, Il vizio dell'agnello, Peltrinelli 94.
11:54È sul ricordo di questa citazione del grandissimo Andrea G. Pinketz che ricordiamo tutti noi,
12:00autori milanesi e lettori appassionati del genere, che vi presento il romanzo di oggi.
12:06Amici di Ipsofatto, benvenuti a una nuova puntata di Orme di Giallo da Silvia Lonzo,
12:11tornano Olga Cazzaniga e Franco Reali in una nuova inchiesta.
12:16Ma soprattutto tornano i loro autori, Cristina Icardi e Ferdinando Pastore,
12:21che ci presentano il terzo libro attesissimo della trilogia per l'Aurana,
12:27A Milano c'è il mare.
12:30Dopo Dolce da morire e tutta colpa di Chopin,
12:33arriva il terzo della serie che mette come protagonisti
12:37la coppia esilarante, Olga Cazzaniga-Peroni,
12:41dotata di uno humor irresistibile, di un carattere eroento,
12:44e l'investigatore Franco Reali che le fa da spalla,
12:47che invece è più riservato, ma molto affascinante.
12:51Per un romanzo che rispetta sempre i toni avvolgenti, ironici, divertenti del quasi crime,
12:57ma che questa volta abbraccia proprio anche il lato noir del thriller,
13:03perché sulla scena, al centro della scena,
13:05c'è un episodio particolarmente violento che tocca sul vivo sia Olga che Franco.
13:12Il Nero, un personaggio trasversale, molto amico, legato a Franco Reali,
13:17perché proprio grazie alle sue conoscenze, non sempre nel mondo del lecito,
13:22ha aiutato e affiancato in più occasioni l'investigatore,
13:26di cui Olga è un po' invaghita.
13:30Ecco, il Nero viene proprio colpito sul vivo,
13:33il Giallo inizia con una sparatoria violenta,
13:37e una coppia, di cui fa parte proprio il Nero,
13:40viene colpita con una raffica di revolver,
13:43e il Nero rischia la vita.
13:47Scatta così l'indagine di Franco Reali e ovviamente di Olga,
13:51che questa volta non indagano per lavoro,
13:53non hanno un incarico,
13:55indagano per dovere personale, per dovere morale,
13:57vogliono a tutti i costi scoprire
13:59chi abbia messo in pericolo e perché.
14:01La vita del Nero.
14:03A fianco del Nero,
14:04un personaggio che vive a cavallo di quella sottile striscia,
14:07che separa le attività legali da quelle criminali,
14:09c'era una persona che ha perso veramente la vita.
14:13Di nome fa Achille e di cognome Tallone.
14:16E a questo punto introduciamo uno sfizio del romanzo,
14:20perché la sfilza di nomi esileranti
14:23è una chicca ed è anche una firma tipica proprio di questo romanzo.
14:28Accanto al Nero,
14:29che in realtà poi di nome reale fa Benedetto Cicogna,
14:32e accanto a Achille Tallone,
14:35ci sono anche Giuseppe Marittimo,
14:37detto Pino Marittimo,
14:38che è un agente che affianca il commissario
14:42che a sua volta si chiama Vittorio Alfieri.
14:44Perché i nomi sembrano essere proprio la firma
14:47degli humor di Cristina Icardi e Ferdinando Pastori,
14:51a partire dalla famiglia di Olga,
14:53una famiglia fatta con le O,
14:55perché un po' come nella storia di Lady Oscar,
14:58il papà di Olga voleva un maschietto
15:01e tutte le volte nascevano delle femminuce
15:03e la madre, la famosa Irma Frau,
15:06esclamava O e quindi sono uscite Ottavia,
15:09Olga, il gatto si chiama Oscar e così via.
15:14Le O che accompagnano e fanno da contraltare invece
15:18a quella che è la famiglia di Franco Reali,
15:20dove hanno tutti dei nomi molto fermi,
15:22fermo, franco e severo.
15:25Ma soprattutto c'è un personaggio molto affascinante
15:29che farà da contraltare a Olga
15:32e soprattutto la farà arrabbiare,
15:34perché è una rivale temibile,
15:36temibile per la bellezza,
15:38una sorta di virnalisi ancora nel pieno del fiore,
15:42anche se sui 60 anni,
15:44molto elegante e di cui tutti hanno un timore,
15:48perché esattamente come il nero,
15:50anche lei è un personaggio trasversale
15:52che apre porte,
15:54che riesce a indagare negli ambiti,
15:57in quella zona d'ombra tra il legale e l'illegale.
16:00Viene chiamata la papessa.
16:03L'indagine intensa, propriamente noir,
16:07di Olga è franco.
16:09Scoprire chi abbia tentato alla vita del nero
16:12si intreccerà quindi con la narrazione,
16:15invece molto più da commedia accogliente,
16:18di quelle che sono le vicende esilaranti di Olga.
16:21Questo personaggio è assolutamente divertente,
16:25pieno di vita, di energia,
16:27che non le manda a dire dalla battuta molto secca,
16:29appassionata di parole incrociate,
16:31con il suo codazzo di personaggi
16:35che le fanno da corona,
16:36quindi a partire da Irma, la Frau,
16:39che come lei è una donna più attempata,
16:42ma assolutamente lucida,
16:44è piena di conoscenze
16:46e litigano mamma e figlia,
16:48però guai a toccarle la sua Olga,
16:50e la sorella invece più affettata,
16:53che vive di botox e di palestra,
16:54che è l'opposto di Olga,
16:56che invece è ai piedi per terra.
16:59Olimpia, la sorella più grande,
17:00che farà il suo ingresso,
17:02che vive in un mondo tutto suo,
17:03paralleloso,
17:04fatta di incensi,
17:05di rituali hippie,
17:06anche lei in qualche modo
17:08fa da contraltare alla razionalità
17:10assolutamente concreta di Olga,
17:12che a tutti i costi deve scoprire
17:14il colpevole,
17:16affiaccandosi a reali.
17:18Consigliatissimo per tutti voi,
17:19dai Toni del Cosicrime,
17:21alle tonalità del Noir,
17:23a Milano Cilmare,
17:24Cristina Icardi e Ferdinando Pastori,
17:26per Laurana,
17:27Calbro Nove,
17:28la collana del Noir,
17:30e io vi do appuntamento
17:31alla prossima puntata di Ormi di Giallo.
17:42E grazie come sempre
17:43alla nostra Silvia Alonso,
17:45entriamo in studio,
17:45continuiamo a parlare
17:46di intelligenza artificiale,
17:48lo facciamo in un altro ambito
17:49di afferenza.
17:50Sempre più persone,
17:52invece di digitare parole chiave
17:54su un classico motore di ricerca,
17:56pongono una domanda diretta
17:58ad un'intelligenza artificiale,
17:59con un impatto ovviamente
18:01sul mondo dell'informazione,
18:03ma anche sulla reputazione dei brand.
18:06Allora, ne parliamo più approfonditamente
18:07con il nostro prossimo ospite,
18:09il Chief Financial Officer di Geosnap,
18:13Luca Bottone.
18:14Luca, ben trovato anche a te,
18:16buongiorno.
18:18Buongiorno a tutti.
18:20Allora, abbiamo parlato prima
18:22di AI applicata all'intelligenza,
18:25scusa, all'intelligenza artificiale
18:27applicata alla finanza agevolata.
