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Prevenire corruzione e frodi, rafforzare le competenze di amministratori locali, dirigenti pubblici, funzionari e responsabili anticorruzione: questo l'obiettivo dichiarato di ACT NOW – Active Citizens Together Now, il progetto formativo...

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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Di questo martedì 17 febbraio 2026, martedì grasso, un martedì dove tanti bambini e adulti proprio in questo momento stanno
00:40festeggiando una festività molto amata che è il Carnevale.
00:45Ma parliamo non soltanto di argomenti ecco festosi oggi ma anche di argomenti un po' più seri, un po' più
00:51impegnati come tentiamo del resto di fare ogni giorno.
00:54Per esempio potremmo parlare oggi di un tema che riguarda tristemente purtroppo tante realtà della nostra Italia.
01:04Pensate a raggiungere un obiettivo ben preciso come prevenire la corruzione e le frodi ma anche rafforzare le competenze degli
01:14amministratori locali, dei dirigenti pubblici, dei funzionari e appunto dei responsabili anticorruzione.
01:20Parliamo di figure che sono fondamentali oggi, fondamentali oggi per gestire uno degli aspetti più importanti della nostra società, cioè
01:29la cosa pubblica.
01:31Ebbene a Roma tra oggi e domani si terrà il quinto appuntamento di Act Now.
01:37Parliamo di un progetto formativo che è stato finanziato dall'Ufficio Europeo per la lotta antifrode e dall'Unione Europea
01:45ed è stato realizzato dall'Associazione Avviso Pubblico.
01:49Oggi 17 febbraio e domani 18, questo quinto appuntamento, questa due giorni in cui si tratteranno tanti temi e soprattutto
01:58si cercherà di concentrarsi su focus ben precisi.
02:03Allora ci facciamo raccontare qualche dettaglio in più dalla Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, che è il nostro primo
02:10ospite ed è collegato in video con noi.
02:12Buongiorno Presidente.
02:14Buongiorno a me e ai telespettatori.
02:16Grazie per essere in nostra compagnia.
02:18Allora ci dica qualcosa di più di questo quinto appuntamento, di questo progetto che è particolarmente importante per gestire al
02:27meglio la cosa pubblica, come dicevamo.
02:30Sì, questa è la quinta tappa che si tiene qui oggi a Roma alla Casa della Trasparenza.
02:35Ha visto oltre 100 funzionari e dirigenti pubblici partecipanti con la presenza di autorevoli relazioni.
02:42Questa mattina è intervenuto il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Avvocato Busia.
02:47Il progetto è alla quinta tappa.
02:49Siamo partiti da Torino, abbiamo fatto un giro per l'Italia.
02:52Siamo stati a Bari, siamo stati a Palermo, siamo stati a Padova.
02:56Ci sarà Roma e poi ritorneremo a Torino.
02:57Abbiamo incontrato circa 500 dipendenti della pubblica amministrazione di tutta l'Italia
03:03e ritorneremo a Torino con un seminario europeo finale che metterà a confronto l'esperienza italiana
03:10degli amministrazioni, dei funzionari, dirigenti pubblici e amministratori con quelle di altre realtà europee.
03:16Perché l'Europa, che ha una corposa produzione di direttive, considera le mati e la corruzione una minaccia seria attuale.
03:23Ci sono circa 800 organizzazioni censite a livello europeo.
03:27Noi abbiamo bisogno che le nostre pubbliche amministrazioni siano luoghi di prevenzione
03:32e di contrasto ai fenomeni corruttivi e alla mala gestione delle risorse pubbliche che sono le tasse dei cittadini.
03:39Allora io so che tra le altre cose, tra i temi principali che verranno discussi oggi,
03:45c'è anche un po' il focus sul quadro giuridico da una parte nazionale e da una parte europeo.
03:52Si distanziano questi due quadri giuridici o vanno, voglio sperare, nella stessa direzione?
04:00Allora la legislazione italiana è una legislazione che rispetto ad altri paesi è molto stringente,
04:06ha fatto passi da gigante.
04:08Siamo in attesa di una nuova direttiva europea che è oggetto adesso ancora di negoziato
04:12tra la Commissione e i capi di Stato e di Governo, con l'obiettivo in qualche modo di fare un
04:19ulteriore passo in avanti.
04:20Noi quello che cerchiamo di spiegare ai dirigenti e ai funzionari pubblici che partecipano è il senso di applicare
04:28la normativa anticorruzione anche delle modalità pratiche e intelligenti, perché in realtà se diventa un mero
04:34adempimento burocratico, altra carta che viene compilata insieme a tante procedure che sono richieste
04:41da pubblica amministrazione, si rischia di perdere la finalità.
04:44La finalità di questa attività è difendere il valore pubblico.
04:47Che cos'è il valore pubblico? È generare benessere, servizi e qualità della vita ai cittadini
04:52e la corruzione attraverso la malamministrazione e le mafie che utilizzano la corruzione sono una minaccia,
04:58sono un atto che in qualche modo corrompe questo valore pubblico e rischia in qualche modo di fare vantaggio
05:04ai più forti, ai più furbi e di inseguire interessi particolari invece dell'interesse generale
05:09che è la responsabilità delle istituzioni.
05:12Allora, Presidente, c'è da dire che il fenomeno della corruzione, delle infiltrazioni mafiose
05:17all'interno delle amministrazioni locali ma anche di più ampio raggio
05:22è purtroppo un fenomeno tristemente diffuso in Italia.
05:26Le chiedo se ci sono delle regioni in cui questo fenomeno è più accentuato rispetto ad altre.
05:32C'è il pregiudizio che questo fenomeno appartenga più al sud che al nord.
05:37Ma le chiedo se è veramente così?
05:40Allora, un dato sicuramente sono i comuni sciolti.
05:43Noi abbiamo dal 1991 ad oggi circa 400 enti sciolti, la cui maggioranza è collocata nel centro-sud Italia
05:53ma ci sono anche, pensiamo, uno dei primi è stato Bardonecchia in provincia di Torino da cui io provengo.
05:59È chiaro che ci sono dei contesti in cui la fragilità della pubblica amministrazione rende in qualche modo
06:06maggiormente penetrabile ma è altresì evidente che noi stiamo lavorando, insomma, sollecitando,
06:11abbiamo presentato un dossier che si chiama Il male in comune, chiedendo sostanzialmente al Parlamento di riflettere
06:16perché se noi abbiamo degli enti, c'è un ente in provincia di Napoli che è stato sciolto 5 volte,
06:21cioè noi sospendiamo la democrazia, non consentiamo i cittadini di votare, mettiamo dei commissari che vengono a fuori,
06:27ma i dirigenti, i funzionari pubblici che hanno concorso a quella condizione autorizzando, firmando,
06:33impegnando risorse, consentendo agli amministratori, magari insieme a loro, di fare delle attività illecite,
06:39rimangono lì. Noi pensiamo che in qualche modo questa condizione debba cambiare.
06:44Allora, nella fisiologia noi abbiamo bisogno di funzionari corresponsabili di un'attività di prevenzione seria,
06:50concreta, efficace e anche in grado di leggere l'evoluzione del fenomeno corruttivo e criminale.
