00:00Fuori dallo spazio nel cortile di fondazione Elpis c'è un oggetto molto strano, un veicolo particolare che viene dalla
00:07guerra fredda, è un blindato al cui interno qualcuno lo ha convertito e ne ha fatto una sauna.
00:13Nella prospettiva dell'artista questo oggetto simboleggia lo stato sociale scandinavo che è caldo, confortevole per chi riesce a entrare,
00:21assicura comfort anche quando fuori fa freddo e le condizioni sono pro-equitive, ma è molto difficile da spostare, da
00:28ricollocare altrove o comunque è molto facile essere esclusi da questo scenario di benessere.
00:33Questo l'artista lo dimostra con il viaggio che ha fatto con questo blindato dalla Svezia fino qua a Milano
00:40ed è un viaggio pieno di imprevisti, di incidenti, di attivazioni in contesti particolari che viene raccontato in un film
00:48girato con un altro artista che si chiama M.B. Pedersen e con un DJ che ha sonorizzato un'intera
00:55mostra che si chiama Walter Bernat.
00:57William Michael Sanderson è un artista queer che si occupa di come i sistemi economici e logistici normativizzino o comunque
01:05influenzino i comportamenti dell'individuo all'interno della società.
01:09Il suo lavoro compie una strategia di deviazioni visive ma anche performative che prendono questi stessi sistemi logistici votati all
01:18'ottimizzazione, votati alla massima efficienza e ne fanno qualcosa di altro, qualcosa di leggermente deviato,
01:24dove il corpo e i sensi riconquistano un ruolo centrale. I materiali sono molto importanti, per esempio il legno che
01:31è odoroso, è tattile, è caldo.
01:33Queste immagini dietro di me, per esempio, sono immagini colte dall'artista a livello fotografico a Rungis, che è un
01:41mercato alla periferia di Parigi ed è il mercato più grande del mondo di ingrosso di prodotti freschi.
01:46Questo lavoro che si chiama Transaction mette in luce le mani che lavorano, sono delle zoomate sulle mani, le mani
01:53che lavorano in questo mercato per dimostrare la latenza del rapporto umano
01:57e il rapporto con i grossi sistemi dell'economia e della logistica.
02:01La mostra indaga il concetto di comfort, come per ottenere benessere nel nostro quotidiano spostiamo cose, spostiamo noi stessi e
02:10siamo disposti anche a fare qualcosa di forte
02:14per proteggere il nostro comfort dagli agenti esterni e da quello che succede intorno a noi.
02:19Si sviluppa sui tre piani di Fondazione Elpis con un atteggiamento ambientale.
02:24Al piano interrato la mostra diventa quasi un club, un club notturno, queer.
02:29Al piano terra raccontiamo la relazione che un individuo ha con il sistema logistico e economico della contemporaneità.
02:37Al piano superiore uno strano ufficio, negozi e intimità e moduli dell'economia contemporanea.
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