00:05Anche noi siamo molto vogliose di rivedere i CSI sul palco trent'anni dopo. Quando i CICP si sono
00:13ritrovati sul palco e da subito, sotto forma di domanda, sotto forma di desiderio, ma allora se
00:23ci sono i CICP c'è anche la possibilità di rivedere sul palco i CSI. Io l'ho sempre pensato
00:28a un
00:28abominio. Ma che cazzo? Ci sono i CICP, accontentiamoci di questo e magari moriremo durante il
00:36tragitto, figuriamoci se penso a quello che succederà dopo. Poi i CICP hanno fatto addirittura
00:43un anno in più e quando è finito l'ultimo concerto a Taormina, al teatro greco di Taormina,
00:50che è uno di quei posti magici come palcoscenico, io ho pensato ecco la storia è finita. Dopo aver
00:56fatto un concerto a Taormina si può fare soltanto un concerto nell'Olimpo, ma per fare
01:01un concerto nell'Olimpo bisogna essere tutti morti, quindi questa storia è finita, è finita
01:07anche molto bene da ogni punto di vista anche personale. In quel momento ho pensato ecco
01:15adesso posso pormi il problema CSI. Sono entrato a casa e ho scritto un messaggino dicendo ai miei
01:24compari, lasciatemi in pace tutto il mese di agosto, devo riposarmi, non voglio sapere
01:29niente, però da settembre se siete interessati, anche soltanto per vederci, io ci sono, perché
01:36comincio a pensare che rivedere CSI sul palco mi piacerebbe.
01:42Vedremo come sarà un concerto di CSI 30 anni dopo, ma come dovrebbe essere secondo voi
01:48oggi, immaginandovelo. Dovrebbe essere quello che sarà, perché anche noi siamo molto vogliosi
01:55di rivedere i CSI sul palco 30 anni dopo, non ci sono grosse aspettative. Dovremo decidere
02:03bene qual è la scaletta, abbiamo ritrovato il piacere di stare tra di noi, dobbiamo ritrovare
02:09il piacere di fare crescere la musica, perché nella mia testa i CSI sono un muro di suono
02:16e poi una voce indefinita che contiene la mia voce e la voce di Ginevra in sincrono e poi
02:24ogni tanto sia... però è questa idea di muro di suono, ma la cosa che dovrebbero davvero
02:31essere in grado di fare è di costruire un concerto, come era nel millennio scorso, come
02:39era nel secolo scorso, una cosa difficile a definirsi, ma molto facile da riconoscere
02:46nel momento in cui si verifica. Cioè un rapporto molto stretto tra un pubblico e un palcoscenico,
02:57però è tutto da verificare, è tutto da vedere 30 anni dopo.
03:01Ci sono due punti di partenza importanti, il primo che vi state ritrovati, il secondo
03:05è quella scritta lì, In Viaggio, che è anche una canzone che vi rappresenta e soprattutto
03:11il tema del viaggio è qualche cosa che in questo momento vi contraddistingue singolarmente
03:16e come band. Perché posso ripartire da lì?
03:21Beh lì ci vuole che a un certo punto si verifichi qualcosa che tu decidi questo è il punto di
03:27partenza.
03:28Appena i CSI si sono ritrovati hanno pensato che sarebbe sì, era ora di ritornare sul palco,
03:35di riprovare a stare sul palco insieme, è arrivata subito una telefonata da parte di Ferrari
03:42e Mastandrea che ci dicevano se i CSI si rimettano insieme noi vorremmo farne un film.
03:48E questa cosa ci è piaciuta, però abbiamo, come dire, il viaggio in qualche modo era già cominciato,
03:55c'era già una prima fermata, una prima tappa. Subito dopo è arrivato un invito dalla Mongolia ai CSI
04:01perché andassero a fare un concerto a Ulaanbaatar. Questa è stata una cosa che ci ha entusiasmato.
04:08Poi abbiamo scoperto che non potevamo andarci quest'anno perché c'erano dei problemi,
04:13però avremmo potuto quindi non cominciare la nuova tournée con un concerto a Ulaanbaatar, ma finirla.
04:19Quindi finirà nel 27 con un concerto del CSI a Ulaanbaatar.
04:23Però nel frattempo abbiamo scoperto noi e i mongoli che quest'anno è il trentesimo del viaggio
04:30che io e Massimo avevamo fatto in Mongolia, da cui poi sarebbe nato l'anno dopo
04:35il disco tabula rasa elettrificata e le cose succedono.
04:39E quindi in viaggio è diventata la parola che racconta questa storia.
04:45Ci siamo messi in viaggio per tornare sul palcoscenico, per tornare in Mongolia,
04:52per tornare dalla Mongolia, per cominciare a suonare a Marzabotto.
04:56Tante cose. Possiamo essere soddisfatti dell'accadere intorno a noi.
05:02Chiudo chiedendo una canzone a tutti voi dei CSI, perché i CSI sono rimasti nel tempo,
05:09hanno superato il tempo, hanno superato i mondi, i corpi, il cambiamento, grazie a quelle canzoni lì.
05:17C'è sicuramente una canzone a cui siete particolarmente legati, lo so che è difficile scegliere,
05:21ma vi chiedo che finisca in scaletta o no, non importa.
05:24Però una canzone a cui siete legati e spiegate in breve perché.
05:28È unità di produzione per me.
05:31Perché?
05:34Perché secondo me ha marcato proprio di punto in bianco ciò che era prima, ciò che eravamo noi prima,
05:43da quello che poi sarebbe arrivato dopo.
05:45Non mi sono reso conto del perché esattamente, ma questa sensazione è stata netta,
05:50come se si fosse chiuso un periodo e se ne stessi riaprendo un altro,
05:54che poi non è stato felicissimo perché quello che si è riaperto ha decretato lo scioglimento dei CSI di fatto.
06:01E poi perché per me quella canzone ha una cadenza, ha un testo memorabile proprio.
06:06È rappresentativa al cento per cento, per lo meno, della mia vita nei CSI.
06:13Suspicious Mind di Elvis Presley perché non l'abbiamo mai suonata.
06:17Mi dispiace.
06:21Per me esco perché non finisce mai, è lunghissima, sette minuti,
06:26ed è la misura adatta, come intendo, la musica.
06:30E poi perché faccio una figurona come chitarrista alla fine,
06:33che non ho mai capito come mai sono usciti quelle note lì,
06:37e quindi le ripeto continuamente per convincermi che l'abbiamo fatta, insomma.
06:43Io ne ho due, però Giorgio ne fanno anche una.
06:47Io ho a tratti unità di produzione.
06:49A tratti perché è la prima canzone su cui sono proprio nati i CSI.
06:55Io la sentivo da lontano, questo andamento,
07:00e ho pensato potremmo riuscire a fare il disco che vogliamo fare.
07:04E UDP perché anche per me, che la terra è pesante e non si può sollevare,
07:08era l'inizio di uno sgretolamento che avrebbe poi prodotto un sacco di cose.
07:15Dopodiché mi piacciono tutte le canzone.
07:17Anche ESCO mi piace un casino, a me mi piacciono tutte.
07:19Però a tratti UDP sono quelle significative per me.
07:22Così a cazzotto ti direi del mondo, perché è ancora lì e racchiude tanto senso,
07:34arriva da lontano e credo che sia una canzone eterna che riesca a dire tanto ancora oggi.
07:47Per me, brace. Perché è proprio un sunto di quello che è stato il viaggio in Mongolia di Massimo
07:58e l'irismo nella voce di Giovanni, che non capita spesso nelle canzoni,
08:03invece lì c'è proprio centrato perfettamente.
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