06:56Dall'altra parte dobbiamo cambiare le norme, perché punire la democrazia e lasciare chi in qualche modo gestisce
07:02le risorse pubbliche al suo posto riteniamo che non abbia senso.
07:07Lei ha citato una data, secondo me, interessante, nel 1991. Se pensiamo che soltanto qualche anno dopo
07:15l'Italia sarebbe stata squarciata da uno degli episodi più drammatici, forse se vogliamo,
07:21un po' della nostra storia italiana che è appunto Tangentopoli. È considerato quello,
07:26se vogliamo, un po' il punto di non ritorno. Però è anche vero che dopo quell'episodio davvero
07:33agghiacciante avvenuto, non è che le cose siano cambiate così tanto, Presidente, anzi si assiste
07:38al fatto che gli italiani si stiano un po' tristemente abituando a questi fenomeni.
07:43E' anche questo che magari li spinge a non fidarsi più della politica e delle amministrazioni
07:49locali in generale, secondo lei?
07:51Credo che stia passando un messaggio molto brutto, ovvero che con la corruzione e con le
07:57mati valga la pena conviverci, che il costo che in qualche modo i cittadini subiscono sia
08:03un costo accettabile e tollerabile e che si possa sacrificare questo costo che vuol dire
08:10svariati miliardi di Euro, poi ci sono anche cifre iperboliche che vengono calcolate, che
08:16vuol dire peggiori servizi, che vuol dire peggiora qualità dell'amministrazione, perché
08:21l'importante è fare in fretta e in qualche modo confondere quella che è una sburocratizzazione,
08:29che vuol dire anche utilizzare la digitalizzazione, cioè delle macchine amministrative più performanti
08:35che vivono questo tempo, in luogo invece di una molto più semplice deregolamentazione,
08:40ma sì togliamo tutte le regole, lasciamo che tutti procedano, se qualcuno in qualche modo
08:45ruba, sottrae delle risorse pubbliche va bene, questo è un messaggio molto pericoloso,
08:49perché se lo danno le istituzioni è evidente che i cittadini in qualche modo considerano
08:54normale e fisiologico un comportamento, con poi un risultato che però troviamo all'interno
08:59delle urne, con il 40-45% delle persone che va a votare e che non fa una considerazione
09:04molto banale, in Italia ci sono 7.900 comuni, 5.500 hanno meno di 5.000 abitanti, sono i
09:11tanti campanini italiani, se va a votare il 40% e se toglie i bambini e toglie gli ultra
09:17novantenni, lei capisce che con poche centinaia di voti si riesce a mettere all'interno delle
09:23stanze dove si decidono, dove si danno gli indirizzi, dove si fa il piano regolatore,
09:27dove si dà indicazione su come vengono fatti gli appalti, le persone che possono perseguire
09:33interessi criminali mafiosi o interessi particolari, allora il miglior antidoto è una nuova alleanza,
09:39istituzioni più credibili, pubblica amministrazione più efficiente che si impegna concretamente
09:44per prevenire la corruzione e cittadini che monitorano e soprattutto partecipano alla
09:49vita democratica scegliendo liberamente chi meglio li può rappresentare, se si rompe questa
09:54alleanza noi rischiamo solo un decadimento della qualità della democrazia ma anche un
09:58decadimento della qualità dei servizi a beneficio dei cittadini.
10:02Questo è verissimo. Presidente, ultima domanda che le faccio, stanno dando dei risultati questi
10:07appuntamenti che insomma vedono protagoniste un po' tutte le parti d'Italia, siamo partiti
10:13come diceva lei da Torino e torniamo poi a Torino, quindi è un cerchio che si apre e si chiude,
10:18insomma numeri stanno dando qualche risultato in più in tal senso?
10:24Ma noi insomma siamo contenti perché la partecipazione è molto alta, come dicevo qui a Roma oggi
10:29siamo a circa 110 presenze ma in tutta Italia abbiamo avuto un grande riscontro grazie anche
10:35alla disponibilità delle amministrazioni che ci hanno accompagnato. L'evento interessante
10:39è che noi lavoriamo anche con chi partecipa a questi percorsi sulla loro percezione del fenomeno
10:44corruttivo e sulla loro percezione, con un sondaggio e con dei questionari che poi diamo
10:49in restituzione e che presenteremo alla fine di questo percorso in una visione sistemica
10:54che attraversa l'Italia. Noi abbiamo anche l'occasione di raccogliere un punto di vista
11:00di chi prova a mettersi nei panni non solo di chi deve imparare, noi non dobbiamo tenere
11:06una lezione, un funzionario dirigente pubblico deve conoscere le norme, deve sapere, deve però
11:13comprendere qual è il suo livello di responsabilità e come può agire al meglio. E su questo io
11:18credo che stiano arrivando indicazioni molto importanti e molto interessanti che poi magari
11:21avremo modo in un'altra occasione di rappresentarle con i dati finali dopo il seminario europeo.
11:27Come no, assolutamente sì, anche per dare una risposta concreta ai cittadini che credono
11:33ancora nel valore delle amministrazioni, nel valore della politica in generale, nonostante
11:38insomma negli ultimi decenni si sia assistito un po' a una sfiducia da parte dei cittadini
11:43e riconquistare quella fiducia secondo noi è essenziale per una tenuta democratica solida
11:50soprattutto. Grazie davvero Presidente, è stato un piacere.
11:54Piacere mio, saluto a lei i telespettatori.
11:57Grazie ancora.
11:58Piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti parleremo di un fenomeno che terrorizza
12:05forse dall'alba dei secoli, il fenomeno relativo alle persone scomparse, un fenomeno
12:12che purtroppo presenta ancora dei numeri preoccupanti e che vanno affrontati.
12:17A tra poco.
12:21Bentornati a Non Solo Roma.
12:23Allora, affrontiamo un po' un tema particolare, un tema insomma difficile per tante persone,
12:30ma un tema che purtroppo continua ad essere tristemente attuale.
12:34Partiamo però da un presupposto, per quanto possa essere impossibile molto spesso quantificare
12:40un dolore, perché ovviamente il dolore è qualcosa di profondamente personale, tutti
12:45sembrano essere concordi su un punto in particolare, il dolore dei familiari, delle persone scomparse
12:52è un dolore davvero devastante.
12:54Pensiamoci bene, quando muore qualcuno siamo di fronte alla fine di un ciclo, volente o non
13:00volente, dobbiamo insomma accettare la scomparsa di questa persona, la morte di questa persona.
13:07Abbiamo se non altro una tomba dove andare a portare dei fiori e dove piangere,
13:11però ci dà la possibilità in un modo davvero drammatico, molto spesso, quantomeno di andare avanti.
