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CortometraggiTrascrizione
00:00Succede anche a voi? Siete state operate per un tumore al seno e non vi sentite più donna oppure
00:24non riuscite più a toccarvi quel seno e ancora avete perso la sensibilità erotica al seno operato.
00:35Quando parliamo di sessualità della donna intendiamo dal punto di vista anche scientifico
00:42tre grandi dimensioni, l'identità sessuale, il sentirsi donna, la funzione sessuale e la relazione
00:53di coppia. Queste tre dimensioni sono state ben messe a punto grazie alla mia maestra,
00:59la grande professoressa Iole Baldaro Verde che sempre ringrazio dal cuore. Mi fa piacere anche
01:04ricordare che nel 1982 ho fatto il primo corso di senologia a Belgerate diretto dal professor
01:11Umberto Veronesi che poi mi ha chiesto nel 2017 di contribuire a questo libro fondamentale
01:18Breast Cancer che lui ha coordinato insieme ai migliori oncologi italiani proprio sul capitolo
01:23dedicato alla sessualità in particolare nelle donne giovani. Questo per dire che c'è molta
01:29clinica, molta scienza, molta ricerca, molta condivisione con gli oncologi più autorevoli
01:34del nostro paese proprio per condividere il meglio per la salute della donna. In particolare
01:42quando noi parliamo di identità sessuale femminile e di questo sentirsi donna parliamo
01:48di quattro grandi dimensioni. Oggi parleremo della femminilità che è composta di due grandi
01:56aspetti. L'immagine corporea, quella che noi vediamo allo specchio, la famosa body image
02:03e poi le sensazioni corporee, i body feelings che sono molto condizionati dalle cure per
02:11il tumore sia chirurgiche ma anche radioterapiche e adiuvanti. L'erotismo e vedremo quale declinazione
02:18in particolare dell'erotismo del capezzolo vengono lese in varia misura proprio dalle
02:25terapie necessarie per curare il tumore. La prossima settimana parleremo di maternità e
02:31ruolo sociale. Quando poi andiamo nel merito di come il cancro al seno possa colpire quel
02:39sentirsi donna profondamente, dobbiamo immediatamente considerare diversi fattori che influenzano su
02:47questo impatto che dipendono innanzitutto dall'età della donna. Più è giovane e più
02:53l'impatto di un tumore al seno è veramente devastante. Poi anche se è single o in una relazione
03:00di coppia, le donne single sono in assoluto le più vulnerabili, le più sole. E ancora
03:05qual è la chirurgia necessaria in base al tipo di tumore, alla sua aggressività, alla
03:13sua istologia, le dimensioni naturalmente e la stadiazione. E poi se c'è necessità e quali
03:20siano le conseguenze di radioterapia, di chemioterapia e delle terapie adiuvanti anti-estrogeniche.
03:28E ancora la durata e gli effetti collaterali a breve e a lungo termine di tutte queste terapie.
03:36Quindi voi capite che le variabili in gioco sono molte e ci possono far capire perché per
03:41alcune donne superare un tumore al seno sia relativamente facile e per altre sia un sesto
03:48grado veramente col doppio carpiato. Quindi chiediamo di comprendere ancora meglio in particolare
03:54perché innanzitutto la chirurgia, a seconda della radicalità richiesta, possa avere un
04:01impatto crescente su questo sentirsi donna, sulla femminilità. In particolare la tumorectomia,
04:07quando il tumorino è piccino, consente di rimuovere poca ghiandola e di avere una piccola
04:13cicatrice. Quando facciamo una quadrantectomia, di cui è stato grande artefice e grande professore
04:21che l'ha consigliata al mondo, il professor Umberto Veronesi, ecco che va a rimuovere un
04:25quarto del seno e chiaramente più è contenuta, più consente di lasciare tessuto mammario e
04:31anche di avere cicatrici diciamo meno visibili, meno disturbanti. Parliamo di mastectomia quando
04:37viene rimosso completamente il seno con o senza areola e capezzolo. Parliamo di mastectomia