18:29Adesso parliamo di intelligenza artificiale,
18:31invece, proprio nell'ambito
18:32dell'informazione,
18:33della reputazione dei brand.
18:36Potremmo dire che quello che sta accadendo
18:38è una sorta di cambio,
18:40di paradigma di cambio culturale
18:42e se sì, perché sta avvenendo?
18:45Come mai le nostre modalità di ricerca
18:47stanno cambiando?
18:50Allora, diciamo che le modalità di ricerca
18:53sono già cambiate.
18:54Quello che dicono i dati è che ormai
18:57oltre il 70-80% delle persone
19:00preferisce dialogare con le intelligenze artificiali
19:03piuttosto che utilizzare, diciamo,
19:06la classica ricerca su un motore di ricerca
19:08come Google.
19:10Il cambio è epocale perché,
19:12come tutte le tecnologie,
19:14quando c'è qualcosa di semplice
19:16le persone poi l'adottano
19:18e l'intelligenza artificiale
19:20fa una cosa molto semplice per gli utenti,
19:22e cioè dare direttamente delle risposte.
19:26Quando si va su Google
19:28si va e vengono restituiti dei link,
19:32questi link devono essere cliccati
19:34e c'è un'attività da fare
19:35per cercare una soluzione
19:38o una risposta alla propria domanda.
19:40E quando si va invece con le intelligenze artificiali
19:43si ha un dialogo
19:44e quindi questo è un'abitudine
19:48dei consumatori che cambierà,
19:50cioè dialogare con le intelligenze artificiali
19:53come se fossero singoli personal shopper
19:56su un determinato ambito di bello servizio
20:00di cui una persona, un'azienda necessita.
20:04Chiaro, quindi insomma sostanzialmente
20:06facciamo molti passaggi in meno
20:08nell'affinare la ricerca
20:09perché va già a capire,
20:12a prendere l'informazione,
20:13te la dà,
20:14al limite continua il dialogo
20:16per poter puntualizzare alcune curiosità,
20:20alcune necessità che abbiamo
20:21ma non sta a noi dover stare a cliccare,
20:24aprire, selezionare e scremare
20:26quello che Google
20:27o un altro motore di ricerca
20:29ci propina in ordine
20:32diciamo di importanza e cronologico.
20:35È corretto?
20:37Assolutamente,
20:38l'intelligenza artificiale
20:40dà direttamente una risposta,
20:42quindi non è un motore di ricerca,
20:44il motore di ricerca è Google
20:45e quindi chi vuole fare ricerca
20:48va su Google,
20:49ma chi di noi nel comprare
20:52per esempio un nuovo abito
20:54oppure comprare un nuovo computer
20:56diciamo vuole fare lui una ricerca,
20:59nessuno è diciamo così tecnico
21:01da poter fare una ricerca
21:02su dei beni comuni che noi compriamo
21:04e quindi cerchiamo una risposta
21:06e lei ha in genere una risposta
21:08e questa è la grande differenza
21:11che chi non ha tempo
21:12o comunque non si sente nella necessità
21:15di voler fare una ricerca,
21:16oltretutto Google ha il piccolo diciamo difetto
21:20di essere comunque una vetrina commerciale,
21:22quindi non so quanto diciamo
21:25hanno pagato le aziende
21:27per essere i primi link ad uscire
21:30diciamo come quelli che vengono proposti al cliente,
21:33quindi il vero cambio culturale
21:37nel comportamento è che le AI
21:39forniscono risposte, non sono più,
21:41non c'è niente da cercare,
21:42ci sono le risposte
21:43e basta che fai la domanda.
21:45Esatto, tutto molto più veloce e diretto
21:47e questo quindi sta immagino
21:49appunto cambiando concretamente
21:51il comportamento di acquisto
21:53e anche la reputazione dei brand.
21:56Qual è la differenza
21:57tra la reputazione costruita
21:59sui motori di ricerca tradizionali
22:01dove magari c'è stato proprio
22:02un investimento ai fini SEO
22:04da parte dell'azienda
22:05per poter essere indicizzata
22:07e quella invece che emerge
22:09attraverso strumenti come Gemini,
22:11CiaGPT o altri di intelligenza artificiale?
22:15Ma allora, il mio punto di vista
22:18è che in realtà il discorso
22:20diciamo è un po' più alto,
22:22nel senso che oggi noi abbiamo
22:26comunque uno scenario
22:27in cui l'intelligenza artificiale
22:30non è più diciamo uno specchio
22:34di quello che c'è solo sull'online
22:37perché fa affidamento
22:39a tutta una serie di fonti
22:41che presuppongono che un imprenditore
22:44non pensi più all'azienda come
22:46bene, ho un'azienda fisica
22:49e ho una replica,
22:50un pezzo di azienda,
22:52diciamo una parte di azienda
22:53che è una vetrina sul web.
22:55Oggi le aziende hanno
22:57un pezzo che è fisico
22:59e un pezzo che è virtuale
23:00e l'intelligenza artificiale
23:02agisce su questo pezzo virtuale
23:03insieme alla robotica,
23:05insieme al metaverso,
23:05quindi c'è un discorso
23:07molto più complessivo.
23:09Google e in generale
23:12la presenza sul web
23:13è qualcosa legato
23:14a un vecchio stile
23:15diciamo di concepire l'azienda
23:18e cioè azienda fisica
23:20che poi io mostro a livello web
23:22e quindi mostro online.
23:25Oggi invece ci sono pezzi
23:27di fabbriche che vengono
23:28prima progettate nel metaverso
23:30e poi entrano
23:31diciamo ad essere produttive
23:34con la robotica
23:35anche industriale,
23:37quindi è un discorso
23:38molto più amplo
23:39secondo me
23:39che sta cambiando
23:40diciamo proprio
23:41la relazione su
23:43dove è l'azienda.
23:45Quindi ho un'azienda
23:46è più fisica
23:47o più virtuale
23:48in realtà c'è un pezzo
23:49un pezzo
23:49e chiudo dicendo
23:51su questo
23:52alla fine
23:53l'intelligenza artificiale
23:54anche con gli agenti
23:55di fatto
23:56trasformeranno
23:57un'azienda
23:58in un gruppo
23:59di dipendenti fisici
24:01e un gruppo
24:01di dipendenti virtuali
24:03che voglio dire
24:04non avranno
24:05gli stessi diritti
24:07e le stesse tutele
24:07ma comunque
24:08avranno bisogno
24:09dello stesso governance
24:11e lo stesso controllo
24:12perché
24:12l'azienda
24:13a quel punto
24:14è un mix
24:16tra virtuale
24:17e fisico.
24:19Luca
24:19quali sono gli errori
24:21più comuni
24:21che ad oggi
24:22nel 2026
24:23le aziende
24:24continuano a fare
24:25quando sottovalutano
24:26l'impatto
24:27dell'AI
24:27sulla propria
24:28immagine
24:29online?