13:17Ma pensate cosa può approvare una persona che magari è un genitore, un familiare, un amico
13:23di una persona che è scomparsa nel nulla. Come affronta questo fenomeno? L'affronta con la paura,
13:29con l'angoscia, con la speranza, con pensieri che diventano sempre più intrusivi e sempre più
13:35difficili da affrontare giorno per giorno. Pensiamo a una delle scomparse forse più emblematiche
13:42della storia della cronaca di Roma, quella di Emanuela, una ragazza che è scomparsa nel 1983
13:49di cui ancora oggi non si sa nulla. I familiari, la famiglia Orlandi continua nella ricerca,
13:56nella disperata ricerca di questa giovane. Quindi è un dolore che continua per sempre,
14:01continua per tutta la vita. Allora perché vogliamo parlare delle persone scomparse oggi?
14:06Perché in realtà vogliamo partire da due fatti di cronaca in particolare. Uno avvenuto
14:10a Monteverde a Roma, un altro avvenuto a Bergamo. Allora il primo succede che una donna
14:16spacciandosi per babysitter si presenta ad una scuola dell'infanzia chiedendo di poter
14:23portare via una bambina di tre anni. L'aspetto più inquietante è che questa donna si presenta
14:28non soltanto spacciandosi come babysitter ma presentando delle fotografie della bambina
14:33che aveva sullo smartphone. Soltanto la prontezza delle insegnanti che hanno capito che c'era
14:39evidentemente qualcosa che non andava ha evitato il peggio. L'altro episodio è avvenuto a Bergamo
14:45e ha fatto praticamente il giro di tutti i notiziari italiani. All'uscita di questo
14:50supermercato, state vedendo proprio in questo istante il video, quest'uomo tenta di sottrarre
14:56con la forza una bambina dalle braccia della madre. La piccola di due anni ha avuto anche
15:02il femore rotto. Quindi un episodio davvero agghiacciante, immaginiamo soltanto la paura
15:07di questa madre. Ora, in entrambi i casi, se non ci fosse stata prontezza, lucidità
15:13nell'intervenire, nel capire che si era di fronte ad una situazione di pericolo, cosa
15:18ne sarebbe stato di queste due bambine? Magari sarebbero scomparse nel nulla, sarebbero
15:22state rapite, i genitori sarebbero stati costretti ad una vita infernale nell'attesa,
15:27nella spasmodica ricerca di riaverle con sé. Allora parliamo appunto di questo fenomeno,
15:33il fenomeno degli scomparsi, delle persone che spariscono letteralmente nel nulla, con
15:38la presidente di Penelo Pelazio, Laura Barbieri, che ringrazio e saluto. Buongiorno Laura.
15:46Buongiorno a voi, non mi sentite.
15:49Allora, la sentiamo bene Laura, grazie per essere in nostra compagnia. Allora, noi siamo
15:56partiti da questi due fatti di cronaca che sono un po' uno spunto, in realtà, non vogliamo
16:02parlare degli episodi di cronaca nello specifico, ma a parlare un po' del fenomeno delle persone
16:06scomparse e le chiedo in primissima battuta se questo fenomeno ha subito insomma degli aumenti
16:15in un certo senso di numeri rispetto al passato o se le persone scomparse stanno diminuendo
16:21fortunatamente. No, purtroppo il trend delle scomparse è sempre molto alto, sono numeri da
16:32brividi, da capogiro e circa 60-65 persone in Italia scompaiono al giorno. Poiché lei appunto
16:47si va a fenomeni di bimbi, di minori, i minori rappresentano il 70-75% del numero totale delle
17:01persone scomparse, 800 bambini al di sotto dei 13 anni e oltre 10.000 i minori adolescenti
17:14tra i 14 e i 17. Quindi è un fenomeno veramente che ci preoccupa, ci allarma, ci angoscia, sicuramente
17:26responsibili sono questi mezzi digitali, i social che sono un'arma adottabile.
17:43Laura mi perdoni la interrompo perché c'è insomma qualche piccolo problema di collegamento
17:49e siccome stiamo passando un messaggio secondo me molto molto molto importante è necessario
17:54sentirla in maniera nitida. Quindi ora la raggiungiamo telefonicamente in modo tale che i nostri
18:00telespettatori possano ascoltare davvero bene i dettagli di questo fenomeno che lo avete sentito
18:05dalla Presidente di Penelo Pelazio è un fenomeno che continua ad allarmare e a preoccupare
18:11questa associazione che si occupa proprio di monitorare questo fenomeno un po' in tutta
18:16Italia. Allora, l'avete sentito? Numeri che preoccupano di persone che scompaiono nel nulla
18:22ogni giorno. La Presidente ha parlato di 65 persone che scompaiono ogni giorno in Italia
18:27e il 70% di queste persone, di questi soggetti che scompaiono sono minori. È quello che fa
18:34rabbrividire davvero chi ci sta ascoltando, qualsiasi genitore, familiare, amico. È un po'
18:40la paura ancestrale che accompagna ogni padre e ogni madre nel momento in cui si decide di
18:46avere un figlio, che quel figlio scompaia nel nulla. Insomma, siamo partiti come spunto
18:52in un certo senso per fare una riflessione da due casi in particolare. Quello avvenuto
18:57a Monteverde a Roma, in una scuola dell'infanzia dove una donna spacciandosi per babysitter ha
19:03tentato di portare via una bambina di tre anni. Il fattore forse più agghiacciante è che questa
19:08donna si è presentata dicendo sono la sua babysitter, questa è la foto della bambina. Aveva
19:13una foto sullo smartphone. Quindi anche qui bisognerebbe un attimino indagare sul postare foto
19:20dei propri figli, foto dei minori sui social. Cerchiamo di fare massima attenzione. E poi
19:25c'è il caso di Bergamo all'uscita di un supermercato. Questo uomo che ha tentato di
19:30strappare letteralmente una bambina di due anni dalle braccia della madre. La bambina
19:35tra le altre cose ha avuto anche il femore rotto. Quindi veramente un episodio, lo state
19:40vedendo proprio in questi istanti, davvero agghiacciante che fa venire i brividi. E siamo
19:44partiti da questi due episodi in particolare per riflettere su questo fenomeno, il fenomeno
19:49delle persone scomparse. La Presidente poco prima che si interrompesse il collegamento
19:54parlava del ruolo, in un certo senso decisivo e negativo, dei social network. Perché molto
20:03spesso diventano un terreno fertile anche per le persone malintenzionate. Anche qui bisognerebbe
20:09fare una riflessione. La finta babysitter che si presenta a Monteverde spacciandosi per una
20:16conoscente della bambina di tre anni che voleva portare via aveva una foto della bambina sul
20:21telefono. Bisognerebbe capire un attimo come è arrivata in possesso di questa fotografia.
20:26Potremmo ipotizzare proprio l'utilizzo dei social network. Molto spesso noi genitori
20:31chiaramente non lo facciamo con intenti negativi, ma postiamo magari una foto dei nostri figli
20:37perché è bella, perché ci piace, perché ci crea benessere, ma non teniamo conto del
20:43fatto che potremmo mettere a rischio questi bambini. Allora mi fanno segno d'allergia che
20:47siamo riusciti a raggiungere la Presidente di Penelo Pelazio, Laura Barbieri, telefonicamente.
20:52Ci sente Laura?
20:54Eccola, sì, mi spiace per questo inconveniente.
20:58Nessun problema. Allora le do immediatamente la parola. Lei ci stava raccontando del ruolo
21:06dei social, ho capito bene?
