Un investimento monstre pari a circa 32 miliardi di euro — per riscrivere la geografia dello sport globale. A sud di Hanoi è partita la costruzione del Trong Dong Stadium, destinato, almeno sulla carta, a diventare lo stadio più grande del mondo con una capienza prevista di 135mila spettatori. Approvato dal governo vietnamita nel dicembre 2025, il progetto si estenderà su un’area di 73,3 ettari e sarà il fulcro di una vasta Olympic Sport Urban Area che coinvolgerà undici comuni, con completamento previsto entro il 2035.
Se i numeri saranno confermati, il nuovo impianto supererà il Rungrado 1st of May Stadium, oggi considerato il più grande al mondo, e il futuro Grand Stade Hassan II, destinato a ospitare il Mondiale 2030 organizzato da Spagna e Marocco. Non sarà solo un’arena calcistica: il Trong Dong nascerà come struttura polifunzionale con tetto completamente retrattile, pronta ad accogliere atletica, concerti, festival e grandi eventi pubblici.
Il design richiama gli antichi tamburi di bronzo della cultura Dong Son, realizzati circa 2.500 anni fa nel delta del Fiume Rosso: un’icona identitaria che diventa architettura monumentale.
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