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  • 1 giorno fa
Non è Nostro Signore, ma metaforicamente Helmuth Köcher, con una sua battuta, ha trasformato il vino in acqua. Il patron del Merano Winefestival è infatti, questa settimana, in Benin assieme al Gruppo Missionario «Un pozzo per la vita» fondato da Alpidio Balbo, dove sta visitando i luoghi e le realizzazioni che sono state fatte grazie al contributo che ogni anno il suo evento internazionale raccoglie per questa associazione benefica. In un video Köcher, entusiasta della visita che sta compiendo, si esprime in questo senso. Grazie al vino di cui egli è «missionario» per antonomasia, si arriva all’acqua, il bene più prezioso per tutti al mondo e in particolare per queste popolazioni dell’Africa occidentale. Ogni anno, da oltre vent’anni, il ricavato delle masterclass che si svolgono al Merano Winefestival viene devoluto a queste iniziative benefiche. L'ultima, raccontata nel video, riguarda la possibilità di garantire acqua potabile tramite un pozzo alla popolazione del villaggio di Tenou Guenkpodji. (Enzo Coco)

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Trascrizione
00:00Grazie al gruppo missionario di Merano, insieme con il Merano Wine Festival, abbiamo dato la gioia di vita a questo
00:07villaggio,
00:082.500 abitanti, regalando l'acqua che qui è veramente diventata la loro esistenza di vita.
00:17Nel vero senso della parola abbiamo trasformato il vino in acqua.
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