21:09Sì, sì, relativamente ai minori, visto che voi in questo momento state trattando questo
21:18questo argomento dei bimbi, che poi quando accadono queste cose è davvero, come le devo
21:29dire, si rimane sconvolti, angosciati, come dice lei, così come in caso di scomparsa, perché
21:39la scomparsa può appartenere a chiunque, non c'è una predisposizione o un motivo, da
21:50un momento all'altro, in un giorno qualunque, all'alba, al tramonto, la persona più cara
21:56che ti appartiene esce di casa come tutti noi usciamo e non fa più ritorno e da quel
22:04momento ecco che scatta tutto quello che è lo smarrimento, l'impotenza, il che fare,
22:14il dove sei e il perché. Quindi immediatamente la denuncia va fatta a distanza anche di pochissime
22:24ore, ora qualsiasi stazione di carabiniero o di polizia l'accoglie proprio grazie alle
22:30tante battaglie fatte anche da Penelope in tanti anni, perché sono le prime ore quelle
22:38fondamentali. Ecco infatti è proprio dalle primissime ore che si può fare qualcosa, perché
22:47proprio dalle prime ore? Esattamente, perché immediatamente possiamo mettere in moto la macchina
22:54delle ricerche senza magari perdere le tracce di quella persona, perché dopo un giorno, due
23:03ritrovamenti, quando ci sono, sono nei primi tre giorni, nella prima settimana, dopodiché
23:11si allontana sempre di più l'opportunità e la possibilità di ritrovare quella persona.
23:18e quindi stiamo dicendo, proprio visto che lei stava parlando di questi episodi di
23:25rapimento, noi come rapimento l'ultimo che registriamo come associazione è quello della
23:32bimba Cataleita, la bimba peruviana di Firenze, ecco che da quel momento non si è saputo più
23:44niente. E quello comunque penso che sia sicuramente da annoverare in un caso di rapimento.
23:52Tutti gli altri casi di scomparsi.
23:53Assolutamente sì, ecco tutti gli altri, perché insomma molto spesso si tratta di allontanamenti
23:58volontari, no? Ora insomma magari non è il caso dei minori, dei bambini.
24:02Perché magari i ragazzi, no? Per fragilità non riescono a sostenere un brutto voto, una
24:10discussione in famiglia, oppure soprattutto vengono deviati e attratti da quella che è
24:19la falsa magia dei social, dove dietro si nascondono, ahimè, adulti, insomma, deviati
24:28e che i minori nel loro sentirsi così emancipati. Però ahimè, alla base sono bambini, c'è
24:40l'ingenuità, c'è l'innocenza, c'è l'affidarsi e il fidarsi di persone sbagliate.
24:46Laura, posso farle una domanda prima di salutarci? Perché purtroppo abbiamo esaurito il tempo a
24:52disposizione, questo è un tema che andrebbe approfondito davvero in ore, no? Secondo me.
24:56Comunque i social, secondo lei, hanno un po' amplificato questo fenomeno, lo hanno
25:05peggiorato, cioè le persone scomparse ci sono sempre state, no?
25:08Sì, secondo me sì, soprattutto i minori sono aumentati, sì. Rappresentano il 75% del totale
25:16delle denunce di scomparsa, sono da 47 a 50 i minori in Italia che scompaiono ogni giorno.
25:27Sono numeri da capogiro, non ci si rende conto. È verissimo.
25:35Uniamoci, uniamoci voi che avete questa responsabilità, questo compito stupendo, ma anche veramente
25:45è importantissimo di diffondere notizie, di rendere pubblico qualsiasi cosa. Noi come
25:55associazioni, le istituzioni facciamo cerchio e aiutiamo, perché davvero è terribile.
26:04È verissimo.
26:05Io sono una mamma che rappresenta un caso di questi e so perfettamente cosa vuol dire
26:12sulla mia pelle. Quindi aiutiamoci, diamoci una mano l'uno con l'altro e vediamo di capire,
26:21di aiutare, di contenere questo fenomeno.
26:25Guardi Laura, sono una mamma, esatto, sono una mamma anche io, quindi posso soltanto provare
26:32a immaginare l'angoscia che si può provare di fronte ad un fenomeno di questo tipo e quanto
26:37sia difficile da gestire soprattutto. Io la ringrazio davvero di cuore per essere stata
26:44in nostra compagnia. Noi ci ritorneremo su Laura, assolutamente. Grazie ancora.
26:50Bene, grazie di cuore. Un grande abbraccio al vostro pubblico, a voi. Grazie.
26:56Grazie Laura, prestissimo. Beh, che dire, una testimonianza insomma davvero importante,
27:03no? Anche in questo caso da brividi. Ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria,
27:07torniamo in diretta tra pochissimi istanti con la cronaca e l'attualità del territorio
27:11insieme alla redazione di Civo Online.
27:16Ben tornati a non solo Roma, come ogni martedì ci colleghiamo con la redazione di Civo Online,
27:22apriamo dunque la pagina dei nostri collegamenti con i principali quotidiani web del nostro territorio
27:28e appunto come ogni martedì andiamo a Civitavecchia per tutte le ultime novità su cronaca e attualità
27:35e vi preannuncio immediatamente che torniamo a parlare di un dibattito, di una polemica,
27:42anzi è più corretto definirla così, che non si spegne, quella relativa ai famosi sedici lecci
27:49in piazza Regina Margherita che continuano ad essere al centro di accese discussioni.
27:55Però prima fatemi salutare e ringraziare per essere in nostra compagnia Francesco Baldini.
28:00Bentornato.
28:01Ben ritrovati.
28:03Grazie Francesco.
28:04Allora il tema dei sedici lecci in piazza Regina Margherita è un tema che abbiamo affrontato anche con il comitato
28:12Salviamo gli alberi, il comitato che ci ha spiegato insomma quanto siano importanti questi sedici esemplari
28:18perché rappresentano un po' la storia di Civitavecchia, ricordiamolo sono sopravvissuti anche ai bombardamenti
28:24quindi per far capire proprio la forza di questi esemplari.
28:29Ora cosa succede? Che monta di nuovo la polemica perché ce lo spieghi tu?
