- 14 ore fa
Rtp Telegiornale del 12 febbraio 2026
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NovitàTrascrizione
00:00I carabinieri stanno scavando nella vita privata di un 41enne gambizzato a pace del Mela, l'uomo
00:18ha diversi precedenti per reati legati allo spaccio di droga, qualcuno dopo avergli citofonato
00:23gli ha sparato nell'androne per gli investigatori un chiaro avvertimento per uno sgarro.
00:30Ore cruciali per le griglie di partenza degli schienamenti che si opporranno al sindaco uscente Federico Basile.
00:37Il centrodestra domani mattina riunisce i leader regionali a Palermo, sul tavolo il nodo Scurria.
00:42A sinistra il riunione è martedì, tre donne papabili, russo, timbro e floridie.
00:49Una nuova ondata di maltempo investe la Sicilia, si tratta di una tempesta atlantica che colpirà
00:53in particolare la fascia tirrenica della città e della provincia.
00:57La stamattina ha attivato il cocco, chiuse ville e cimiteri, il clou dalla serata e nella giornata di domani.
01:03Si valuta la chiusura delle scuole.
01:08Sabato e domenica l'associazione di Alessandro Brigandir raccoglierà firme su una petizione
01:13che chiede la copertura dei torrenti e la creazione di una viabilità alternativa a Contesse.
01:18Gli abitanti sono prigionieri dei mezzi pesanti del raddoppio ferroviario
01:21che invadono le strade giorno e notte.
01:26Il nuovo polo culturale della Banca d'Italia sta riscuotendo un enorme successo di interesse
01:31da parte degli studenti che ogni giorno lo frequentano.
01:34Sono entusiasti per i servizi e per gli spazi, ma vorrebbero un orario di apertura
01:38che vada oltre le 17.
01:40Prove generali ieri al Teatro Vittorio Emanuele, dove domani e domenica andrà in scena Turandò
01:50di Puccini.
01:51Protagonisti la cantante Daniela Schillaci nel ruolo della principessa e il tenore Zizza
01:56Uguò in quello di Calaf.
01:58La regia è di Carlo Antonio De Lucia.
02:00Buon pomeriggio, spazio alla cronaca in primo piano del nostro telegiornale.
02:09I carabinieri sono al lavoro per cercare di far luce su un ferimento avvenuto venerdì
02:15scorso a pace del Mela.
02:17Vittima un 41enne, l'uomo a diversi precedenti per reati soprattutto legati allo spaccio di
02:23droga.
02:24Per gli investigatori che stanno sentendo amici e parenti, un chiaro avvertimento per uno
02:28sgarro, l'uomo comunque è fuori pericolo, non è in pericolo di vita.
02:33Un avvertimento nel mondo degli spacciatori di droga, un segnale per uno sgarro, comunque
02:38un comportamento non gradito nell'ambiente.
02:41E' la pista che stanno seguendo i carabinieri della compagnia di Milazzo, che stanno indagando
02:45sul ferimento a colpi di pistola di un 41enne originario di Milazzo, ma residente a pace
02:50del Mela.
02:51A coordinare l'inchiesta il procuratore capo di Barcellona Giuseppe Verzera.
02:56L'uomo, con diversi precedenti per reati legati allo spaccio di droga, è tuttora ricoverato
03:01al Policlinico di Messina, ma non è in pericolo di vita.
03:04L'agguato è scattato per il discorso, intorno alle 22, qualcuno ha citofonato all'abitazione
03:09del 41enne a pace del Mela, evidentemente una persona che conosceva bene, visto che il
03:15Milazzo non ha perso tempo e lo ha raggiunto nell'atrio del palazzo.
03:19Dopo una veloce discussione, però, l'ospite ha estratto una pistola e gli ha sparato da
03:24distanza ravvicinata, ferendola alla gamba destra.
03:27Il malvivente poi è fuggito, facendo perdere le proprie tracce.
03:31A dare l'allarme è stata la convivente del 41enne, che udite le urla dell'uomo, lo ha
03:35soccorso e ha poi telefonato al 118.
03:38Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini.
03:42In questi giorni stanno sentendo amici e familiari della vittima per capire se abbia ricevuto
03:47minacce o comunque abbia avuto contrasti con qualche conoscente.
03:51Al vaglio anche il telefono cellulare ed il traffico telefonico del 41enne.
03:56Un contributo potrebbe giungere dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero
04:01aver filmato la fuga del malvivente.
04:03Eseguita stamane dai carabinieri un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari
04:13nei confronti di un allevatore di San Fratello, 47enne, accusato di estorsione aggravata, furto
04:18ed uccisione di animali, ci dice tutto, Giuseppe Romeo.