24:31Ma allora
24:32diciamo
24:32l'errore più comune
24:34è continuare
24:34a spendere
24:35gli stessi soldi
24:36che si spendevano
24:37prima
24:37con gli stessi budget
24:38con gli stessi canali
24:40cioè oggi
24:41l'intelligenza artificiale
24:42è un canale
24:44che ormai
24:45diventerà sempre
24:46più prevalente
24:47quindi
24:47l'errore più comune
24:49è non
24:49fermarsi un secondo
24:51analizzare bene
24:53cosa le intelligenze artificiali
24:55dicono
24:55della propria azienda
24:56e da lì
24:57creare un budget
24:59che vada
25:00a
25:00diciamo
25:01migliorare
25:02la reputation
25:02sulle intelligenze artificiali
25:05e
25:06diciamo
25:06vada un po'
25:07a
25:07ridurre
25:09un po'
25:09di investimenti
25:10sulla parte invece
25:11di
25:11analisi più tradizionale
25:13perché
25:13oggi
25:14gli imprenditori
25:15non hanno più
25:16lo stesso
25:17diciamo
25:18rendimento
25:19per ogni euro
25:20speso in SEO
25:21e quindi
25:22oggi
25:22l'errore comune
25:23è non fermarsi
25:24non farsi la domanda
25:25come sono posizionato
25:26e come
25:27ripeto il budget
25:28alla luce di questo
25:29cambiamento
25:30vocale
25:31ed è possibile
25:32intervenire sul modo
25:33in cui
25:34l'intelligenza artificiale
25:35racconta un brand
25:36oppure lo si può
25:37solo
25:38monitorare
25:39e quindi
25:39adattare
25:40sulla base del monitoraggio
25:42la propria strategia
25:43di comunicazione
25:45ma allora
25:46si può sicuramente
25:47intervenire
25:48è un intervento
25:50diciamo
25:51che
25:51segue un po'
25:52dei canoni
25:53diversi
25:53cioè non puoi
25:54appunto
25:55comprarti
25:55delle posizioni
25:56non puoi
25:57avere un dominio
25:58diciamo
25:59che è puramente
26:00legato alla tua
26:01posizione
26:02economica
26:03e di forza
26:03sul mercato
26:04e che è una cosa
26:05anche diciamo
26:06interessante
26:07per i brand
26:07medi e piccoli
26:08che possono scalare
26:10delle posizioni
26:10sulle AI
26:11anche diciamo
26:12con la stessa velocità
26:13con cui lo fanno i grandi
26:14quindi
26:15oggi esistono degli strumenti
26:17per intervenire
26:18sono degli strumenti
26:19che agiscono
26:20soprattutto
26:21nel farti recuperare
26:23il gap
26:24rispetto ad altre aziende
26:26e
26:26questi strumenti
26:28diciamo
26:28vanno a ottimizzare
26:29appunto
26:29la parte di tuoi contenuti
26:31con la parte
26:32proprio di struttura
26:33dell'architettura
26:34informatica web
26:35che ha l'azienda
26:37in modo da
26:37essere più leggibile
26:39all'intelligenza artificiale
26:41che seguono
26:41i principi
26:42diciamo
26:43per cui
26:43l'intelligenza artificiale
26:45alla fine
26:45quando gli fai
26:46una domanda
26:47cioè voglio comprare
26:48un nuovo paio di scarpe
26:49da running
26:50comunque una risposta
26:52te la dà
26:53quindi c'è qualcuno
26:54che nomina
26:55e la strategia
26:56è andare a sostituire
26:58gli altri
26:59che sono nominati
27:00da
27:00il brand
27:01diciamo
27:02che viene
27:02che vuole essere
27:03diciamo
27:04scalato
27:05sulle AI
27:05quindi Luca
27:07in prospettiva
27:07se dovessimo
27:08un po'
27:08ricapitolare
27:09quanto detto
27:10la reputazione
27:12con l'intelligenza artificiale
27:14diventerà
27:15un indicatore
27:16strategico
27:17se non lo è già
27:18al pari
27:19della SEO
27:20e anche
27:20della presenza
27:21sui social media
27:23allora dal mio punto di vista
27:25lo supererà
27:26perché
27:27semplicemente
27:28diciamo
27:28più utenti
27:29utilizzeranno
27:30e utilizzano
27:31l'intelligenza artificiale
27:33quindi lo supererà
27:34in numero
27:34in flusso
27:35e quindi
27:37credo che
27:38diciamo
27:38non sia
27:40non ci sia
27:41molto spazio
27:42per ragionare
27:43diciamo
27:44su cose
27:45particolari
27:46bisogna agire
27:47velocemente
27:48bisogna monitorare
27:49la propria
27:50azienda
27:51la propria
27:51reputazione
27:51la reputazione
27:53del proprio brand
27:53sull'intelligenza artificiale
27:55e muoversi
27:56perché
27:56i competitor
27:57già lo stanno facendo
27:58quindi
27:59non c'è grande
28:00diciamo
28:00spazio
28:01di ripensamenti
28:03bisogna agire
28:04e sarà sempre
28:05di più il canale
28:06che verrà utilizzato
28:07semplicemente
28:08perché le persone
28:09lo adottano
28:09è una tecnologia
28:11troppo facile
28:12e
28:12diciamo
28:13che migliora
28:14l'esperienza
28:15dell'utente
28:15diventerà parte
28:17dell'esperienza
28:17dell'utente
28:18di acquisto
28:18per tutti noi
28:20Luca
28:21grazie
28:22per averci portato
28:24già
28:25ad aggiornarci
28:26su quello
28:26che è lo stato
28:27dell'arte
28:27e anche a guardare
28:28in prospettiva
28:29grazie a Luca
28:30Bottone
28:31buon lavoro
28:31Luca
28:33grazie a voi
28:34buona giornata
28:34grazie
28:36e ora
28:37continuiamo a parlare
28:38di intelligenza
28:39artificiale
28:39ma lo facciamo
28:40ancora in un altro
28:41ambito
28:42i ritardi di pagamento
28:43contribuiscono
28:44fino a un quarto
28:45dei fallimenti
28:46aziendali
28:47in Europa
28:47e generano
28:48pensato
28:49uno stock
28:49di crediti
28:50scaduti
28:51pari a circa
28:52il 30%
28:53del PIL
28:54la puntualità
28:55dei pagamenti
28:56in Italia
28:56è peraltro
28:57tra le più basse
28:58d'Europa
28:58ovvero il 47%
29:00delle imprese
29:01dichiara problemi
29:02per i ritardi di pagamento
29:03e i fornitori
29:04B2B
29:05vengono pagati
29:06in media
29:07dopo 61,8 giorni
29:10questo almeno
29:11stando
29:12ad uno studio
29:12del 2024
29:13condotto da Cribis
29:15in collegamento
29:16abbiamo un nuovo ospite
29:17un esperto
29:18in materia
29:19diamo il benvenuto
29:20a Fabio Gancitano
29:22CEO e Co-Found
29:23di LIA
29:23buongiorno Fabio
29:25ben trovato anche a te
29:26buongiorno a tutti
29:27e grazie mille
29:28per l'invito
29:29grazie
29:30allora partiamo
29:30come di consueto
29:31dal problema
29:32perché
29:32nelle 2026
29:34le imprese
29:35impiegano ancora
29:3660-70 giorni
29:38per poter
29:39farsi pagare
29:39dov'è
29:40il nodo gordiano
29:41che non riusciamo
29:42a sciogliere?
