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  • 1 giorno fa
L'ITALIA DEL FONDO torna a far sognare il pubblico di casa. Nella cornice dei Giochi di Milano Cortina 2026, Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno conquistato una splendida medaglia di bronzo nella team sprint maschile. Il duo azzurro, perfetto mix tra l'esperienza del veterano e il talento della giovane promessa, si è arreso solo alla Norvegia di un imbattibile Johannes Klæbo (al suo quinto oro in questa edizione) e ai solidi Stati Uniti, medaglia d'argento.
 È la 25a medaglia per l'Italia. In questo video le parole dei protagonisti.

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Trascrizione
00:00Ragazzi, come ha raccontato Federico, mancava da tanti anni, da vent'anni, questa medaglia nella staffetta.
00:06Avete già capito cosa avete fatto?
00:10Non benissimo in realtà, perché la prima notte dopo la staffetta ci siamo tutti e quattro svegliati a controllare se
00:17la medaglia fosse lì veramente o se fossimo solo sognando.
00:21No, abbiamo lavorato tanto negli ultimi anni per questo obiettivo, che era in primis l'obiettivo di Federico, ma che
00:26poi è diventato il nostro.
00:28E niente, ci siamo riusciti, è stata una cosa straordinaria, io sono felicissimo, poi oggi l'abbiamo rifatto, quindi non
00:37capita tutti i giorni di vincere una medaglia, due ancora meno.
00:41Quindi niente, sono felicissimo e come prima Olimpiade va più che bene.
00:46Sì, beh, innanzitutto è un onore immenso, ci sono state un sacco di bellissime emozioni.
00:54E forse io fino a due anni fa neanche pensavo a quest'Olimpiade, magari neanche di essere qua, quindi uscire
01:02con una medaglia è davvero qualcosa di fantastico.
01:05Prego.
01:06Federico, ci spieghi perché era così importante per te lasciare a livello olimpico con questa medaglia?
01:12È qualcosa che chiude un cerchio per la tua personale carriera?
01:17Sì, chiude un cerchio ma lascia aperto quello dello sci di fondo.
01:21Per riuscire a ottenere grandi risultati, prima di tutto, bisogna credersi in grado di poterli raggiungere.
01:28E salire su un podio olimpico ti dà la consapevolezza di essere in grado di farlo e di poterci riuscire
01:35ancora in futuro.
01:36Ecco, io adesso posso smettere tranquillo perché so che lo sci di fondo italiano ha altri atleti che sanno, si
01:44sanno capaci di salire su un podio olimpico.
01:48Si può dire che lui è un po' un tuo figlio?
01:51No, no, calma, i due figli ne ho due.
01:54Professionale.
01:55Però, ma in generale io negli ultimi anni, anche in passato, ma soprattutto negli ultimi anni, ho fatto mio l
02:03'obiettivo del capo allenatore
02:07che era quello di vincere una medaglia in un evento squadre nell'Olimpiadi in casa
02:11e quindi far sì che anche lo sci di fondo fosse presente all'interno del medagliere olimpico.
02:15E per far questo gli ho dato una gran mano a lui e anche ai compagni di squadra nel riuscire
02:22a lavorare tutti nel modo giusto per riuscirci.
02:26E il risultato sembra dire che ce l'abbiamo fatta.
02:31Chico, adesso veramente tu puoi passare il testimone, no?
02:34Lasci quest'Olimpiade in mano a 22 e 23 anni.
02:40Sì, ma non solo loro, ci sono anche tanti altri ragazzi e ragazze che durante queste Olimpiadi si sono distinti,
02:49ma anche in tutta la stagione.
02:53Che dire, questo era ciò che più desideravo, far sì che lo sci di fondo, che con il mio ritiro
03:02non si chiudesse un capitolo,
03:04sicuramente il mio sì, ma non quello dello sci di fondo, che può andare avanti a dare ancora grandi soddisfazioni
03:10al pubblico italiano.
03:11Queste condizioni atmosferiche e comunque climatiche erano decisamente migliori rispetto a quello che hai subito a Pechino.
03:19Ma alla fine lo sci di fondo è uno sport all'aria aperta e bisogna essere pronti a tutte le
03:26condizioni, dal freddo, al caldo, neve molle, neve dura.
03:29Alla fine le medaglie sono sempre appena dopo il traguardo e solo chi è più veloce a prenderle arriva a
03:35portarle a casa.
03:36Ragazzi, cosa vi lascia Federico e se siete pronti quindi a raccogliere questa eredità?
03:44Federico ci ha insegnato tanto in questi anni e penso che noi abbiamo imparato anche a gareggiare sulle sue orme,
03:50quindi è stato un po', non voglio dire un secondo allenatore, ma un maestro magari per quanto riguarda le gare,
04:02come affrontarle, il prima e anche dopo, quindi sicuramente ci ha aiutato a crescere.
04:08Adesso penso che abbiamo dimostrato di essere pronti sia io che Davide che Martino e anche gli altri ragazzi che
04:14ci sono allenati con noi
04:16e che non sono riusciti a far parte della staffetta, quindi sono sicuro che saremo pronti a vincere anche senza
04:22di lui.
04:23Vieni dal ciclismo tu, vero?
04:24Io ho iniziato col ciclismo, sì.
04:26Mio padre è allenatore di bici e ho fatto bici fino a 16 anni, poi ho mollato per continuare con
04:32l'uscita di fondo,
04:32che mi veniva un po' meglio e sembra essere stata la scelta giusta al momento.
04:36Tu invece vieni da Borgo San Dalmazzo, come la Marta Bassino, la nostra amica.
04:41Com'è stato il tuo percorso? Difficile quest'anno fino alle Olimpiadi perché non sei stato bene?
04:47In generale come sei arrivato fino alla giornata triompare dell'altro giorno?
04:51Sì esatto, la stagione era iniziata molto bene con le prime due tappe di Coppa del Mondo a dicembre,
04:57poi mi sono ammalato, quindi tutto il periodo, ad esempio tour de ski, appunto nel mese prima gennaio così non
05:05è stato benissimo,
05:07rincorrere un po' la condizione che poi alla fine, devo dire come sensazioni,
05:12gli ultimi giorni prima della 10 km e poi della staffetta, appunto proprio lì a lago,
05:18è migliorato davvero tutto all'improvviso, quindi è ritornata la forma di uno nel momento giusto,
05:26quindi è stato, devo dire già nella 10 km me l'ha tolto, un'ottima soddisfazione che alla vigilia non
05:34mi aspettavo,
05:35poi è arrivata la medaglia in staffetta che quello è stato a coronare tutta un'ottima prima Olimpiade per me.
05:43Devo trasmettere un messaggio a Federico Pellegrino in zona mista oggi,
05:47Clebo ha detto un orgoglio, un onore gareggiare per tanti anni contro Federico Pellegrino, non dico altro io.
05:54Mi fa sicuramente tanto piacere, così come mi fa piacere dire di essere uno dei pochi che ha riuscito a
06:01batterlo sul campo
06:02negli ultimi 10 anni, quello che sta facendo in questi anni è qualcosa di incredibile,
06:11sembra quasi che siamo tutti scarsi noi altri, però non è proprio così,
06:17adesso vediamo se riuscirà a fare l'enplan anche con la 50 km del sabato,
06:21noi proveremo il nostro e poi vedremo dopo la gara come andrà, però mi fa molto piacere.
06:27Anche gli argenti nell'epoca del più forte di tutti i tempi invecchiano bene, quindi...
06:31Calma, c'è anche un oro dove lui era bronzo.
06:34Mondiale.
06:34Eccolo, quente, quente, quente.
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