04:22Reiterate minacce e danneggiamenti a scopo intimidatorio per convincere alcuni allevatori
04:26della zona a lasciare rispettivi terreni e poterli così sfruttare abusivamente per i propri
04:31pascoli. Sono le accuse mosse ai danni di un allevatore 47enne di San Fratello, Alfio
04:36Scornavacche, arrestato e posto ai domiciliari su ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di
04:41Patti, eseguite dai carabinieri di Santo Stefano di Camastra.
04:45L'indagato risponde di estorsione aggravata, furto e uccisione di animali, per una serie
04:50di episodi commessi dal 2019 nei confronti di allevatori tra San Fratello e Acquedolci.
04:55E proprio le denunce di alcuni di questi hanno dato il via all'attività investigativa condotta
04:59dai militari dell'arma della Compagnia Stefanese e della stazione di San Fratello, coordinata
05:04dal sostituto della Procura della Repubblica di Patti Andrea Pollonio, titolare del fascicolo.
05:09Dalle indagini è emerso uno schema delittuoso ben collaudato, posto in essere dal 47enne,
05:14già noto alle forze dell'ordine, che sfruttava la propria carica intimidatoria per annichilire
05:19e vincere la resistenza delle vittime, costrette a subire pesanti minacce, danneggiamenti e furti
05:25di bestiame. In un episodio è stato anche ucciso un capo di bestiame rubato, un consolidato
05:31schema estorsivo che, secondo i riscontri degli inquirenti, aveva ingenerato un vero e proprio
05:35clima di terrore e di significativo allarme sociale nella comunità locale.
05:40La richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura, guidata da Angelo Cavallo, considerati
05:45il quadro indiziario raccolto, il pericolo di inquinamento probatorio e soprattutto di reiterazione
05:50delle gravi condotte contestate, è stata quindi accolta dal GIP Andrea Laspada, che
05:54ha disposto gli arresti domiciliari a carico del 47enne, ristretto presso la propria abitazione
06:00con l'applicazione del braccialetto elettronico.
06:04Un imprenditore di origini messinesi, già condannato in via definitiva per associazione
06:09mafiosa, è stato raggiunto da un sequestro di beni per un valore complessivo di un milione
06:13e mezzo di euro nell'ambito di un'operazione della Direzione Investigativa Antimafia di Milano.
06:20L'uomo è inoltre indagato dal centro operativo DIA, sempre di Milano, per presunte ipotesi
06:24di trasferimento fraudolento di beni aggravate dal metodo mafioso.
06:29Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il patrimonio riconducibile all'uomo, composto
06:33da una società attiva nel settore delle edilizie, immobili e contocorrenti, sarebbe di presumibile
06:39provenienza illecita, risultando sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e alle attività
06:45economiche svolte. I carabinieri di Bordonaro hanno arrestato un 39enne già noto alle forze
06:51dell'ordine per aver violato le misure cautelari a cui era sottoposto. L'uomo infatti era destinatario
06:56nel provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e di avvicinamento dai luoghi
07:00frequentati dalla ex moglie. A richiedere l'intervento dei carabinieri è stata proprio la donna che
07:07aveva notato la presenza dell'uomo nei pressi della scuola, frequentata dalla loro figlia
07:11di nove anni. Forze politiche ancora alla ricerca di un candidato. La coalizione di
07:18centrodestra riunisce domani mattina a Palazzo d'Orlean i suoi leader sul tavolo, il nodo
07:23scurria che lunedì terrà una conferenza stampa. Il centrosinistra ha fissato una riunione invece
07:28per martedì in ballo. Maria Flavia Timbro, Antonella Russo e forse Barbara Floridia. Sentiamo
07:33Emilio Vintaldi.
07:35Ore cruciali per le griglie di partenza degli schieramenti che si opporranno all'uscente
07:40Federico Basile. Il centrodestra domani mattina riunisce i leader regionali a Palazzo d'Orlean.
