00:00Creare una maggiore consapevolezza istituzionale, clinica e sociale sull'embolia polmonare, patologia
00:11cardiovascolare grave, ma ancora sottodiagnosticata e caratterizzata da percorsi di diagnosi e di
00:18trattamento non uniformi sul territorio nazionale. Se ne è parlato in Senato al convegno dalla
00:25diagnosi alle politiche sanitarie, un impegno comune contro l'embolia polmonare. In Italia
00:32si stimano circa 68.000 casi di embolia polmonare l'anno a fronte di solo 38.000 ospedalizzazioni,
00:41uno scarto che indica un ampio sommerso diagnostico. Molti casi non vengono intercettati o correttamente
00:48codificati dal sistema sanitario. Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento
00:54programmazione del Ministero della Salute, ha perciò annunciato che il di Castero è disponibile
00:59da subito ad intavolare un colloquio diretto con le società scientifiche, gli specialisti e le
01:05associazioni di pazienti e che uno dei prossimi step da raggiungere è, come già avvenuto per altre
01:11patologie, ridurre l'eterogenità territoriale attraverso un approccio multidisciplinare che
01:18comprende anche la formazione. L'embolia polmonare è la terza causa di morte delle
01:24malattie cardiovascolari dopo infarto e ictus. È una malattia che purtroppo colpisce 68.000
01:30persone in Italia, 15.000 pazienti sono gli ospedalizzati, 15% di mortalità, quindi dobbiamo
01:38intervenire, non c'è tempo da aspettare. L'embolia polmonare è una patologia dinamica per la quale
01:44il paziente può peggiorare in poche ore. Per questo, secondo le linee guida della European
01:50Society of Cardiology, ogni ora guadagnata dal triage al trattamento potrebbe ridurre la
01:57mortalità del 5%. Una situazione in cui si iscrive un paradosso tutto italiano? A fronte di 14.000
02:05pazienti all'anno potenzialmente candidabili a trattamenti per cutanei, quindi mini-invasivi,
02:11solo 500 sono state le procedure interventistiche eseguite nel 2024.
02:18Oggigiorno abbiamo numerose opzioni terapeutiche, in particolare dei dispositivi transcatettere
02:23di diversa forma e funzione che vanno ad affiancarsi e ad implementare le opzioni farmacologiche.
02:31Per noi è importante creare delle reti integrate, dei cosiddetti PERT team che possono tenere in
02:36considerazione tutte queste opzioni per poter dare la miglior terapia per ogni singolo paziente.
02:42L'embolia polmonare deve diventare così una priorità dell'agenda politico-istituzionale,
02:48da affrontare garantendo una integrazione della patologia nel piano cardiovascolare.
02:54Dobbiamo riconoscere l'embolia polmonare all'interno delle reti tempodipendenti, insieme
02:58all'ictus e insieme alle altre malattie e fare in modo che ci sia una programmazione,
03:03una collaborazione multidisciplinare tra tutti gli attori e che non ci sia più disomogeneità
03:08territoriali, che non solo colpiscono le regioni ma purtroppo anche da ospedale ad ospedale.
03:13L'obiettivo è favorire il dialogo tra decisori politici, clinici e associazioni di pazienti.
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