29:43beh
29:44bella domanda
29:45e
29:46allora
29:47principalmente
29:47ci sono due tipi
29:49di problemi
29:49uno è un problema
29:50culturale
29:51e quello va avanti
29:52da ormai tantissimo
29:54tempo
29:54e quello che abbiamo
29:55scoperto
29:56secondo la nostra esperienza
29:57è anche un problema
29:58operativo
29:59un problema di processo
30:01faccio una premessa
30:02per questo
30:03esistono due tipologie
30:04di PMI
30:05le PMI che hanno
30:07un ufficio crediti
30:08e quelle
30:08hanno già un processo
30:10che è
30:11mediamente ottimizzato
30:12e quello che fanno
30:13è
30:13gestire il cliente
30:15le fatture
30:16i solleci
30:17di maniera manuale
30:18a queste aziende
30:20serve invece
30:20un processo
30:21e degli strumenti
30:23che sono scalabili
30:23cioè che riescano
30:24a concentrarsi
30:26su 100.000 clienti
30:28come se ce ne fosse
30:29uno solo
30:30tutta la maggior parte
30:32diciamo
30:32di PMI
30:33che invece
30:35non hanno
30:35un ufficio crediti
30:39è lo stesso
30:41imprenditore
30:41è lo stesso
30:42amministrativo
30:43che deve
30:44tra mille cose
30:45sollecitare il cliente
30:46il risultato
30:47è che la fattura
30:48viene messa
30:49però alla fine
30:50il sollecito
30:51arriva tardi
30:52arriva male
30:53o non arriva proprio
30:54il sistema
30:56si è adattato
30:57a questo
30:58e i clienti
31:00lo sanno
31:00che se non c'è
31:01una vera pressione
31:02si procrastina
31:05diciamo
31:05il pagamento
31:06e invece
31:07non dovrebbe essere così
31:09perché significa
31:09un po'
31:10finanziare il cliente
31:12senza interesse
31:13e senza garanzia
31:13assolutamente
31:15poi magari
31:16torniamo anche
31:16sulla relazione
31:17quella umana
31:18oltre a professionale
31:19tra cliente
31:20e fornitore
31:21perché insomma
31:22è sempre imbarazzante
31:23anche dover fare
31:23un sollecito di pagamento
31:25e quindi
31:25dobbiamo anche
31:26preservare poi
31:27il rapporto
31:28ma su questo
31:28magari ci torniamo
31:29dopo quando ci spiegate
31:30esattamente lì
31:31a che cosa fa
31:33andiamo ancora a monte
31:34parlavi giustamente
31:35delle piccole e medie imprese
31:37che spesso
31:38devono chiedere
31:39dei finanziamenti
31:40non per crescere
31:41e sembra un paradosso
31:42ma purtroppo è così
31:43bensì per tappare
31:45appunto
31:45i classici
31:47buchi di cassa
31:48ecco
31:48lavorando nel fintech
31:50come avete capito
31:51quindi che il vero problema
31:52non è tanto
31:53il credito
31:54quanto l'incasso
31:55e questo
31:57l'abbiamo capito
31:57in una nostra
31:58precedente esperienza
32:00in cui
32:00abbiamo costruito
32:01delle soluzioni
32:03che connettevano
32:03imprese che volevano
32:04impiegare la propria liquidità
32:06breve termine
32:06con imprese
32:07che volevano richiedere
32:08microfinanziamento
32:08per coprire il circolante
32:10queste aziende
32:11non avevano
32:12problemi di business
32:13avevano fatturato
32:14avevano clienti
32:15avevano ordini
32:17ma il problema
32:19che avevano
32:19soldi bloccati
32:21nelle casse delle imprese
32:22e quindi
32:23avevano necessità
32:24di
32:25chiedere
32:27microfinanziamenti
32:28finanziamenti
32:28veri e propri
32:29per coprire
32:30questo capitale circolante
32:31questa
32:33funzione
32:33del flusso di cassa
32:34il presito
32:36tamponava
32:37ma non risolva
32:38la radice
32:38il problema
32:39e prima di dare
32:41nuova liquidità
32:42allora abbiamo pensato
32:43di sbloccare
32:44quella che era
32:45già esistente
32:46all'interno
32:47delle casse
32:48delle imprese
32:48clienti
32:50allora
32:51entriamo proprio
32:52nel vivo
32:52della soluzione
32:53quando una fattura
32:55non viene
32:55pagata
32:57l'IA
32:57come può intervenire
32:59ovvero
32:59spiegandolo nel modo
33:01ti chiedo più semplice
33:02possibile
33:02cosa succede
33:05dal giorno
33:05in cui viene messa
33:06la fattura
33:07fino al giorno
33:08ovvero
33:10scusami
33:10dal giorno
33:11della scadenza
33:11della fattura
33:12fino all'incasso
33:15allora
33:16l'IA
33:16sincronizza
33:17il cassetto fiscale
33:19e l'open banking
33:21quindi i conti correnti
33:22e in questo modo
33:24il nostro
33:25algoritmo
33:26di machine learning
33:27riconcilia
33:28e quindi
33:29fa un matching
33:30tra quelle che sono
33:30le transazioni
33:31e le fatture
33:32in questo modo
33:33il nostro sistema
33:34sa chi ha pagato
33:35in maniera automatica
33:36una volta che la fattura
33:37viene assenza
33:38da lì a valutare
33:39la situazione
33:40chi è quel client
33:41quanto è grande
33:43il rischio
33:43che non paga
33:44se ha una storia
33:45di ritardi
33:46pregressi
33:46eccetera
33:47e poi
33:48manda
33:48reminder
33:49pro memoria
33:50che sono umani
33:52personalizzati
33:53e col tono
33:54coerenti
33:55con l'azienda
33:55e col team
33:56amministrativo
33:57e poi scala
33:58quindi più canali
33:59e con toni
34:00e voci diversi
34:01fino ad arrivare
34:02alla lettera
34:02di Messe Mora
34:03il risultato
34:04qual è
34:05quello di passare
34:06da una gestione
34:08di tre ore
34:08a settimana
34:09in maniera manuale
34:10a 30 metri al mese
34:12e questo è un risparmio
34:14tra l'altro
34:14di tempo
34:15come dicevi giustamente
34:16tu per le piccole
34:17e medie imprese
34:18enorme
34:18laddove l'imprenditore
34:19non abbia
34:20un ufficio
34:21preposto
34:22proprio a far questo
34:23e quindi
34:23tra le mille
34:24incombenze
34:25il dover fare
34:25impresa
34:26dover crescere
34:26dover investire
34:27viene
34:29come dire
34:30sgravato
34:31da questo onere
34:33ritorniamo un attimo
34:34sul focus
34:35della relazione
34:36cioè
34:37automazione
34:38recupero
34:39crediti
34:40spesso
34:40possono spaventare
34:41non solo
34:42per il mancato
34:42incasso
34:43ma anche
34:44proprio
34:44per la salvaguardia
34:45della relazione
34:47tra fornitore
34:48e cliente
34:49come si fa
34:50a non rovinare
34:51una relazione
34:52commerciale
34:53con il cliente
34:54laddove ovviamente
34:55questa la si voglia
34:56portare avanti
34:57cioè ne valga
34:57comunque la pena
34:58portarla avanti
35:00assolutamente
35:01questo è un po'
35:03quello che ci
35:03condistingue
35:04rispetto alle
35:05soluzioni
35:05tradizionali
35:06un po'
35:07l'approccio
35:07classico
35:07è quello
35:08in cui
35:09si interviene
35:10con un
35:11progressivo
35:11impersonale
35:13e soprattutto
