00:00Non sarà un'operazione facile o veloce, saranno adoperati mezzi complessi dalle grue e mezzi
00:05di trasporto eccezionali e per questo che la Eurodemolizione di Favara ha chiesto al
00:10Comune di interdire l'area dal 2 al 7 marzo e di consentire gli interventi in assoluta
00:15sicurezza.
00:16Siamo in una piccola via parallela alla consolare Pompea a Paradiso, in gioco circa 40 tonnellate
00:21di materiale ferroso da smontare, trasportare e smaltire.
00:24E' finalmente arrivato il via libera dal Tribunale e dal demanio marittimo per rimuovere l'ecomostro
00:29di Paradiso, quel carro ponte arrugginito ed immerso in uno dei tratti più belli della
00:34riviera, diventato trampolino per i tuffi degli adolescenti, sarà la ditta di Favara ad eliminarlo
00:39gratuitamente in una lettera inviata al Comune e la società da atto al gran lavoro effettuato
00:44dal garante dell'infanzia Giovanni Amante, rimasto colpito dalle immagini girate sui
00:49social e mandate dalla nostra emittente, i tuffi di adolescenti in cerca di emozioni, pericolose
00:54evoluzioni a 10 metri di altezza. La Eurodemolizioni cita anche il RTP, che ha il merito di aver portato
01:00all'attenzione del garante e dell'opinione pubblica alla questione e spiega di aver deciso
01:04di effettuare l'intervento che ha sicuramente dei costi a scopi puramente sociali. Un'impresa
01:09che non sarebbe stata possibile, visto che la curatela fallimentale del cantiere, chiuso
01:13da anni, non ha fondi sufficienti in cassa. Nei mesi scorsi l'intervento della Messina Servizi
01:17nella via che costeggia il cantiere, diventato discarica a cielo aperto, saranno coinvolti nell'operazione
01:23e associazioni volontarie e, per quanto possibile, saranno rimosti dal mare oggetti e rifiuti
01:27messi in evidenza dalle nostre immagini girate dai sub di ecosfera. Non è stato facilissimo
01:31arrivare a questo punto. L'Eurodemolizione di Favara aveva formalizzato nell'ottobre
01:36scorso la proposta di demolizione e rimozione del carroponte, ma ci sono voluti 5 mesi e
01:41una serie di permessi e autorizzazioni. Il tutto verrà certificato, garantisce la società
01:46della Grigio Entino, tramite FIR telematici, i registri che attestano la natura dei materiali
01:50prelevati. Un ultimo dettaglio, la strada comunale che dà accesso al cantiere resta
01:55al buio e all'imbrunire diventa terra di nessuno. A nulla in questo senso, fino ad ora, sono
01:59valse gli appelli.
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