28:35Sì, allora nello specifico parliamo di una nota del comitato che riprende un po' la notizia che avevamo dato noi
28:44come Civolai
28:44nei giorni scorsi, ovvero che è un po' paradossale, mi viene da sorridere anche se magari qualcuno si offenderà
28:51però è paradossale per questa vicenda perché per la nuova perizia indicata come necessaria dalla soprintendenza
29:00prima di procedere ad un eventuale abbattimento e ripiantumazione di questi lecci
29:06praticamente sarà fatta dallo stesso agronomo che era l'autore della prima perizia sui sedici lecci
29:13che indicava tutti questi lecci come da abbattere
29:16e poi a seguito arrivò una seconda perizia che salvava qualche albero, mi sembra tre, vado a memoria
29:23e ora arriverà questa perizia e diciamo l'allarme lanciato dal comitato è proprio questo
29:30perché è un po' come dire il detto, quello famoso, oste com'è il vino, buono
29:34nel senso è difficile che andando a fare una nuova perizia si vada a sbugiardare sulla perizia precedente
29:42comunque sicuramente bisognerà attendere l'esito di questa perizia per vedere se effettivamente andrà
29:49come sta dicendo il comitato, l'allarme che sta lanciando il comitato è questo
29:55e inoltre il comitato interviene anche dicendo come questo continuo richiamo a rischio di perdere i fondi del PNRR
30:03sia una sorta di terrorismo psicologico anche e soprattutto nei confronti degli operatori del mercato
30:09perché ricordiamoci belli lecci, bello il restyling della piazza ma lì c'è il mercato storico di Civitavecchia
30:17e proprio a Piazza Regina Margherita ci sono gli ambulanti dagli storici ai meno storici
30:23però comunque ci sono diversi operatori che al momento sono stati ricollocati nelle vicinanze a Piazza 24 Maggio
30:31in una sorta di gazebo e la soluzione non è proprio delle migliori, è una soluzione temporanea
30:38e quindi diciamo che di base il problema è questo perché giustamente l'operatore, la persona, il cittadino dice
30:49ma io voglio vedere gli alberi che sono più belli e l'operatore dice il problema è che a noi
30:57serve un mercato adeguato
30:59un rifacimento della piazza perché oggettivamente la piazza è da rifare
31:03è in delle condizioni veramente fatiscenti a dir poco
31:07e il problema è che non c'è secondo il comitato una giusta narrazione delle cose
31:13perché secondo loro in tutto questo tempo ed effettivamente ne è passato parecchio, quasi un anno ormai
31:20e tutto questo tempo si sarebbe potuto intervenire in altri modi o modificare il progetto
31:28d'altro canto il PINC o il comune di Civitavecchia difende il proprio operato dicendo
31:33e noi abbiamo concordato la linea d'azione con la sovrintendenza in ogni passaggio
31:38e proprio da questo deriva poi alla fine la scelta di questo agronomo
31:44Fa quantomeno però discutere Francesco, magari questi comitati hanno anche ragione nel dire
31:49trovatene un terzo imparziale ancora, nel senso che almeno abbiamo dato voce a tre agronomi diversi
31:56non c'è il rischio di ricadute, non so come definirle in maniera più corretta
32:02però richiamare lo stesso della prima perizia è un po' dare il contentino se vogliamo
32:08suona un po' così secondo te?
32:10Sì assolutamente, la scelta migliore sarebbe stata sicuramente un terzo parere
32:15anche perché più che il contentino suona quasi come una presa in giro
32:19anche se io voglio sperare che sia una cosa involontaria
32:22me lo auguro quantomeno
32:27però diciamo che...
32:28Suona un po', vabbè facciamoli contenti, facciamo sta terza perizia
32:32però richiamiamo lo stesso, è normale che magari lui darà lo stesso parere
32:37che è stato dato precedentemente, ora al di là di tutto da giornalista ti chiedo
32:42come pensi finirà questa storia? Perché qua vediamo tre schieramenti diversi
32:47da una parte il comitato che vuole difendere gli alberi, da una parte il comune vuole andare avanti
32:52col progetto, dall'altra gli operatori che dicono noi dobbiamo lavorare
32:55Certo, il rischio piuttosto concreto è che il progetto non si faccia più
33:02però si perdono i fondi del PNRR, giusto?
33:06Certo, perché proprio da contratto la ditta ha richiesto 500 giorni lavorativi
33:12quindi in sostanza due anni per completare il progetto
33:17se non ricordo male per non perdere i fondi del PNRR si deve avere il progetto completato al 60%
33:26ora non ricordo i numeri, però comunque è difficile che si riesca
33:31soprattutto continuando così perché diciamo non per parlare per luoghi comuni
33:35ma tutti conosciamo la burocrazia italiana e la lentezza dei vari passaggi
33:41tra enti e sovrastrutture eccetera eccetera
33:45quindi c'è il rischio che magari per la perizia aspetteremo altre due settimane
33:50una controperizia, non lo so, magari la sovrintendenza non vorrà vederci ulteriormente chiaro
33:58non lo so onestamente, però il rischio che il progetto non si faccia così com'è
34:04è concreto ed è legato appunto alle tempistiche del PNRR
34:09d'altro canto sì, i lavoratori hanno bisogno di un luogo adeguato in cui lavorare
34:14ma questo progetto, ma qui apriamo un altro fronte ancora
34:18e penso che andremo lunghi
34:20ma proprio il progetto di per sé probabilmente non è adeguato ai mercatali
34:24ed è questo che da giornalista mi infastidisce un pochino
34:29ma forse è più da cittadino che da giornalista
34:31perché nel senso se tu sai che questo progetto non è adeguato
34:36e non è necessario farlo per forza, secondo me ci si può anche cambiare
34:40si può prendere la responsabilità di dire no, non vogliamo questi 3 milioni
34:46perché secondo noi quel progetto non va bene
34:48alla fine assumersi delle responsabilità politiche
34:54secondo me fa anche onore a un'amministrazione comunale
34:58uno, due, questa pioggia di soldi non deve essere una spada di damocle sulla testa
35:03che Dio ce li hanno dati e li dobbiamo spendere per forza
35:06si può magari anche un po' rivedere il progetto per andare incontro a tutte le necessità
35:12e dei lavoratori e dei cittadini e delle amministrazioni ovviamente
35:16assolutamente
35:17allora Francesco andiamo avanti perché ci parli anche del caso Guglielmotti
35:22insomma parliamo di una questione legata a iscrizioni in esubero
35:26iscrizioni in più
35:27tant'è che il caso arriva addirittura in città metropolitana
35:31quindi insomma anche qui roba grossa
35:34sì perché comunque parliamo dello storico liceo Guglielmotti
35:38liceo classico delle scienze umane
35:42le scienze umane l'ES
35:44mi sembra si chiami l'ES
35:46e diciamo che è una delle scuole più antiche
35:51sennò addirittura no la più antica no
35:53mi pare che ce ne fossero prima altre
35:55però è una delle scuole più antiche
35:57il liceo classico di Civitavecchia
35:59che è andato in overbooking
36:02è una cosa piuttosto paradossale
36:04sai vogliono tutti studiare meno male
36:08sì la cosa paradossale
36:10cioè la cosa paradossale
36:12la cosa assurda è che è un overbooking
36:14legato a una carenza di aule
36:16più che a un eccesso di studenti
36:20esattamente
36:21il problema è che negli anni
36:23il Guglielmotti ha sempre vissuto delle carenze
36:28delle cronicità legate all'edilizia scolastica
36:31aule inagibili eccetera
36:33conosciamo tutti la situazione delle scuole italiane
36:35il Guglielmotti non fa eccezione
36:37e venivano prestate delle classi
36:41dalla scuola di fronte
36:43al Guglielmotti
36:44per fare un po' sorridere
36:47se uno la vede dall'esterno
36:49per i ragazzi che la vivevano un po' meno
36:50e prestate le classi da utilizzare
36:55per gli studenti in eccesso
36:57che non entravano proprio fisicamente
36:58all'interno del Guglielmotti
36:59ora questa cosa non è stata fatta quest'anno
37:04e quindi in sostanza il preside del Guglielmotti
37:07ha detto stop alle telefonate
37:10come dicono nei programmi tv
37:12la cosa assurda
37:15è che per tutti coloro
37:17che vogliono iscriversi al Guglielmotti
37:23e sono rimasti fuori dalla lista
37:24sarà fatto un sorteggione proprio
37:27è una cosa veramente
37:29secondo me fuori di testa
37:30il 23 febbraio
37:32questo sorteggio per vedere
37:34chi potrà entrare nella scuola
37:36è chiaro che quindi
37:37i consiglieri metropolitani del territorio
37:40si sono attivati
37:41un po' sottolineando
37:43che questa situazione ha veramente del paradossale
37:46parliamo proprio di diritto allo studio qui
37:48a sorteggio
37:50stasera del sorteggio va di moda
37:52comunque ultimamente no Francesco
37:54per fare un parallelo
37:55con la riforma costituzionale sulla giustizia
37:58cioè la questione del sorteggio
38:00evidentemente piace
38:01è qualcosa che funziona
38:02magari non può funzionare però per la scuola
38:05perché penso che insomma
38:07tutti gli studenti abbiano
38:08ugual diritto di accedere
38:10al sistema scolastico
38:12quelli che non vengono sorteggiati
38:14dove vanno?
