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  • 7 ore fa
Nella consueta conferenza stampa del martedì Sud chiama nord si occupa delle opere pubbliche. L'assessore Salvatore Mondello mette sul tavolo quelle avviate in questi otto anni di mandato. Frecciate da campagna elettorale agli avversari. L'ex assessore tra gli obiettivi raggiunti mette al primo posto la via Don Blasco. Ma parla anche delle strade. Entro quaranta giorni i lavori.

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00:00Chi dice che non abbiamo visione politica ha visto film diversi. Nella consueta conferenza
00:06stampa del martedì Sud Chiama Nord in Galleria Vittorio Emanuele si occupa delle opere pubbliche
00:11e l'assessore Salvatore Mondello manda frecciate agli avversari politici di continuo rispondendo
00:16alle accuse di chi gli rimprovera di non avere pensato a lungo termine, di non aver disegnato
00:21strategicamente la nuova Messina. E così sciorina quanto fatto durante il suo mandato
00:26non prima di aver ringraziato il leader del suo partito Cateno De Luca per averli, ha
00:31sottolineato, regalato un sogno, quello di pianificare da architetto e ingegnere la sua città.
00:37Dalla via Domblasco a Forte Gonzaga alla riqualificazione di Piazza del Popolo e Piazza Cairoli, Sud
00:42Chiama Nord parla delle scelte strategiche effettuate negli ultimi otto anni. È stato un addio, ha
00:48detto in apertura l'ex sindaco, oggi candidato Federico Basile, a quello che era solo un libro
00:53dei sogni. E quindi il nuovo piano triennale opere pubbliche, i vari piani relativi al
00:57traffico che hanno portato, è stato detto, fondi extra bilancio. Una città che deve
01:01cambiare, deve avere una visione, ritardi e intoppi da debitare alla burocrazia regionale.
01:06Appena un accenno al porto di Tre Mestieri, dove il comune è committente e dove la luce
01:11in fondo al tunnel è lontana, in elenco anche gli interventi di mitigazione del rischio
01:17idrogeologico. Fiora all'occhiello, secondo Mondello e anche secondo De Luca, la via Domblasco,
01:21un progetto ereditato, con tanti problemi dalle baracche di via d'Arrigo al tappo, rappresentato
01:26dalla Rifotras, che ha dato luogo a un lungo contenzioso, alle baracche di via Ennio V, cadute
01:31giù di recente e che faranno posto al collegamento con la via Taormina. E poi Castelgonzaga, 4 milioni
01:37e mezzo di finanziamento, l'apparto in corso, la riqualificazione di piazza del popore di
01:42piazza Cheroli e del viale, 331 milioni. Sulle strade Mondello ha voluto precisare che sui 940
01:48chilometri di arterie, più di Milano, sono stati spesi 12 milioni negli anni e che i 10
01:54che dovevano essere spalmati nel 2019 sono stati dirottati sull'emergenza Covid. Verrebbe
01:59da quello spostamento il ritardo sulla copertura delle buche, che secondo una stima fatta nel
02:042020 avevano bisogno di 80 milioni.
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