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  • 19 ore fa

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Trascrizione
00:05Regna l'incertezza, potremmo dire davvero tantissime domande che restano aperte dopo la sentenza della Corte Suprema che ha bocciato
00:10i dazi di Trump,
00:11alla luce anche di quella che è stata la risposta del Presidente americano che ha annunciato dazi generalizzati del 15
00:16% contro tutti,
00:18poi c'è l'altra incognita, quella dei rimborsi, in ballo ci sarebbero circa 170 miliardi di dollari.
00:23Ripartiamo da qui, ci facciamo aiutare da Gregorio De Felice, capo economista di Intesa San Paolo, grazie per aver accettato
00:28il nostro invito, buongiorno.
00:30Grazie a voi, buongiorno.
00:31Ecco, alla luce di queste tante incognite, perché tra l'altro non tutti sono d'accordo sul fatto che Donald
00:37Trump possa imporre temporaneamente questi dazi generalizzati del 15%,
00:41perché tra l'altro la norma all'interno del Trade Act fa riferimento alla bilancia dei pagamenti e non alla
00:47bilancia commerciale,
00:48non solo, ci sono anche i rimborsi, insomma davvero tantissime incognite in una fase in cui l'Europa era pronta
00:53di fatto a ratificare quello che era stato l'accordo stretto a luglio tra Stati Uniti e Bruxelles.
00:59Quali sono le conseguenze di questa situazione così incerta e anche che evoluzioni ci dobbiamo aspettare?
01:06Un primo aspetto che possiamo giudicare positivo è che negli Stati Uniti il potere giudiziario conta ancora.
01:15La sentenza della Corte nessuno sapeva quando sarebbe uscita, ma la maggioranza degli osservatori prevedevano un esito negativo,
01:27la illegalità del provvedimento perché la situazione di emergenza evocata dall'amministrazione proprio non c'è.
01:36Cioè il fatto che gli Stati Uniti abbiano un deficit importante nei confronti dell'estero non è una questione di
01:45giorni o settimane,
01:46ma di almeno due o tre decenni.
01:50Quindi questo è un primo aspetto positivo.
01:52Trump ora è un po' più in difficoltà.
01:55naturalmente non molla la preda.
01:59Ha trovato l'escamotage della sezione 122 del Trade Act del 1974
02:05che parla non di emergenza, attenzione, ma che parla di un large deficit,
02:14quindi un deficit molto ampio.
02:18Il ricorso a quella sezione implica però che il Dazio debba essere uguale per tutti.
02:27Quindi prima l'ha fissato al 10, poi al 15, sta penalizzando il Regno Unito con questo livello dei Dazi.
02:36Forse c'è anche una leggera penalizzazione per gli esportatori europei.
02:43dipende molto dalle esenzioni e così via.
02:48I 150 giorni che consentono a Trump di imporre questi Dazi
02:52certamente non serviranno per un'approvazione da parte del Congresso
02:58sempre più restio a questa politica.
03:02Potrebbero servire ai legali dell'amministrazione per trovare altre basi giuridiche
03:09che nelle pieghe dei tanti Trade Act americani obiettivamente ci sono.
03:16Però entriamo in un mondo di temi settoriali, di Dazi reciproci,
03:24quindi tutto rischia di essere ancora molto più complicato.
03:28Allora De Felice, rimaniamo in un mondo macro perché abbiamo già visto qualche movimento nervoso
03:36degli asset più sensibili, stiamo parlando del dollaro e soprattutto anche del decennale americano
03:43che non ha reagito in maniera particolare in questo momento.
03:46però io le chiedo se di fatto lo scenario che si apre con una presidenza
03:52anche in qualche modo indebolita in termini di sondaggi di favore dell'opinione pubblica
03:56possa avere un impatto anche sulla percezione dell'esposizione del debito pubblico americano
04:03che al momento è particolarmente alta e sulla valuta.
04:08Allora sul tema dei rimborsi parlo da lì perché è quello che va a incidere sul deficit
04:17e quindi sul premio per il rischio dei titoli di Stato americani
04:23sarà molto difficile che i 170 miliardi che sono stati citati prima vengano interamente rimborsati.
04:32Le procedure hanno tutte le basi legali per chi chiederà i rimborsi
04:40perché c'è una sentenza della Corte Suprema, cos'altro si può pretendere di avere
04:45ma le corti americane sono sempre molto complesse
04:52la richiesta dei rimborsi può essere costosa, richiedere una grande ammontare di documenti
05:00quindi non penso che l'entità dei rimborsi possa raggiungere un mezzo punto percentuale
05:07del PIL USA. Quindi la pressione sul premio al rischio dei treasury
05:14credo sia tutto sommato limitata, qualche basis points come avevamo già visto venerdì sera.