38:14devono cambiare città per studiare
38:17probabilmente dovranno cambiare scuola
38:20ecco quindi insomma anche qui
38:22è abbastanza grave
38:24magari andare a Roma
38:25perché le scuole più vicine
38:26sono quelle di Roma
38:27i licei più vicini
38:28esatto
38:29ci vediamo anche a Roma
38:30non è che
38:30proprio vicinissimo
38:32esatto
38:33una cosa che mi ero dimenticato di dire
38:35ma è importante
38:36comunque
38:38gli studenti delle aree
38:40non prioritarie
38:41come ad esempio
38:41la Dispo
38:42le montalti di Cassa
38:43del Quindia
38:43sono già stati esclusi
38:45a prescindere
38:46a prescindere
38:47è una cosa
38:48per loro forse
38:49è anche peggio
38:51perché immaginiamo
38:52uno studente di Ladispoli
38:53che per andare a studiare
38:54non so
38:54trovare la scuola più vicina
38:56non credo sia semplice
38:57ma poi magari
38:57un indirizzo di questo tipo
38:58come liceo classico
39:00le scienze umane
39:01insomma non è che proprio
39:01si trova dietro l'angolo
39:03quindi c'è anche
39:04la doppia difficoltà
39:06allora Francesco
39:07andiamo velocissimi
39:08ci sono rimasti
39:09pochissimi secondi
39:10a disposizione
39:11però insomma
39:11è una notizia importante
39:12che vale la pena
39:13di essere data
39:14perché parliamo di sanità
39:16sì parliamo di sanità
39:18e sono arrivati
39:19otto nuovi posti letto
39:21di area di degenza medica
39:23con indirizzo nefrologia
39:25perché questo
39:25questo nome
39:26un po' strano
39:28perché in realtà
39:29non sono otto posti letto
39:30solo per la nefrologia
39:31ma otto posti letto
39:32gioli
39:33che vanno a potenziare
39:34il totale dei posti letto
39:35dell'ospedale
39:36San Paolo di Civitavecchia
39:37è una notizia importante
39:39perché non devo dire
39:41niente a nessuno
39:42tutti sappiamo
39:43la situazione
39:44dei pronto soccorso
39:44soprattutto in questo
39:46periodo dell'anno
39:47escono da virus
39:49influenzali
39:50e tutti quei malanni
39:52di stagione
39:53diciamo che comunque
39:54aggravano il sistema
39:55sanitario
39:55e gli accessi
39:56in pronto soccorso
39:57e otto posti letto
39:58per un ospedale
40:00come quello di Civitavecchia
40:02sono una boccata
40:03d'ossigeno
40:03anche perché
40:05come ha ricordato
40:06proprio il direttore generale
40:08dell'Aslo Roma 4
40:09Rosaria Marino
40:10nel corso
40:10della presentazione
40:12di questo nuovo
40:12repartino
40:13diciamo
40:15l'ospedale di Tarquinia
40:17diventerà
40:18un ospedale
40:19di comunità
40:19e quindi
40:21perderà
40:21il pronto soccorso
40:23di fatto
40:23una sorta di
40:24declassamento
40:25ospedaliero
40:26se vogliamo
40:27e così facendo
40:28l'ospedale
40:29di riferimento
40:29il pronto soccorso
40:30di riferimento
40:31del territorio
40:32alto laziale
40:33rischia di diventare
40:33quello di Civitavecchia
40:35o almeno
40:36di tutto il concorso
40:39diventerà
40:40magari ancora più
40:40congestionato
40:41quindi bisogna
40:42agire in tal senso
40:43una bella notizia
40:44di sanità
40:45che insomma
40:46non siamo riusciti
40:47a approfondire
40:47più di tanto
40:48perché dobbiamo
40:48chiudere Francesco
40:49ma approfitto
40:50per ricordare
40:51che tutte le notizie
40:52e gli approfondimenti
40:53sono presenti
40:54su cimonline.it
40:56oggi qui con Francesco
40:57li abbiamo
40:58citati così
40:59di passaggio
41:00se vogliamo
41:01se volete approfondire
41:02cimonline.it
41:03grazie Francesco
41:04ci ritroviamo
41:05tra una settimana
41:05allora
41:06grazie a voi
41:07a martedì
41:08grazie ancora
41:09prestissimo
41:10piccola pausa
41:10pubblicitaria
41:11tra pochissimi istanti
41:13vi raccontiamo
41:14i dettagli
41:15di un corto
41:16mystery thriller
41:17che verrà
41:18insomma
41:19andrà in scena
41:20in anteprima
41:21tra pochissimi giorni
41:22a Roma
41:22a tra poco
41:26bentornati
41:27a non solo Roma
41:28allora
41:28parliamo di
41:29profondità
41:30dell'animo umano
41:31di verità
41:32non dette
41:33di fragilità
41:34di tensioni
41:35interne
41:36perché tutto questo
41:37condensato
41:39all'ennesima potenza
41:40è presente
41:41nel vecchio
41:42terribile
41:43il cortometraggio
41:44di Jacopo Marchini
41:46un progetto
41:47molto interessante
41:48la cui anteprima
41:49verrà trasmessa
41:50il 23 febbraio
41:52prossimo
41:53dunque
41:53tra pochissimi giorni
41:54al cinema
41:55Caravaggio
41:56di Roma
41:56le riprese
41:57si sono concluse
41:58abbastanza di recente
42:00riprese che si sono
42:01svolte tra
42:02Roma
42:03Monte Rotondo
42:03e Fiumicino
42:04quindi un po'
42:05tutto il territorio
42:06della capitale
42:08in un corto
42:09mystery thriller
42:10che insomma
42:12va a scavare
42:13le profondità
42:14dell'animo umano
42:15e sappiamo che
42:16insomma da scavare
42:17nell'animo umano
42:18c'è davvero tantissimo
42:19insomma ci sono
42:21tanti anche
42:21riferimenti letterari
42:23importanti
42:24ma vi sto già
42:24annunciando troppo
42:25perché ci facciamo
42:26raccontare tutti i dettagli
42:28proprio da Jacopo
42:29Marchini
42:30che è in questo caso
42:31regista
42:31ma anche direttore
42:32della fotografia
42:33del vecchio
42:34terribile
42:35che è in collegamento
42:36video con noi
42:36buongiorno a te Jacopo
42:38ciao a tutti
42:39buongiorno
42:40grazie per avermi
42:41in questo momento qua
42:42grazie a te
42:43per essere in nostra compagnia
42:45allora ti va di raccontarci
42:46qualcosa in più
42:47della tua ultima
42:48fatica cinematografica
42:50è così no?
