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  • 6 ore fa
Si va verso una stretta vigorosa sulla presenza di barche a motore all'interno dei laghi e nei vari canali di collegamento. Presto sarà attivato un sistema di videosorveglianza. Il Comune intanto ha individuato 11 aree dove far sostare le barche che saranno sfrattate. Tutto è partito da un documento dell'Asp del novembre scorso sul pericolo inquinamento alimentare. Intanto tutto tace sull'amianto ritrovato sulla spiaggia parallela a via Palazzo.

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Novità
Trascrizione
00:00Tutto parte da un documento del novembre scorso quando il direttore del dipartimento veterinario
00:05dell'azienda sanitaria provinciale La Macchia scriveva alla città metropolitana quale ente
00:10gestore della riserva di Capo Peloro, ai vertici della riserva stessa, alla Capitaneria, all'Agenzia
00:15regionale per l'ambiente e al Servizio Ambiente del Comune. Ognuno veniva invitato per le
00:20proprie competenze ad attuare le misure necessarie alla rimozione di tutte le imbarcazioni non
00:26autorizzate sui laghi. L'unica eccezione è quella dei natanti con motore ecologico utilizzati
00:31da chi investe e lavora per la pregiata mitilicultura messinese. La ragione della lettera è evitare
00:36che gli inquinanti potessero finire nelle cozze e nelle vongole che poi finiscono sui nostri
00:41piatti. Da allora una serie di riunioni culminate negli annunci di ieri sera al termine di un
00:46vertice che si è tenuto alla città metropolitana su convocazione del sindaco metropolitano Federico
00:51Basile. Il comandante della guardia costiera Pischedda ha illustrato i punti salienti che
00:55costituiranno le linee guida di un'ordinanza imminente finalizzata alla regolamentazione
01:00della navigazione della sosta dei natanti. Rimane confermato il divieto assoluto di navigazione
01:05con motori tradizionali nei due laghi e nei canali di collegamento mentre sono in fase di
01:09programmazione da parte della città metropolitana l'installazione di sistemi di controllo degli
01:14accessi e di videosorveglianza. Nell'ambito di una riorganizzazione logistica il Comune sta
01:19individuando 11 aree esterne ai laghi e ai canali per accogliere le imbarcazioni che non potranno
01:24più sostare all'interno della riserva assicurando la continuità delle attività di residenti e
01:29diportisti nel rispetto delle norme ambientali. Nel corso del confronto sono stati illustrati
01:34i risultati delle verifiche dell'ASP che pur evidenziando le criticità legate alla presenza
01:38di imbarcazioni con motori a combustione interna, potenziali fonti di contaminazione
01:43dell'ecosistema, hanno confermato che i controlli eseguiti con cadenza settimanale non hanno
01:47ravvisato per ora il superamento dei valori. Contestualmente sono stati presentati i dati del monitoraggio
01:53effettuato dalla città metropolitana e degli altri enti relativo alla presenza dei natanti
01:57nei laghi e nei canali. Intanto tutto tace sull'amianto ritrovato sulla spiaggia parallela
02:02via Palazzo, oggetto di un dossier appuntato da un gruppo di studiosi dell'università e pubblicato
02:07su riviste internazionali. Si attendono le misure di prevenzione e le verifiche annunciate
02:12nei mesi scorsi dal sindaco metropolitano.
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