35:14quando mandi
35:15anche un'agenzia
35:15se stai comunicando
35:17al tuo cliente
35:18non mi fido di te
35:19quello che facciamo noi
35:21è partire
35:21dai primi giorni
35:22di ritardo
35:23in modo tale
35:23da prevenire
35:24il debito
35:25nel momento in cui
35:26la probabilità
35:27di incasso
35:27è ancora alta
35:28intervenire
35:29nel gestire
35:30la comunicazione
35:31col cliente
35:31e poi
35:32comunicare
35:34come se
35:34fossimo
35:35un braccio
35:36operativo
35:36del team
35:37amministrativo
35:38quindi
35:39come se fossimo
35:41del team
35:41interno
35:42e questo parte
35:44soprattutto
35:44per un assunto
35:45diverso
35:45rispetto
35:47il classico
35:49assunto
35:50ovvero che
35:50le imprese
35:52non pagano
35:53spesso
35:53non perché
35:54non hanno
35:55la solvibilità
35:57adatta
35:58per pagare
35:58quella fattura
35:59ma per un problema
35:59operativo
36:00che può essere
36:01disorganizzazione
36:02o tendenza
36:03a rimandare
36:05task
36:05non in tanti
36:06e diciamo
36:07pagare
36:08può ritenersi
36:09non importante
36:10per un'azienda
36:11quindi l'IA
36:12comunica
36:12come se fosse
36:13un team
36:14del team
36:15amministrativo
36:16non mette pressione
36:17soprattutto
36:18inizialmente
36:19e in questo modo
36:21registriamo
36:21tassi più alti
36:22di engagement
36:24di risposta
36:25da parte del cliente
36:26del 36%
36:27rispetto
36:28e solleciti
36:28autici
36:29quali standard
36:31un'ultima domanda
36:34guardiamo
36:35al sistema
36:36paese
36:36quanto pesa
36:38davvero
36:38questa cultura
36:39del pagherò
36:40quando posso
36:41prima parlavamo
36:42sempre
36:43in altri ambiti
36:44ma comunque
36:44nel mondo
36:45del business
36:45di una certa
36:46cultura
36:48che forse
36:49rientra anche
36:50in questo
36:50cultura italiana
36:51su quella
36:53che è la competitività
36:54poi delle piccole
36:55e medie imprese
36:56del nostro paese
36:58e in questo senso
36:59proprio cosa dovrebbe
37:00cambiare
37:01a livello
37:01di paradigma
37:03culturale
37:04imprenditoriale
37:04per cercare
37:05di ridurre
37:06drasticamente
37:07il problema
37:08dei ritardi
37:09cosa dovremmo fare
37:10noi italiani
37:11oltre chiaramente
37:12all'utilizzo
37:12dell'intelligenza artificiale
37:14di tutto quello
37:14che ci può venire
37:15in soccorso
37:16come l'IA
37:16per esempio
37:17ma dovremmo
37:18cambiare noi?
37:20Allora
37:21intanto è un problema
37:22che pesa moltissimo
37:24sulla competitività
37:25italiana
37:25ed è un problema
37:27un po'
37:28sistemico
37:28che si autoalimenta
37:30ovvero che
37:30l'impresa A
37:32aspetta che
37:33la paghino
37:34prima di pagare
37:35l'azienda B
37:35e l'azienda B
37:37poi fa lo stesso
37:37con l'azienda C
37:38e così via
37:39e questo
37:41diventa un po'
37:42una forma
37:42di finanziamento
37:43non dichiarata
37:45i soldi bloccati
37:46soprattutto
37:47sono un problema
37:47perché sono
37:48una mancanza
37:49di investimento
37:50all'interno
37:50della propria azienda
37:51come un'assunzione
37:52come comprare
37:53un nuovo macchinario
37:54all'interno
37:55della propria
37:55area di produttività
37:56o comunque investire
37:58in una campagna marketing
37:59e quindi
38:01è un grosso limite
38:03per un'azienda italiana
38:04rispetto
38:05soprattutto
38:05per una competizione
38:07a livello europeo
38:08a livello mondiale
38:09e
38:10per questo
38:11bisogna cambiare
38:12su due aspetti
38:13uno sul piano
38:13imprenditoriale
38:15cioè
38:16cambiare
38:17un po'
38:18la concezione
38:19della gestione
38:20del credito
38:21dal
38:21lo faccio
38:23quando ho tempo
38:24ad avere un processo
38:25strutturato
38:26con strumenti
38:27come
38:28per esempio
38:29l'IA
38:29che ti permettono
38:30di automatizzare
38:32e non
38:32investire troppo
38:34all'interno
38:35di una
38:35di una task
38:36come quello
38:37di sollecitare
38:38il cliente
38:38che non è
38:39tanto di valore
38:40aggiunto
38:40e soprattutto
38:41sul piano culturale
38:42e smettere
38:43di pensare
38:44quel ritardo
38:45come se fosse normale
38:46quindi
38:47andare in una direzione
38:49in cui
38:51pagare
38:52per
38:53pagare
38:54soprattutto
38:55cercare di essere
38:57pagati in tempo
38:58per un sistema
39:00diciamo
39:01paese
39:01che riesca
39:02ad essere competitivo
39:03anche a livello internazionale
39:04ovviamente
39:06è un effetto
39:06a cascata
39:07di cui poi
39:07tutti
39:09in qualche modo
39:11non beneficiano
39:12anzi
39:12tutt'altro
39:13e questo
39:14limita
39:15limita le risorse
39:16limita la competitività
39:17limita la capacità
39:19di investimento
39:20è un sistema
39:21che va interrotto
39:23sostanzialmente
39:24proprio perché
39:24non si autoalimenti più
39:27io ti ringrazio tanto
39:29perché credo
39:29che molti italiani
39:31purtroppo
39:31si ritrovino
39:32soprattutto
39:33chi fa impresa
39:34in questo
39:35grandissimo problema
39:36ma non solo
39:37perché
39:37anche chi ha le dipendenze
39:39ha a capo
39:40chi fa impresa
39:41e se c'è un ritardo
39:42nel pagamento
39:43degli stipendi
39:44ogni mese
39:45a cascata
39:45poi diventa
39:46un problema
39:46pagare bollette
39:47spese e quant'altro
39:48affitti mutui
39:49per cui come vedi
39:50tutti siamo
39:50coinvolti
39:52ti ringrazio tanto
39:53Fabio davvero
39:54e auguro anche a te
39:55buon lavoro
39:56molto interessante
39:57grazie ancora
39:58grazie
39:59buon proseguimento
40:00e ora invece
40:01parliamo di salute
40:02lo facciamo
40:03con il dottor
40:04Cretano Messineo
40:06che torna
40:07con la rubrica
40:08appunto
40:08l'angolo della salute
40:09ascoltiamolo insieme
40:20Dottor Messineo
40:21in questa puntata
40:22parliamo
40:22dell'effetto
40:23yo-yo
40:23che cos'è esattamente
40:25che cosa si intende
40:26per effetto
40:27yo-yo
40:27si intende
40:28un recupero
40:30del peso
40:30dopo aver fatto
40:31un piano alimentare
40:33una dieta
40:34di natura
40:35ipocalorica
40:36quindi
40:37una dieta
40:37dove il contenuto
40:39calorico
40:39è stato ridotto
40:40per raggiungere
40:41un abbassamento
40:42del peso
40:42un dimagrimento
40:43però purtroppo
40:46questo effetto
40:47si verifica
40:48quando c'è
40:49un errore
40:49anche di impostazione
40:50della dieta
40:51e si ha
40:51un recupero
40:52del peso corporeo
40:53c'è un tempo
40:55medio
40:56diciamo così
40:56dopo quanto
40:57si verifica?
