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  • 7 minuti fa
Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 le donne non stanno solo conquistando medaglie. Stanno ridefinendo il significato stesso di competizione. Prestazione altissima. Numeri solidi. Ma anche gesti che parlano di un altro modo di stare nello sport.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Il sport è nello specifico delle Olimpiadi 2026, quelle di Milano-Cortina, dove amici di non solo Roma è inutile
00:38nascondersi troppo, le vere protagoniste sono davvero le donne perché stanno raggiungendo dei traguardi incredibili, dei record che non si
00:48sono mai visti e quindi è una grande soddisfazione sia per l'Italia ma sia ovviamente proprio per la categoria
00:54delle donne che si sente rappresentata al meglio.
00:57Partiamo da qui nel corso del nostro collegamento con la redazione di Pink Magazine Italia e come ogni giovedì ritroviamo
01:04la direttrice Cinzia Giorgio.
01:06Buongiorno a te Cinzia.
01:08Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti.
01:10Grazie per essere in nostra compagnia.
01:13Allora è un argomento che sono sicura piacerà molto ai nostri telespettatori e soprattutto alle nostre telespettatrici ed è un
01:20approfondimento che hai curato tu personalmente per Pink Magazine Italia,
01:25partendo da una frase che ci fa un po' arrabbiare, che è quella di Pierre de Coubertin, il padre delle
01:32Olimpiadi moderne, che aveva detto una cosa un po' spiacevole.
01:36Si era in realtà rifatto alle Olimpiadi antiche dove le donne non potevano che assistere gli uomini, anzi no, coronarli,
01:47manco assistere,
01:49perché nell'antichità alle donne non era nemmeno permesso di assistere ai giochi, erano una cosa prettamente maschile.
01:57E quindi lui quando si fa promotore dei nuove Olimpiadi nel 1894 dice, vabbè, quindi escludiamo le donne, visto che
02:06per tradizione non ne fanno parte.
02:10Devo dire che è durata ben poco la sua esclusione, perché sei anni dopo, nel 1900, noi siamo riuscite comunque
02:20a partecipare, certo, in sport minori,
02:24sempre con tanta fatica, eccetera, però ci siamo riuscite e adesso ci stiamo prendendo, hai detto bene tu, una bella
02:32rivincita sul fatto di dover solo coronare gli atleti.
02:37Alla fine siamo coronate noi in questa Milano Cortina 2026, ma non solo.
02:45Eh sì, Cinzia, perché stiamo registrando, insomma, dei numeri assurdi, dei record incredibili.
02:50Ecco, vediamo una foto che, insomma, rappresenta un po' l'emblema, no, di queste Olimpiadi 2026.
02:58Qualcuno l'ha definito il miracolo, ma tu hai detto giustamente, ma il miracolo non è.
03:02No, no.
03:03Siamo parlando di Federica Brignone, ovviamente.
03:04Sì, certo, Federica Brignone è un esempio di resistenza, resilienza, tutto quello che comincia con forza e finisce con donna,
03:12e lei, perché si era praticamente rotta tutto quello che poteva rompersi, nel premore, il crociato tutto,
03:20e in 11 mesi lei ha vinto poi due ori, cosa che pensavano dovesse rimanere zoppa,
03:28invece lei ha vinto il Super G e il Gigante praticamente senza problemi, due ori importantissimi tra l'altro,
03:36per, non solo per lo sport femminile, ma proprio per lo sport in generale,
03:42e guadagnando quelle due medaglie d'oro in più che ci permettono adesso di essere anche al secondo posto dopo
03:50la Norvegia,
03:51voglio dire, insomma, nel medagliere, ovviamente sto parlando del medagliere.
03:56Quindi, per l'esempio di sportività...
04:00Ma niente da dire, infatti è questo il punto che volevo un po' approfondire con te,
04:05perché l'approfondimento che tu hai curato, dice tessualmente,
04:09stanno dando un esempio di sportività che ribalta un secolo di stereotipi, cioè spiegaci meglio.
04:16Cioè, le donne sono sempre state viste come quelle che fanno la lotta fra di loro per emergere,
04:22quindi sportività zero, e invece no, in queste Olimpiadi stiamo dimostrando che si aspetta quella che è arrivata per ultima
04:31per abbracciarla,
04:33si aspetta quella che si è inceppato il meccanismo della balestra e si aspetta un attimo,
04:40perché così può fare anche lei tutta la procedura perfetta.
04:46Nel biathlon si aspettano tra di loro per celebrarsi.
04:51Insomma, le donne stanno dimostrando una sorellanza che nei secoli smentisce...
04:58E ci piace tanto, ma infatti...
05:01Ma io poi volevo chiederti un'altra cosa.
05:03Sono diventate anche virali alcune immagini.
