«Sembrava di essere in un film di Renato Pozzetto». Con questa immagine surreale il sindaco di Cadoneghe (Padova), Marco Schiesaro, racconta quanto accaduto martedì in via Guido Franco, nel cuore del quartiere di edilizia residenziale pubblica del Comune alle porte di Padova.
Tutto inizia con una raffica di messaggi e telefonate da parte dei residenti. «Mi segnalavano che era in atto una sorta di sgombero all’interno di un condominio. Dal secondo piano venivano lanciati mobili vari, addirittura lavatrici e frigoriferi. Un vero e proprio lancio dalla finestra». Il sindaco si fa inviare video e fotografie, poi sale in auto e si dirige personalmente sul posto. «Volevo sincerarmi della situazione pericolosa che si era creata». Arrivato davanti alla palazzina - 32 appartamenti in una delle aree con maggiore concentrazione di alloggi popolari dopo il capoluogo - si trova davanti a una scena incredibile: un furgoncino giallo, due uomini intenti a svuotare un appartamento al secondo piano e gli elettrodomestici che volano giù dalla finestra.
L’alloggio era già stato sgomberato dal Comune due settimane prima. «All’interno c’erano soggetti che occupavano abusivamente. Quando abbiamo eseguito lo sgombero, i mobili erano rimasti dentro, con l’impegno da parte di chi era stato allontanato di liberare l’appartamento e completare lo sgombero». Invece, martedì, la sorpresa. «Quando sono arrivato e ho visto quella situazione surreale li ho bloccati subito e ho chiamato la polizia. I residenti erano allibiti, non capivano se quello sgombero fosse stato ordinato dal privato, se fosse una richiesta nostra…».
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