00:18Allora noi abbiamo sentito un voto forte, a me mi ha rotto proprio la saliatura della porta della entrata,
00:26un voto fortissimo, ho mai sentito un voto del genere, siamo spaventati, usciti da fuori, davanti era tutto bianco, un
00:34fumo bianco e niente, siamo spaventati tutto ciò che ancora ci sta tremando le gambe di due ore, di quando
00:42è successo, un'ora a mese, di quando è successo.
00:44A che ora si verifica l'esplosione?
00:45Ma guardi, posso dire l'una.
00:51Sono i miei nipoti?
00:53Sono i miei nipoti.
00:54Perché?
00:54No, per sapere...
00:56No, in quel momento dell'esplosione non c'erano loro a casa, fortunatamente.
00:59I suoi nipoti non c'erano, ma c'è anche altra gente che vive qui?
01:02No, no, non conosco nessuno. Ci apriamo solo due, poi non lo so.
01:06Lei abita qui?
01:07Io sì.
01:08Che cosa ha visto in quel momento?
01:10No, io da casa ho sentito solo l'esplosione.
01:13Forte, fortissimo?
01:13Eh, bella forte.
01:16Una sola o più di una?
01:17Una, una.
01:18Sì, abito qui, più distante.
01:21Insomma, abbiamo sentito un grande boato e siamo corsi, purtroppo.
01:26Devevo fare.
01:27Era ora di pranzo, insomma, di una domenica tranquilla.
01:30Sì, sì, fortunatamente i ragazzi so che erano andati a votare, quindi ringraziando Dio non erano in casa, insomma.
01:37I ragazzi perché abitano? Non sono stabile?
01:39Sì.
01:40Non so se era la casa accanto, ma adesso di preciso non so quale, perché non fanno passare, quindi non
01:45vedo.
01:46Ma ragazze che le conosce?
01:48Sì, sì, è una famiglia che noi conosciamo, di ragazzi giovani, quindi insomma sono rimasti praticamente senza casa.
01:55Papà è morto da due settimane, poverini.
01:58La tragedia non è la tragedia.
01:59Eh, esatto, quando diciamo che purtroppo quando succedono queste cose...
02:05Riderci, signora.
02:06Va bene.
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