42:52eh l'hai definita bene
42:53sono delle fatiche
42:54cinematografiche
42:58il progetto è stato
43:00io sono sempre stato appassionato
43:02di cinema di genere
43:04e sono anche stato appassionato
43:06molto del mondo del fantasy
43:07dell'horror
43:08in generale
43:09e fin da ragazzino
43:11sono cresciuto
43:12con i racconti di Lovecraft
43:14fino a che un giorno
43:15mi sono detto
43:15io voglio fare un film
43:17su questa roba
43:17ed effettivamente
43:19quel giorno è arrivato
43:20quindi eccoci qua
43:21che siamo riusciti a produrre
43:22finalmente
43:22grazie anche al contributo
43:24DCA e MIC
43:25nell'ambito del programma
43:26per chi crea
43:27questo piccolo
43:27grande progetto
43:28che effettivamente
43:30è diventato molto più grande
43:32di come ce l'aspettavamo
43:34io lo definisco
43:35un progetto mystery
43:36non proprio horror
43:37ciò che
43:39anche guardandomi intorno
43:40nel mondo
43:41e nel panorama cinematografico
43:42che stiamo vivendo
43:43siamo saturi di contenuti
43:45che lasciano anche un po'
43:48come dire
43:49secondo me poca originalità
43:50quello che invece
43:51poi anche
43:52come mio stile
43:53come tipologia di cinema
43:55che mi piace creare
43:56mi piace sviluppare
43:57è cercare di
43:59sviscerare
44:00la psicologia umana
44:02l'animo umano
44:02cercare qualcosa
44:03che si connetta più
44:04in profondità
44:05con le persone
44:06e quindi
44:07quale autore meglio
44:09di Lovecraft
44:09ti consente
44:10di entrare
44:12in territori
44:14così reconditi
44:15e così
44:15nascosti all'interno
44:17del genere umano
44:18seppur
44:19il vecchio terribile
44:20è un racconto
44:21di Lovecraft
44:21di tre pagine
44:23ti sei basato
44:24proprio su quello
44:25sull'omonimo
44:26racconto
44:26assolutamente sì
44:28assolutamente sì
44:28tanto che
44:29ho cercato di cambiare
44:30anche meno cose possibili
44:31nel senso che
44:32a di la verità
44:32non ho cambiato proprio niente
44:33di quello che Lovecraft
44:35ha scritto
44:36solo che
44:37essendo
44:37un racconto
44:39di tre pagine
44:40lui ha lasciato
44:41in realtà
44:41tanto materiale
44:43esplodibile
44:44che poteva essere
44:45raccontato
44:45poteva essere
44:48ampliato
44:48potevamo scendere
44:49di più nei dettagli
44:50quindi
44:50quello che ho fatto io
44:51è prendere
44:52quello che ha scritto lui
44:54trasportarlo
44:54in un cinema
44:55ambientato
44:56in un mondo
44:57ambientato
44:57nei nostri giorni
44:58perché ovviamente
44:58Lovecraft
44:59essendo del 1900
45:001920
45:01questa cosa
45:01sarebbe dovuta
45:02essere in costume
45:03insomma
45:03anche produttivamente
45:05da capire
45:06perché ovviamente
45:09sarebbe meraviglioso
45:10però secondo me
45:11siamo riusciti
45:12ampiamente
45:12a dargli
45:13il respiro
45:15e la sensazione
45:16che meritava
45:18ecco
45:18nel rispetto
45:19proprio di Lovecraft
45:20e quello che ho fatto
45:21è stato
45:23prendere i personaggi
45:24e dargli una motivazione
45:25sul perché fanno
45:26determinate cose
45:26quindi non solo
45:28questi personaggi
45:29fanno questo
45:29ma il perché lo fanno
45:30questo
45:31quando lo fanno
45:31questo
45:32è qualcosa di molto
45:32ambizioso però
45:33scavare i motivi
45:35per i quali
45:36alcune persone
45:37fanno quello che fanno
45:38sei riuscito
45:39ad arrivare
45:40ad una risposta
45:41immagino
45:42insomma difficile
45:44allora guarda
45:45la risposta
45:45secondo me
45:46ce l'abbiamo avuta
45:47ti dico la verità
45:48e i ragazzi
45:49del cast
45:50sono stati magnifici
45:51abbiamo avuto
45:52Marco Bullitta
45:53Carolina Connelli
45:54Tommaso Tampelloni
45:55che sono i tre
45:56protagonisti
45:56del progetto
45:57che si sono dedicati
45:59incondizionatamente
46:00al progetto
46:00abbiamo parlato
46:01un monte ore
46:03non saprei nemmeno
46:05quante volte
46:05ci siamo confrontati
46:06ma se lo dicessi così
46:07ma se lo dicessi
46:08leggermente
46:08quindi abbiamo
46:09veramente approfondito
46:10poi abbiamo avuto
46:11la presenza anche
46:12di Franco Nero
46:12che adesso ha ricevuto
46:13la stella
46:14sulla Walk of Fame
46:15proprio questi giorni
46:16che è stato
46:17un qualcosa
46:18di illuminante
46:19una roba
46:20proprio
46:22abbiamo
46:22lavorato insieme
46:24a un artista
46:25di Hollywood
46:26con quel carisma
46:28e quella roba
46:29che entra in scena
46:30e ha una luce sua
46:32incredibile
46:33ed è stato
46:34bellissimo
46:34lavorare con lui
46:35peraltro
46:35ci siamo incontrati
46:37anche con Franco
46:38un paio di volte
46:39da lui
46:41e devo dire
46:42che è stato disponibilissimo
46:43e devo anche dire
46:44che molte delle cose
46:45che secondo me
46:45sono venute bene
46:46del progetto
46:47sono venute bene
46:48anche grazie appunto
46:49al confronto con Franco
46:50che con un'esperienza tale
46:52mi ha detto
46:52guarda Jacopo
46:53ma cosa ne pensi se
46:54peraltro è stato assurdo
46:55il fatto che
46:56lui con la sua esperienza
46:57250 film
46:58stelle sulla Walk of Fame
47:00ha recitato con Tarantino
47:01e lui mi chiedeva
47:03mi chiedeva
47:04sempre
47:05non me lo diceva mai
47:06mi chiedeva sempre
47:07ma secondo te se
47:07è un po' qui
47:08la grandezza
47:10la grandezza
47:10insomma degli artisti
47:11con la maiuscola
47:13cioè il sempre
47:14mettersi in discussione
47:15non sentirsi mai
47:17mai arrivati
47:18però Jacopo
47:18io sento che insomma
47:19tu non sei di Roma
47:20l'accento ti
47:22ti tradisce
47:24esatto
47:25e ti chiedo
47:25com'è stato lavorare a Roma
47:27perché insomma
47:27le riprese sono state girate
47:29tra appunto
47:29la Capitale
47:30Monterotondo
47:31e Fiumicino
47:32com'è lavorare a Roma?
