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Trascrizione
00:00Buongiorno a tutti e benvenuti a questo webinar. Io sono Giorgio Baglio, vice direttore di Italia
00:05Oggi e oggi affrontiamo un tema fondamentale per ogni imprenditore che deve presentarsi
00:10in banca. Come viene letto e interpretato il bilancio di un'azienda durante un'istruttoria
00:17bancaria. Per guidarci in questo percorso ho il piacere di avere con me Simone D'Angelo,
00:23dottore commercialista con oltre 15 anni di esperienza in finanza di impresa e advisory,
00:28nonché founder di numerose piattaforme e fintech. Simone benvenuti.
00:33Grazie Giorgio, è un piacere essere qui e sicuramente il tema della valutazione che la
00:42banca compie in fase di istruttoria è un fattore sempre molto critico che viene affrontato dalle
00:49imprese italiane e nello specifico il bilancio è sicuramente un documento centrale ai fini
00:57dell'istruttoria, ma lo è ancora di più il rating che scaturisce dal bilancio stesso
01:05e dalle informazioni presenti nel sistema. Oggi affronteremo proprio questa tematica per
01:14capire come la banca vede, quindi con i suoi occhi, il bilancio e tutta la valutazione
01:22del merito creditizio che affronta in fase di concessione creditizia.
01:29Sicuramente la banca quando riceve una nuova richiesta di finanziamento valuta anche tutto
01:39il pregresso e quindi gli affidamenti in essere. Di conseguenza valuta la sostenibilità considerata
01:49sia la nuova richiesta sia gli affidamenti in essere. A volte capita che un'impresa sottovaluti
01:58questo aspetto nella misura in cui va a richiedere un piccolo affidamento. Immaginiamo l'impresa
02:05che si ritrova ad avere affidamenti in essere nel sistema bancario complessivamente per 500.000
02:11euro e va a chiedere alla banca un nuovo prezzo di 50.000 euro. Ecco, in quel caso, in quel
02:17momento
02:19storico, diciamo in termini bilancistici di quell'azienda, la banca va a valutare la sostenibilità
02:25di tutto il debito, quindi nella fattispecie 550.000 euro e quindi va a valutare il rating
02:32in termini di tenuta e quindi di merito creditizio di tutto il debito che in quel momento l'azienda
02:39potrà avere. Naturalmente le banche hanno sistemi automatizzati per poter cogliere alert
02:48e indicatori, diciamo, che consentono con una certa velocità di poter effettuare delle preistruttorie.
02:56Ecco, è fondamentale dotarsi di strumenti, come nel caso specifico quello fornito da AMF
03:04Solvency, per poter valutare il rating interno dell'azienda, valutare le proprie peculiarità
03:12dal punto di vista patrimoniale, economico e finanziario, proprio per poter fornire risposte
03:19adeguate alla banca che farà la sua istruttoria, farà le sue analisi, ma soprattutto proprio per
03:25dare più consapevolezza a quell'impresa sui propri mezzi e anche sulla propria sostenibilità
03:32appunto finanziaria nel tempo del proprio debito.
03:35Prima di entrare nel vivo voglio sottolineare un concetto che sarà poi il filo conduttore
03:41di tutto questo webinar. Prima di entrare in banca dobbiamo essere noi i primi a capire
03:48il nostro rating. Solo così potremo avviare un vero contraddittorio con la banca invece
03:54di limitarci a prendere per buono ciò che ci viene detto.
04:00La prima cosa a capire è che la banca valuta oggi ogni singolo elemento del bilancio chiedendo
04:06dettagli dove mancano. Naturalmente all'interno del bilancio ci sono spesso informazioni che
04:13sono più compresse e devono essere sviscerate dalla banca e soprattutto devono essere ben
04:20preparate dall'azienda che si deve presentare alla banca stessa. Le valutazioni negative
04:25spesso incidono fortemente sull'istruttoria della banca e quindi possono essere diverse
04:34in ambito patrimoniale, economico, finanziario e soprattutto la banca adotta una serie di sistemi
04:42automatizzati che consentono da subito di individuare elementi negativi che potrebbero bloccare l'istruttoria
04:50con esito negativo.