40:59allora
41:00il tempo medio
41:00in realtà
41:01è molto soggettivo
41:02perché
41:03dipende
41:03dalla
41:05capacità
41:06adattiva
41:07del corpo
41:07della persona
41:08essendo
41:09una restrizione
41:09calorica
41:10il metabolismo
41:11tende ad adattarsi
41:12il problema
41:13è che
41:13ci sono
41:14individui
41:15che si adattano
41:17più rapidamente
41:18di altri
41:19e quindi
41:20dipende
41:21da due fattori
41:22fondamentalmente
41:23uno
41:23proprio
41:23quindi
41:24predisposizione
41:25genetica
41:25e l'altra
41:26è
41:27la quantità
41:28di restrizione
41:29che si è creata
41:30nella dieta
41:31più è alta
41:31la restrizione
41:32meno tempo
41:33il corpo
41:34ci mette
41:34ad adattarsi
41:35perché rallenta
41:36molto velocemente
41:37non sa il corpo
41:38che lo stiamo
41:39facendo apposta
41:40ragiona
41:41in termini
41:42di sopravvivenza
41:42per cui
41:43un taglio alimentare
41:45per il corpo
41:48bruciare più calorie
41:49di quelle che consumo
41:50che introduco
41:51scusi
41:51e
41:52sta morendo di fame
41:54per cui
41:55tende ad adattarsi
41:56a questo regime
41:57più basso
41:58ed è soggettivo
41:59a livello emotivo
42:01da una parte
42:02ma anche
42:03neuroscientifico
42:04tutto ciò
42:05agisce
42:06sul circuito
42:07della ricompensa
42:08allora
42:09sicuramente
42:10sì
42:11perché
42:12spesso
42:13è un problema
42:15di taglio
42:16un po' come fare
42:17i tagli lineari
42:18nel bilancio
42:19di uno stato
42:19cioè
42:20se taglio
42:21in maniera indiscriminata
42:22senza ragionare
42:23su quelle che sono
42:24le reali necessità
42:25della persona
42:26il rischio
42:27è di fare
42:27un danno
42:29metabolico
42:30che a volte
42:30si ripercuote
42:31in tempi molto lunghi
42:35causando
42:36anche a livello emotivo
42:37nella persona
42:38un senso di frustrazione
42:39della dieta
42:39cioè la vedono
42:40come una cosa punitiva
42:41per cui poi cercano
42:43la compensazione
42:44la compensazione
42:44però
42:45viene fatta poi
42:46come dicevo
42:47a un livello metabolico
42:48più basso
42:49quindi si ha
42:50un rimbalzo
42:51molto importante
42:53del peso
42:54e da lì
42:55l'effetto yo-yo
42:55e
42:56quali conseguenze
42:57sulla salute
42:58ha questo effetto
42:59yo-yo
43:00allora
43:02la conseguenza
43:03principale
43:04sulla salute
43:04è legata
43:05soprattutto
43:06alla perdita
43:08di massa muscolare
43:08perché quando io
43:09ho un taglio
43:10importante
43:11dal punto di vista
43:12calorico
43:13il corpo
43:14per risparmiare
43:15spesa
43:15tende a mangiare
43:16massa muscolare
43:17il risultato finale
43:18è che poi
43:19ho un metabolismo
43:20più basso
43:20una massa muscolare
43:21più bassa
43:22che consuma
43:23il 40%
43:24dell'energia
43:26che io introduco
43:27la massa muscolare
43:28per cui
43:29mi crea
43:30mi ritrovo
43:31ad avere
43:32magari lo stesso
43:32peso
43:33della partenza
43:34con un bilancio
43:35corporeo
43:36molto negativo
43:37spostato verso il grasso
43:39quindi meno muscoli
43:39e più grasso
43:40per capirci
43:41meno muscoli
43:42comportano anche
43:43un peggiore
43:44una peggiore
43:46regolazione
43:47dell'aspetto
43:47glicemico
43:48anche
43:48quindi poi
43:50tutti gli aspetti
43:50correlati
43:51all'iperglicemia
43:52che si ripercuotono
43:53sulla sindrome
43:54metabolica
43:54fondamentalmente
43:55come riusciamo
43:56ad evitarlo
43:58e anche
43:58quando possiamo
43:59correre
44:00anzi
44:01dobbiamo correre
44:02i ripari
44:02allora
44:05come possiamo
44:06evitarlo
44:06evitando
44:07di avere
44:08dei tagli
44:09della dieta
44:12eccessivi
44:12la dieta
44:13non deve mai
44:14essere
44:14una gara
44:15di velocità
44:16io capisco
44:17che a volte
44:18le persone
44:18partono
44:19molto motivate
44:19vogliono vedere
44:20il peso scendere
44:21in maniera
44:21molto rapida
44:22ma è
44:23sbagliatissimo
44:24è una gara
44:25di benessere
44:26devo puntare
44:27all'obiettivo
44:28di star meglio
44:29in quello
44:30star meglio
44:31e compreso
44:32ovviamente
44:32la riduzione
44:33del peso
44:33corporeo
44:34se ho
44:34il rischio
44:36di comorbidità
44:36legate al
44:37sovrappeso
44:38ma deve essere
44:39fatto sempre
44:39con criterio
44:40raggiungere
44:41l'obiettivo
44:41magari in maniera
44:42più lenta
44:42ma farlo
44:43una volta
44:43per poi
44:44non farlo
44:44più
44:44per cui
44:45sposare
44:46molto
44:47l'aspetto
44:48della dieta
44:49con le necessità
44:50e le caratteristiche
44:51del paziente
44:52e quando
44:53dobbiamo correre
44:54ripari
44:54nel momento
44:55in cui ci accorgiamo
44:56che dopo
44:56un periodo
44:57di dieta
44:57stiamo riprendendo
44:58effettivamente
44:59peso
44:59beh
45:00dobbiamo correre
45:01ripari
45:02nel minor
45:02tempo possibile
45:03facendo magari
45:04quella che si chiama
45:05reverse diet
45:06cioè un recupero
45:08delle calorie
45:08in maniera
45:09graduale
45:10in modo da far
45:11creare
45:12resettare
45:13praticamente
45:13il nostro
45:14metabolismo
45:14di base
45:25grazie
45:26grazie
45:26grazie come sempre
45:27al dottor
45:27Messina
45:28al suo staff
45:29e come di consueto
45:31parliamo in chiusura
45:32di puntata
45:32di un libro
45:33tra l'altro
45:34un libro
45:35di cui abbiamo già
45:36sentito parlare
45:37nella scorsa puntata
45:38grazie a Rosalia Messina
45:39perché
45:40gli ha dedicato
45:41la sua rubrica
45:42una tisana
45:43un libro
45:43e oggi abbiamo
45:44proprio l'onore
45:45di avere
45:45ospite in carne e ossa
45:47l'autrice
45:48Elena Zucchi
45:49Elena buongiorno
45:50ben trovata
45:52ciao Francesca
45:53buongiorno a tutti
45:54e grazie per l'invito
45:56un vero piacere
45:57essere qua insieme a voi
45:58grazie
45:59grazie a te
45:59e il fatto che appunto
46:01Rosalia ne abbia parlato
46:03mi ha incuriosita
46:04e vorrei approfondire
46:05con te
46:05ulteriori aspetti
46:06da lei già
46:08sviscerati
46:08tu sei tornata
46:09di recente
46:10in libreria
46:10dopo il romanzo
46:12Le scintille di
46:13Alma
46:13con un nuovo titolo
46:15Il tempo degli inganni
46:16pubblicato per la collana
46:17Eclipse 186
46:19con Arcadia
46:21Editore
46:21è una storia
46:22ma non dirò molto di più
46:23per ovviamente
46:24per non spoilerare
46:25di amore
46:26di amicizia
46:27di inganni
46:28di tradimenti
46:29di vittime
46:30che si trasformano
46:31in colpevoli
46:32e questo tutto
46:33in una sorta di
46:34climax ascendente
46:35in un concatenarsi
46:36incalzante
46:38di eventi
46:38che alla fine
46:39porta a far luce
46:41sulla verità
46:42del passato
46:43e anche
46:43del presente
46:44ma io mi fermo qui
46:45ho già detto troppo
46:46partiamo dalla protagonista
46:48se ti vai
46:49insieme a me
46:49Elena
46:50chi è
46:50Arianna Radice
46:53e che cosa si trova
46:54ad affrontare?