05:05Ci sarebbe tanto da dire sì queste Olimpiadi, perché ci danno tanto terreno di approfondimento.
05:10Però sono diventate virali le immagini di tantissimi atleti, mamme,
05:14ovviamente che nel rispondere alle domande dei giornalisti hanno in braccio questi bambini.
05:19E volevo chiederti, ma come mai secondo te gli atleti uomini non ce l'hanno in braccio questi bambini?
05:25Cioè, sono figli anche loro?
05:27Sì, no, certo.
05:27Allora, tu ti riferisci alla Lolo Brigida, ovviamente, che ha vinto loro.
05:32Oltre all'altro, diciamolo, un'altra nostra connazionale bellissima e bravissima,
05:36tra l'altro del Laziale, per cui c'è nel senso del Lazio.
05:40Tra l'altro, tutto qui.
05:41Mare non ci fa, che aveva il bambino in braccio, criticatissima.
05:47Però io in realtà ho registrato anche un uomo che ha preso il figlio in braccio.
05:53Ah, ecco, vedi.
05:53Un uomo italiano meno, però ho notato che anche un uomo, uno solo, invece le donne non ne hanno portati
06:00di più.
06:02Però è giusto.
06:03C'è da dire che, insomma, la mamma è sempre la mamma, no?
06:06Quindi il bambino è normale che come primo impatto tende un po' a cercare la rassicurazione immediata che arriva dalla
06:13mamma.
06:14Non lo diciamo noi, ma lo dicono gli studi, no?
06:16Però, insomma, tutta questa pioggia di critiche, no?
06:18Anche qui la vedo veramente sterile, la vedo come un gigantesco passo indietro rispetto a questi risultati incredibili che stiamo
06:26raggiungendo.
06:27Ma perché non guardiamo il valore, no? Anche di questi sportivi e dei risultati che raggiungono anziché fare queste chiacchiere
06:34inutili, no?
06:35Mi permetto di dire, Cinzia.
06:38Allora, andiamo avanti con i nostri approfondimenti.
06:43E la, insomma, Sabrina Faro ha realizzato anche qui un approfondimento per Pink Magazine Italia, devo dire, divertentissimo.
06:51Perché ha approfondito come funziona l'amore oggi nelle app di incontri.
06:56Insomma, sembrano cose che, lontane dal nostro immaginario, invece sono frequentissime, vengono utilizzate da tantissime persone.
07:04Sì, Elisa, dal boom, io sinceramente non ricordavo che il boom fosse stato negli anni 2000, cioè proprio 2000.
07:12Quindi era da poco nato internet e già subito c'erano dei gap, va bene.
07:18O comunque siti in cui ci si poteva incontrare e come funzionavano.
07:24E quindi la, diciamo, l'inchiesta di Sabrina è stata proprio su, proprio, in realtà proprio empirica.
07:33Cioè ha chiesto alle sue amiche di varie generazioni e poi dopo questa cosa, queste domande alle amiche, si sono
07:41estesi alle amiche delle amiche, eccetera.
07:44Insomma, alla fine abbiamo raccolto un centinaio di testimonianze che sono tantissime.
07:47Sì, le reazioni ci hanno fatto un sacco pensare e anche sorridere.
07:55Perché, per esempio, le millennial e quelle della generazione Z, quindi dai 30 ai 50 anni, ecco, sono stufe.
08:04Perché dopo le dating app, la cosa che funziona sempre meglio, subito dopo essersi visti, è il ghosting.
08:11Per cui la persona che non si fa più vedere né sentire.
08:15Quindi io ti vedo, faccio quello che devo fare e poi ciao.
08:18Quindi le millennial e la generazione Z sono stanchissime.
08:23Invece le boomer, al contrario, sono molto contente delle app perché fanno prima, parla di 55-60 anni e quindi
08:33dicono, no, vabbè, noi facciamo prima incontrarci così, che non le classiche feste che si incontrano però persone che non
08:39ci interessano.
08:41E invece le nuove generazioni le trovano divertenti, per cui hanno un appunto, diciamo, meno critico, ma le trovano più
08:50divertenti.
08:51Però è interessantissimo perché ci dà la misura di come ogni generazione percepisce in maniera diversa l'approccio, no?
09:00Quindi, insomma, non mi aspettavo questi risultati per le boomer, no?
09:05Che adesso è un po' denigratorio come, diciamo, come affermazione, no?
09:11Però è il nome proprio di questa generazione, che sono contente.
09:14Quindi boomer e ultimissime generazioni trovano divertenti le app di incontri.
09:19E ho capito bene?
09:20Ho capito benissimo, sì, diciamo che la questione giocosa è più delle nuove generazioni, che un po' le usano, un
09:28po' fanno vecchio metodo,
09:30si incontrano alle feste, per dire.
09:32Esatto.
