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  • 1 giorno fa
Ero un bambino - racconta Federico Rampini -  quando, nel 1963, Lee Harvey Oswald uccise John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Sessantatré anni dopo, le teorie del complotto sull'assassinio del presidente continuano a infiammare il dibattito, alimentando dietrologie senza fine. Possiamo scommettere che, quando la mia nipotina di sei mesi avrà varcato la soglia dei sessant'anni, lo scandalo Epstein nutrirà ancora speculazioni analoghe.Per ora, i fatti parlano chiaro: chi sperava di usare Jeffrey Epstein come arma letale contro Donald Trump viveva in un'illusione. Il finanziere, predatore sessuale e criminale finito giustamente in carcere, era parte integrante dell'élite newyorkese, storicamente legata al Partito democratico. Questa città è un feudo dem, e non a caso i file segreti di Epstein sono rimasti sepolti negli archivi durante l'amministrazione Biden-Harris. Fu Trump, dall'opposizione, a chiederne la pubblicazione.Sarebbe illogico immaginare i democratici così autolesionisti da nascondere carte devastanti per l'ex presidente repubblicano, mentre Trump si esponeva a danni irreparabili. Al contrario, il "fango Epstein" sta colpendo i Clinton e i loro alleati: dall'ex ministro del Tesoro Larry Summers, consigliere di Obama e mecenate progressista, a Bill Gates. Lo scandalo lambisce persino il premier laburista britannico Keir Starmer.La storia insegna, però, che gli scandali sessuali raramente sono fatali in politica. Basti pensare a Bill Clinton e alla vicenda Lewinsky: nonostante la deposizione menzognera sotto giuramento – un chiaro spergiuro – l'impeachment fallì. Clinton non solo sopravvisse, ma rimbalzò in popolarità grazie a un'economia florida. Lo slogan della sua prima campagna, "It's the economy, stupid", lo salvò allora e potrebbe funzionare oggi per Trump, seppur a rovescio.A novembre, con le midterm alle porte, Epstein rischia di rivelarsi irrilevante. Conterà l'economia, ma per ora gli elettori la giudicano negativamente. Come sempre, i numeri parleranno più delle dietrologie.

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00:00ero un bambino quando fu assassinato john kennedy a dallas nel 1963 63 anni dopo continuano ad
00:13esserci teorie del complotto su chi c'era davvero dietro l'assassinio di john kennedy e quindi
00:21possiamo tranquillamente scommettere che quando avrà varcato la soglia dei 60 anni la mia nipotina
00:27che oggi a sei mesi si parlerà ancora dello scandalo epstein continuerà a nutrire dietrologie di ogni
00:37genere per adesso quello che è abbastanza evidente che chi sperava di usare epstein contro trump viveva
00:45in un mondo irreale epstein era un criminale un predatore sessuale giustamente finito in carcere
00:54ma aveva fatto parte di quella elite new yorkese che era prevalentemente legata al partito democratico
01:02questa città è un feudo democratico e quindi non a caso i file di epstein gli archivi le carte segrete
01:12erano state tenute nascoste durante l'amministrazione biden harris dai democratici mentre era trump
01:21dall'opposizione che ne chiedeva la pubblicazione sarebbe piuttosto strano che i democratici fossero
01:29così auto lesionisti da tener nascoste carte che potevano distruggere trump mentre trump era così
01:36auto lesionista da chiedere la pubblicazione di carte che lo avrebbero danneggiato irrimediabilmente e
01:44e non a caso il fango epstein sta per il momento danneggiando i clinton tanti altri politici a loro
01:55legati un loro ex ministro del tesoro che poi era stato anche capo dei consiglieri economici di obama
02:02un mecenate di tutte le cause progressiste come bill gates e perfino ora questo scandalo lambisce il
02:11premier laborista britannico comunque proprio la storia di bill clinton ci insegna che gli scandali
02:19sessuali raramente sono così importanti come si vorrebbe far credere lui ne ebbe uno famoso la
02:29relazione con monica lewinski che non gli fu affatto fatale clinton ne uscì senza alcun danno politico
02:40l'impeachment di clinton per l'affare lewinski non ci fu nonostante che lui diede una deposizione
02:48menzognera sotto giuramento al congresso quindi fu colpevole di spergiuro al contrario dopo l'affare
02:57lewinski clinton ebbe un rimbalzo di popolarità e un successo elettorale perché l'economia andava bene
03:07quello slogan che lui aveva adottato nella sua prima campagna elettorale it's the economy stupid
03:13stupido occupati dell'economia lo salvò e lo stesso slogan continua a valere probabilmente oggi per
03:21trump anche se potrebbe funzionare a rovescio a novembre si vota le elezioni di mid term scommetto
03:29che epstein sarà irrilevante conterà molto l'economia ma per il momento sull'economia
03:36gli elettori danno un giudizio negativo di trump
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