46:57Arianna Radice
46:58è una psicoterapeuta
47:00quarantenne
47:01dal passato
47:02fosco
47:03che
47:04fin da ragazzina
47:05si accorge
47:06di avere
47:06un talento
47:07speciale
47:08per comprendere
47:09gli stati
47:10d'animo
47:11delle altre persone
47:12e poi ne fa
47:13una professione
47:14nella prima scena
47:16del libro
47:16noi la troviamo
47:17in cima a un faro
47:18che poi
47:19altro non è
47:20che la torretta
47:22della villetta
47:23in cui vive
47:24in attesa
47:25di un nuovo paziente
47:27tal Livio Ferrari
47:29un paziente
47:31un uomo
47:31enigmatico
47:33che soffre
47:33di un disturbo
47:35molto particolare
47:36un disturbo
47:37di deglutizione
47:38che non deriva
47:40da cause organiche
47:41e che gli impedisce
47:43di alimentarsi
47:44normalmente
47:44e si scopre
47:47molto presto
47:49che questo
47:50Livio Ferrari
47:50pur non essendosi
47:52mai visti
47:53prima
47:53lui
47:54Arianna
47:55è in realtà
47:56costituisce in realtà
47:57un anello
47:58di congiunzione
47:59con il passato
48:01di Arianna
48:02un passato
48:04nel quale
48:04lei ha subito
48:06un torto
48:07un torto grave
48:08che ha prodotto
48:08poi delle conseguenze
48:10drammatiche
48:10e secondo
48:12il codice
48:13eontologico
48:14dell'albo
48:16degli psicoterapeuti
48:18a cui Arianna
48:18appartiene
48:19lei dovrebbe
48:20quindi interrompere
48:22il lavoro
48:23col suo paziente
48:24in verità
48:25non lo fa
48:26è attraversata
48:27da un conflitto
48:28molto grande
48:29e usa
48:30l'occasione
48:31per
48:34agire
48:35una vendetta
48:36quindi animata
48:37da un sentimento
48:38di rivalza
48:39prosegue
48:40e si imbarca
48:42in questa situazione
48:45finendo poi
48:47in un piccolo cieco
48:48dal quale sarà
48:49molto difficile
48:51poi uscire
48:52e qua ti fermo
48:53assolutamente
48:54non diciamo
48:54mezza virgola in più
48:55Elena
48:56ma
48:56l'hai detto
48:57giustamente tu
48:59psicoterapeuta
49:00psicologa
49:01ecco
49:01anche tu
49:02hai questa
49:03formazione
49:04in psicologia
49:05ti ha
49:06in qualche modo
49:07aiutata
49:08a delinearne
49:10oltre che a crearne
49:11a darle vita
49:12a delinearne
49:13la personalità
49:16sicuramente
49:17sì
49:17io sono
49:18una psicologa
49:19e una coach
49:20e insieme
49:22ai miei colleghi
49:22di se stante
49:23incontriamo
49:24tantissime persone
49:26che si affidano
49:28a noi
49:28per percorsi
49:30di crescita
49:31e di sviluppo
49:32e quindi
49:33questo
49:33mi dà
49:35la possibilità
49:36di
49:36conoscere
49:37molto da vicino
49:38tante storie
49:39tante vite
49:40tante problematiche
49:42e quindi
49:42questo è diventato
49:44per me
49:44un serbatoio
49:45prezioso
49:46per scrivere
49:47questa storia
49:48dove
49:49quello che ho cercato
49:50di fare
49:51è proprio
49:52di rappresentare
49:54la coesistenza
49:56di sentimenti
49:57molto contrastanti
49:59all'interno
49:59delle stesse persone
50:00e quindi
50:01le sfumature
50:03come ad esempio
50:03Arianna
50:04che da un lato
50:06la sua parte razionale
50:08la porterebbe
50:10a lasciare
50:11il suo paziente
50:12a fermarsi
50:13dall'altra parte
50:14c'è una parte
50:15più istintiva
50:17più compulsiva
50:18che le fa dire
50:19più sento
50:20che non devo
50:21e più voglio
50:22ecco quindi
50:23questo per me
50:24è stato
50:25molto importante
50:27ed è una cosa
50:27che ho cercato
50:28di fare
50:28nella storia
50:30che come dicevi
50:30è una storia
50:31dove ci sono
50:32personaggi
50:32molto complessi
50:34personaggi
50:36che portano
50:37delle ambivalenze
50:38dei sentimenti
50:39anche negativi
50:40e anche
50:41li agiscono
50:42quindi
50:42la conoscenza
50:43del fattore umano
50:44che è
50:45del mio lavoro
50:46mi ha aiutata molto
50:48immaginavo
50:49era una sorta
50:49di domanda retorica
50:50ma volevo
50:51assolutamente
50:51fartela
50:52e poi c'è Milano
50:53Milano
50:56svolge anch'essa
50:57un ruolo
50:59o
50:59l'hai relegata
51:01ad una posizione
51:02così un po'
51:03subalterna
51:03in cui fa solo
51:04da sfondo
51:06alle vicende
51:07di Arianna
51:07di Livio
51:08e non solo
51:10guarda
51:11più che Milano
51:12in senso stretto
51:13allora
51:14c'è la grande città
51:15ma poi
51:16direi che
51:17l'attenzione
51:19l'ho messa
51:20per un
51:20un aspetto
51:22specifico
51:23della città
51:24perché
51:24il romanzo
51:25è ambientato
51:26nel quartiere
51:26Martesana
51:27che è un quartiere
51:28paese
51:29in qualche modo
51:30con un sapore
51:32da vecchia Milano
51:33ci sono le cascine
51:34gli orti
51:35le vecchie ville
51:36con i platani
51:37e quindi un po'
51:38una perla
51:40nascosta
51:41dentro la conchiglia
51:43della città
51:43dai grattacieli
51:44specchiati
51:45ed è questa realtà
51:47che a me interessa
51:48molto
51:48che tra l'altro
51:49in modo analogo
51:50anche nelle scintille
51:51di Alma
51:52il quartiere
51:52era un altro
51:53era l'isola
51:56ma io sono molto
51:57affascinata
51:58da questi quartieri
51:59paese
52:00che hanno appunto
52:01questa loro
52:02identità
52:03molto particolare
52:04e delle dinamiche
52:05specifiche