07:45Sul tavolo il nodo scurria. Occorre capire se ci siano i presupposti per sposare la candidatura
07:50del leader di partecipazione, ex presidente di Arisme. Occorre superare le resistenze di
07:56due forze politiche, Fratelli d'Italia e Lega. Secondo lo scacchiere regionale tocca proprio
08:01al partito di Salvini, rappresentato da queste parti dal senatore Nino Germana, scegliere il
08:06candidato della coalizione. Germana ha già fatto sapere che è pronto a fare un passo
08:10indietro, a patto che ci sia la convergenza di tutti su un volto credibile. Nelle ultime
08:15ore era stato fuori anche il nome dell'ex rettore Pietro Navarra, ex parlamentare del
08:20PD. A sinistra, riunione martedì nella segreteria del PD. Saranno presenti PD, Movimento 5 Stelle,
08:26Casa Riformista, di cui fanno parte Italia Vive e PSI. Al tavolo anche Sinistra Italiana ed
08:31Europa Verde. Tre donne le papabili ad una candidatura, la consigliera comunale PD Antonella
08:36Russo, l'ex senatrice di Leu Maria Flavia Timbro e la 5 Stelle Barbara Florilia, ex sottosegretaria
08:42alla pubblica istruzione e attuale presidente della commissione di vigilanza RAI. Il Partito
08:47Democratico, nella nota della direzione provinciale messa ieri, si propone come forza baricentrica
08:52di una coalizione ampia e inclusiva alternativa al deluchismo e al centrodestra. Ad opporsi a
08:58tutte le altre forze politiche ci sarà la lista controcorrente, il movimento fondato
09:02dal deputato regionale Ismaele Lavardera. Ci sarà un candidato sindaco che potrebbe
09:07essere l'ex presidente di Arismè, Vincenzo Lacava. Proprio Lacava sta formando la lista
09:12per il consiglio comunale dove trova posto, creando un clima politico da fratelli coltelli,
09:17Pietro Cacace, fratello del presidente della patrimonio S.p.A., Maurizio Cacace, che sarà
09:22candidato invece nelle liste di De Luca. Ma anche Vincenzo Lacava avrà un avversario
09:27in famiglia, Alessandro Lacava, presentato proprio di recente come new entry dal movimento
09:32deluchiano, sarà candidato nelle liste di Sud Chiama Nord.
09:39E parliamo adesso dell'ondata di maltempo che ha investito la Sicilia. Preoccupano ancora
09:44una volta i forti venti con la nuova perturbazione atlantica che ha già raggiunto l'isola.
09:50Operativo da stamattina il Cocco che monitora l'andamento del fenomeno. Chiuse ville e cimiteri
09:56nel pomeriggio si valuterà se chiudere le scuole domani. Francesca Stornante.
10:02Attenzione alta e massima precauzione per la nuova ondata di maltempo che investe la Sicilia,
10:07una tempesta atlantica che porterà soprattutto forti venti di burrasca sulla fascia tirrenica
10:12della città e della provincia. Si prevedono raffiche che potranno superare gli 80-90 km
10:17orari con punte oltre i 100 km orari proprio sulla costa tirrenica. Una situazione che già
10:24da questa mattina il Centro Operativo Comunale ha iniziato a monitorare per seguire l'evoluzione
10:29del fenomeno. Chiuse ville e cimiteri. Nelle 12 di oggi l'assessore Massimiliano Minuto
10:35gli spiega perché sarà importante essere prudenti.
10:38Abbiamo noi adottato tutti i provvedimenti necessari per assicurarci che tutto potesse
10:44essere sotto controllo. Non abbiamo chiuso le scuole appunto perché come si può ben vedere
10:48stamattina non ci sono le condizioni ancora per chiudere le scuole. Valuteremo per domani
10:52eventualmente questo tipo di provvedimento. Abbiamo adottato i provvedimenti dalle 12 di
10:56oggi chiusura ville e cimiteri. Manterremo tutto chiuso fino a domani anche perché avremo
11:00il tempo domani mattina vista l'evoluzione che si prevede in aumento nelle ore notturne e nelle
11:06prime ore del mattino di domani quindi per analizzare eventualmente gli effetti del passaggio
11:11di questo evento. Ecco cosa prevede questo evento? Cos'è che preoccupa di più?
11:16È il vento forte che provocherà forti mareggiate sul lato tirrenico e quindi siamo sul posto.
11:25Già da stamattina i volontari della protezione civile, l'ufficio protezione civile e la polizia
11:29municipale sono sui luoghi tirrenici della costa appunto per invitare la popolazione a seguire
11:35le raccomandazioni della protezione civile e quindi le buone norme comportamentali.
11:39Impatto minore invece sulla fascia sud?
11:42In città il vento potrebbe entrare già dalle prime ore del pomeriggio e quindi prolungarsi
11:46nelle ore notturne quindi la raccomandazione è quella di tirare a ridosso tutto il materiale
11:51dai balconi e terrazzi che potrebbe essere spazzato via dal vento e quindi abbiamo in
11:55precauzione comunque adottato quello che prevede il codice di protezione civile in caso
12:00di allerta arancione.
