00:06I numeri dicono che questa è la Juventus peggiore degli ultimi 15 anni, perché occorre risalire
00:12la squadra allenata da Gigi Del Neri nella stagione 2010-2011 per trovare una classifica
00:18più pesante dopo 26 giornate, due terzi del cammino. Per chi desidera una nota positiva,
00:24quel campionato, tremendo nella sua conclusione, settimo posto fuori dall'Europa, costituì
00:31la premessa di un ciclo irripetibile. Nella stagione successiva la Juventus vinse lo scudetto
00:37per nove edizioni consecutive, una cosa mai vista nella storia della Serie A. Fissiamo
00:43alcuni punti sulla mappa. Quella era la prima Juve di Andrea Agnelli presidente, che aveva
00:48chiamato Beppe Marotta come direttore generale e Fabio Paratici come direttore sportivo.
00:53Se andiamo a vedere la rosa del settimo posto, c'erano sei campioni del mondo a vario titolo.
01:01Buffon, che sarebbe durato ancora a lungo. Del Piero, che avrebbe fatto in tempo a inaugurare
01:06il grande ciclo prima di emigrare in Australia. Iaquinta e Grosso nella fase finale della carriera.
01:13Tony, che prima di ritirarsi avrebbe vissuto un'estate indiana a Verona, con 42 gol in due
01:19anni. E il nuovo acquisto Barzagli, frutto di un mercato che aveva portato anche il giovane
01:26difensore Bonucci. Erano già pilastri della squadra Chiellini e Marchisio, più Matri e
01:33Quagliarella, cannonieri stagionali con nove gol a testa.
01:36Il campionato seguente, primo del ciclo, la Juve vinse lo scudetto facendo 26 punti in più
01:44dell'anno prima. Come spiegarvi? Beh, intanto era cambiato l'allenatore, perché i dirigenti
01:49avevano deciso di puntare su Antonio Conte, appena promosso in Serie A col Siena. Inutile
01:54sottolineare la sua importanza nel triennio di permanenza a Torino. Basterà ricordare che
02:00la scorsa primavera il neo dirigente Giorgio Chiellini cercò di riportarlo alla base, mentre
02:07lui stava vincendo lo scudetto col Napoli. Il mercato non stravolse la squadra 15 anni fa.
02:13Nell'estate del 2011, Marotta e Paratici ingaggiarono Pirlo a costo zero e spesero 35 milioni
02:21in tutto per Vidal, Vucinic e Lieksteiner. Ciascuno di loro si rivelò prezioso, ma non
02:28possiamo certo parlare di campagne acquisti mirabolanti. Semplicemente, quattro pezzi nuovi
02:34e giusti sul telaio preesistente permisero a Conte una stagione ad alta velocità. Non dico
02:41questo per caldeggiare un altro tentativo di strappare l'allenatore al Napoli, anche
02:45se al mondo degli ex bianconeri l'idea non dispiacerebbe.
02:50Perché Spalletti in un certo senso è stata una mossa giocata in anticipo, anche con discreti
02:54frutti fino a 15 giorni fa. E la sua caratura merita comunque una stagione che parta dall'inizio,
03:00mercato compreso. Se la Juve fosse riuscita a mettere le mani sul centravanti potente che
03:06l'allenatore chiedeva a gennaio, probabilmente non sarebbe crollata a febbraio. Il pensiero
03:12è rivolto a una rosa che contiene più di ciò che sembra e che avrebbe bisogno di alcuni
03:17innesti mirati per moltiplicare e non solo aumentare il suo valore. Questa è una settimana
03:24fondamentale perché la Juve si gioca due centros. Quella è in corso e sappiamo che per rimontare
03:30il Galatasaray servirebbe un capolavoro. E quella del prossimo anno, perché lo scontro
03:35diretto di domenica in casa della Roma è un altro dentro o fuori. Quel che succederà
03:41dopo ci dirà se Chiellini potrà diventare un nuovo Marotta, perché la nascente contrapposizione,
03:48notata nelle ore seguenti al caso Bastoni-Calulu, ha questo tema sullo sfogo.
03:54Grazie.
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