Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 minuti fa
Bologna, 6 feb. (askanews) - Quattro milioni di euro per ricucire lo strappo tra la Romagna e l'acqua. Il tesoretto, messo in campo da Intesa Sanpaolo attraverso la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, è diviso a metà: due milioni per le comunità colpite, due per progettare la sicurezza di domani. "La fondazione - spiega il presidente Maurizio Gardini - non ha fatto mancare il suo apporto importante a seguito dell'alluvione in Romagna. Interventi diretti e con le nostre risorse, ma anche interventi con risorse che altri enti ci hanno affidato a cominciare da Intesa Sanpaolo proprio per venire incontro alle prime esigenze".Quattrocentomila euro per il Teatro Rossini di Lugo, 500mila per la ciclabile del Savio a Cesena, mezzo milione alle famiglie di Faenza e 100mila euro per una nuova sede scout a Forlì. Alla presentazione del bilancio, anche il commissario per la ricostruzione, Fabrizio Curcio, e il consigliere d'amministrazione di Intesa Sanpaolo, Paolo Grandi. "Le radici di Intesa Sanpaolo - ricorda Grandi - sono radici che ancora adesso affondano nei territori delle regioni italiane. Quindi quando accadono eventi come quelli che hanno purtroppo interessato quest'area, siamo presenti, lo siamo con molta molta attenzione e soprattutto cercando di essere concreti".I restanti 2 milioni finanziano studi e progettazioni per domare i fiumi: 600mila euro ciascuno ai bacini del Montone, del Ronco e del Savio per nuove aree di espansione a monte delle città. "Nei giorni tragici delle alluvioni del 2023 - spiega il presidente della Regione, Michele de Pascale - ci fu impegno a sostenere, a finanziare anche progetti per la messa in sicurezza del territorio. Il governo ha stanziato risorse per le opere di prevenzione, ma dal 2027, grazie anche a queste risorse della Fondazione, noi saremo in grado di anticipare tutte le progettazioni e poter essere immediatamente pronti a partire per spenderle".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:004 milioni di euro per ricucire lo strappo tra la Romagna e l'acqua.
00:05Il tesoretto messo in campo da Intesa San Paolo attraverso la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
00:11è diviso a metà, 2 milioni per le comunità colpite, 2 per progettare la sicurezza di domani.
00:18È reso conto del presidente della Fondazione, Maurizio Gardini.
00:22La Fondazione non ha fatto mancare il suo apporto importante a seguito dell'alluvione in Romagna.
00:30Interventi diretti con le nostre risorse ma anche interventi con risorse che altri enti ci hanno affidato
00:38a cominciare da Intesa San Paolo proprio per venire in conto alle prime esigenze.
00:43400 mila euro per il teatro Rossini di Lugo, 500 mila per la ciclabile del Savio a Cesena,
00:50mezzo milione alle famiglie di Faenza e 100 mila euro per una nuova sede scout a Forlì.
00:56Il consigliere d'amministrazione d'Intesa San Paolo Paolo Grandi.
01:00Le radici d'Intesa San Paolo sono radici che ancora adesso affondano nei territori delle regioni italiane.
01:08Quindi quando accadono eventi come quelli che hanno purtroppo interessato quest'area siamo presenti,
01:16lo siamo con molta molta attenzione e soprattutto cercando di essere concreti.
01:21I restanti 2 milioni finanziano studi e progettazioni per domare i fiumi.
01:27600 mila euro ciascuno ai bacini del Montone, del Ronco e del Savio per le nuove aree di espansione a monte delle città.
01:36Lo spiega il presidente della regione Michele De Pascale.
01:39Nei giorni tragici delle alluvioni del 2023 ci fu questo impegno a sostenere e a finanziare anche progetti per la messa in sicurezza del territorio.
01:50Il governo ha stanziato risorse importanti per le opere di prevenzione, ma dal 2027 grazie anche a queste risorse della fondazione
01:59noi saremo in grado di anticipare tutte le progettazioni e poter essere immediatamente pronti a partire per spenderle.
02:05Grazie.
Commenti

Consigliato