00:01A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:30La nostra fantastica regia di Matteo Lupini ma poi il ringraziamento come sempre va anche a tutta la redazione che
00:35ci segue costantemente. Io non smetto mai di ringraziare ovviamente voi che siete il pubblico, che siete appunto coloro che
00:44ci scrivono costantemente, che ci suggeriscono delle tematiche da affrontare.
00:48Quindi noi siamo al vostro servizio in qualche modo per chiarire dubbi, per fare divulgazione, informazione, ovviamente sempre in compagnia
00:57dei nostri esperti del settore. Quindi ci affidiamo a chi ha delle competenze per poterlo fare.
01:03In questi giorni tra le varie domande che sono state poste proprio da voi al 320-2393833 abbiamo fatto una
01:13cernita, abbiamo dovuto analizzare per bene e fare una scelta.
01:18Oggi parliamo ancora una volta di capelli, di salute dei capelli, ma il vostro desiderio era quello di concentrarsi sui
01:25più piccoli, sui bambini.
01:27E quindi abbiamo deciso di ospitare nuovamente lei, Giussi Merola. Ciao Giussi, buongiorno!
01:36Salve, un saluto affettuoso a tutti.
01:39Come stai Giussi?
01:40Bene, benissimo. Oggi finalmente abbiamo il sole, quindi...
01:44Che meraviglia! C'eravamo lasciate l'ultima volta con purtroppo delle brutte notizie a livello meteorologico, ma oggi è uscito
01:50il sole.
01:52Sì, sì. E quindi guarda, quando c'è il sole qui da noi è un tripudio di, come dire, di
01:58leggerezza, ma nello stesso tempo anche di spirito positivo.
02:01Esatto. E lo spirito, lo spirito positivo, l'energia ovviamente saranno protagoniste in qualche modo anche oggi, perché come dicevo
02:10nell'introduzione,
02:10Caragiusi, oggi parleremo, tu sei tecnico-tricologo olistico, quindi abbiamo chiesto aiuto a te per cercare di capire meglio una
02:17tematica che va affrontata nel dettaglio.
02:20Una tematica che ci hanno sollecitato i nostri assidui seguaci, che riguardano proprio i capelli.
02:25Oggi parliamo di tricotillomania, ma nei più piccoli, nei bambini.
02:31Quindi intanto, proprio per dare più informazione, che cos'è questa tricotillomania e cosa accade quando si manifesta appunto nei
02:38più piccoli.
02:39Allora, la tricotillomania, già lo dice la parola stessa, non è altro che un disturbo del controllo di quelli che
02:46sono gli impulsi.
02:47Quindi, pensa che viene catalogato nei famosi DOC, che sono i disturbi ossessivi compulsivi.
02:54Non è altro che l'atto di strapparsi i capelli, ma non solo, anche i peli del corpo, la peluria
03:02stessa, peli che possono essere sia le ciglia che le sopracciglia.
03:05Tutto avviene secondo delle modalità, che possono essere sia automatiche che consapevoli.
03:12Abbiamo quelle automatiche.
03:14Quindi anche inconsapevole, certo.
03:17Sì, sì, sì.
03:18Perché magari il bimbo si trova davanti alla tv, sta studiando, anche in una fase di relax.
03:24Invece poi abbiamo quella consapevole, lì il bimbo invece, come dire, sta esprimendo un disagio interiore.
03:31Un disagio che poi a mano a mano sta al genitore o anche al pediatra stesso cercare di capire quella
03:38che è la chiave di lettura
03:39attraverso quelle che poi sono come delle interazioni nel tempo, specie quando la problematica si protrae.
03:47Dimmi tutto.
03:48Sì, no, ti interrompevo perché, diciamo, tu definivi appunto questa mania, perché come dice il termine stesso,
03:55è una mania effettivamente, può essere consapevole o inconsapevole, di strapparsi i capelli.