04:52Quindi parliamo fondamentalmente di sistemi automatizzati, completamente automatici?
04:57Assolutamente sì, naturalmente nell'ambito dei sistemi automatizzati che portano degli
05:06indicatori e quindi degli alert alla banca ai fini della valutazione ci sono poi tutta
05:11una serie di elementi tra cui flussi di cassa, debito errariale e debito finanziario che sono
05:19spesso fortemente attenzionati dalla banca e quindi questi indicatori automatizzati tendono
05:25a cogliere proprio questi tre elementi chiave, cioè appunto flussi di cassa, debiti di tipo
05:31errariale e debiti di tipo finanziario.
05:33Andiamo dietro le quinte di questa istruttoria e parliamo degli equilibri che cerca la banca
05:39nel bilancio.
05:41Ecco, questo è un tema fondamentale, l'equilibrio è su tre fonti principali, l'equilibrio patrimoniale,
05:51economico e finanziario.
05:53anche qui per poterlo analizzare nel profondo dovremmo appunto entrare su un portale come
06:02MF Solvency ed analizzare quelli che sono di fatto tutti gli asset e le liabilities di
06:11un'impresa.
06:12Nello specifico è fondamentale sapere che alle banche piacciono poco i debiti delle imprese,
06:19ma piacciono altrettanto poco i crediti, proprio perché sono fonte di illiquidità e
06:27quindi sono un tema che deve essere ben analizzato prima dall'azienda che si deve poi presentare
06:34in banca e per fare questo c'è appunto un sistema molto utile all'interno della piattaforma
06:42MF Solvency che consente di effettuare un'analisi di portafoglio, quindi di fatto si possono inserire
06:51ad esempio le partite IVA dei propri clienti e dei propri fornitori per poi di fatto crearsi
06:59un vero e proprio portafoglio che può essere creato ad esempio nel caso specifico di crediti
07:09di clienti per i quali sono scaduti appunto i termini di pagamento, così come pure crediti
07:17invece non scaduti, quindi diciamo in bonus e quindi che hanno una loro importanza maggiore
07:25ai fini della liquidità, mentre quelli scaduti diventano poi un handicap diciamo in fase poi
07:32di istruttoria della banca. Attraverso questo strumento una volta caricati tutte le singole
07:39società è possibile estrarre un elenco Excel in cui possiamo andare a vedere tutte le caratteristiche
07:47dell'azienda appunto dalla regione sociale, partita IVA, codice fiscale, PEC, sede e quant'altro,
07:56ma soprattutto avere come indicatore di sintesi quelli che sono i singoli rating di queste aziende
08:06in base all'ultimo bilancio depositato, con alcuni fattori chiave in termini appunto numerici
08:14come il fatturato, il molle, l'utile o la perdita e il patrimonio netto dell'azienda.
08:21Questo è uno strumento molto utile perché mi consente di dare un rating all'intero portafoglio
08:28di clienti che l'azienda appunto possiede, un po' come fanno le banche quando assegnano
08:36il proprio rating interno di fatto a tutti i propri clienti e quindi a tutti gli affidamenti in essere.
08:42Questo è importante perché consente di dimostrare alla banca la qualità dei propri crediti,
08:49proprio perché è un aspetto che viene spesso sviscerato dalla banca perché vuole comprendere
08:56se all'interno del bilancio c'è una certa qualità in termini creditizi, in termini crediti commerciali
09:02oppure no. E quindi è uno strumento sicuramente utile per poter sintetizzare e dettagliare
09:11alla banca la propria composizione del proprio attivo.
09:15Ma cosa si intende per esigibilità?
