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  • 18 ore fa
Dal 2 al 7 marzo l'Eurodemolizoni di Favara eliminerà l'ecomostro di Paradiso. Grazie all'intervento di privati si chiuderà un capitolo spinoso. Quel carro ponte diventato pericoloso trampolino di lancio per adolescenti in cerca di emozioni. Determinante l'intervento del garante dell'Infanzia Giovanni Amante. E poi naturalmente il via libera del curatore fallimentare e del tribunale che hanno accettato l'offerta della ditta agrigentina.

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Novità
Trascrizione
00:00Non sarà un'operazione facile o veloce, saranno adoperati mezzi complessi dalle grue e mezzi
00:05di trasporto eccezionali e per questo che la Eurodemolizione di Favara ha chiesto al
00:10Comune di interdire l'area dal 2 al 7 marzo e di consentire gli interventi in assoluta
00:15sicurezza.
00:16Siamo in una piccola via parallela alla consolare Pompea a Paradiso, in gioco circa 40 tonnellate
00:21di materiale ferroso da smontare, trasportare e smaltire.
00:24E' finalmente arrivato il via libera dal Tribunale e dal demanio marittimo per rimuovere l'ecomostro
00:29di Paradiso, quel carro ponte arrugginito ed immerso in uno dei tratti più belli della
00:34riviera, diventato trampolino per i tuffi degli adolescenti, sarà la ditta di Favara ad eliminarlo
00:39gratuitamente in una lettera inviata al Comune e la società da atto al gran lavoro effettuato
00:44dal garante dell'infanzia Giovanni Amante, rimasto colpito dalle immagini girate sui
00:49social e mandate dalla nostra emittente, i tuffi di adolescenti in cerca di emozioni, pericolose
00:54evoluzioni a 10 metri di altezza. La Eurodemolizioni cita anche il RTP, che ha il merito di aver portato
01:00all'attenzione del garante e dell'opinione pubblica alla questione e spiega di aver deciso
01:04di effettuare l'intervento che ha sicuramente dei costi a scopi puramente sociali. Un'impresa
01:09che non sarebbe stata possibile, visto che la curatela fallimentale del cantiere, chiuso
01:13da anni, non ha fondi sufficienti in cassa. Nei mesi scorsi l'intervento della Messina Servizi
01:17nella via che costeggia il cantiere, diventato discarica a cielo aperto, saranno coinvolti nell'operazione
01:23e associazioni volontarie e, per quanto possibile, saranno rimosti dal mare oggetti e rifiuti
01:27messi in evidenza dalle nostre immagini girate dai sub di ecosfera. Non è stato facilissimo
01:31arrivare a questo punto. L'Eurodemolizione di Favara aveva formalizzato nell'ottobre
01:36scorso la proposta di demolizione e rimozione del carroponte, ma ci sono voluti 5 mesi e
01:41una serie di permessi e autorizzazioni. Il tutto verrà certificato, garantisce la società
01:46della Grigio Entino, tramite FIR telematici, i registri che attestano la natura dei materiali
01:50prelevati. Un ultimo dettaglio, la strada comunale che dà accesso al cantiere resta
01:55al buio e all'imbrunire diventa terra di nessuno. A nulla in questo senso, fino ad ora, sono
01:59valse gli appelli.
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