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  • 3 mesi fa
Domenica 19 ottobre l'inaugurazione del progetto "Il cuore del VI Municipio": un’iniziativa rivolta agli over 65 di Roma Est nata in collaborazione con il Prorettorato alle Politiche di Innovazione Sociale dell’Università di Roma Tor Vergata, la Terza Missione e Impatto Sociale di UniCamillus Università Medica Internazionale e il VI Municipio di Roma. Un progetto che…

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Tra più realtà, tra cui l'Università di Roma Torvergata, la Unica Millus e ovviamente il sesto municipio di Roma.
00:37Un'iniziativa che punta molto sulla prevenzione e punta soprattutto ad intensificare la medicina territoriale, la sanità territoriale.
00:45Sappiamo quanto è importante questo settore in un periodo così difficile per il nostro settore sanitario
00:53e soprattutto in un periodo storico in cui ci siamo resi conto che il nostro paese è tra i più longevi del mondo.
01:00Allora ci siamo chiesti quanto è effettivamente importante intensificare la prevenzione in un paese come l'Italia
01:07e soprattutto anche in una città importante come Roma.
01:11Prima di presentarvi il nostro secondo ospite vediamo la copertina a cura di Silvia Corsi.
01:16La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente, diceva Schopenhauer.
01:21E come dargli torto? D'altronde la salute è un argomento che da sempre è caro a molti e che non bisogna mai dare per scontato.
01:28Proprio perché se ne parla da sempre, anche Erasmo da Rotterdam affermava ai tempi ciò che oggi è alla base della nuova manovra economica
01:35approvata lo scorso venerdì in Consiglio dei Ministri, ossia che la prevenzione è meglio della cura.
01:41Puntare sulla prevenzione sia la vera svolta.
01:43E' quello che tra l'altro abbiamo fatto nell'ultima legge di bilancio che è stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri.
01:50Ci sono fondi in più per la prevenzione, per gli screening oncologici, per la salute, ma poi c'è anche una visione su quello che è la salute.
01:57Ci sono più assunzioni soprattutto per gli infermieri.
02:00Verranno pagati meglio gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri che lavorano nel Servizio Sanitario Nazionale,
02:05ma c'è anche una visione.
02:07La visione comprende due aspetti fondamentali.
02:09Uno è la prevenzione, il secondo è quello per la malattia mentale.
02:12Le risorse, che ammonterebbero ad oltre 6 miliardi di euro da destinare alla sanità nel prossimo anno,
02:18serviranno anche a potenziare l'assistenza territoriale e domiciliare.
02:22Questo permetterebbe di avere assistenza a portata di tutti sul territorio,
02:27aspetto che diventa una necessità, soprattutto perché, essendo una nazione molto longeva,
02:32bisogna ridurre il numero dei malati per far sì che si viva a lungo, ma bene,
02:36grazie ad attività che permettono di lavorare sulla malattia in maniera preventiva.
02:41Per fortuna l'aspettativa di vita dei cittadini italiani aumenta,
02:45oltretutto siamo la nazione con maggior numero di anziani dopo il Giappone nel mondo.
02:50A Roma e nel Lazio si sta lavorando per far sì che sia la sanità ad andare dai cittadini
02:56e non il contrario, con screening gratuiti per gli Over 65
02:59oppure inaugurando presidi territoriali che possano essere sempre a disposizione del cittadino.
03:06Ma se è vero che nessuno si salva da solo,
03:08è bene pensare ad una strategia, per così dire, di gruppo e condivisa con istituzioni,
03:13privati, università, associazioni e quant'altro,
03:16in modo tale da avere riscontri sui problemi cronici legati alla sanità.
03:21Come governo regionale abbiamo un rapporto quotidiano con il governo nazionale,
03:25con il governo dei territori, ed è importante perché le sfide sono sempre più alte.
03:30Sappiamo che noi siamo, diciamo, uno dei paesi più avanti con gli anni,
03:35quindi l'aspettativa di vita si è alzata, grazie alla ricerca, grazie alla medicina,
03:39ma questo ci deve portare a essere sempre più pronti ad affrontare e vincere questa sfida,
03:45cioè quella dell'eventuale fragilità.
03:48Allora io do il benvenuto in collegamento video alla professora Alessandro Boccanelli,
03:53che è il coordinatore scientifico del progetto Il Cuore del Sesto Municipio,
03:58nonché docente Unica Millus Università Medica Internazionale.
04:02Buongiorno e ben trovato, professore.
