Quando la danza si fa espressione di una storia intima e profonda, femminile e universale, nasce «Aria», lo spettacolo prodotto e coreografato da Veera Kinnunen e Antonio Careri (We Are Entertainment) e scritto da Chiara Menichetti. Sul palco del Teatro Ghione, il 10 febbraio, i passi della ballerina svedese - accompagnati da quelli di un’altra star di «Ballando con le stelle», Pasquale La Rocca - racconteranno una storia di fragilità e rinascita, di consapevolezza e di forza. Una storia di amore e di perdita, di rottura e di ricomposizione, in un viaggio fluttuante verso la liberazione dal dolore e dalla colpa. Così la danza - anche quella latinoamericana, di cui Veera Kinnunen è maestra - diventerà il linguaggio artistico per esprimere la ricerca dell’equilibrio e della serenità, nella leggiadria di passi capaci di lasciare a terra il peso dei grovigli interiori. A ballare sui sentimenti, un corpo di ballo di livello internazionale, che ben conosce il valore della danza come riscatto e libertà, e che torna in Italia per far parte di un’esibizione che, oltre ad essere performance da étoile, è soprattutto strumento narrativo, mezzo di evoluzione ed espressione di sé.
Commenti