09:17Si intende la capacità di trasformare in liquidità quel credito, quindi una fattura
09:26è esigibile in funzione del cliente a cui è rivolta e di conseguenza del suo rating
09:33e quindi tanto più quell'azienda a cui è rivolta la fattura e quindi da cui sorge il
09:41credito tanto più è solvibile, tanto più quel credito è esigibile.
09:46E questa è un'importante valutazione che deve essere fatta in generale dalle imprese
09:50prima di contrattualizzare un nuovo cliente perché poi l'effetto di quel cliente lo si
09:56vede in bilancio ma soprattutto nella sua capacità di essere incassato con i tempi previsti
10:03diciamo da quella fattura, da quel contratto e quindi l'esigibilità per rispondere a
10:08quella tua domanda è la capacità di generare liquidità nel tempo previsto.
10:14Nella pratica quali strumenti utilizzi per fare queste verifiche?
10:20Ecco, solitamente io utilizzo una piattaforma che si chiama MF Solvency che ha proprio un
10:28focus sulla solvibilità e quindi ha un occhio critico proprio sugli aspetti di bilancio
10:36ma soprattutto utilizza un modello di rating di tipo bancario e questo è un po' un sistema
10:43per fare una prevalutazione, sempre tornando all'impresa che si deve presentare in banca
10:48per poter conoscere meglio se stessa con gli occhi della banca e nel caso specifico
10:56basta inserire una partita IVA e si può trovare un report che va a dettagliare tutte le informazioni
11:05che solitamente vengono viste dalla banca. All'interno della piattaforma MF Solvency ci sono
11:13varie forme di report, si possono scaricare visure e bilanci, ci sono report sintetici
11:19o report più articolati e complessi che arrivano anche ad analizzare il settore di riferimento
11:26di quell'azienda che è un aspetto cruciale ma soprattutto arrivano ad attribuire un rating
11:31in termini di merito creditizio appunto a questa azienda e la cosa diciamo importante
11:39è che questa tipologia di rating mi consente di capire sui quattro blocchi principali di cui parlavamo prima
11:46ossia patrimonializzazione, redditività, liquidità e in ultimo settore quanto pesano in maniera positiva o negativa
11:55se il rating appunto risulta poi essere non buono ai fini dell'istruttoria sulla sua determinazione
12:03e quindi attraverso questo report possiamo capire la nostra azienda e in molti casi migliorarla
12:12di fatto l'imprenditore si trova nelle varie fasi dell'anno a chiudere il proprio bilancio
12:19oppure come adesso ci troviamo nel mese di gennaio parte un nuovo anno fiscale
12:25sapere di aver chiuso in un certo modo con un certo rating mi può aiutare poi a cercare di migliorare
12:32queste variabili
12:33Entriamo nel concreto della documentazione che richiede una banca
12:37quali sono i documenti fondamentali che richiede la banca?
12:42Allora, sicuramente la banca chiede gli ultimi due, tre bilanci proprio per avere così uno storico in termini di situazioni
12:51di bilancio
12:52chiede una situazione contabile aggiornata che è fondamentale perché poi dipende sempre in quale periodo dell'anno ci troviamo
12:59se la richiesta viene fatta a novembre e l'ultimo bilancio depositato è quello al 31-12
13:05è chiaro che sono passati 11 mesi e ci potrebbe essere il mondo dietro la vita aziendale
13:11dal punto di vista patrimoniale, economico e finanziario di quell'azienda
13:14e di conseguenza in questo frangente diventa fondamentale tra i documenti fornire una situazione contabile aggiornata
13:23che consente di far leggere il tempo reale di questi aspetti appunto alla banca stessa
13:30naturalmente la visura aggiornata e sullo stesso portale è possibile scaricare inserendo la partita IVA
13:38l'ultima visura aggiornata e quindi all'interno ci sono proprio delle sezioni specifiche dove posso approfondire
13:47ad esempio partecipazioni della persona fisica, partecipazioni della persona giuridica
13:52e quindi ulteriori visure diciamo utili per poter dare un set di informazioni completo alla banca
13:59naturalmente oggi sono anche altri documenti informativi esterni che riguardano ad esempio l'INPS
14:06e quindi il DURC per avere la conferma della regolarità contributiva
14:10come anche il DURF e quindi la regolarità finanziaria in termini di agenzie dell'entrata a quel punto
14:17e quindi di versamento ritenute IVA e quant'altro e poi naturalmente la centrale rischi interbancaria
14:25questi sono tutti i documenti che l'imprenditore può scaricarsi autonomamente accedendo con lo speed
14:31direttamente su ciascuna di queste specifiche piattaforme
14:36all'eccezione della situazione contabile aggiornata
14:39assolutamente, quella la deve fornire il commercialista che nella fattispecie deve cercare di fornire la situazione
14:46quanto più in linea con le ultime registrazioni
14:50per come dicevamo prima poter fornire un quadro veritiero e corretto alla banca
14:56che sta per deliberare la sua concessione creditizia
14:59Possiamo dire che è il documento più importante?