04:05Buongiorno, buongiorno, grazie per l'invito.
04:08Grazie a lei.
04:09Allora io partirei subito da una sua recente dichiarazione,
04:12perché lei ha detto che la prevenzione di comunità si dimostra un modello efficace,
04:17soprattutto in aree caratterizzate da maggiore vulnerabilità sociale ed economica.
04:23Un aspetto molto importante che, insomma,
04:26è da attenzionare un po' in tutte le aree di Roma e provincia, devo dire.
04:30Sì, che cosa intendiamo per prevenzione di comunità?
04:35Allora, premessa, perché ci rivolgiamo agli over 65.
04:42Io ho presieduto, adesso sono vicepresidente,
04:45di una società che si chiama Società Italiana di Cardiologia Geriatrica.
04:49Che ha condotto uno studio, corretto, professore?
04:52Sì, sì, alle nostre spalle è un grosso studio che abbiamo fatto in dieci paesi in Italia,
04:58geograficamente distribuiti, da Desio in provincia di Trieste a Isnell in provincia di Palermo,
05:04Masainese, insomma, ecco, che dimostra che se noi ci rivolgiamo a delle comunità
05:11che vivono in aree facilmente identificabili, perimetrabili,
05:15può essere un borgo, ma può essere un quartiere, può essere un circolo, può essere un municipio,
05:20allora la probabilità di emulazione delle persone rispetto,
05:25cioè io sono andato a fare l'elettrocardiogramma,
05:29ce l'offrono lì, tu sei andato, il mio cognato è andato,
05:32cioè questo passaparola attraverso la comunicazione diretta dei cittadini
05:37funziona moltissimo e se si offre la possibilità di fare screening,
05:41la gente viene, cioè se io mando alla popolazione, per esempio come Asle,
05:47li invito a fare un sangue occulto nelle feci, rispondo una piccola percentuale di persone,
05:53se io invece organizzo la prevenzione in una comunità che sia identificabile e perimetrabile,
05:58la cosa funziona infinitamente meglio e vengono tutti.
06:01Come sta dimostrando peraltro l'esperienza che è in corso del sesto municipio,
06:06noi appena abbiamo aperto la possibilità di prenotare,
06:10già per due settimane si è riempito completamente il nostro spazio.
06:15Allora, qual è il principio che sta dietro questa operazione?
06:19Esattamente la prevenzione.
06:21Allora, anno 1974, l'attesa di vita di un maschio italiano era 69 anni,
06:27quindi si andava in pensione sostanzialmente poi si moriva.
06:30Attualmente l'attesa di vita di un maschio italiano è 82 anni, la donna è 85 anni.
06:36Quindi diciamo c'è un regalo negli ultimi 40 anni di attesa di vita di 12-13 anni.
06:44Noi ancora stiamo però ancorati al vecchio concetto del povero vecchio,
06:50lasciamo lo stare, cioè sta invecchiando, è giusto che ci si aspetti che compaiano degli acciacchi
06:55e le stesse persone accettano il fatto, cioè ma sto invecchiando, ce la faccio di meno a camminare,
07:01meno a far salire a scala.
07:02In realtà, in quei 12-13 anni regalati di attesa di vita,
07:07succedono molte cose che prima semplicemente vedevamo molto di meno perché la gente moriva prima.
07:12Allora vengono fuori malattie valvolari cardiache,
07:15vengono fuori scompenzi cardiaci, viene fuori fibrillazione atriale,
07:19che molto spesso non viene riconosciuta semplicemente perché la gente non si fa controllare
07:23o perlomeno si accontenta di avere una riduzione della capacità vitale
07:28perché attribuisce agli anni che avanzano la menomazione.
07:34Allora, in queste nostre esperienze stiamo verificando che in effetti scopriamo tantissime situazioni
07:41che possono essere migliorabili perché semplicemente controllando meglio la pressione,
07:49controllando meglio il diabete, controllando meglio il colesterolo,
07:52quindi c'è tutta una serie di situazioni ignote al paziente che è inconsapevole
07:58e che invece opportunamente slatentizzate e portano a poter provvedere allo stato di salute.
08:06Questa operazione poi l'abbiamo fatta come società italiana di cardiologia
08:12in collaborazione con due università utilizzando quello che si chiama terza missione dell'università.
08:19Le università hanno come missione principale la ricerca, la didattica e poi la terza missione
08:26è operare positivamente sul territorio in cui sono collocate.
08:31Allora, quello che ci siamo inventati è questo.