04:00Ma strapparsi nel vero senso della parola oppure ci sono anche dei gesti che poi portano conseguentemente alla caduta?
04:07Perché questo, per esempio, anche io stessa volevo capirlo anche per aiutare i nostri amici.
04:12Certo. Allora, guarda, se parliamo di una fascia d'età che va dai 3 a 6 anni,
04:16solitamente questi bimbi lo fanno in maniera, come dire, delicata, nel senso che hanno l'abitudine di toccarsi i capelli,
04:24anche prendendo il biberon, no, da soli, quando iniziano ad essere un pochino autonomi,
04:29hanno l'abitudine di attorcigliare una ciocca di capelli e lo fanno in maniera così curiosa.
04:35Quella, ecco, non è tanto da attenzionare perché comunque è un qualcosa che richiama un gesto anche affettivo alcune volte,
04:41una carenza, piccola, ma una carenza.
04:44Quale invece il problema diventa più importante?
04:47Nel momento in cui ci accorgiamo invece che la mamma, pettinando i capelli o comunque spostando delle ciocche di capelli,
04:54si accorge di avere delle chiazze, simili a quelle che sono le famose alopeciareate,
04:59ma nulla a che vedere con esse perché lì invece c'è proprio un disturbo molto importante.
05:05Lì il bimbo ha deciso veramente di esternare un malessere interiore,
05:11attorcigliando una ciocca e anche strappandosi proprio con violenza.
05:16Quando accade questo, guarda, non è facile perché essendo anche una mamma,
05:23come dire, bisogna cercare di utilizzare quelli che sono gli approcci giusti nei confronti di un bimbo.
05:29Quando questo avviene è perché in quel momento avverte del microdolore il bimbo e rilascia delle endorfine.
05:39Cosa sono le endorfine?
05:40Le endorfine sono dei neurotrasmettitori che in quel frangente danno una sensazione anche di benessere e di sollievo.
05:49Penso un pochino, cioè l'atto in cui si strappa i capelli, il bimbo scarica tutto quello che può essere
05:56magari una fase di aggressività latente
05:59che il bimbo ha incorporato, quindi un fattore stressogeno che può in un certo qual modo far capire quello che
06:08è il problema
06:08che il bimbo in quel momento sta vivendo.
06:10Quindi alla base di tutto ci deve essere, come dire, da parte del genitore, un'attenzione particolare
06:17e avvicinarsi con quanta più delicatezza al bimbo facendo delle domande opportune.
06:23Ecco, siccome Giussi noi qui a Casa dei Amici, tu lo sai perché ne abbiamo parlato tante volte insieme,
06:28ma anche con il supporto di psicologi e altri professionisti, abbiamo sempre ribadito che non c'è un manuale per
06:35i genitori.
06:36Quindi è molto difficile, io mi rendo conto anche, mi metto nei loro panni, non deve essere semplice per loro
06:43capire, captare, utilizzare con delicatezza il dialogo che è uno strumento potentissimo.
06:48Quindi io ti avrei chiesto proprio adesso infatti come fare quasi a distinguere quello che è un vero e proprio
06:53disturbo
06:54da un qualcosa invece di, magari è collegato a quei gesti di cui parlavi prima, magari è un gesto affettuoso
07:00come quello di attorcigliarsi i capelli e toccarsi i capelli magari mentre si stanno addormentando i bambini.
07:07Certo, proprio per questo, perché la mamma è comunque quella che vive più a stretto contatto con il bimbo
07:13e si accorge di questa situazione.
07:16Se la situazione, come dire, la problematica avviene di tanto in tanto, quindi una tantum,
07:21allora, lì sai, sono momenti in cui il bimbo cerca magari di compensare i piccoli momenti di vuoto.
07:30Quando invece la problematica si protrae per lungo tempo e quasi tutti i giorni, lì bisogna un attimino,
07:38c'è un disturbo, allora, capire e aiutarsi in questo caso dalla pediatra, perché comunque,
07:43oltre alla mamma abbiamo questa figura specialistica che in primis cerca di, come dire, dare delle risposte
07:51un pochino più incisive, prima ancora di ricorrere invece a delle figure specialistiche in questo caso.