04:45bilaterale quando entrambe le mammelle vengono rimosse con o senza areola e capezzolo. Ripeto,
04:53l'impatto sulla femminilità è evidentemente e comprensibilmente crescente con la maggiore
04:59radicalità del tumore. Se guardiamo l'intervento chirurgico, in che modo l'intervento o il tipo
05:07di intervento può colpire l'immagine corporea ma anche le sensazioni corporee? Vediamo le variabili
05:14principali, innanzitutto il tipo e l'estensione delle cicatrici, perché estese, retraenti
05:21o quelle cicatrici esuberanti che noi chiamiamo cheloidi, continuano a ricordare alla donna
05:27quel trauma dovuto innanzitutto alla diagnosi di tumore. Se dalla chirurgia è risultata anche
05:34una asimmetria o è peggiorata la asimmetria delle mammelle, anche questo può disturbare
05:40molto l'immagine corporea. Poi la perdita del seno con la mastectomia è sicuramente
05:46un attacco maggiore potremmo dire al senso di femminilità e importantissime e devo dire
05:53poco considerate sono invece le alterazioni sensoriali. Innanzitutto dopo l'intervento
06:00molte donne lamentano formicoli, parestesie, questo senso che quella pelle, quella ghiandola,
06:09quella ghiandola o quello che è rimasto della ghiandola continui a disturbare, a segnalare
06:14che non è più quella di prima. E ancora, una perdita magari di sensibilità, anche se è stata fatta
06:20una chirurgia cosiddetta nerve sparing, ma che non ha raggiunto il risultato sperato, molto qualitativo,
06:27c'è una perdita di eccitazione e di piacere alle carezze, quella che è la sensualità, l'erotismo del seno
06:34e del capezzolo, una sensazione molto spiacevole di cute fredda e poi, importanti in particolare
06:40dopo la radioterapia, le alterazioni della pelle che può essere atrofica, sottile, retratta,
06:48presentare addirittura delle piccole, tanti tanti piccoli capillari, teleangectasie che ancora
06:54continuano a ricordare alla donna che si guarda allo specchio che cosa è successo al suo seno
06:59ma anche alla sua femminilità. In particolare, fondamentale per tutti noi
07:05è l'importanza del capezzolo e della reola del nostro erotismo di uomini e donne.
07:13Pensate, la stimolazione del capezzolo è cardinale nell'eccitare tutta l'eccitazione
07:19della testa e genitale nell'80% delle donne e nel 50% degli uomini. Quindi un ruolo cardinale
07:30nella dimensione dell'erotismo, qui pensiamo poco. Ed ecco che, da medico attento alle ragioni del corpo,
07:37vi dico che le ragioni biologiche innanzitutto, poi ci sono quelle psicologiche molto importanti,
07:42sono le innervazioni, i nervi che arrivano al capezzolo e che, se vengono lesi per esempio
07:48dalla chirurgia o in parte anche dalla radio, fanno perdere la componente nervosa della sensibilità.
07:54Poi, perché il capezzolo diventa turgido e eretto? Perché la muscolatura liscia si contrae.
08:02Ecco che allora anche una muscolatura sana, che è anche modulata dagli ormoni, dipende e modula
08:09la capacità della reattività del capezzo agli stimoli erotici e le carezze ai baci.
08:15In che modo queste sensazioni vadano alla corteccia sensoriale e poi alle aree del piacere,
08:22la modulazione ormonale fondamentale da parte di estrogeni e testosterone anche nella donna,
08:29come sempre di cordo e poi la modulazione neuroendocrina. Che cosa vuol dire?
08:35Nel momento in cui noi abbiamo una stimolazione del capezzolo, che sia con l'allattamento o nel gioco erotico,
08:40ecco che noi abbiamo una produzione di ossitocina, una sostanza che scrive nel nostro cervello
08:47chi è la persona che in quel momento ci rende felici. Ed ecco che allora anche questa dimensione affettiva
08:53è profondamente mediata dalla sensibilità erotica del capezzolo.
08:59Importantissimo! Guardate queste ultime ricerche che cosa ci dicono?
09:04Innanzitutto che nel momento in cui noi abbiamo la stimolazione della reola e del capezzolo,
09:10abbiamo una spinta di informazioni e di eccitazione che dal seno va al cervello.