15:03Assolutamente sì, proprio perché è più vicino nel tempo alla valutazione in cui viene effettuato dalla banca
15:11e di conseguenza è il più importante
15:12è pur vero che il rating però da parte della banca viene fatto sulla base del bilancio depositato
15:19e quindi di fatto la situazione contabile è una condizione necessaria ma non sufficiente
15:25perché poi alla fine lo storico depositato ha un valore ben maggiore rispetto a un documento provvisorio
15:33che non è passato né dal CDA né dall'assemblea e quindi comunque ha una valenza tutto sommato inferiore
15:41Torniamo ora sul concetto fondamentale che è l'importanza di conoscere il proprio rating prima di andare in banca
15:49Assolutamente, questo è fondamentale proprio perché mi consente di comprendere i punti deboli
15:59e quindi tornando al documento che possiamo sempre scaricare sulla piattaforma
16:06poter avere intanto un'analisi del conto economico degli ultimi anni
16:16quindi vedere cosa vede la banca in termini di andamento e di andamentale
16:22in questo caso economico e quindi di marginalità
16:26ma soprattutto un aspetto diciamo centrale che viene visto dalla banca
16:32è la parte di generazione di flussi di cassa
16:37di fatto il cash flow, cash is the king è un motto tutt'oggi valido e attuale
16:45che viene visto con molta attenzione dalla banca
16:49e su questo c'è uno strumento molto utile all'interno del report MF
16:56che di fatto mi consente di capire con un colpo d'occhio
17:01dove l'azienda genera cassa, dove brucia cassa
17:05e quindi capire se l'azienda si è finanziata attraverso il proprio circolante
17:12e quindi attraverso la gestione dei propri clienti e dei propri fornitori
17:16spesso capite vedere aziende che di fatto non utilizzano la leva bancaria
17:22ma utilizzano enormemente, soprattutto nel mondo delle PMI
17:25la leva del circolante e quindi banalmente pagando in ritardo i propri fornitori
17:32o comunque, non dico in ritardo, ma strutturando dei contratti
17:36che consentono un pagamento posticipato rispetto alle tempistiche di incasso lato clienti
17:43e questo sicuramente è una delle formule diciamo più utilizzate nel mondo PMI
17:47poi c'è quella dell'erario che di fatto nel sistema italiano è ormai consuetudine
17:55ravvedere le imposte e quindi vuol dire pagare in maniera dilazionata
18:00con diverse tempistiche perché appunto l'agenzia delle entrate fino al mondo degli avvisi bonari
18:07ti consente dei pagamenti con un certo ritardo
18:10l'agenzia riscossione ti consente di dilazionare le cartelle
18:14e quindi quelli diventano strumenti finanziari
18:17ecco noi da questa situazione finanziaria, da questo tipo di report
18:20possiamo capire subito cosa utilizza
18:23cioè qual è il motore finanziario di questa azienda specifica
18:28che stiamo analizzando a titolo esemplificativo
18:31e nello stesso tempo vedere se utilizza la leva bancaria
18:35quindi se si attingono flussi di cassa oppure dal sistema bancario oppure no
18:41un altro elemento fondamentale ai fini dell'istruttoria
18:46è l'analisi finanziaria che viene fatta dalla banca
18:49per valutare la sostenibilità di un nuovo debito in fase di concessione
18:55rispetto agli attuali flussi di cassa
18:58un tipico strumento è il DSCR
19:03che consente il Debt Service Cover Ratio
19:06che consente di valutare in quanti anni con quei flussi di cassa
19:12tu puoi ripagare quel debito finanziario
19:16o anche un debito erariale, nel senso quindi questo tipo di indicatore
19:20tu lo puoi estendere anche ad altre forme di debito
19:23sempre però rapportando il flusso di cassa di quell'azienda