07:59Certo, quindi ovviamente step by step.
08:02Certo, certo, step by step.
08:04E in questo caso la mamma, ecco, quando si avvicina davanti a una problematica del genere,
08:09bisogna che ponga delle domande, delle domande che non vanno ad urtare la sensibilità del bimbo stesso.
08:18Anche perché attraverso quella che, come dire, la chiave di lettura olistica,
08:24il bimbo nel momento in cui tocca i capelli e lo fa, come dire, in maniera un pochino più...
08:32più insistente, sta dimostrando anche di avere un problema di identità personale,
08:39sta cercando di trasmettere quella che è la sua forza addirittura,
08:44anche con una connessione con l'esterno.
08:48Quindi quello che lui ha dentro, spesso e volentieri non fuoriesce,
08:53e lo fa attraverso quello che è il linguaggio del corpo.
08:55In questo caso la tricotillomania è uno di questi che, come chiave di lettura,
09:04serve al genitore e al pediatra, ma anche a chi gli sta vicino,
09:08di capire quello che è il malessere che sta vivendo in quel periodo.
09:13Ma a proposito di malessere, forse qui andiamo un po' più sul tecnico,
09:17dimmi tu, Giussi, se poi ovviamente correggimi se sbaglio.
09:19Quali potrebbero essere le cause emotive o energetiche che possono portare un bimbo,
09:25immagino ce ne siano tantissime, insomma, a fare questo gesto
09:29e quindi poi conseguentemente lo portano ad un disturbo?
09:33Sicuramente, allora può essere...
09:36Spesso e volentieri, sai, noi mamme lavoriamo,
09:38quindi stiamo lontano dai nostri bimbi, ci sono le tate,
09:41quindi anche quello può essere, come dire, un fattore per il bimbo
09:45che può scatenare la tricotillomania.
09:48La nascita di un fratellino, di una sorellina, anche quello,
09:53oppure un problema che vive a scuola,
09:56quindi anche casi di bullismo, purtroppo bisogna dirlo,
09:59ma è una problematica ricorrente,
10:01e quindi anche questo incide su quello che può essere poi
10:06una rabbia repressa che non può esprimere.
10:11Giustamente lui utilizza quella...
10:12Perché riesce a esprimere nel migliore dei modi, esatto.
10:14Sì, ma anche perché la testa in campo listico cosa rappresenta?
10:18Il pensiero.
10:19Quindi pensieri che si sovraffollano, che non riesce a gestire,
10:22visto la teneretà, e quindi con i capelli,
10:25che sono una connessione poi con, come dicevamo un poc'anzi,
10:28con l'esterno, ecco, tirandosi i capelli,
10:31fa capire comunque che c'è qualcosa che gli impedisce di vivere serenamente.
10:37Ci sono delle strategie, nello specifico, olistiche,
10:41che possono magari aiutare il bambino che soffre di tricotillomania?
10:45Sicuramente, guarda, tutto quello che ha a che fare con, come dire, lo yoga,
10:50quindi discipline che cercano di compensare un attimino
10:54questa fase sua di iperattività, perché noi parliamo di questo.
10:59Un bambino iperattivo cerca di sfogare il tutto
11:04e allora ha bisogno in quel periodo di fare quante più magari discipline
11:10che gli permettono di trovare un equilibrio e una calma interiore.
11:18Quindi lo yoga, la ipoterapia, la path therapy anche,
11:22che sono delle discipline bellissime,
11:25anche perché danno la possibilità di uscire fuori da quello che è l'ambiente,
11:29quindi di stogliere l'attenzione,
11:30ma nello stesso tempo di trovare attraverso gli animali.
