00:00Il debutto dell'era Honda Aston Martin a Melbourne non è solo una crisi di risultati,
00:05è un rompicapo tecnico senza via d'uscita. Nelle prove libere di oggi Adrian Newey ha
00:12tentato l'impossibile per salvare le batterie della AMR26. I meccanici hanno lavorato freneticamente
00:19per installare nuovi supporti smorzanti in materiale composito, tra il basamento del
00:24motore e il telaio, sperando di isolare le vibrazioni ad alta frequenza del V6 giapponese,
00:31ma la soluzione ha creato un effetto domino. Per far spazio a questi smorzatori, il team
00:37ha sacrificato parte del packaging aerodinamico, aprendo vistose feritoie sulle pance che hanno
00:44distrutto l'efficienza del fondo, spiegando in parte i 5 secondi di distacco dai leader.
00:49Honda ha provato a intervenire via software sulla mappatura dell'accensione per addolcire
00:55l'erogazione, ma il risultato è stata una perdita di potenza imbarazzante nei rettilinei,
01:02con Alonso che perdeva oltre 15 km a rari di velocità di punta rispetto alla Ferrari.
01:07Siamo di fronte a un vicolo cieco. Se si spinge sul motore, la batteria si distrugge in 5 giri.
01:13Se si limita la potenza per salvare l'hardware, la macchina diventa una chicane mobile, con solo
01:19due batterie rimaste e un bilanciamento aerodinamico ormai compromesso.
01:24Il weekend di Melbourne è diventato un test di sopravvivenza estremo.
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