47:34allora guarda
47:35io ormai sono adottato da Roma
47:37nel senso che dal 2018
47:38che sono a Roma
47:39quindi è qualche giorno
47:40però ti dico la verità
47:42che non penso
47:43mi ambienterò mai a Roma
47:44veramente
47:44a tutti gli aspetti
47:46perché trovo
47:48Roma
47:49una città molto complicata
47:51l'altro giorno
47:51ho dovuto fare
47:52un documentario
47:55l'orario sul set
47:56d'incontro
47:57era alle otto e mezza
47:58del mattino
47:59io ci ho messo due ore
48:00per andare a lavorare
48:00tutti i giorni
48:01e quindi sono tutte queste cose qua
48:03hai capito bene
48:04già sei entrato nel meccanismo
48:07
48:07cioè nel senso che
48:08ovviamente poi
48:09se te fai un calcolo
48:10su 3-4 giorni
48:12hai fatto un giorno di lavoro in più
48:14solo per andare a lavorare
48:15solo per tornare a lavorare
48:16e secondo me
48:17queste cose qua
48:18sono particolari
48:19che poi io
48:20prendo
48:21metabolizzo
48:22e rinserisco
48:23nelle storie
48:23come era stato per il mio
48:24progetto precedente
48:25i nostri giorni
48:26che proprio trattava anche
48:27di tematiche più
48:28più umane
48:29cioè quanto effettivamente
48:30siamo in contatto
48:32con noi stessi
48:32quanto effettivamente
48:33riusciamo a vivere
48:34in modo soddisfacente
48:36per quello che sono
48:37i nostri istinti
48:39le nostre esigenze primarie
48:41e quindi Roma è una città
48:43che è un po' un amore-odio
48:45nel senso che
48:46è vero
48:46è vero
48:47mi toglie tanto
48:48ma dà tantissimo
48:50questo noi
48:51vabbè
48:51noi la difendiamo
48:51perché insomma
48:52è il nostro grande amore
48:54ovviamente
48:54però capiamo che è una città
48:56anche un po' difficile
48:57da gestire
48:58allora visto che mi rimangono un paio di minuti
49:00Jacopo
49:00io insomma
49:01mi aggancio a questa frase
49:02che tu hai detto
49:03e mi ha colpito molto
49:04il vero terrore
49:05nasce dall'incomprensibile
49:06da ciò che non si può
49:08afferrare
49:09né spiegare
49:09ma solo percepire
49:11insomma
49:11è anche un po' questo
49:13il senso
49:14di questo cortometraggio
49:15cioè non riusciamo mai
49:16a percepire del tutto
49:18le emozioni
49:20assolutamente sì
49:21secondo me
49:22è proprio
49:23cioè
49:24è proprio quello
49:25che ho cercato di fare
49:26dall'inizio
49:27della creazione
49:28del progetto
49:28quindi ho tolto
49:29tutti quelli che sono
49:30i cliché
49:31del jump scare
49:32tutto quello
49:33che poteva essere
49:33che lo spettatore
49:35poteva capire
49:36che stava arrivando
49:37un momento
49:37particolare
49:38invece ho rallentato
49:40tutto
49:40cioè sono andato
49:40molto anche controcorrente
49:41infatti sarò curioso
49:42di vedere
49:43come andrà
49:44con la distribuzione
49:45però è un cortometraggio
49:46che sale molto lento
49:47è una narrazione
49:48molto tesa
49:49che è inesorabile
49:50ma che si prende
49:51il suo spazio
49:52per essere raccontata
49:53e che non ha
49:54la pretesa
49:56di essere
49:57un progetto
49:59veloce
49:59un progetto
50:00mainstream
50:00è un qualcosa
50:03che secondo me
50:04che poi
50:04è la vera paura
50:05perché tante volte
50:06quando poi nei film
50:07ti si mostra
50:08o vedi
50:09il mostro
50:11effettivamente
50:11smetti di averci
50:12quella paura
50:13perché
50:14l'hai
50:15l'hai oggettivizzato
50:16gli hai dato un nome
50:17un cognome
50:17una forma
50:18una visibilità
50:19e secondo me
50:20quello che veramente
50:21rimane poi
50:22dentro
50:22è quello che
50:24non riesci a vedere
50:25che colori tu
50:25con la tua fantasia
50:27con la tua creatività
50:27con il tuo istinto
50:29cioè com'è
50:29questo mostro per te
50:30visto che io non te lo faccio vedere
50:32praticamente mai
50:33come
50:34come tu lo immagini tu
50:35e questa poi è la cosa
50:36che ti rimane
50:37all'interno
50:39probabilmente della testa
50:40sperando che esci
50:41dalla sala cinematografica
50:43e continui a pensare
50:44al film
50:44che hai appena visto
50:45beh beh ma perché no
50:47assolutamente sì
50:48poi in base anche un po'
50:49alle nostre esperienze
50:50che noi
50:51diciamo
50:52interpretiamo
50:52quello che vediamo
50:53quello che ascoltiamo
50:55al cinema
50:55in musica
50:56insomma
50:56le arti visive
50:57hanno anche questo potere
50:59di entrare anche un po'
51:01nel nostro passato
51:02nel nostro essere
51:03nel nostro io
51:04allora Jacopo
51:05noi dobbiamo chiudere
51:05ma grazie di cuore
51:06per essere stato
51:07in nostra compagnia
51:08averci raccontato
51:09qualche dettaglio in più
51:10del vecchio terribile
51:1223 gennaio
51:13al cinema Caravaggio
51:14di Roma
51:14grazie ancora
51:15grazie a voi
51:16buona giornata
51:17ciao a tutti
51:18prestissimo
51:19grazie
51:19piccola
51:20eh no
51:21piccola pausa pubblicitaria
51:22abbiamo esaurito
51:22il tempo a disposizione
51:23dunque dobbiamo fermarci
51:25io volevo continuare
51:26ringrazio la regia
51:27a cura di Chiara Proietti
51:29vedo anche Matteo Lupini
51:31dietro la camera da presa
51:33e allora vi do appuntamento
51:34a domani
51:35se vorrete
51:35alle 13
51:36con un'altra puntata
51:38di non solo Roma
51:39con nuovi argomenti
51:40nuovi ospiti
51:41e ovviamente
51:42nuove notizie
51:42grazie ancora a tutti voi
51:44e buona giornata
51:46non solo Roma
51:48le notizie dalla regione
51:50con Elisa Mariani

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