00:00Donald Trump non riesce più a scappare dallo scandalo Epstein.
00:11Secondo un nuovo scoop del Wall Street Journal, il ministro della giustizia Pam Bondi e il suo
00:17vice Todd Blanche avevano informato Trump già a maggio che il suo nome compariva più volte
00:24nei file del Dipartimento di Giustizia su Jeffrey Epstein. File pieni di contatti, lettere,
00:30tutti elementi esplosivi, ma il presidente, incalzato da un giornalista a metà luglio,
00:36aveva negato tutto. No, mai saputa nulla da Bondi.
00:40Bogia, è ora a dimostrarlo, c'è la prova. Il Wall Street Journal ha pubblicato la nota
00:45interna al DOJ e la ricostruzione del colloquio a porte chiuse. Il problema non è tanto il
00:51contenuto dei file che, va detto, non implicano automaticamente reati, ma il tentativo goffo
00:57è sistematico di insabbiare, coprire, mentire. Nixon nel Watergate è DOJ. Nel frattempo
01:04giovedì il Dipartimento di Giustizia ha inviato un suo alto funzionario nel calcere federale
01:09di Tallahassee per incontrare niente meno che Gisle e Maxwell, la compagna di Epstein, nelle
01:15avventure criminali. Non è ancora chiaro se si tratti di un tentativo di negoziare un patto
01:20e in cambio di quali rivelazioni? Ma la notizia ha riaccesi sospetti, soprattutto alla luce
01:26della mossa del Congresso. Ben nove repubblicani si sono uniti ai democratici per approvare
01:32una risoluzione che obblighi il DOJ a rendere pubblici tutti i documenti sulle indagini contro
01:39Epstein. Una mossa che ha gettato nel panico lo speaker Mike Johnson, che ha deciso infatti
01:45di chiudere i lavori a mandare il congresso in vacanza in anticipo, pur di evitare il voto
01:50finale. Secondo il suo avvocato, Maxwell ha risposto a tutte le domande poste dal vice
01:56direttore del DOJ, Todd Blanche, lo stesso che in passato ha difeso Trump. Senza mai invocare
02:03privilegi, l'incontro, durato un'intera giornata, è stato organizzato direttamente da Blanche,
02:09che ha voluto condurre di persona un interrogatorio definito senza implicazioni investigative dirette.
02:16Ma chiaramente, finalizzato a contenere il disastro politico, il dettaglio più scottante
02:22rimane la presenza di un birthday book del 2003 redato da Maxwell per Epstein, in cui
02:28appare anche una poesia firmata da Trump. Il libro, secondo l'avvocato delle vittime
02:33Brad Edwards, è ancora nelle mani dell'Epstein Estate, pronta a consegnare su richiesta formale.
02:42La base maga, da sempre ossessionata dal client list di Epstein, si sente tradita. Trump lo
02:47sa e come un pugile all'angolo cerca di difendersi, ma incassa colpi su colpi. Allora eccolo contrattattare,
02:55ma non su Epstein, ma su Barack Obama. Venerdì scorso Tulsi Garbard, ora la guida delle agenzie
03:01dell'intelligence, accusato pubblicamente l'ex presidente democratico di aver orchestrato
03:07un complotto eversivo contro Trump tra il 2015 e il 2016. E arriva l'annuncio, la creazione
03:13di uno strike force del DOJ per indagare su Obama. E infine il capolavoro trumpiano, un
03:19video generato con intelligenza artificiale in cui Obama viene arrestato, diffuso dallo
03:25stesso Trump, seguito da dichiarazioni allucinanti dallo studio Vale, in cui il presidente accusa
03:31Obama di alto tradimento. Si è superato ogni limite? Ignorare tutto questo come un chiaro
03:38diversivo sul caso Epstein sarebbe un errore pericoloso. Perché qui si mobilita la potenza
03:44dello Stato, non solo di un tweet. C'è il potere esecutivo, il dipartimento di giustizia,
03:49l'intelligence, scatenati all'assalto di un ex presidente. E fermarsi diventa difficile
03:55quando si ha una base sempre più affamata di vendetta.
03:59Ma se nebbene Obama bastasse assaziare la furia de Maga? Se il bisteccone lanciato ai
04:05fedelissimi non riuscisse a distogliere dal legame che si rivela sempre più stretto tra
04:11Trump e Epstein? Quale altra diversione tattic resterebbe? In queste ore Trump minaccia nuove
04:18tariffe contro l'Europa, pur affermando che un accordo al 15% è vicino. Ha ribadito
04:24che Powell deve abbassare i tassi di interesse di almeno tre punti. E tra una smentita e l'altra
04:30sul caso Epstein ha incontrato il presidente della Fed alla sede della Banca Centrale per
04:36esercitare ulteriore pressione. Intanto l'attenzione cresce anche su altri fronti geopolitici, come
04:42con l'Iran, con Hamas a Gaza e ancora con la Cina. Cosa accaderebbe se nel tentativo estremo
04:49di sfuggire alla morsa dello scandalo interno Trump venisse attirato dallo scatenare il caos
04:56internazionale? Non è fantapolitica. In passato presidenti in difficoltà hanno contemplato l'opzione
05:03militare per distrarre l'opinione pubblica. The Atlantic ricorda nel suo ultimo numero
05:09di agosto che la decisione finale di usare l'atomica resta ancora nelle mani del presidente
05:15e di lui solo. Intanto il mastino Wall Street Journal, liberato da Rupert Murdoch, continua
05:23a mordere, stringendo la morsa dello scandalo Epstein sulla presidenza Trump. Proprio come ha detto
05:30con il comico Stephen Colbert, questo scandalo si rifiuta di suicidarsi da solo.
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