00:00Il mio nome è Melika, sono una studentessa iraniana e porto con me le radici di una terra antica, complessa
00:08e affascinante.
00:10Vi parlo come una studentessa, vi parlo come una donna, vi parlo come una figlia di una terra, l'Iran,
00:19che oggi è il simbolo globale della lotta per la dignità.
00:23All'età di 19 anni ho preso una decisione che da molti intesa come uno stadio naturale del percorso di
00:32vita, studiare.
00:34Ma nella mia terra studiare non è mai stato solo questo, studiare è un atto di ribellione.
00:42L'università non è e non potrà mai essere neutrale, non mentre i venti di guerra soffiano per i potenti
00:54di tutto il mondo, non mentre si consumano genocidi di popoli.
00:59Noi siamo e dobbiamo essere un corpo diplomatico della conoscenza, dove la diplomazia delle stati fallisce, dove si alzano i
01:11muri e dove si chiudono le frontiere.
01:14L'università deve essere l'ultimo ponte aperto, affinché il mio discorso non sia arginato tra queste pareti, ma possa
01:25essere quotidianamente coltivato con atti che concretizzano queste parole, attraverso la solidarietà e la cura reciproca.
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