09:16Ma grazie a questa eccitazione centrale ecco che si attiva l'altra via, top down,
09:23quindi in inglesi parlano bottom up, quando tutto va a attivare il cervello e poi il top down,
09:29quindi dal cervello partono due grandi vie. Una che mi ritorna la mammella amplificando la risposta sensuale ed erotica del capezzolo e del seno
09:40e l'altra che va direttamente ai genitali potenziando la lubrificazione, la congestione dei corpi cavernosi
09:48e quindi creando quella piattaforma orgasmica che poi lancia gli orgasmi più, diciamo così, intensi e piacevoli.
09:57E allora, lato oscuro, quali sono le donne che sono più vulnerabili a una lesione dell'erotismo
10:05in particolare in quella parte così segreta e intima che è la stimolazione del capezzolo?
10:11Le donne più giovani, le donne che stiano o abbiano fatto una chemioterapia, le fumatrici,
10:17buttatevi al fumo perché aumenta il rischio di tumore al seno ma anche ci peggiora gli effetti collaterali delle terapie
10:23e ha un impatto negativo anche sulla componente vascolare dell'erotismo.
10:28E ancora le donne in pre-menopausa, sempre giovani, ma trattate anche con la soppressione della produzione ormonale da parte delle ovaie.
10:37Vediamo allora le vostre domande così importanti.
10:41Ho fatto la quadrantectomia e il chirurgo mi ha detto che è andato tutto molto bene, ma io sono bloccata perché quel seno mi ha tradita.
10:52Non riesco più a guardarlo né a toccarlo.
10:56Lo tengo nascosto, faccio molto fatica perfino a lavarmi sotto la doccia e non sopporto più che il mio partner mi accarezzi o mi baci.
11:04Cosa posso fare?
11:06Allora il dolore emotivo per la diagnosi di tumore al seno può portare anche a degli accessi di collera e di rabbia,
11:14io lo sento molto nei colloqui con le donne, contro quel seno vissuto come un traditore.
11:20In questo caso è essenziale una psicoterapia con una psicoterapeuta molto competente perché è fondamentale dare parole al dolore
11:29per riuscire a perdonare quel seno traditore e a recuperare energia per ricostruire una vita di nuovo di qualità dopo uno shock di questa portata.
11:44Quindi psicoterapia e in parallelo alla psicoterapia ecco che incoraggio molto questa riabilitazione che è fondata sui principi
11:54che sono stati portati avanti già molti anni fa in particolare da Eric Kandel e i suoi collaboratori nella riabilitazione dopo danno olfattivo.
12:02Ma le sensazioni, i processi mentali sono uguali quindi noi possiamo usare lo stesso metodo anche in queste situazioni.
12:10E allora che cosa possiamo fare insieme alla donna e in parallelo a questo lavoro psicoterapeutico?
12:17Incoraggiarla prima di tutto a riguardarsi allo specchio e ad accarezzare quel seno operato
12:25cercando di richiamare alla memoria le sensazioni piacevoli che le dava prima.
12:31Importante farlo presto perché noi abbiamo una finestra di opportunità come dicono gli inglesi window of opportunity
12:39nel senso che noi abbiamo ancora aperte le autostrade delle sensazioni piacevoli subito dopo l'intervento
12:46ma se noi non lo tocchiamo più, non lo accarezziamo più, evitiamo quel seno, la memoria avversiva
12:52ecco che pian piano anche le autostrade del piacere che partivano a quel seno diventano chiuse.
13:00Ecco che allora fare presto questo tipo di riabilitazione è parte essenziale del perdonare,
13:08di perdonare quel seno e tornare a richiamare la memoria in maniera concreta ed efficace quelle sensazioni
13:14perché viene riattivata la memoria centrale che consente poi di associare la stimolazione tattile, la carezza, il bacio
13:23con quel ricordo memorizzato che riattivato ci permette di risentire delle sensazioni
13:29perché poi alla fine è il cervello che ci fa sentire.
13:33Sono delle potenzialità straordinarie che merita condividere e mettere in pratica subito dopo l'intervento
13:40perché questo può veramente cambiare anche il futuro della sensibilità e della sensualità dell'areola del capezzolo del seno operato.
13:52Ho fatto la quadrantectomia e la radioterapia per un tumore al seno.
