Dalla Ferrari più potente mai costruita allo scooter simbolo delle città italiane, fino al crossover elettrico pensato per rendere la transizione più semplice. E, sullo sfondo, il cuore industriale del Paese che sostiene tutto questo. La nuova puntata attraversa quattro dimensioni della mobilità contemporanea: emozione, quotidianità, innovazione e sistema produttivo. Si parte dalla Ferrari 849 Testarossa, erede di un nome leggendario ma profondamente proiettata nel futuro: nata per raccogliere il testimone della SF90, porta su strada un sistema ibrido da 1.050 cavalli composto da un V8 completamente riprogettato e tre motori elettrici. Aerodinamica integrata nel design, elettronica predittiva e oltre 400 kg di carico a 250 km/h definiscono una supercar che non si limita a impressionare: anticipa, legge, controlla. Con l'assetto Fiorano diventa ancora più radicale, ma conserva una sorprendente fruibilità su strada. Non nostalgia, ma evoluzione. Il ritmo cambia entrando nel traffico urbano con Honda SH125i e Honda SH150i, riferimento assoluto della mobilità cittadina. Ruote alte da 16 pollici, posizione di guida naturale, vano sottosella da 28 litri e sospensioni posteriori migliorate nel comfort raccontano uno scooter progettato per affrontare l’asfalto reale. Il monocilindrico a quattro valvole privilegia fluidità e consumi contenuti, mentre controllo di trazione, Start&stop, illuminazione Led e display Tft connesso ampliano le funzioni senza complicare l'esperienza. Terza tappa con Skoda Epiq, urban crossover che punta a normalizzare l'lettrico. Fino a 430 km di autonomia, tre livelli di potenza, due batterie e ricarica rapida dal 10 all’80% in poco più di venti minuti. Linee Modern Solid, materiali riciclati e sistemi di assistenza evoluti completano un progetto pensato per l'uso quotidiano, non per stupire in vetrina. Infine lo sguardo si allarga al sistema Paese con l’iniziativa Top 50 – Eccellenze italiane nell'automotive, che seleziona cinquanta aziende a capitale italiano per solidità finanziaria, crescita e capacità competitiva nel triennio 2022-2024. Dalle realtà specializzate in sistemi frenanti ai costruttori di veicoli esclusivi, fino ai produttori di componenti ad alto valore tecnologico, emerge un tessuto industriale spesso lontano dai riflettori ma decisivo per l’economia nazionale. Il 9 aprile, nella sede di Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte, queste eccellenze verranno premiate da Gazzetta Motori.
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