19:28per capire se poi quel debito vecchio o nuovo è sostenibile con gli attuali flussi di cassa
19:36ad esempio su questa azienda che stiamo analizzando a titolo esemplificativo
19:42questo rapporto debiti su flussi di cassa
19:46negli anni
19:47noi possiamo vedere che dal 22, 23, 24
19:51è passato all'essere un 23 per
19:54cioè 23 volte di fatto il debito è maggiore rispetto al flusso di cassa
20:00a un 30 per
20:01e poi addirittura più di 30 per
20:04questo vuol dire che
20:05con gli attuali flussi di cassa
20:07e qui parliamo ad esempio di un'azienda
20:09dei flussi di cassa molto bassi di fatto ci vogliono 30 anni per ripagare quel debito
20:15e quindi questo è già un indicatore spesso negativo di sostenibilità appunto del debito
20:21da parte di questa impresa che si trova a dover richiedere
20:26questo vuol dire che prima di presentarsi in banca è meglio fare un po' di autoanalisi
20:32proprio per poter capire dove eventualmente migliorare o col prossimo bilancio o con le proprie azioni
20:38dei imprenditori quindi le proprie scelte e decisioni
20:41proprio perché così potrò raggiungere l'obiettivo di utilizzare una leva finanziaria di tipo bancario
20:48quindi questi report sono cruciali per il cosiddetto contraddittorio?
20:53assolutamente sì anche perché spesso si va in banca
20:58la banca fa la sua istruttoria
21:00la banca esce con un rating e l'azienda non capisce i motivi del rating
21:07attraverso questo strumento io posso capire se il mio rating
21:11dipende da variabili tipo strutturale in termini patrimoniali, economici o finanziari
21:20torniamo appunto alla prima pagina del report che è la sintesi massima proprio del rating
21:28e di come il rating deve essere poi spiegato all'impresa che di fatto si presenta in banca
21:35Simone parliamo ora di un tema spesso sottovalutato
21:39le negatività che non emergono dal bilancio
21:43assolutamente questo è un tema fondamentale perché spesso le negatività si trovano banalmente
21:50non nel bilancio ma nei soci, nell'amministrazione, quindi negli amministratori, nell'organo di controllo
21:59perché poi alla fine intorno a un bilancio ci sono delle persone
22:03e le persone naturalmente non devono presentare negatività
22:08su questo aspetto è fondamentale poter fare delle visure sulle persone
22:16ma anche per capire se ci sono segnalazioni negative nel sistema
22:20nel sistema vedersi protesti piuttosto che fallimenti pregressi
22:27a volte capita che entra un nuovo socio e magari nessuno sa che vent'anni prima ha avuto un fallimento
22:35alle spalle
22:36nulla di male ma nella fattispecie può essere visto come negativo
22:43soprattutto perché poi deve essere analizzato, spiegato e compreso anche su come
22:48diciamo quella negatività è inciso nella vita di quella persona
22:53e quanto quella persona è incisa su quella negatività
22:56di conseguenza è fondamentale analizzarle prima queste cose
23:00ci sono poi alcune situazioni particolari come ad esempio nelle società per azioni
23:06dove i soci, l'elenco soci viene aggiornato annualmente con il deposito del bilancio
23:14e quindi è più difficile avere informazioni
23:17quindi in quel caso bisogna stare attenti
23:21perché appunto gli aggiornamenti sono un po' più lenti
23:24nel caso delle SRL è tutto in tempo quasi reale
23:27nel senso che quando avviene il cambiamento di un socio
23:30attraverso una visura lo possiamo subito scoprire
23:35è bene poi su quella persona fare una serie di verifiche ad hoc
23:40sempre attraverso il portale ad esempio MF Solvency
23:44per poter comprendere eventuali negatività extra bilancistiche
23:50quindi per le SPA, per le società per azioni
23:53come funziona?