11:36Guarda, è una cosa che noi stiamo vivendo in casa in questo periodo
11:38ed è veramente qualcosa di magnifico,
11:41perché non avrei mai pensato che stare a contatto non solo con la natura stessa,
11:46ma con gli animali.
11:47In questo caso noi abbiamo una cavallerizza in famiglia
11:51e che, guarda, posso garantire che i risultati si vedono fin da subito,
11:56perché c'è un binomio straordinario tra i bimbi e gli animali,
12:01difficile da spiegare se non lo vedi.
12:03E poi quando si torna a casa si torna più serene,
12:06quindi non si ha tempo poi di dedicarsi a queste...
12:11Io le definisco delle pratiche un pochino forti,
12:15perché per chi li vive in prima persona non è facile.
12:18Possiamo immaginare, ovviamente, soprattutto se bambini,
12:21chiaramente che assorbono, no?
12:23Ovviamente il clima anche familiare.
12:25Certo, esatto.
12:26Anche una...
12:27Prego.
12:28Scusa.
12:29Anche una situazione, per esempio, una famiglia...
12:31Come dire...
12:34Una separazione, un divorzio.
12:36Una separazione, bravissima, bravissima.
12:38Ecco, in quel caso lì...
12:41Possiamo veramente immaginare che situazioni.
12:44Ma Giuse, una domanda.
12:45Visto che siamo addirittura d'arrivo,
12:47abbiamo parlato fino ad ora, diciamo,
12:48anche dando dei consigli ai genitori su cosa dovrebbero fare.
12:51Ma cos'è che invece non si dovrebbe assolutamente fare?
12:55Cioè qualcosa proprio da evitare?
12:57Sono delle frasi che bisognerebbe evitare.
13:00Frasi come il tipo smettila, ti stai rovinando,
13:03oppure cosa stai facendo.
13:06Sono frasi che comunque vanno a, come dire,
13:09a minare ancora di più l'animo di questo bimbo,
13:12di questa bimba che sta vivendo un problema del genere.
13:15La migliore cosa, almeno dal mio punto di vista femminile e materno,
13:21è avvicinarsi al bimbo attraverso quello che è il dialogo,
13:25l'ascolto,
13:27e dirgli piccole frasi,
13:29sostenerlo in quello che è il periodo particolare che sta vivendo.
13:33Io mi sentirei di dire qualunque cosa tu stia sentendo,
13:38io sono qui ad ascoltare.
13:41e a supportarti, esattamente.
13:45Grazie Giusy, grazie per ovviamente la tua informazione da professionista,
13:50ma i tuoi consigli da mamma,
13:52perché penso che in questo momento ci staranno guardando anche tantissimi genitori,
13:55quindi questa è una cosa veramente molto importante.
13:58Ti ringrazio ancora e spero vivamente di vederti presto qui nei nostri studi,
14:02per approfondire insieme altre tematiche, grazie.
14:05Senz'altro, un caro e saluto affettuoso,
14:08e un arrivederci a presto.
14:10Ciao, ciao Giusy, grazie.
14:12Ciao, ciao Giulia, ciao.
14:14Come vedete siamo entrati molto nel dettaglio,
14:18abbiamo unito un po' tutto quello di cui abbiamo parlato in questi ultimi giorni,
14:22quindi le separazioni, i bambini, la tutela dei minori,
14:26quello che potrebbe essere banalmente un gesto che ognuno di noi potrebbe confondere,
14:31come appunto un gesto affettivo,
14:33quando in realtà potrebbe nascondere, potrebbe in alcuni casi,
14:36l'abbiamo detto prima,
14:37nascondere un vero e proprio disturbo.
14:39Io vi ringrazio per averci seguito,
14:42rimanete sempre qui sul canale 14 della Digitale Terrestre,
14:45Radio Roma News TV,
14:47adesso ovviamente la linea a tutti gli altri programmi della nostra emittente,
14:50noi qui ad A Casa di Amici ci vediamo presto.