00:00Sole, mare e calcio. Dici Agadir e pensi alle sue spiagge, all'intrattenimento fra ristoranti
00:10locali e strutture alberghiere di altissimo livello. Il turismo è stato da sempre la forza
00:15trainante di questa città, fondata oltre 600 anni fa dai marinai portoghesi e ora metta di
00:21vacanze e viaggi sulla costa atlantica del Marocco. I clima mite, la ricchezza culinaria,
00:26il suo patrimonio naturalistico, permettono ad Agadir di ritagliarsi un ruolo importante
00:30nell'economia del paese. Ma, sebbene i dati siano in costante aumento, non si vive di soli
00:36resort. Sotto la spinta delle squadre leoni dell'Atlante e il mondiale in Qatar, Agadir
00:41guarda così anche al calcio per crescere ancora. Nel mirino, l'imminente Coppa d'Africa, per
00:46la quale lo stadio Adrar, costruito nel 2013, vedrà completarsi la prima fase di rinnovamento
00:52avviata un anno fa. Se da un lato la capacità da 42.000 spettatori resterà invariata, dall'altro
00:58l'impianto godrà di diverse novità, dentro e fuori. All'esterno saranno ultimati tre campi
01:04di allenamento e un mini stadio. Sarà allargata la zona destinata al parcheggio e verrà rafforzata
01:09la sicurezza, con l'introduzione, fra le altre cose, del riconoscimento facciale. All'interno,
01:15invece, sono stati già modernati gli spogliatoi e rifatto il manto erboso. Un investimento da 34
01:21milioni di euro, che però non si esaurirà nei prossimi mesi. A gennaio, terminato il torneo
01:26continentale, sarà avviata una seconda fase di lavori che, in vista dei mondiali del 2030,
01:31prevede la copertura della struttura e la rimozione della pista di atletica,
01:36con conseguente aumento della capienza a 46.000 posti.
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