05:23Perché? Perché il supporto vero alla domanda di titoli pubblici
05:30viene dalla deregolamentazione bancaria che libera capitale per le banche commerciali USA
05:37e quindi consente di fare o maggior credito oppure comprare più titoli di Stato
05:44e poi viene dalla crescente diffusione di stablecoin.
05:48Quindi non vedo sinceramente grandi ripercussioni sul mercato dei traders.
05:54Certo la volatilità, se dovessimo scommettere, tenderà ad aumentare sia sui bond
06:02che soprattutto sul mercato azionario.
06:06Insomma è una situazione da monitorare, al momento non vedo grossi impatti
06:12né in positivo né in negativo sui mercati azionari.
06:16Vede invece per esempio motori inflattivi o destinati a un effetto recessivo
06:22in questa incertezza che circonde e circonderà ancora per un po' le relazioni commerciali?
06:29Beh abbiamo visto che il costo dei dazzi lo hanno pagato in minima misura
06:37gli esportatori di tutto il mondo europei e così via
06:41in buona parte gli importatori americani e poi le famiglie americane, gli acquirenti, i consumatori.
06:50L'inflazione complessiva tiene perché l'incremento del prezzo dei beni
06:58comunque limitato, parliamo di uno 0,7% di crescita
07:04quindi ben inferiore all'impatto dei dazzi in aggregato e compensato
07:09da un calo dell'andamento dei prezzi dei servizi.
07:13Quindi non grossi effetti, niente che possa immediatamente giustificare
07:20interventi da parte della Federal Reserve.
07:24Invece per quanto riguarda la prospettiva europea, dal suo punto di vista
07:28l'Europa al momento è più forte o è vulnerabile come al primo round di negoziati
07:34e soprattutto tra l'altro sono spuntate anche ipotesi
07:38per esempio il presidente francese Macron ha evocato nuovamente
07:42quello strumento anticoercizione appunto da applicare nei confronti degli Stati Uniti
07:48visto che i dazzi generalizzati del 15% in realtà sarebbero un aumento
07:51per quanto riguarda appunto i beni europei.
07:53Le chiedo anche se, quindi quanto l'Europa è forte in questa fase
07:57e anche se ritiene opportuna una risposta muscolare come per esempio auspicata da Macron
08:03o se rischia invece di essere controproducente?
08:06L'Europa non è forte, non è forte.
08:10Il semplice fatto che dagli accordi di luglio non siano stati ancora ratificati dal Parlamento
08:20siamo a fine febbraio è un segnale.
08:25Il fatto che il multiannual framework non sia ancora stato approvato
08:31anche lì la proposta della Commissione di luglio è un altro segnale della nostra lentezza.
08:37Quindi occorre cambiare marcia perché l'Europa diventi forte
08:42e ne abbiamo la possibilità proprio in questo momento in cui Trump è diventato aggressivo
08:51ma dobbiamo cambiare qualcosa in termini di governance
08:56ad esempio utilizzando meno lo strumento delle direttive.
09:02Perché?
09:03Perché le direttive vengono poi recepite da 27 Stati membri in 27 maniere diverse
09:09e quindi ci autocreiamo ulteriore frammentazione
09:14mentre se l'Europa imponesse un regolamento
09:17quello è e a quello ti devi attenere
09:20sarebbe tutto un pochino più semplice.
09:23Poi l'Europa ha enormi sfide
09:25dalla transizione climatica alla difesa
09:29al cambiamento demografico
09:34l'intelligenza artificiale
09:36ecco sarebbe bene come molti chiedono in primis Emmanuel Macron
09:41di emettere carta europea, obbligazioni europee
09:46non per condividere il debito degli Stati membri
09:51perché quello è il grande errore ed è non praticabile
09:56ma per finanziare questi enormi progetti di crescita.
10:01Grazie, grazie a Gregorio De Felice
10:02capo economico della difesa San Paolo
10:04grazie per le sue analisi
10:05alla prossima occasione
10:07Grazie a voi
10:08Grazie a voi
10:09Grazie a voi
10:10Grazie a voi
10:11Grazie a voi
10:11Grazie a voi
10:12Grazie a voi
10:13Grazie a voi
10:13Grazie a tutti.
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