12:03Cade a pezzi la strada provinciale 44 ieri pomeriggio l'ennesima frana in un tratto che
12:08conduce a Campo Italia poco più sotto sono visibili inquietanti fenditure sull'asfalto
12:14ieri sopra il luogo del presidente della quinta municipalità Raffaele Verso e del consigliere
12:18Picciotto.
12:19I mezzi della città metropolitana sono intervenuti per liberare il passaggio ma appare chiaro che
12:24le condizioni della montagna che sovrasta la provinciale sono gravi.
12:28Proprio ieri sulla viabilità sui colli e sulle condizioni dei collegamenti per le
12:33quattro masse è stato presentato un esposto ai carabinieri.
12:36Il direttore generale della città metropolitana ha annunciato imminenti interventi e imminente
12:41appalto da 4 milioni di euro.
12:45Prigionieri dei tir giorno e notte è la condizione in cui vivono gran parte degli abitanti della
12:50zona sud specie nell'area fra Contesse e San Filippo già fortemente penalizzata nel trasporto
12:56pubblico dall'interruzione della metroferrovia.
12:59Le immagini della notte scorsa della via Contesse e della via Marco Polo letteralmente occupate
13:04dai camion parlano da sole.
13:06Sabato e domenica raccolta di firme in via Marco Polo per chiedere la copertura dei torrenti
13:10San Filippo e Zafferia e creare una viabilità all'alternativa.
13:15Vediamo.
13:15Domenica l'associazione di Alessandro Brigandì fondatore di Isamo Pubbirazzo diventato paladino
13:21antitir raccoglierà firme in via Marco Polo al numero 437 di sede del sodalizio su una
13:27petizione che chiede la copertura dei torrenti e la creazione di una viabilità alternativa.
13:32Gli abitanti della zona sud sono prigionieri dei mezzi pesanti del raddoppio ferroviario
13:36che invadono le strade giorno e notte.
13:38Tutto questo dal settembre del 2024 a soffrirne Contesse, San Filippo ma anche Villaggio Urra,
13:44le via Adolfo Ceri, la statale 114 e poi le zone limitrofe ai cantieri da dove partono
13:49i camion.
13:50Oggi l'associazione sottolinea il silenzio assordante delle istituzioni e ricorda le
13:54promesse del sindaco Basile a cui rivolge l'ennesimo appello.
13:58Brigandì sottolinea gli impegni su quella viabilità alternativa che dovrebbe consentire
14:02ai tir che fanno la spola tra i cantieri del raddoppio ferroviario e il deposito di
14:05materiale di Contesse di bypassare la viabilità.
14:08Viabilità che giorno e notte prigioniera dei mezzi pesanti invadono la via Marco Polo, invadono
14:13la via Contesse ma invadono inevitabilmente la viabilità della zona sud.
14:18Attraversare la zona sud in auto in questo momento con la metroferrovia interrotta per
14:21i danni causati dal ciclone Henry è inevitabile.
14:24Ne sanno qualcosa le famiglie che da Giampilieri sono state costrette a spostare le lancette
14:28della sveglia indietro di almeno mezz'ora, visto che la stazione di Giampilieri è chiusa
14:32e l'unica alternativa rappresentata dagli autobus e dalle auto.
14:36Nessuno vuole che le ditte che lavorano al cantiere del raddoppio spiega a Brigandì
14:39successino questa attività ma occorre che loro lavorino in un clima di assoluta sicurezza
14:43evitando incidenti e poi che la gente possa vivere senza l'incubo dei mezzi pesanti in
14:48fila indiana.
14:49Vogliamo capire se l'amministrazione abbia veramente intenzione di creare una viabilità
14:53alternativa, se esiste la fattibilità sulla copertura dei torrenti San Filippo e Zafferia.
14:58E veniamo adesso al nostro sito gazzettadelsud.it. Vigili del fuoco di Messina si insedia il
15:08nuovo comandante provinciale Michele Burgio. Michele Burgio è il nuovo comandante dei
15:12vigili del fuoco di Messina, si è insediato oggi alla guida del comando provinciale, succede
15:17a Giampiero Rizzo e curerà la direzione del soccorso tecnico e della prevenzione incendi
15:22nella provincia di Messina il cui territorio è caratterizzato da peculiari rischi antropici
15:27e naturali. Laureato in ingegneria civile, il comandante Burgio è entrato nel corpo nazionale
15:32nel 1990, ha svolto incarichi da funzionario direttivo nei comandi di Pistoia, Palermo e
15:37al Viminale, è stato comandante dei vigili del fuoco di Caltanissetta, Grigento, Siracusa
15:43e Trapoli. Giunge a Messina da Palermo, sua città natale. Auguri di buon lavoro all'ingegner
15:50Burgio. L'approfondimento di queste notizie potrete trovarlo sulla gazzetta del sud in edizione
15:55cartacea e per gli aggiornamenti H24. Continuate a seguire il nostro sito gazzettadelsud.it.