09:33So a scuola, eccetera.
09:36Invece le boomer fanno prima, oggettivamente, perché fai il match da casa e poi ti incontri e decidi che cosa
09:45fare.
09:45Sei ormai una donna fatta, finita, e chi se ne frega.
09:48E invece le generazioni un po' più tormentate, dai 30 ai 50 anni, si trovano proprio male, perché vogliono...
10:08Si trovano male, vedi?
10:11Però poi alla fine, diciamo, l'approccio che vogliono è un approccio un po' più profondo e non...
10:19Esatto. Forse perché io ho letto questo studio che mi ha, insomma, colpito molto, no?
10:24La generazione dei millennial e anche la Gen Z è una generazione molto introspettiva,
10:30cioè una generazione che ha capito l'importanza della salute mentale, del prendersi cura di se stessi a livello profondissimo,
10:36no?
10:37Con questo non sto dicendo che le altre generazioni siano superficiali, però diciamo noi prestiamo un pochino più di attenzione
10:43al fattore mentale, no?
10:45Quindi sarà forse collegata a questo aspetto, magari il fatto di essere così superficiale, di dare poco valore ai sentimenti,
10:52alle relazioni, non fa per noi, forse, Cinzia.
10:56No.
10:56Forse è questa la spiegazione.
10:57Scusate, sì, hai ragione Elisa, mi sono accorta anch'io che effettivamente diamo tanto valore al fattore psicologico e al
11:06benessere nostro, ma viva Dio!
11:08Poi evidentemente lo riusciamo, perché le boomer invece forse sono già passate, hanno detto vabbè adesso basta.
11:14Chi se ne frega, basta, possiamo andare avanti, da una parte fanno anche bene, Cinzia.
11:20Allora, noi abbiamo pochissimi secondi a disposizione, ma insomma trattiamo l'ultimo argomento insieme, anche qui un tema, devo dire,
11:28un po' controverso, perché parliamo di serie TV, Cinzia, che sono etichettate come roba da femminucce, però in realtà nascondono
11:36dei temi molto profondi, come l'emancipazione e soprattutto l'inclusività, temi fondamentali secondo me.
11:42Beh, sì, si tratta di, in questo caso di Bridgerton e The Buccaneers, però ce ne sono tantissime che sono
11:50proprio bollate, tipo con l'etichetta roba pink culture la chiamano, come se fosse una cosa brutta, ma in realtà
11:58è una cosa bellissima, perché sono destinate alle ragazze per formare le ragazze.
12:02È un po' quello che facevano i libri di Louise May Alcott, l'etichetta vale anche per Jane Austen, anche
12:09se Jane Austen è un po' più profonda.
12:13Sì, però appunto, Louise May Alcott scriveva libri come piccole donne, proprio per aiutare le ragazze a capire come funzionava
12:23il mondo, e la stessa cosa fanno anche queste serie TV.
12:27Ma addirittura quando le guardano le donne un po' più grandi, un po' più mature, o gli uomini, perché sono
12:34viste anche dagli uomini, attenzione, ecco che diventa una sorta di guilty pleasure, ci dice Gloria.
12:41C'è una cosa che si fa ma non si dice, è una sciocchezza, perché nascondono veramente dei temi interessanti,
12:50per esempio anche la libertà femminile, o la libertà anche di scegliere il proprio partner indipendentemente dal sesso, c'è
12:59la voglia di inclusività, di sorellanza, ma non solo,
13:05perché comunque riguardano veramente tutti gli strati sociali e tutti i generi, per cui sono interessanti, sono ore passate, non
13:17era piacevole, ma perché fare sempre questo stigma che qualcosa non funziona, che qualcosa è fatto in un certo modo
13:24piuttosto che in un altro, godiamocelo.
13:27Esatto, come dicevamo un po' giovedì scorso, no Cinzia, il fatto che ci siano delle cose che non funzionano proprio
13:33bene in una serie magari come Bridgerton, o come in Cime Tempestose, parlavamo di quello, però al di là di
13:39tutti questi aspetti lanciano un messaggio secondo me molto importante, soprattutto in una serie come Bridgerton, no?
13:44Cioè l'emancipazione femminile è molto forte in una serie come questa, magari non funziona per il concetto dell'epoca,
13:50per i tempi, però il messaggio arriva ed è positivo.
13:54Allora io ti ringrazio di cuore per essere stata in nostra compagnia, ci ritroviamo tra una settimana all'ora, ma
14:00insomma tutti gli approfondimenti, questi ed altri, sono su pinkmagazineitalia.it, grazie davvero alla redazione, a prestissimo Cinzia.
14:08Grazie Lisa, grazie a tutti, arrivederci.
14:11Grazie ancora.
14:14Non solo Roma, le notizie dalla regione, con Elisa Mariani.

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