52:06rispetto alla grande
52:07città
52:08che è Milano
52:09ma potrebbe essere
52:10anche un'altra
52:11ecco
52:12e al centro
52:13abbiamo
52:14lo abbiamo detto
52:14i tempi moderni
52:16i sentimenti
52:16le paure della società
52:18ecco tu che
52:19sei un'osservatrice
52:20acuta
52:21e hai anche
52:22come dire
52:22quella che viene
52:23chiamata la deformazione
52:24professionale
52:25che spaccato
52:25di contemporaneità
52:26ne è uscito
52:27secondo te
52:28dalle tue pagine
52:30allora
52:30i personaggi
52:31del romanzo
52:32non solo
52:33la protagonista
52:34ma anche
52:35diversi altri
52:36sono persone
52:37molto complesse
52:39persone che
52:40tradiscono
52:41vendicano
52:42sbagliano
52:43soffrono
52:44quindi
52:45un fattore umano
52:47molto articolato
52:48dove
52:49credo che
52:50un filo rosso
52:51sia
52:52per tutti
52:52costoro
52:53la ricerca
52:54di un senso
52:56la ricerca
52:57di un senso
52:58che è fondamentale
53:00ma non semplice
53:01e quindi
53:02implica
53:03per questi personaggi
53:05un percorso
53:06difficile
53:08un percorso
53:09nel quale
53:09devono fare
53:10i conti
53:11con gli altri
53:12ma anche
53:12con se stessi
53:13devono
53:14riavvolgere
53:16le matasse
53:17delle loro storie
53:18del loro passato
53:19devono perdonare
53:20gli altri
53:21ma anche
53:22se stessi
53:23quindi
53:24un'umanità
53:25direi
53:26in cammino
53:27e
53:27complessa
53:29come credo
53:30siamo molti
53:31di noi
53:31oggi
53:32e se dovessimo
53:34fare un parallelismo
53:35lo dicevi tu
53:36a livello di ambientazione
53:37due
53:38quartieri paese
53:40di Milano
53:40l'isola
53:41il primo
53:42e adesso
53:43troviamo invece
53:44la Martesana
53:45se dovessimo
53:46trovare
53:46delle assonanze
53:48tra le scintille
53:49di Alma
53:50e questo nuovo libro
53:51ce ne sono
53:52altre?
53:54Io credo
53:55di sì
53:55pur essendo
53:56due storie
53:57molto diverse
53:58credo ci siano
53:59delle assonanze
54:01tra le due
54:01protagoniste
54:02Alma
54:03Boselli
54:03nel primo romanzo
54:05e Arianna
54:05Radice
54:06in quest'altro romanzo
54:08nel tempo
54:09degli inganni
54:10entrambe
54:11sono due donne
54:12sofferte
54:14due donne
54:15incompiute
54:16potremmo dire
54:17e
54:18la storia
54:20le porta
54:21a fare un percorso
54:23le porta
54:24a rincontrare
54:24il proprio
54:25passato
54:26a
54:28srotolarlo
54:29e
54:29potremmo dire
54:30andare incontro
54:32alla verità
54:33e all'amore
54:34anche
54:36e un'ultima domanda
54:37Elena
54:38in chiusura
54:38prima dei saluti
54:40e dei ringraziamenti
54:42come in ogni puntata
54:43ho letto
54:44che hai dichiarato
54:45di aver sentito
54:46una forte connessione
54:47con la protagonista
54:48appunto
54:49Arianna
54:49Radice
54:50cosa hai pensato
54:51quando hai messo
54:52l'ultimo punto
54:53se è arrivata
54:54la classica
54:54parola fine
54:55in quel file
54:57del tuo manoscritto
54:59alla fine della stesura
55:01ho pensato
55:02che era tempo
55:03di liberarla
55:04perché
55:05siamo state
55:06molto intime
55:07per tutto il tempo
55:09della scrittura
55:09della storia
55:10che è stato
55:10un tempo lungo
55:12e poi
55:13devo dirti
55:13Francesca
55:14che la scelta
55:15tecnica
55:16che io ho fatto
55:17in questo romanzo
55:18della prima persona
55:19in qualche modo
55:20aumenta
55:22questo senso
55:22di vicinanza
55:23di connessione
55:25che alla fine
55:25era diventata
55:26quasi una fusione
55:27e io
55:28vivevo con Arianna
55:30quindi durante la mia vita
55:32non so
55:32ero al bar
55:33vedevo una scena
55:34e dicevo
55:34ecco
55:35questo mi serve
55:36per quando Arianna
55:37fa quella cosa lì
55:38quindi davvero
55:39una grande prossimità
55:40una grande intimità
55:42e quando sono arrivata
55:44alla fine
55:44ho pensato
55:46che era tempo
55:47per Arianna
55:47di uscire dal mio controllo
55:50di poter
55:51cominciare
55:52a camminare
55:53da sola
55:54e come io spero
55:55a incontrare
55:56tanti altri
55:57oltre a me
55:58e adesso ti devi godere
56:00questo momento
56:01che è sempre bello
56:02dopo l'uscita
56:03della propria opera
56:04del proprio figlio di Garta
56:05e chissà poi
56:06la terza protagonista
56:07l'aspettiamo
56:08chi sarà
56:09per ora abbiamo liberato Arianna
56:11e Arianna deve vivere
56:11di vita propria
56:12Elena è stato un grande piacere
56:14averti nostra ospite
56:15in questa puntata
56:18grazie Francesca
56:19grazie a te
56:19il piacere è tutto mio
56:21e rimani qui
56:22in collegamento con noi
56:23per i ringraziamenti
56:24ovviamente
56:25grazie a voi
56:26che ci seguite
56:26ogni settimana
56:27grazie alla regia
56:28canale Europa TV
56:29grazie a Dante
56:30per i miei vestiti
56:31ma come dico sempre
56:32per quello che fa
56:33ogni giorno
56:34per i malati oncologici
56:36e insomma
56:36appuntamento
56:37alla prossima puntata
56:38di Psofatto
56:39l'Italia si racconta
56:40e grazie anche
56:40ai curatori ovviamente
56:41di tutte le rubriche
56:42grazie ancora a tutti
56:56grazie a tutti
56:59grazie a tutti
57:00grazie a tutti
57:05grazie a tutti
57:08grazie a tutti
57:08Grazie a tutti.