23:55una visura camerale?
23:57ecco la visura è sicuramente il primo passo da fare
24:02dopodiché poiché non ci sono in questo caso
24:06sugli aggiornamenti annuali che vengono fatti elementi così aggiornati
24:12a livello camerale
24:13bisogna banalmente chiedere l'elenco degli azionisti
24:17e quindi approfondire più in azienda
24:21questo tipo di informazioni
24:24dove non risultano pubbliche o comunque domino pubblico
24:28sia perché non ci sono stati atti pubblici e notarili
24:31sia perché non ci sono stati adempimenti
24:34da parte della singola azienda
24:36che hanno portato a quell'aggiornamento camerale
24:38parliamo del titolare effettivo
24:41cos'è esattamente?
24:43ecco il titolare effettivo
24:44secondo la normativa anti-riciclaggio
24:47è colui che possiede una quota superiore al 25%
24:53del capitale sociale
24:55questo di per sé può sembrare un elemento semplice da individuare
25:01non sempre è così
25:04soprattutto per il fatto che possono esserci spesso delle catene di società
25:11di controllo
25:12e quindi per poter comprendere chi è il titolare effettivo
25:18bisogna risalire un po' la catena
25:20come si identifica?
25:22ecco si identifica di fatto andando a individuare tutti i soggetti
25:27che tra una società all'altra detengono una quota superiore al 25%
25:34l'identificazione spesso può portare a degli errori
25:38io qui ho sintetizzato in una slide
25:42quello che possono essere gli approcci
25:44uno di questi errato
25:46l'altro è quello corretto
25:48a tenere sempre a mente
25:49ossia spesso alcune aziende utilizzano il metodo del moltiplicatore
25:56nel valutare il titolare effettivo
25:58di fatto se io ho una società alfa
26:01che detiene una quota percentuale del 30% nella società beta
26:07e nella fattispecie la società alfa è posseduta da una persona fisica
26:13che detiene il 50%
26:14un'altra persona fisica che detiene il 25%
26:17una terza che detiene il 25%
26:20si va a effettuare una moltiplicazione
26:23dove io moltiplico il 50% posseduto
26:27dalla persona fisica che ha la quota maggioritaria
26:31con la quota di possesso nella società beta
26:36quindi della partecipazione che la società alfa detiene in società beta
26:40e a quel punto esce fuori una partecipazione indiretta del 15%
26:45banalmente moltiplicando il 50% per il 30%
26:48questo sicuramente ha un valore
26:52dal punto di vista contabile
26:54e dal punto di vista anche fiscale
26:56non ce l'ha ai fini della valutazione
26:59del titolare effettivo
27:00e quindi del KYC
27:02che la banca assolutamente adotta
27:04nel caso specifico invece
27:06l'approccio a tenere in considerazione
27:08è che io vado a prendere l'ultimo soggetto possessore
27:12che bene o male in questa catena
27:15detiene sempre una partecipazione superiore al 25%
27:19quindi qui nell'esempio
27:21il titolare effettivo è il signore appunto
27:24che possiede il 50%
27:27dove ci sono potuto arrivare
27:30grazie alla partecipazione
27:32che ho considerato del 30%
27:35che mi identifica già come titolare effettivo
27:37con una società
27:37e che a mia volta
27:38identifica poi la persona fisica
27:40che possiede quella società
27:42quindi Simone ricapitoliamo
27:44quali azioni concrete
27:46deve fare un imprenditore
27:47prima di andare in banca?