13:57La maggior parte del mio seno è ancora lì ma è come se fosse morto.
14:01Il capezzolo non risponde e quando lo tocco sento un formicolio molto fastidioso
14:08ma è possibile che sia stata la radioterapia?
14:12Allora innanzitutto la radioterapia è molto utile perché serve a ridurre il rischio di recidive locali
14:20in quanto è finalizzata ad eliminare eventuali cellule residue dopo l'intervento chirurgico.
14:28Qual è il punto? Che la radioterapia come tutte le cose può avere un lato oscuro, può avere degli effetti collaterali
14:35in particolare sulla cute del seno ma anche a volte sui nervi, sulla parete toracica
14:41ed ecco che le conseguenze includono che cosa?
14:44La perdita della sensibilità cutanea o una sua riduzione, il dolore, la fibrosi e l'atrofia della cute e del tessuto sottostante
14:52ed è chiaro che questo si traduce o concorre a una riduzione di sensibilità tattile e erotica sia del capezzolo che dell'areola.
15:01Importante che la retrazione può anche causare asimmetria delle mammelle
15:07e in particolare per le donne che avevano un bel seno simmetrico
15:11questa asimmetria di nuovo un elemento di grande disturbo per la immagine corporea e l'erotizzazione di tutto il loro corpo.
15:20Cosa possiamo fare allora in concreto per recuperare sensibilità?
15:25Mi raccomando tanto prima tanto meglio perché purtroppo il tempo è un giudice severo.
15:33La riabilitazione in tutti gli aspetti della medicina ha massima possibilità di dare risultati molto efficaci quando è tempestiva.
15:42Possiamo fare allora che cosa? Una riabilitazione ottimizzata con esercizi di stimolazione tattili, le famose carezze, ma anche vibro tattili con piccoli vibratori che vadano a ristimolare le terminazioni nervose per mantenere attive le autostrade di comunicazione nervosa tra il seno e il cervello.
16:02Importantissimo poi la reinnervazione mirata del complesso areola capezzolo.
16:09Questo è un nuovo filone chirurgico in cui ci sono molte chirurghe e chirurghi anche in Italia che stanno perfezionando questa tecnica che utilizza il trasporto praticamente di parte dei nervi intercostali nell'area dell'acute mammaria per riabilitare la sensibilità.
16:27C'è di nuovo un piccolo lato oscuro che nel primo periodo dell'intervento ci può essere addirittura un eccesso di sensibilità.
16:34Questo per dirvi che non esiste nell'intervento magico, nel farmaco magico, ma che tutto va fatto con professionisti competenti ma anche sapendo modulare le aspettative.
16:45Negli Stati Uniti poi abbiamo anche questa applicazione locale di agonisti adrenergici in termini semplici ci aiutano a ristimolare la sensibilità locale, in particolare la fenilefrina.
16:57È approvata negli Stati Uniti non da noi ma solo per dirvi che c'è molta ricerca, molto studio, molto impegno adesso a migliorare questi aspetti dopo che l'oncologia ci ha dato questi meravigliosi risultati in termini di sopravvivenza.
17:11Io ricevo anche molti commenti aggressivi ma lei parla solo di ormoni per esempio e noi donne che abbiamo un tumore.
17:18Vedete quanto stiamo dedicando attenzione e impegno, è una ricerca in divenire, insieme possiamo cambiare le cose ma anche con un po' di pazienza e di impegno condivisi.
17:29Ringrazio Mariana Domini, la dottoressa in formazione specialistica a Verona, membro dello Junior Board della mia fondazione, Giovanni Sole in regia, sempre preziosissimo,
17:40Ital Press per questa straordinaria opportunità di condividere con tutte voi questi aspetti di cui magari si parla meno nella consulenza oncologica ma che sono preziosissimi per recuperare qualità di vita e salute anche nell'intimità.
17:56Se volete saperne di più, i miei due siti, Alessandra Graziottin, fondazione graziottin.org e vi aspetto la prossima settimana per parlare dell'impatto del tumore al seno e delle sue cure sulla maternità e la fertilità ma anche sulla professione e ruolo sociale. A presto!
18:26Grazie a tutti!
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