00:00Sabato e domenica l'associazione di Alessandro Brigandì, fondatore di Samu
00:03Pubbirazzo, diventato paladino antitir, raccoglierà firme in via Marco Polo al
00:08numero 437 di sede del Sodalizio. Su una petizione che chiede la copertura dei
00:13torrenti e la creazione di una viabilità alternativa, gli abitanti della zona sud
00:17sono prigionieri dei mezzi pesanti del raddoppio ferroviario che invadono le
00:21strade giorno e notte. Tutto questo dal settembre del 2024 a soffrirne Contesse,
00:27San Filippo, ma anche Villaggio Urra, le vie Adolfo Ceri, la statale 114 e poi le
00:31zone limitrofe ai cantieri, da dove partono i camion. Oggi l'associazione sottolinea il
00:36silenzio assordante delle istituzioni e ricorda le promesse del sindaco Basile a
00:40cui rivolge l'ennesimo appello. Brigandì sottolinea gli impegni su quella
00:44viabilità alternativa che dovrebbe consentire ai tir che fanno la spola tra
00:48i cantieri del raddoppio ferroviario e il deposito di materiale di Contesse di
00:51bypassare la viabilità. Viabilità che giorno e notte è prigioniera dei mezzi
00:55pesanti invadono la via Marco Polo, invadono la via Contesse, ma invadono
01:00inevitabilmente la viabilità della zona sud. Attraversare la zona sud in auto in
01:03questo momento con la metroferrovia interrotta per i danni causati dal
01:07ciclone aerei è inevitabile. Ne sanno qualcosa le famiglie che da Giampilieri
01:11sono state costrette a spostare le lancette della sveglia indietro di almeno
01:14mezz'ora, visto che la stazione di Giampilieri è chiusa e l'unica
01:17alternativa rappresentata dagli autobus e dalle auto. Nessuno vuole che le ditte che
01:21lavorano al cantiere del raddoppio spiega Brigandì cessino questa attività ma
01:24occorre che loro lavorino in un clima di assoluta sicurezza evitando incidenti e
01:29poi che la gente possa vivere senza l'incubo dei mezzi pesanti in fila
01:33indiana. Vogliamo capire se l'amministrazione abbia veramente
01:35intenzione di creare una viabilità alternativa, se esiste la fattibilità
01:39sulla copertura dei torrenti San Filippo e Zafferia.
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