08:33Benissimo, allora utilizziamo il personale in formazione, infermieri e medici,
08:38per metterli sul territorio a fare prevenzione.
08:41Sa qual è stato il risultato? Splendido, nel senso che sono stati riconosciuti agli infermieri che ci aiutano
08:48crediti formativi perché questa è un'attività fortemente formativa.
08:53Gli infermieri, io ho visto che nel servizio iniziale avete fatto vedere ospedali, ospedali, ospedali.
08:58In realtà l'infermiere è abituato a vedere il malato nella fase acuta, quindi in ospedale,
09:04ma se riesce ad imparare...
09:06Bisogna agire prima?
09:07Certo, poi ficca il naso nella vita delle persone e questo è fortemente didattico
09:14perché fa vedere là dove nasce la malattia.
09:18Un eccesso alimentare, una pressione trascurata, un'abitudine al fumo, un diabete non conosciuto.
09:25Ecco, tutte queste cose qua.
09:26Caspita, mi hanno detto il professore, ma veramente per noi è stata un'occasione unica,
09:31gli infermieri, di vedere, noi siamo abituati a vedere i disastri in ospedale, l'acuto, l'infarto,
09:37ma vedere là dove nasce e quindi dove è prevenibile la malattia, per noi è stata fortemente formativa.
09:44Quindi abbiamo messo in sé...
09:45Professore, però le chiedo se allora a questo punto non bisognerebbe un po' ripensare la sanità tutta, no?
09:51Perché siamo un po' abituati a arrivare all'ultimo, no?
09:55Invece se la sanità intervenisse un po' prima, qui, ridurremmo una serie di malattie molto importanti.
10:03Sicuramente. Allora, quello che dico agli studenti è questo.
10:05Cari ragazzi, la vostra generazione vedrà un tipo di epidemiologia profondamente diverso da quello che ho visto io.
10:13Cioè, il fatto di aver aumentato l'attesa di vita significa che i nuovi medici,
10:19quelli in formazione adesso e che diventeranno medici in pochi anni, dovranno curare le cronicità,
10:25cioè le malattie croniche.
10:26Le malattie croniche sono quelle che durano a lungo, che condizionano la qualità della vita
10:32e che se non vengono prevenute portano a non tanto, forse anche a una riduzione della quantità della vita,
10:40ma soprattutto della qualità.
10:42Allora, perché non mettere insieme le forze buone?
10:46Attualmente la prevenzione è accettata dalle autorità sanitarie come via maestra per trattare le malattie
10:55che si sviluppano nel territorio, ma gli strumenti attuali sono poco adeguati, nel senso che...
11:01La prevenzione è qui che voleva arrivare, esatto.
11:04Eh sì, le case della salute, le case della comunità, i medici di famiglia, poveretti,
11:08sono tutti quanti intasati di tanto lavoro, spesso troppo burocratico,
11:13e non possono fare lo screening che invece noi proponiamo.
11:17Allora, se noi mettiamo insieme tutte queste forze inespresse, in sinergia all'interno del territorio,
11:24il gioco è fatto a costi bassi.
11:26Allora, le università mediche sono sparse in tutto il territorio nazionale.
11:32Se ogni università mediche...
11:33E questo è venuto il ministro e gli ho detto, potuto dire che andremo a parlare
11:39per cercare di organizzare iniziative simili in tutto il territorio nazionale.
11:45Se le università mediche utilizzano la loro terza missione
11:50per mettere in campo le energie delle professioni sanitarie in formazione,
11:56e queste si affiancano alla medicina generale, si affiancano alle case della salute,
12:01si affiancano ad un sistema che fa fatica a decollare,
12:06bene, diciamo che noi rischiamo di avere un sistema sanitario
12:11strettamente collegato con l'università, che funziona bene
12:15e che riesce, con costi molto contenuti, a far fronte alla necessità nuova di prevenzione della malattia.
12:23Ed è effettivamente quello che ci auguriamo davvero, professore.
12:27Sarebbe una svolta molto importante per il nostro paese.
12:30Io purtroppo debbo chiudere perché ho terminato il tempo a disposizione.
12:33È stato un piacere avere la nostra ospite e parlare di prevenzione
12:38come un fattore che speriamo venga preso un pochino più in considerazione
12:42perché sarebbe una svolta decisiva.
12:44Grazie davvero, professore.
12:45Noi ci lavoriamo. Grazie a lei. Arrivederci.
12:48Arrivederci, grazie ancora.

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