16:02Un appalto da 90 milioni, 13 anni di contenziosi, fallimenti e annunci, ma il porto di tre mestieri
16:10resta al centro di misteri. Non c'è traccia ancora delle trivellazioni e né il committente
16:16né chi mette fondi dice cosa stia succedendo. Assordante il silenzio delle istituzioni.
16:23La rabbia della Will che dice città ancora umiliata. Vediamo il servizio.
16:30Il 19 gennaio scorso nella stanza del sindaco Basile un confronto con i sindacati e l'annuncio
16:35ma senza tanto clamore dell'inizio delle trivellazioni per la realizzazione della diga
16:39forania entro la fine del mese di gennaio e la promessa di realizzare riunioni periodiche
16:44di quello che diventava un tavolo permanente nemmeno per idea. Le trivellazioni non sono iniziate,
16:49il tavolo permanente è diventato permanentemente inesistente. Un altro mese di inutile attesa
16:55che si aggiunge agli altri 13 anni. Ma quello che più sorprende è che su un'opera pubblica
16:59da oltre 90 milioni, un'opera salutata qualche anno fa come progetto salvifico e strategico
17:04perché avrebbe liberato la città dai tir, rivoluzionando la viabilità cittadina e avrebbe
17:09creato un porto hub tra i più importanti del Mediterraneo, nessuno sia delegato a parlare.
17:14Non parla il commissario Francesco Di Sarcina, non parla naturalmente la ditta che ha soltanto
17:19nelle scorse settimane precisato alcuni aspetti, non parla il sindaco che si affida al commissario
17:24che l'ultima volta si è collegato dal remoto, non parla il responsabile del procedimento
17:28che ci dice gentilmente che non è autorizzato a dire nulla su quello che è diventato una sorta
17:33di segreto di Fatima, non parla il presidente dell'autorità di sistema Cicciorizzo che sull'opera
17:38mette una buona parte dei fondi. Parla invece la Will che su tre mestieri è stato il primo
17:42sindacato a lanciare l'allarme e a parlare di rischio incompiuta e le sue previsioni
17:46ci sono sempre avverate, speriamo che questa volta abbia torto. Nel corso dell'atteso incontro
17:52con i sindacali, convocato qualche settimana fa dal sindaco Basile, scrivono Ivan Tripodi,
17:56Pasquale De Vardo e Antonino Dimento, era stato formalmente comunicato con ampia eco mediatica
18:02che entro il mese di gennaio sarebbero iniziati i lavori a mare propedeutici alla palificazione
18:07per costruire la diga forania, vale a dire il cuore dell'opera. Fu proprio il commissario
18:11di Sarcena ad assumere solennemente questo impegno. Dobbiamo registrare che le parole e
18:16gli impegni sono miseramente rimasti in lettera morta. E' questa l'inaccettabile realtà dei
18:20fatti, dice la Will, che tra l'altro si caratterizzano per un permanente e assordante silenzio dei
18:25protagonisti. Quei 90 milioni sono soldi della collettività che non può subire ulteriormente
18:31l'umiliazione rappresentata da parole al vento ed impegni disattesi. Secondo capitolato
18:36a luglio il porto di tre mestieri dovrebbe essere pronto, una data non difficile, impossibile
18:41da rispettare.
18:45Il nuovo polo culturale della Banca d'Italia sta riscuotendo un enorme successo di interesse
18:51da parte degli studenti che ogni giorno lo frequentano. Sono entusiasti per i servizi
18:56e per gli spazi che offre, ma vorrebbero un orario di apertura che vada ben oltre le
19:0117. Le loro voci arrivano da tutto il mondo e questo fa dell'ex banca un luogo davvero
19:07unico. Ci è andato per noi oggi Domenico Bertè. Vediamo.
19:11Siamo tornati tre settimane dopo la sua apertura e sono stati 20 giorni di successo per il nuovo
19:16polo universitario realizzato nella sede della Banca d'Italia. Sono oltre 130 gli studenti
19:21di tutto il mondo che ogni giorno vivono uno spazio che ha unito la modernità degli
19:26allestimenti con la storia di un edificio tra i più belli della città. Cosa ne pensano
19:30i giovani di questa biblioteca in pieno centro?
19:32Un luogo molto bello che valorizza la città e devo dire che studiare qui, cioè io ho già
19:39visitato alcune delle aule e c'è molto più spazio, si vede che è stato aperto da poco
19:44e io ho studiato in precedenza al Politecnico di Torino e devo dire che qui mi sento davvero
19:49in un ambiente universitario fatto bene.