27:50allora innanzitutto valutare
27:51tutti i documenti propedeutici all'istruttoria
27:56e quindi come dicevamo
27:57visure, bilanci, DURC, DURF
28:00centrale rischi
28:02proprio per avere un quadro
28:04diciamo aggiornato
28:06che spesso è anche utile
28:08perché a volte le aziende
28:09fanno parte anche di gruppi importanti
28:11e banalmente nella centrale rischi
28:14si scordano che
28:15magari c'è una garanzia rilasciata
28:18e quindi magari non pesa
28:21come debito vero e proprio
28:22ma pesa comunque fino ad un istruttore
28:25quindi avere questo tipo di informazioni
28:26diventa fondamentale
28:28per essere quantomeno pronti
28:31a fornire ogni chiarimento utile
28:32alla banca
28:34dopodiché effettuare analisi
28:37su piattaforme come MF Solvency
28:40che ti consentono di comprendere meglio
28:43dove ci sono elementi di criticità
28:46o di negatività
28:47se non altro per essere preparati
28:49per poter spiegare alla banca
28:51la propria situazione economico
28:53patrimoniale e finanziaria
28:55e poi di fatto avere anche
28:59spesso un business plan
29:00che consente di far vedere
29:02all'azienda, alla banca
29:04quindi le prospettive future
29:07in termini appunto di
29:11finanziari, patrimoniali ed economici
29:13Quanto tempo ci vuole per un istruttore?
29:17Solitamente se
29:18diciamo i documenti
29:20vengono forniti per tempo
29:22dal momento in cui si consegnano
29:24tutti questi documenti alla banca
29:26potrebbero esserci
29:28tra i 20 e i 30 giorni
29:31ultimamente ci sono stati
29:34dei rallentamenti
29:35sulle decisioni
29:36sulle delibere delle banche
29:38anche perché c'è un ricorso
29:40spesso al medio credito centrale
29:43e quindi a una garanzia di Stato
29:45che implica dei passaggi ulteriori
29:47però ecco
29:48diciamo che
29:49il tempo medio è intorno ai 30 giorni
29:52Ma è possibile poi vedere
29:54il rating assegnato da una banca?
29:57Solitamente la banca comunica
30:00il rating in cui
30:02quella specifica azienda ricade
30:05ed è lì che può nascere
30:07questo elemento di contraddittorio
30:10di confronto
30:10proprio perché
30:12se la banca dice che
30:13sono uscito con una
30:15AAAB+,
30:16e a me risulta
30:19una a meno
30:19dal mio sistema
30:20può essere molto utile
30:22poter ristaurare
30:24un contraddittorio
30:25per far vedere
30:26naturalmente
30:27il bicchiere
30:28mezzo pieno
30:29in questo caso
30:30piuttosto che
30:31mezzo vuoto
30:32come spesso viene visto
30:33poi dal mondo bancario
30:35eventualmente le garanzie
30:37possono compensare
30:39un rating basso?
