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  • 1 giorno fa
Al Forum Ambrosetti il presidente della Federtennis Angelo Binaghi ha commentato lo stato di salute del tennis italiano e di un sistema che si sta avvicinando sempre di più al calcio in termini di atleti e di spettatori.

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Sport
Trascrizione
00:00I numeri, è inutile citarli oggi perché crescono esponenzialmente di giorno in giorno.
00:07Grosso modo le posso dire che sia sulle NITO ATP Finals che sull'Internazionale d'Italia
00:15abbiamo rispetto al record dello scorso anno un aumento tra il 20 e il 40%
00:21dell'incasso da biglietteria, del numero di biglietti e di abbonamenti venduti.
00:26Il nostro canale Supertennis ha raddoppiato gli ascolti anno su anno, 2025 su 2024.
00:34Questi sono in genere i due termometri che noi prendiamo in considerazione per misurare settimanalmente
00:40quello che è il valore percepito del nostro sport al di fuori del nostro ecosistema.
00:46I nostri tesserati lo scorso anno sono aumentati di 120.000 unità e rispetto al record dello
00:53scorso anno, in questi primi mesi abbiamo anno su anno altri 70.000 tesserati in più.
00:59Il problema è che non ci stanno, non ci stanno nei campi da tennis, nei campi da padel,
01:04non ci stanno al centrale del fuori tarico, la finale è praticamente esaurita già da alcune
01:11settimane.
01:11non ci stanno all'inalti arena, anche se siamo riusciti in questi due anni a creare
01:18mi sembra 1.300 posti in più, quindi stiamo cercando di fare salti mortali per cercare
01:23di soddisfare questa dilagante voglia di tennis e di padel che c'è in Italia.
01:30Cerchiamo di sopravvivere.
01:32Direi che si riesce piuttosto bene, addirittura si va a livello numerico a paragonarsi al sistema
01:38calcio, dominante a livello storico in Italia.
01:42Sì, ma questi sono i dati, 19 milioni e due di appassionati contro 21,5 significa che il
01:51calcio ha un bacino di appassionati in Italia superiore di circa il 10% al tennis come numero
01:58di praticanti, per noi è più importante i praticanti e degli appassionati, il tennis
02:03e il padel sono a 6 milioni e 200 mila praticanti contro 6 milioni e mezzo del calcio, quindi
02:08siamo sotto un po' meno, di circa il 5-6% e con la grande differenza che loro per molti
02:17vari sono un decremento leggero da qualche anno, mentre noi continuiamo a crescere da 20 anni
02:24a questa parte. Questo è positivo per certi versi, per certi versi meno, perché loro
02:31hanno chiaramente più margini di noi, mentre noi non è che possiamo crescere all'infinito
02:36anche per un problema di impianti sui quali stiamo intervenendo, però visto da un'altra
02:41parte noi siamo gli emergenti, siamo quelli più rampanti, diciamo così, abbiamo una catena
02:48di controllo e di comando molto più snella, veloce di quella del calcio, che come diceva
02:54il Presidente Simonelli, c'ha le leghe, c'ha gli arbitri, c'ha i calciatori, c'ha tutti
02:58i sindacati, noi non abbiamo niente di tutto questo, finora siamo riusciti a sfruttarlo,
03:04in parte con credo una discreta gestione e anche con qualche buona idea e anche con la
03:09fortuna di avere finalmente dei grandissimi campioni, che il Signore ce la mandi buona e ci
03:15permetta di continuare a crescere i prossimi anni, ma è sempre più difficile, però noi
03:19ci proviamo, non vogliamo rimanere secondi tutta la vita nel tennis, il Signore ci ha insegnato,
03:26nello sport si gioca per vincere.
03:28Quindi obiettivo soffasso?
03:30Ma certo, perché vogliamo? Retrocedere? Ha mai sentito qualcuno dire obiettivo retrocessione?
03:35No, certo.
03:37Allora, da un punto di vista tecnico senza togliere nulla...
03:39È difficile, mi scusi, è difficile per carità di Dio, però i numeri indicano una tendenza
03:45chiara, bisogna avere grandi rispetto del competitor, anche perché il calcio ha fatto
03:52la storia dello sport in Italia nell'ultimo secolo, però noi ci siamo e siamo determinati.
03:57Ed è chiaro, da un punto di vista del gioco, mai visti tre giocatori italiani nei primi
04:0415, 4 nei primi 21, 10 nei primi 100, sono numeri incredibili, negli ultimi 9 anni abbiamo
04:10quasi raggiunto i titoli che avevamo ottenuto nei 50 anni precedenti.
04:15Grazie per il complimento, siamo fortunati, abbiamo una generazione di ragazzi, ci aggiungerei
04:25anche le ragazze, la Paulini, la King Cup campione del mondo, le medaglie olimpiche sue
04:30e della Errani, anche qua sarà sempre più difficile, non abituatevi male, qualche volta
04:38perderemo, però l'ampiezza del numero di giocatori di alto livello mondiale, soprattutto
04:45la loro età, ci permettono di dirvi che se tenete botta quando succederà qualche inconveniente
04:52a qualche piccolo inciampo, vi divertirete almeno per altri 10 anni.
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