19:51Ci sono molte persone sedute qui a studiare e questo mi ispira ad apprendere e a migliorare
19:58me stessa.
19:59Spesso abbiamo difficoltà a trovare spazi per dove studiare, non essendo io di Unime,
20:03quindi insomma non da studentessa Unime, quindi mi piace moltissimo e so che stanno anche
20:10implementando un'area di storo, semplicemente migliorerei averne di più, ecco, quindi questo
20:16mi piace moltissimo com'è.
20:17Non c'era mai qualcosa del genere a Messina, è un spazio del genere dove entrano tanti
20:25studenti, è molto comodo per lo studio, c'è l'area dove si può pranzare, bellissimo.
20:33Appena mi hanno parlato sono venuto subito qua perché è veramente molto confortevole,
20:38è un spazio ampio, bello riscaldato, con queste temperature un po' molto fredde, era perfetto.
20:45Poi è molto attrezzata bene ed è soprattutto vicino a tutti i mezzi, quindi esco da qua,
20:50prendo il mezzo e torno subito a casa.
20:51Ogni posto ha le proprie prese, la propria lampada, quindi comunque l'illuminazione è
20:56sempre presente, anche tutti i servizi attualmente disponibili e quelli che verranno sono attualmente
21:01efficienti e anche appunto come diceva lui la posizione per un fuorisede che viaggia è
21:06perfetta perché anche che arriva col treno un minuto a piede deve già studiare.
21:10In Pappardo sì, ho visto che è bellissimo posto per studiare, ma noi siamo in centro,
21:15non trovavamo un posto.
21:17Sì c'è giusprudenza ma era solo 50 posti, più bello, più, non so, mi piace più anche
21:26decorazione, solo che orario sono un po' limitati.
21:32Vorresti che durasse di più?
21:35Durasse di più anche a presse, più presto, è chiuso più tardi, ma anche così va bene.
21:45E i lavori per la trasformazione dell'ex Banca d'Italia sono durati tre anni, l'investimento
21:51complessivo fra acquisti e cantieri è stato di 13 milioni di euro, ma sentiamo la progettista
21:57Maria Teresa Giorgio e il delegato della rettrice Spatari al Polo Museale, Luigi Chiara, sul
22:02presente e sul futuro di questo importante spazio.
22:07I ragazzi, devo dire, hanno dato un'importante risposta in termini di gradimento.
22:12Io credo che ci sia stata la volontà da parte della Governance proprio di destinare questa
22:17sala, che era l'ex sala di accoglienza della Banca, a loro.
22:21Abbiamo provato a creare una serie di tipologie, di consultazioni differenti e quindi abbiamo
22:29creato questa zona, che era la zona centrale della sala, attrezzata con queste scrivanie
22:34elettrificate, ma anche una zona per una lettura più rilassata, una zona lounge, con una serie
22:39di arredi come divanetti, tavolini, sedute e quant'altro, che gli danno la possibilità,
22:45secondo me, di vivere in vario modo questo spazio.
22:49Prevediamo intanto di ampliare l'orario di fruizione di questi spazi nel breve periodo.
22:59Nel lungo periodo vedremo di andare anche le ore 20, in questa fase vedremo di ampliare
23:05la fascia di orario fino alle ore 20.
23:07Vi è in futuro anche il progetto di mettere a disposizione alcuni altri servizi.
23:13Ora, qui, mi lasci dire, questo è un luogo che veramente riempie il cuore a vederlo pieno
23:20di studenti, per il semplice fatto che è animato, come ormai la comunità cittadina sa, da studenti
23:28stranieri e da studenti italiani.
23:30E naturalmente, in questa fase storica, il vedere anime diverse che si incontrano, si scambiano
23:38e si ritrovano, non solo per studiare, ma per scambiare anche opinioni, veramente riempie
23:45il cuore.
23:46La scelta, non a caso, dell'amministrazione è stata quella di partire dagli studenti e dai
23:52servizi agli studenti in Banca d'Italia.
23:55Naturalmente, nel periodo successivo, contiamo anche di trasformare questo luogo in una vera
24:02biblioteca.
24:03Si torna a parlare della realizzazione dei grandi studentati universitari della società
24:10Zanclon, che il Consiglio Comunale aveva bocciato.
24:14Due sentenze del TAR di Catania, di fatti, riaprono la strada alla costruzione dei due
24:19residents, grazie a nuovi provvedimenti della ZES nazionale, che escludono il Consiglio
24:24Comunale dai pareri necessari per avere il Via Libera, novità che fanno però riaccendere
24:29le polemiche.
