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  • 4 settimane fa
(LaPresse) La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato al Senato degli sviluppi della crisi in Medioriente in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. «La crisi in Medio Oriente con i suoi effetti investe direttamente la sicurezza, l'economia e gli interessi italiani ed europei. Una crisi complessa, tra le più complesse degli ultimi decenni, che ci impone di agire con lucidità e serietà. E io mi auguro sinceramente che possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità», ha dichiarato Meloni. «Colleghi - ha proseguito la premier - qui non c'è un governo che si sottrae al confronto parlamentare, non c'è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un governo isolato in Europa, e nemmeno un governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere su cittadini, famiglie e imprese». «Tutte cose che ho sentito dire in questi giorni - ha sottolineato Meloni e che non fanno giustizia di un impegno che non abbiamo mai smesso di portare avanti in questo delicato quadrante della geopolitica e che abbiamo intensificato in questi dieci giorni, affrontando la crisi con estrema cautela in stretto raccordo con i nostri partner europei e in costante contatto con i leader del Medio Oriente e del Golfo, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari sul piano politico-diplomatico, su quello militare della sicurezza e su quello economico interno. Qui c'è il governo italiano, chiamato suo malgrado ad affrontare uno dei tornanti più complessi della storia recente».

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00:00Una crisi complessa, certamente, tra le più complesse degli ultimi decenni, che ci impone di agire con lucidità e serietà.
00:10E io mi auguro sinceramente che possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione,
00:17sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che, banalizzando, non aiuta nessuno a ragionare con profondità.
00:25Perché, colleghi, qui non c'è un governo che si sottrae al confronto parlamentare,
00:33come dimostra la presenza in Parlamento del Ministro degli Esteri italiani e del Ministro della Difesa Crosetto per ben due
00:38volte in meno di una settimana,
00:40e la mia presenza qui oggi.
00:42Non c'è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un governo isolato in Europa,
00:50e nemmeno un governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere su cittadini, famiglie e imprese.
00:58Tutte cose che ho sentito dire in questi giorni e che non fanno giustizia di un impegno che non abbiamo
01:04mai smesso di portare avanti
01:06in questo delicato quadrante della geopolitica e che abbiamo intensificato in questi dieci giorni,
01:13affrontando la crisi con estrema cautela, in stretto raccordo con i nostri partner europei
01:18e in costante contatto con i leader del Medio Oriente e del Golfo,
01:23mettendo in campo tutti gli strumenti necessari sul piano politico diplomatico,
01:28su quello militare della sicurezza e su quello economico interno.
01:31Qui c'è il governo italiano, chiamato suo malgrado ad affrontare uno dei tornanti più complessi della storia recente.
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