30:41Dunque le garanzie
30:43purtroppo
30:44se vengono rilevate
30:46a livello di bilancio
30:48sono già pesate
30:51proprio nel modello
30:53di rating
30:53sono sicuramente
30:55un elemento accessorio
30:57che può pesare
30:58alla fine
30:59dell'istruttoria
31:00è chiaro che
31:02dipende anche
31:03dal tipo di garanzie
31:05se sono
31:05garanzie reali
31:07finanziari
31:08quindi di firma
31:09piuttosto che
31:11quindi fiduzioni
31:12di terzi
31:13se sono i soci
31:15se sono altre aziende
31:16a garantire
31:18diciamo che
31:19le garanzie
31:20sicuramente
31:21possono aiutare
31:22l'esito
31:22di un'istruttoria
31:24vanno valutate
31:26appunto
31:27attentamente
31:28e
31:29sicuramente
31:30possono
31:31portare poi
31:32a un risultato
31:33positivo
31:33in termini
31:34concessione
31:35creditizia
31:35quindi per
31:37ricapitolare
31:38i punti chiave
31:38che sono emersi
31:40la necessità
31:41di analizzare
31:42il bilancio
31:43con gli occhi
31:44della banca
31:45la conoscenza
31:47del rating
31:48prima
31:48di andare in banca
31:49e di avviare
31:50l'istruttoria
31:51preparare una situazione
31:53contabile
31:54aggiornata
31:54che sia impeccabile
31:56verificare
31:57le negatività
31:58e avviare
31:59un contraddittorio
32:00informato
32:00quindi non subire
32:02passivamente
32:02il processo
32:03di istruttoria
32:04in banca
32:05assolutamente
32:06hai riepilogato
32:08perfettamente
32:09quelli che sono
32:09appunto
32:10i punti chiave
32:11di un'istruttoria
32:13bancaria
32:14ma soprattutto
32:15i punti chiave
32:16poi
32:17nell'ottenimento
32:18di credito
32:19dal sistema
32:21bancario
32:21aggiungerei
32:22solo un altro
32:23aspetto
32:23importante
32:24che una volta
32:26raggiunto
32:27l'obiettivo
32:27della delibera
32:29della decisione
32:31subentra il tema
32:32del pricing
32:33e quindi
32:33la scelta
32:34tasso fisso
32:35tasso variabile
32:37spread
32:37che la banca
32:38va a decidere
32:40e un altro strumento
32:42molto utile
32:43da poter utilizzare
32:44è quello
32:45reso disponibile
32:46proprio dalla
32:47banca d'italia
32:47che
32:48di fatto
32:50pubblica
32:50trimestralmente
32:52i tassi
32:53medi
32:54effettivi
32:55per forma
32:56tecnica
32:57di finanziamento
32:57e questo
32:59mi dà
32:59un po'
33:00un orientamento
33:00su come si muove
33:02il sistema
33:02bancario
33:03sui mutui
33:04e quindi
33:04sapere che
33:05in questo momento
33:06i mutui
33:07a livello
33:07medio
33:08viaggiano
33:09sul 6%
33:11è utile
33:12nel momento in cui
33:12la mia banca
33:13mi propone
33:14un tasso
33:15maggiore
33:16oppure un tasso
33:17migliore
33:18che mi consente
33:19di scoprire
33:20che la banca
33:20di fatto
33:21si comporta
33:23in maniera
33:24molto
33:24proattiva
33:25verso di me
33:27concedendomi
33:27tassi
33:28di fatto
33:29sotto
33:30la media
33:30c'è da dire
33:32che questo
33:32comunicato
33:33della banca
33:33d'italia
33:34viene
33:34fatto
33:35anche per
33:36poter
33:37capire
33:38se ci sono
33:38tassi
33:39usurari
33:39quindi
33:39è il comunicato
33:40stampa
33:41diciamo
33:42ufficiale
33:43che determina
33:43anche questo
33:44tipo
33:44di
33:44informazione
33:46ma
33:46in questo
33:46caso
33:47l'utilità
33:47è capire
33:48se
33:49in questo
33:49momento
33:49dalla mia
33:50banca
33:50visto che
33:51magari
33:51spesso
33:52le PMI
33:52hanno anche
33:53più di una
33:53banca
33:54mi stanno
33:55concedendo
33:55a dei prezzi
33:57diciamo così
33:58in linea
33:59o meno
33:59con il mercato
34:00grazie agli
34:01ascoltatori
34:02grazie Simone
34:03per la tua
34:03disponibilità
34:04grazie a voi
34:05grazie a voi
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