24:30La vicenda dei due studentati Archimede e Centro torna al centro del dibattito politico
24:37e non solo.
24:38Il Consiglio Comunale pensava di aver scritto la parola fine bocciando la realizzazione
24:42di due dei tre grandi residents proposti dalla società Zanclon, quelli previsti alle spalle
24:47del liceo di Viale Boccetta e in Via Catania.
24:50Poi i ricorsi presentati dalla società e adesso le due sentenze depositate dal Tribunale
24:56Amministrativo che rischiano di rimettere tutte le carte in gioco.
25:00I ricorsi puntavano ad annullare le delibere con cui il Consiglio Comunale aveva bocciato
25:04i progetti ritenuti non in linea con l'interesse della città per l'impatto urbanistico, viabile,
25:10territoriale.
25:11Il TAR però ha dichiarato cessata la materia del contendere sui ricorsi presentati dalla
25:16Zanclon, cioè di fatto non c'è più un motivo per chiedere l'annullamento delle delibere
25:20del Consiglio perché nel frattempo sono arrivate delle novità dalla cabina di regia
25:25nazionale della ZES che ha adottato nuovi provvedimenti autorizzativi eliminando la clausola
25:30che subordinava l'efficacia dell'autorizzazione al voto del Consiglio Comunale.
25:35In pratica quei progetti non avevano bisogno del via libera del Consiglio e dunque si riapre
25:40la strada alla realizzazione dei due studentati finanziati con fondi PNRR.
25:45Sulla vicenda interviene il consigliere comunale del Partito Democratico Alessandro Russo, secondo
25:50il quale la decisione della ZES rappresenta un bypass del Consiglio Comunale che aveva
25:55espresso a larga maggioranza un parere contrario motivato.
25:58La gestione del territorio sottolinea competenza del Comune e scelte di questo tipo incidono
26:04in modo permanente sulla città.
26:05Russo parla di un precedente politico rilevante e annuncia un'iniziativa in commissione urbanistica.
26:13È stata chiesta l'audizione del vice sindaco e assessore al territorio Salvatore Mondello,
26:17del dirigente all'urbanistica e della segretaria generale Rossana Carrubba
26:21per valutare eventuali margini di ricorso in sedi superiori.
26:25L'obiettivo è capire se ci siano le basi tecnico-giuridiche per impugnare la decisione
26:30e difendere le prerogative del Comune.
26:35Il riso, in particolar modo quello italiano, sale in cattedra all'Istituto Superiore Antonello
26:41che si conferma riferimento di alto livello del settore enogastronomico cittadino.
26:46L'evento che si è tenuto nell'aula magna della scuola guidata dalla dirigente Daniela Pistorino
26:50è stato curato dall'ente nazionale RISI e ha ricevuto il patrocinio della Confederazione Italiana
26:55Cuochi Artigiani per l'enogastronomia ed è stato realizzato in collaborazione con l'Istituto
27:00Albatros e la confraternita dell'Arancino.
27:03I relatori hanno affrontato vari temi, dagli aspetti botanici a quelli produttivi,
27:08spiegando nel dettaglio molte questioni legate alla filiera.
27:11Si è parlato delle risaie italiane, della resa e della lavorazione
27:14e naturalmente a trovare posto gli aneddoti legati al riso in Sicilia e a sua maestà l'Arancino,
27:20un prodotto tipico dell'isola e particolarmente apprezzato a Messina.
27:2454 farmacie di Messina e provincia stanno raccogliendo i farmaci acquistati
27:30per le giornate della raccolta del farmaco, avviate martedì e che si concluderanno il 16 febbraio prossimo.
27:36Un'adesione massiccia, quella delle farmacie della città e della provincia,
27:40a dimostrazione dell'impegno del settore nel sostenere le persone più bisognose.
27:45L'iniziativa promossa da Terra di Gesù e dal Banco Farmaceutico,
27:48chiunque può recarsi in una delle farmacie aderenti e acquistare un farmaco da donare a chi ne ha più bisogno.
27:55Servono in particolare sciroppi per la tosse, antipiretici e fermenti lattici.
28:01Fede e partecipazione a Messina per il 168esimo anniversario delle apparizioni della Madonna di Lourdes.
28:08Al santuario di Viale Regina Margherita, retto dai frati minori, centinaia di fedeli hanno preso parte alle celebrazioni
28:14nel giorno che coincide con la giornata mondiale del malato.
28:17Il simulacro della Vergine è stato accompagnato in processione per le vie del quartiere
28:22fino al tradizionale corteo serale illuminato dalle fiaccole.
28:26Commovente la sosta davanti alla casa di cura Villa Salus,
28:30con un momento di preghiera dedicato ai malati e al personale sanitario.
28:36Si terrà sabato prossimo alle 18 alla Sala Laudamo con ingresso gratuito
28:40la 19esima edizione del Il Volto e la Maschera,
28:43promosso dal Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani
28:46e dall'Associazione Culturale Chiclos.
28:49Ad aprile la serata saranno i misi l'anno di Rodin Milici per la prima volta rappresentato a Messina.
28:55A seguire la storica sfilata dell'Orso e della Corte Principesca,
29:00evento tradizionale del Martedì Grasso di Saponara.
29:03Prove generali ieri al Teatro Vittorio Emanuele,
29:08dove domani e domenica andrà in scena Turandò di Puccini.
29:12Protagonisti la cantante Daniela Schillaci nel ruolo della principessa
29:15e il tenore Zizzo Wuo in quello di Calaf.
29:18L'orchestra del teatro sarà diretta dal maestro Carlo Palleschi,
29:21mentre la regia è di Carlo Antonio De Lucia, che abbiamo intervistato.
29:26Lei ha una lunga esperienza come regista di opere liriche
29:30e peraltro è un tenore, quindi ha conosciuto anche il palcoscenico.
29:34Quanto la regia di un'opera lirica deve essere al servizio della musica?
29:39La regia, dal mio punto di vista, è assolutamente al servizio della musica.
29:44Io non riesco a prescindere da una stretta connessione
29:47sia con quello che ha scritto il musicista, sia dal libretto.
29:51E quindi è anche perché i cantanti, voglio dire, proprio essendo stato cantante,
29:57non si sentono a disagio nel vivere magari a volte quella che potrebbe sembrare
30:02una schizofrenia interpretativa nel cantare una cosa e fare un'altra,
30:06ecco, dal punto di vista dell'azione scenica.
30:08Quanto si può reinventare in una regia di un'opera come la Turandò
30:12o qualunque altra che ha una lunga storia di rappresentazioni?
30:16Ecco, diciamo che in questi oggi sono un po' un'anomalia
30:19nell'ambito registrico perché non soffro di quella che chiamo nei miei scritti
30:25la sindrome del creatore e quindi soffro del caso mai della sindrome dell'esecutore.
30:31Nello stesso tempo la mia idea è quella che mille spettatori
30:35escano con mille impressioni e idee diverse
30:37e non passino il tempo a sforzarsi di capire cosa io abbia voluto dire.
30:43C'errebbe interrompere lo spettacolo come ha fatto Toscanina
30:46nel momento in cui si è interrotta la scrittura di Puccini?
30:50Io ho fatto tutte e due le versioni, sia quelle col finale di Alfano
30:54sia con l'opera che si ferma con la morte di Liu.
30:58Dal punto di vista del musicista, cioè io prendo più per la fermata sulla morte di Liu
31:03perché comunque quello che ha scritto Puccini lo possiamo immaginare
31:06ma non siamo in grado di replicarlo.
31:10A Messina abbiamo adottato un compromesso diciamo
31:12che nei sopratitoli durante la rappresentazione
31:17alla morte di Liu apparirà appunto il viso di Puccini
31:20con la citazione della frase di Toscanini
31:24che appunto a questo punto dell'opera il maestro è morto.
31:30Appuntamento con il jazz stasera alla sala Laudamo
31:33con la pianista messinese Gilda Butà
31:35che interpreterà il concerto di Colonia di Keith Jarrett
31:38capolavoro registrato nel 1975
31:40è divenuto uno degli album jazz più celebri e amati al mondo
31:44mix perfetto fra improvvisazione e tecnica
31:47di questo concerto Gilda Butà offre una rilettura personale
31:51che supera i confini del jazz per dialogare con la musica classica.
31:56È tutto per questa edizione di RTP Giornale
31:58mi lascio adesso alla guida tv dei nostri programmi
32:00subito dopo le previsioni del tempo.
32:02Grazie, buon pomeriggio.
32:32Grazie a tutti.
32:34Grazie a tutti.
32:34Grazie a tutti.
33:04A Messina oggi cieli molto nuvolosi e coperti con deboli piogge per l'intera giornata. La temperatura massima sarà di 17 gradi, la minima di 12. I venti saranno molto forti e proverranno da ovest, mare mosso.
33:19Domani giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, ma nella notte sono previste precipitazioni. La temperatura massima sarà di 16 gradi, la minima di 13. I venti saranno al mattino molto forti e proverranno da ovest, nord ovest. Al pomeriggio molto forti e proverranno da nord ovest. Mare agitato.
33:49Grazie a tutti.
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